Amministratore Delegato



28
luglio

Fabrizio Salini: «La Rai non è un’isola. Valorizzare le risorse per offrire eccellenza»

Fabrizio Salini

Valorizzare tutte le risorse della Rai per offrire un prodotto “che rispecchi l’eccellenza italiana“. Fabrizio Salini affida le sue prime dichiarazioni da Amministratore Delegato della Rai in pectore ad una nota pubblicata sul suo profilo Facebook. Dopo la designazione da parte del Ministro dell’Economia, che ne ha proposto la nomina ai vertici del servizio pubblico, l’ormai ex DG di Stand By Me ha spiegato – con espressioni generiche, chiaramente di prammatica – quale compito intende svolgere. 




27
luglio

Rai: Fabrizio Salini Amministratore Delegato, Marcello Foa sarà Presidente

Marcello Foa

Il governo ha trovato l’accordo sui vertici Rai. Il ministro del Tesoro Tria ha proposto al Consiglio dei Ministri il nominativo di Fabrizio Salini come Amministratore Delegato Rai e Marcello Foa come Consigliere di amministrazione. Quest’ultimo, come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio, sarà votato dalla commissione di Vigilanza per la carica di Presidente dell’azienda di Viale Mazzini.


25
luglio

Rai, nuovo Amministratore Delegato: il cerchio si stringe

Fabrizio Salini

L’incontro è andato bene ma non abbiamo ancora chiuso“. La fumata nera è arrivata nella serata di ieri, quando Luigi Di Maio – come riportato dall’Ansa – ha sostanzialmente fatto capire che sui vertici Rai non è ancora stato trovato un accordo. La riunione tenutasi a Palazzo Chigi, cui hanno preso parte anche il premier Giuseppe Conte, Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, si è conclusa con un momentaneo nulla di fatto. Ma qualcosa si è mosso. Secondo indiscrezioni di stampa, infatti, la scelta del prossimo Amministratore Delegato del servizio pubblico si è ristretta a tre candidati: Andrea Castellari, Marcello Ciannamea, Fabrizio Salini.





20
luglio

Rai, nuovi Amministratore Delegato e Presidente: tutti i nomi in lizza

Raffaele Annecchino

Alla completa composizione della nuova governance Rai manca solo un ultimo e decisivo passaggio: quello che spetta al governo. L’esecutivo, infatti, avrà il compito di indicare i nomi del prossimo Amministratore Delegato e del Presidente del servizio pubblico, figura quest’ultima che dovrà ottenere il voto dei due terzi della commissione di Vigilanza. Diversi i profili al vaglio dei partiti di maggioranza per quella che, di fatto, sarà un’ulteriore prova per la tenuta dell’alleanza giallo-verde.


4
maggio

MEDIASET: PIERSILVIO BERLUSCONI NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO

Piersilvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi è stato nominato Vicepresidente e Amministratore Delegato di Mediaset. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, eletto il 29 aprile dall’Assemblea degli Azionisti, riunitosi, giovedì 30 aprile, sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri.

E’ quanto si legge in un comunicato ufficiale del gruppo che annuncia anche che:

“è stato costituito il Comitato Esecutivo composto da cinque membri: ne fanno parte il Presidente, il Vicepresidente e Amministratore Delegato e i consiglieri Gina Nieri, Marco Giordani e Giuliano Adreani. Il Consiglio ha inoltre conferito a Giuliano Adreani, presidente della controllata Publitalia, l’incarico di supportare l’Amministratore Delegato di Mediaset nella definizione del posizionamento strategico del Gruppo nel mercato pubblicitario e nelle relazioni commerciali con i maggiori investitori”.

Nel testo del comunicato diffuso, si legge poi:

“Il Consiglio di Amministrazione ha poi valutato l’indipendenza dei propri amministratori ai sensi dell’articolo 147 ter del Testo Unico della Finanza e del Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato da Borsa Italiana, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati e delle informazioni a disposizione della Società. Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che i consiglieri Franco Bruni, Fernando Napolitano, Michele Perini, Alessandra Piccinino, Carlo Secchi e Wanda Ternau siano in possesso dei requisiti di indipendenza ex art. 148, comma 3 del Testo Unico della Finanza. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto che i medesimi Consiglieri siano in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato da Borsa Italiana. Con riferimento a tali ultimi requisiti, si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha riconosciuto il Consigliere Carlo Secchi quale amministratore indipendente, ancorché ricopra la carica di amministratore della Società da più di nove anni negli ultimi dodici, in considerazione dell’autonomia di giudizio costantemente dimostrata e delle sue qualità professionali”. E infine:   “Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, costituito i seguenti Comitati: – il Comitato Controllo e Rischi, composto dai Consiglieri Carlo Secchi (Presidente), Fernando Napolitano e Franco Bruni – il Comitato per la Remunerazione, composto dai Consiglieri Michele Perini (Presidente), Bruno Ermolli e Fernando Napolitano - il Comitato per la Governance e per le Nomine, composto dai Consiglieri Carlo Secchi (Presidente), Michele Perini e Wanda Ternau – il Comitato Indipendenti per le operazioni con parti correlate, composto dai Consiglieri Michele Perini (Presidente), Carlo Secchi e Alessandra Piccinino”.

Secondo quanto riportato dal Sole 24 ore, la nuova nomina di AD porterà Pier Silvio Berlusconi a gestire tutta la partita sulle possibili alleanze strategiche, in cui i destini di Cologno Monzese si intrecciano con quelli di Vivendi, Telecom e Sky.

Pier Silvio Berlusconi: “Il controllo di Mediaset non è in discussione”





1
agosto

SKY: ANDREA ZAPPIA E’ IL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO

Andrea Zappia

Andrea Zappia

Inizia una nuova era per Sky Italia. Dopo anni di gestione “australiana”, la divisione italiana del noto operatore televisivo internazionale, che fa capo a Rupert Murdoch, ha un Amministratore Delegato italiano: Andrea Zappia.

Zappia prenderà quindi il posto di Tom Mockridge, spostato a News International dopo le dimissioni di Rebekah Brooks dovute allo scandalo intercettazioni del tabloid News of the world, con il difficile compito di portare Sky Italia sul digitale terrestre (due sono i nuovi canali free in arrivo) e allargare la platea, con l’acquisizione di nuovi abbonati (fermi a 4,9 milioni), sulla piattaforma satellitare.

Zappia ha lavorato in Sky Italia per 7 anni, prima come Vice President, Marketing, Promotion e Business Development e poi come Vice President Sports Channels. Nel febbraio 2010 è stato richiesto a BSkyB nel Regno Unito dove ha guidato la direzione vendite, marketing e operazioni. Durante la mission inglese è riuscito con il suo team a superare i 10 milioni di abbonati e i 3 milioni di clienti broadband e voce.


29
aprile

RAI, MASI LASCIA LA DIREZIONE GENERALE E VA ALLA CONSAP. SANTORO LO ANNUNCIA IN TV E GONGOLA

Mauro Masi

Mauro Masi lascia la Direzione Generale Rai e diventa Amministratore Delegato della Consap. Da una poltrona ad un’altra, come si vociferava da almeno un mese. La nomina al vertice della Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici ora è ufficiale, deliberata nel pomeriggio di ieri dall’assemblea dell’ente pubblico. Mancano invece le dimissioni da Viale Mazzini, che presumibilmente verranno formalizzate durante il Cda del 4 maggio prossimo. In quell’occasione gli azionisti Rai avanzeranno una serie di candidature ed in seguito verrà designato il successore di Masi.

I nomi in lizza per il prestigioso incarico si contano sulle dita di una mano; addirittura c’è chi è pronto a giurare che la nomina sia già stata decisa, e pure da qualche giorno. Secondo le indiscrezioni in pole position per la succesione c’è Lorenza Lei, attuale vice Direttore Generale, figura molto apprezzata, vicina al Vaticano e con i giusti contatti col mondo politico. Anche il Consigliere di maggioranza Antonio Verro e l’ex direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce potrebbero giocarsi la poltrona di DG.

La notizia della conclusione dell’era Masi, intanto, sta suscitando le prime reazioni in Rai. Ieri sera Michele Santoro, in apertura del suo Annozero, si è rivolto così al pubblico: “Ho il piacere di comunicarvi che l’attuale direttore generale dalla Rai, Mauro Masi, lascerà la nostra azienda per assumere il ruolo di amministratore delegato della Consap (…) A questa azienda pubblica noi vogliamo fare un forte, fortissimo, ancora più forte in bocca al lupo“. Un annuncio sintetico, quasi beffardo, carico di significato. Una sorta di bollettino vittorioso di guerra in diretta tv.