Alive – La forza della vita



18
giugno

GIUSY VERSACE A DM: NON SONO UN’ALIENA, CON ALIVE VOGLIO TRASMETTERE UN MESSAGGIO. IN TV FACCIO SOLO CIO’ CHE E’ COERENTE CON ME

Giusy Versace

Energia. Giusy Versace ne emana a profusione. La campionessa paralimpica sorride e si entusiasma quando ci parla di Alive -La forza della vita, il programma che da quest’anno conduce su Rete4 assieme al biologo Vincenzo Venuto. Ogni giovedì, in prime time, la vincitrice dell’ultima edizione di Ballando con le stelle racconta le emozioni e le storie di chi ce l’ha fatta. Di chi, come lei, ha superato momenti difficili ed è tornato a vivere. Un’esperienza televisiva, questa, che Giusy ha intrapreso con un obiettivo ben preciso: quello di trasmettere un messaggio positivo…

Ho accettato innanzitutto perché mi entusiasmava l’idea di raccontare storie di altre persone che come me hanno avuto momenti difficili o hanno rischiato di morire, ma hanno trovato il coraggio di andare avanti e di sorridere alla vita. Raccontare l’amore per la vita attraverso altre voci l’ho trovato stimolante. Penso che in Italia ce ne sia tanto bisogno. Mi piaceva proprio l’idea di dire: guardate, non c’è solo Giusy Versace che ce la fa, ce ne sono tanti che riescono ad andare avanti.

C’è una storia che più di altre ti ha colpita o emozionata?

A livello personale, da donna, sono rimasta molto più colpita dalle storie di violenza sulle donne: forse per quelle non ero preparata a livello psicologico, non pensavo che mi toccassero così tanto. Ho scoperto di essere un spugna. Abbiamo anche in programmazione la storia di un aereo che è finito in mare con a bordo dei ragazzini che si apprestavano ad un campionato italiano di nuoto. Questi ragazzi non solo sono sopravvissuti ma hanno anche aiutato gli altri passeggeri a salvarsi. Per me è stato molto toccante intervistarli. Mi è rimasto addosso il fatto che loro, dopo tanti anni, non riescono a gioire per essere sopravvissuti ma sono dispiaciuti per quelli che non ce l’hanno fatta. ‘Se fossi tornato indietro, magari avrei potuto salvare qualcun altro’ mi hanno detto.

Quest’anno il sottotitolo di Alive è “la forza della vita”. Sembra un po’ ispirato sulla tua storia personale…

Non penso che lo abbiano cambiato per me (ride). Più che storie di sopravvissuti, le nostre sono storie di coraggio, di forza, di amore per la vita: non potevano trovare miglior sottotitolo. Sono molto contenta che il direttore di Rete4 Sebastiano Lombardi e Simona Ercolani abbiano creduto in me, mi ha fatto piacere ed è stato proprio bello fare questo percorso. Poi, con un grande come Vincenzo Venuto lo è stato ancora di più, perché lui è molto esperto, è il conduttore già da tre edizioni e mi ha accolta molto bene.

Di solito in tv hai sempre portato la tua storia, ora invece racconti quella degli altri. E’ più difficile fare questo?




28
maggio

ALIVE – LA FORZA DELLA VITA: GIUSY VERSACE DEBUTTA SU RETE4 ACCANTO A VINCENZO VENUTO

Alive, Giusy Versace e Vincenzo Venuto

Le storie di chi ce l’ha fatta, di chi ha avuto il coraggio di rialzarsi. Quest’anno a raccontarle c’è anche Giusy Versace, una che le sfide più difficili le ha vinte col sorriso. La campionessa paralimpica, che ripreso in mano la propria esistenza dopo un terribile incidente che le tolse l’uso delle gambe, da stasera – 28 maggio – sarà alla conduzione di Alive – La forza della vita, il programma di Rete4 giunto ormai alla sua terza edizione. Accanto a lei ci sarà anche il biologo e naturalista Vincenzo Venuto, volto storico della trasmissione.

Alive, su Rete4 la testimonianza di Giusy Versace

Ogni giovedì, per otto appuntamenti di prima serata, l’inedita coppia racconterà alcune storie di dolore e di speranza. Vicende in cui i casi della vita si sono intrecciati con la solidarietà, la capacità di reazione, la forza d’animo, il perdono. A testimoniare in prima persona che la rinascita dalla sofferenza è possibile sarà proprio la conduttrice Giusy Versace, donna coraggio, ma anche vincitrice dell’ultima edizione di Ballando con le stelle. La centometrista, passata dalla disabilità alla testimonianza, darà il proprio volto ad un programma che racconta vicende per certi versi simili alla sua.

Alive, le storie al centro della prima puntata

Tra i casi al centro della prima puntata di stasera, ad esempio, quello del piccolo Manuel, sopravvissuto a sei anni alla scarica di un fulmine, e quello di un superstite all’onda anomala che si è abbattuta sulla nave da crociera Louis Majesty. E, ancora, le testimonianze degli scampati al bus precipitato da un cavalcavia a Monteforte Irpino.