Ora in tendenza

SKY E LA DIGITAL KEY DELLA DISCORDIA

di Eugenio Viterbo

21/10/2009 - 16:38

SKY E LA DIGITAL KEY DELLA DISCORDIA

SKY Digital Key

Abbiamo sbagliato questi mesi ad accorrere in massa, fiato in gola e bande nere agli occhi, all’acquisto di un decoder digitale terrestre. Rupert Murdoch, numero uno di NewsCorp, infatti, ha deciso di travestirsi da Babbo Natale e, per le strenne prossime venture, ha pensato ad un cadeau tanto piccolo quanto prezioso: la Digital Key, una sorta di pen drive definita anche dongle, che fungerà, appunto, da decoder in miniatura e renderà, dunque, il decoder d Sky “universale”.

Questa è solo l’ultima, sorprendente contromossa che Sky sembra essersi inventata nella guerra fredda e catodica ingaggiata contro i colossi Rai e Mediaset, mai vicini e fraterni quanto in questa vicenda. Ma, d’altronde, il “nemico del mio nemico è mio amico” e, pertanto, ecco spiegata la ragione del coalizzarsi di queste ultime due. La penultima mossa a noi nota era stata quella della creazione di una nuova piattaforma satellitare gratuita, TivùSat, in cui far migrare da parte di Rai-Set alcuni canali “scippati” alla temibile concorrente Sky, insieme ad altri 70 canali. Idea che, per ora, sembra non aver riscosso il successo sperato (leggi qui).

E in casa Rai stanno a guardare? Quasi. La questione della chiavetta della discordia è arrivata ieri all’attenzione di Sergio Zavoli, presidente della commissione di vigilanza vigila sulla Rai. Per discutere, in sostanza, della scorciatoia che Murdoch ha, così, imboccato, dopo che la Rai questa estate aveva deciso di uscire dalla piattaforma Sky e rendere, così, non accessibili i suoi canali agli abbonati della piattaforma. Scorciatoia che, di fatto, ha permesso a Sky di raggiungere il medesimo risultato, senza sborsare 55 milioni l’anno, ma, anzi, guadagnandoci pure con la vendita della suddetta chiavetta!

Roba, in sostanza, da far tremare i vetri di tutti i palazzi di Viale Mazzini. E, invece, sembra che foglia non si muova. Seppur si sia già in un autunno e seppur questo inverno si prospetti più gelido di quanto la Rai quest’estate poteva aspettarsi. Giancarlo Leone, vicedirettore generale della tv di Stato, salomonicamente afferma: “E’ vero, Sky ci offriva dei soldi. In cambio voleva i canali di RaiSat, ma anche tutti i nuovi canali digitali che avessimo creato: le clausole del contratto erano soffocanti. Noi abbiamo preferito creare un bouquet di canali in digitale terrestre, gratuiti, che ci portano già maggiori ascolti pari al 4,1%. Presto avremo importanti ricavi pubblicitari. La “chiavetta” Sky? Funziona sui decoder Hd, una minoranza“. Una minoranza. Sì, per ora.

La Digital Key andrà sistemata, in un normale vano USB, sul retro dei decoder di Sky (non di tutti, in realtà, ma solo dei decoder in SKY HD e MYSKY HD), poi collegata alla vecchia antenna ed il gioco è fatto: ricezione garantita di tutti i canali free in digitale terrestre. Anche quelli di Rai e Mediaset, appunto. Anche senza il decoder che abbiamo acquistato.

Murdoch non viene defnito a caso Lo Squalo. Pertanto, nel rendere omaggio  a cotanto simpatico appellattivo, ha ben pensato di rimescolare le carte e mettere tra Sky e il polo Rai-Set una semplice, banale chiavetta quale pomo della discordia. Ed i motivi per riaccendere i tizzoni ancora ardenti ci sono tutti. Il prezzo dovrebbe esser davvero competitivo: si vocifera di 19 Euro per i vecchi abbonati Sky; meno, quindi, anche del peggiore dei decoder sul mercato. Gratis, addirittura, per i nuovi abbonati che questo Natale 2009 decideranno di regalarsi un nuovo decoder in HD. Certo – come abbiamo visto – la scottante chiavetta potrà essere inserita solo in alcuni decoder, però, come richiamo per le nuove generazioni di abbonati Sky, ci sembra centri appieno l’obiettivo: basso costo, funzionale e moderna.

Se alla Digital Key sommiamo il fatto che Sky sta pensando a nuovi pacchetti, come quello Cinema, e alla possibilità di rateizzazione per i televisori ad alta definizione, Full HD, con un anticipo di soli 50 euro a chi sottoscriverà un nuovo abbonamento, possiamo dire che lo scontro si è riacceso. Si prospetta, quindi, un inverno caldo, caldissimo. Attendiamo, allora, che superato lo shock, Rai-Set prepari l’ennesima controffensiva. Questa volta, portafogli saldo in tasca, anche noi staremo a guardare. 

Lascia un commento

43 commenti su "SKY E LA DIGITAL KEY DELLA DISCORDIA"

  1. Mi sembra dai commernti che la cosa non sia molto chiara, per far funzionare la sudetta chiavetta ci si deve collegare all'antenna terrestre che se non funziona con un normale decoder, non funziona nemmeno per la chiavetta, quindi per @Francesco, le modifiche all'antenna terrestre le devi fare ugualmente come se mettessi un normale decoder. Tra le altre cose usando questa chiavetta ci si lega ancora di più a quel decoder blindato e manovrato da un operatore privato, se un giorno Italia 1 ha in palinsesto un buon programma, per assurdo, quelli di sky potrebbero mandare un comando al loro decoder di bloccare Italia 1. Basta vedere le ultime manovre, hanno bloccato l'uso dei decoder che usano cam che emulano l'NDS ma ti emulano solo quello per vedere sky serve un abbonamento vero che si paga ma a sky non stava bene nemmeno questo si deve usare il loro decoder per forza, perché vogliono fare quello che vogliono con i canali, se la tv al canale 815 gli rompe la tolgono, è il primo passo per il monopolio sky anche sul DTT abituando ad usare un solo decoder, il loro.

  2. la chiavetta usb inutile??? incredibile... ma cosa dite? la chiavetta serve per avere tutto in unico recorder!!! compresa l'epg... senza usare 12000 telecomandi.... poi con essa si potranno vedere anche i canali hd del terrestre... cosa che un normale ricevitore, anche integrato, non può fare... per chi ha il mysky poi è una bendizione perchè potrà usare le fuznioni di questo ricevitore, che sono molteplici, anche su questi canali... ma soprattutto la rai ha rifiutato da sky un botto di milioni x nn fare trasmettere i suoi canali su sky.... e ora cosa succede? sky li trasmetterà cmq.... guadagnandoci anche!!!! complimenti alla rai.... mi raccomando, ora quei soldi recuperiamoli aumentando il canone!!! dai dai dai...

  3. Grazie, sigh sigh

  4. @6: No: nulla. Le frequenze verranno tutte riutilizzate dal digitale.

  5. domanda di uno che non ci capisce proprio niente: ma sull'analogico non rimarrà neanche una tv, pubblica o privata che sia?

  6. @ roberto: certo. Per avere il decoder Sky devi avere la parabola. Poi ci infili la chiavetta.

  7. A parte la considerazione di Raffaele che condivido, e cioè che ormai i televisori hanno già il ricevitore DTT integrato e quindi la chiavetta USB è inutile, a mio parere la Rai dovrebbe pensare solo a fare servizio pubblico, non a cercare di fare dispetti alla concorrenza. La gente non si abbonerà di certo a SKY per avere la chiavetta, quindi non capisco tutto questo clamore intorno alla faccenda (se non in chiave pubblicitaria per SKY, appunto).

  8. Correggetemi se sbaglio: bisogna comunque comprare la parabola, no?

  9. C'è anche però chi ha il televisore hd senza il decoder integrato.. come me ad esempio.. e avendo in camera mia il decoder hd, sarò uno di quelli che acquisterà la chiavetta, così evito punto 1 di sistemare l'antenna e punto 2 di comprare il decoder digitale terrestre..

  10. Fanno bene quelli della rai a non preoccuparsi troppo, chi ha un decoder sky hd è perché ha un tv hd e nella maggioranza dei casi ha già il decoder integrato, perché pagare altri 19 euro ? Inoltre si vocifera che i canali DTT verranno posizionati dopo il 5000, davvero molto comodo dover premere 4 tasti per arrivare a rai 1 sul 5001.