Ora in tendenza
PIU’ SETTA PER TUTTI: LIOFREDI PREMIA IL 5% DELLA SETTA CON UN NUOVO TALK SHOW IN SECONDA SERATA
di Pasquale Orlando
13/10/2009 - 11:34

“Errare humanum est, perseverare autem diabolicum“: questo concetto qualcuno lo ha mai spiegato al direttore di Raidue Massimo Liofredi? A quanto pare il novello dirigente continua a non voler cambiare strategia di volti e palinsesto per la seconda rete Rai e così ecco che giunge dal sito dagospia “la lieta novella”: un nuovo talk show in seconda serata per Monica Setta.
Orde di fans sono già scatenate, su Facebook proliferano gruppi come “Liofredi… Tu si che capisci le esigenze del pubblico” e “Più Setta per tutti” e gli indicatori auditel sono già pronti a registrare nuovi vertiginosi picchi di ascolto. “Forte” delle sue percentuali di share diurne che spesso non superano la soglia del 5-6%, Monica Setta annuncia trionfante la sua presenza nel palinsesto 2010 con un nuovo talk show.
“Me l’ha proposto il direttore della rete Liofredi – afferma la conduttrice de ‘Il fatto del giorno’ – andrà in onda il venerdì e sarà dedicato all’attualità con un taglio al femminile“. A quanto pare, quindi, sarebbe già tutto pronto, almeno sulla carta. E indovinate che slot andrebbe a coprire la conduttrice de Il Fatto del Giorno? Proprio quello attualmente gestito da Daria Bignardi, sempre più defilata in una rete che probabilmente non la rappresenta più.
Non a caso, alcuni giorni fa, avevamo ripreso il rumor lanciato dallo stesso D’Agostino che voleva la giornalista ferrarese in partenza (insieme con la sua “L’era glaciale“) verso le “sponde satellitari” di Sky. L’annuncio del nuovo programma della Setta, se non conferma la “dipartita bignardesca”, quantomeno conferma una linea editoriale di Raidue sempre meno innovativa (e più “kamikaze”). Tutti pronti quindi a sintonizzarsi su Raidue per il nuovo talk show femminile dell’inverno di Raidue e come si suol dire: “Se son rose, fioriranno, se son flop, flopperanno (di nuovo)“.
Articoli che ti possono interessare
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.
Vince dice:
Purtroppo bisogna ancora invitare ospiti di entrambi gli schieramenti e così la povera Setta è costretta a far venire in trasmissione anche quelli dell'altra parte. Ma la cosa deve infastidirla molto a giudicare da come li tratta male. Poverina! Quanto dolore le procura lasciar parlare chi non la pensa come lei! Osservate in particolare l'espressione del suo volto, quasi sofferente, quando fa domande a quelli di una parte, splendente e radioso quando intervista affettuosamente quelli dell'altra! :-)
paco8 dice:
@vince: sono pienamente d'accordo.. ma se la Setta è la risposta di destra ai vari Santoro e Dandini.. beh direi che a Destra stanno davvero "inguaiati"
stek dice:
mah
giulia dice:
Gli ospiti della Setta sono gli stessi che ruotano nelle altre trasmissioni di approfondimento politico-sociale-economico e sono assolutamente bipartisan. Ad Omnibus la mattina vedo più o meno le stesse facce .
mariano dice:
Che tristezza però vedere una delle presentatrici più colte e garbate dovere andar a Sky a perdersi tra i mille canali satellitari
sirio dice:
povera daria bignardi...è stata messa veramnete in condizioni assurde dalla rete. Sarei curioso di fare un referendum popolare Setta-Bignardi per vedere la gente cosa sceglierebbe. Secondo me c sarebbe un gap enorme tra le due, tale da far sbiancare anche il più ostinato difensore della Setta.
Vince dice:
Nel "palazzo" qualcuno si è lamentato della sostanziale mancanza di approfondimenti giornalistici favorevoli a una certa parte ed ora improvvisamente spunta quest'idea di un talk affidato alla Setta! Che strane coincidenze! La Bignardi in rai avrebbe una sua naturale collocazione su Rai3 se questa non fosse già satura di talk show. Mi sa che la strada per Sky è ormai spianata.
giulia dice:
Aldo Grasso le ha dato dell'incompetente ed io capisco che non sia facile riconoscerle dell'autorevolezza giornalistica dopo le sue arringhe di qualche anno fa pro-Lecciso ( della quale era diventata una mezza biografa e di cui parlava con la stessa seriosità che assume al cospetto di politici, economisti ed affini...) . Però, considerato che nel Fatto Quotidiano la Setta si limita al ruolo di vigile urbano, dando la precedenza ora all'uno, ora all' altro ospite e che questi ultimi sono in larga parte personaggi pubblici di un certo rilievo ( almeno nelle funzioni svolte ) , posso dire in tutta franchezza, che il programma non mi dispiace. E' sempre meglio dello spazio che segue, in cui il povero spettatore se non ha il telecomando a portata di mano, è costretto a subire , per dirne una, le dispute private fra Stefano Tacconi e sua suocera. Praticamente il nulla elevato al nulla.
paco8 dice:
a dir poco "inconcepiblie".. non se la guarderà nessuno!!!!! vado a creare davvero un gruppo su facebook
erodio76 dice:
Sono queste cose che mi fanno odiare una buona fetta del genere umano, tutto dedito a favoritismi, leccaculaggine e delle volte vera e propria prostituzione...