Ora in tendenza

GLI ITALIANI HANNO SEMPRE RAGIONE: I 5 PUNTI DI FORZA E I 5 PUNTI DEBOLI DI UN PROGRAMMA DA PROMUOVERE

Stefania Stefanelli

di Stefania Stefanelli

10/07/2015 - 18:34

GLI ITALIANI HANNO SEMPRE RAGIONE: I 5 PUNTI DI FORZA E I 5 PUNTI DEBOLI DI UN PROGRAMMA DA PROMUOVERE

Gli Italiani hanno sempre ragione

Il programma c’è. Per una volta, la sperimentazione – seppur con tutti i limiti che vedremo più avanti – ha dato i suoi frutti: Gli italiani hanno sempre ragione ci è piaciuto, ha un suo perchè e ben potrebbe trovare il suo posto al sole in palinsesto. Abbiamo provato ad individuare i 5 punti di forza e i 5 punti deboli del nuovo programma di Fabrizio Frizzi per una sua eventuale riproposizione nella stagione 2015/2016.

1. Le domande

Sicuramente gli argomenti oggetto delle domande poste durante la puntata sono scelti per bene. A volte banali, a volte meno, hanno però –  in quasi tutti i casi – il pregio di risultare popolari, riuscendo a coinvolgere un pubblico decisamente vasto. E agli italiani, si sa, piacciono le chiacchiere da bar e le discussioni sui ‘problemi di tutti i giorni’.

2. Il coinvolgimento del pubblico

L’uso della app e il coinvolgimento in diretta dei telespettatori danno al programma una modernità che sull’ammiraglia Rai è un miraggio. Le famiglie/gruppi di ascolto in collegamento, poi, offrono uno spaccato delle piccole realtà nostrane piacevoli da conoscere. Per “l’ormai all’avanguardia” Rai 1, nella prima puntata c’era anche una coppia gay.

3. I “fuori programma”

La diretta favorisce anche degli interventi che si possono ben coniugare con lo spettacolo. Come la telefonata di Gloria Guida della settimana scorsa: l’attrice, chiamata in causa dalla domanda “Negli anni ’70 con chi avresti fatto più volentieri una doccia?“, ha promesso a Frizzi che avrebbe fatto la doccia con lui se gli italiani avessero scelto lei. E stasera manterrà la promessa? Certo, il fatto che Frizzi abbia esordito – per annunciare la telefonata – con un ‘abbiamo una squillo in linea‘ è stato un epic fail. Divertente ma non voluto.

4. Il clima familiare

I botta e risposta con gli ospiti in studio, sempre portatori di punti di vista anche intimi, creano familiarità e possono farli apparire molto doversi da come appaiono di solito in tv. Come Gigi d’Alessio ed Anna Tatangelo la scorsa settimana.

5. Frizzi più sciolto del solito

Fabrizio Frizzi così easy e scanzonato si fa fatica a vederlo, almeno davanti alle telecamere: scoprirlo meno ingessato e più disposto a scherzare e osare con i suoi ospiti è stata una piacevole sorpresa. Quando vedremo in video il Frizzi del dietro le quinte… avremo piacevoli sorprese.

Detto questo, lo show va rodato e ci sono diverse cose da mettere a punto. Ecco i 5 punti deboli del programma:

1. Confezione da daytime

Uno show in prime time non può avere le fattezze di un programma del daytime. Gli Italiani hanno sempre ragione ha questo grande difetto: l’estetica ricorda un qualunque game quotidiano. Delle due, dunque, l’una: o la Rai mette mano al portafogli e cura a dovere il programma oppure lo sposta in daytime dove starebbe benissimo in uno slot post prandiale. Vero è che recentemente Viale Mazzini ha testato per il daytime Family Feud, del tutto simile al programma di cui parliamo.

2. Troppa fretta

Va bene il dinamismo, ma si potrebbe approfondire ciascuna domanda, senza annoiare nessuno. Gli italiani in collegamento, tra l’altro, sono intervenuti un paio di volte per gruppo. Troppo poco. Il pubblico potrebbe affezionarsi ad un determinato ‘nucleo’ e avere voglia di conoscere il punto di vista di quello in cui si rispecchia maggiormente.

3. Troppo game / poco spettacolo

E’ vero, è un game. Ma è un game in prime time. Il programma dovrebbe essere farcito con momenti di spettacolo anche “a corredo” delle domande stesse; oppure le medesime domande potrebbero essere poste in maniera alternativa. Gli argomenti trattati, inoltre, offrono una miriade di spunti per avere in studio ospiti o ‘dimostrazioni pratiche’. Se fai una domanda sulla parte fisica dell’uomo che piace di più alle donne, invita in studio 5 modelli che facciano ‘vedere’ la domanda. In questa maniera, non solo animi lo studio, ma scateni anche l’ormone delle ‘signore da casa’.

4. Non si vedono gli italiani

I punti di vista sono pochi e soprattutto… non si vedono! Potrebbe essere interessante intervistare gli italiani per strada, nella quotidianità. Si potrebbero confrontare, in questa maniera, i gusti del pubblico votante e delle famiglie in collegamento con gli ‘italiani per strada’.

5. I premi che non ci sono

Quando scarichi l’app per giocare/votare in diretta, ti viene chiesto di fornire dei dati per poter vincere dei premi. Ma questi premi… dove sono? Non pervenuti.

In attesa di capirne di più, stasera andrà in onda la seconda puntata che ospiterà Rita Dalla Chiesa e la figlia Giulia Cirese, Tosca D’Aquino e Max Tortora e Massimiliano Rosolino e Natalia Titova.

Lascia un commento

21 commenti su "GLI ITALIANI HANNO SEMPRE RAGIONE: I 5 PUNTI DI FORZA E I 5 PUNTI DEBOLI DI UN PROGRAMMA DA PROMUOVERE"

  1. il programma è leggero, per me può andare in onda benissimo anche nella stagione aut-inv! Non sono tanto d'accordo sulla questione scenografia: è uno studio piccolo, ok, ma alla fine il tutto si "gioca" sullo schermone principale. Non ha senso spendere fior fior di soldi. Gli sketch, le interviste ai bambini (anche loro italiani) e le esibizioni comiche in studio ci sono state, cmq. Un ultima cosa: il premio che viene annunciato nella app è quello di partecipare al programma come gruppo d'ascolto (come le altre 6 coppie in gara). Bastava dare una lettura sul cel :P

  2. un idea molto carina per "rilassarsi"... è vero non è un prodotto "nuovo" MA ORMAI in Tv di Nuovo non c'è più nulla... sempre ottimo FRIZZI ...sempre valido... promuoverei questo programma anche per l'inverno... magari inserendo qualche incursione di 2-3 comici "guastafeste", con interventi che prendano spunto dalle domande .... poi inserirei un'orchestra e un corpo di ballo, alternandoci la prima donna BALLERINA "ospite" ...insomma lo renderi più "varietà" ...non perdendo di vista però la sua mission di quiz... io promuovo frizzi... anche se resta un mio desiderio rivederlo in tv con un nuovo "SCOMMETTIAMO CHE" sempre con la Carlucci, Guardì e il maestro Mazza ...erano un team perfetto...

  3. Programma mooolto carino. Lo guardo con il mio uomo e siamo fan della coppia di Roma, eheh! :D L'idea di poter partecipare ti frega: ti ritrovi attaccato all'app o al pc per poter rispondere a tutte le domande. Ben ingegnato! Una cosa che mi piacerebbe vedere di più, e di cui ieri abbiamo avuto solo un accenno è l'analisi dei dati. Genere, fascia d'età (alcune domande ieri sarebbero state perfette), regione di provenienza. Sarebbe davvero mooolto interessante!

  4. Il programma mi è piacuto molto! Divertente, coinvolgente, fluido. Non concordo assolutamente coi punti 2 e 3: per una volta che su Rai 1 abbiamo un programma veloce senza inutili punti morti, ci lamentiamo.. per l'amor di Dio!!! Va benissimo così, gli sketch presenti sono più che sufficienti. Per non annoiarsi c'è bisogno di questo ritmo. Promosso così com'è

  5. antoniovarese dice:

    Ho seguito il programma è devo ammettere che mi piace davvero piacevole da promuovere in inverno magari quando finisce tale e quale

  6. a me il programma piace, e poi sono uno dei 3 vincitori del tablet messo in palio nella puntata della scorsa settimana, quindi adesso il programma mi piace ancora di più ^_^

  7. L ho visto pure io settimana scorsa e mi è piaciuto. ... anche se ho avuto l impressione opposta... poche domande e troppo spettacolo. ... e dovrebbero inserire una liturgia ben precisa secondo me....

  8. Ne ho visto un pezzo settimana scorsa: non condivido per nulla quando scritto nell'articolo. Il programma è noioso e scontato. E' "tanto Raiuno",ovvero sa di stantio quanto lo humor del conduttore. Lo studio, è vero, ricorda quello di un qualsiasi "Milionario" col blu imperante e le dimensioni di un monolocale (nonostante la location sia il teatro delle Vittorie che ospitava l'indimenticabile "Fantastico"). La ruffianata poi di dare spazio al gruppo d'ascolto omosessuale, la trovo fuori luogo (non perchè sia pruriginosa e/o fastidiosa, ci mancherebbe, ma perchè inutile). Io giudico tutto pessimo, a partire dalla conduzione soporifera e fintamente divertita (con la solita odiosa risata, sorniona e recitata, di Frizzi).

  9. Il programma ricorda molto test di Emilio fede. Ha le carte in regola per decollare con le dovute correzioni, anche perché in alcuni momenti risulta noioso. SI potrebbe introdurre qualche argomento con degli sketch o con qualche intervista a strada tipo candid camera insomma è pur sempre uno show di prima serata

  10. La settimana scorsa lo stavo guardando, ma a dire il vero non mi è piaciuto molto, l'ho trovato un pò noioso. Molto bello lo studio invece.