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GABRIELE BELLI: A DOMENICA CINQUE IL CONFRONTO CON LA MAMMA GENERA UN RITRATTO FAMILIARE SHOCK.

di Biagio Chianese

13/12/2009 - 16:19

GABRIELE BELLI: A DOMENICA CINQUE IL CONFRONTO CON LA MAMMA GENERA UN RITRATTO FAMILIARE SHOCK.
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GABRIELE BELLI MAMMA PATRIZIA DOMENICA CINQUE

Tanta sofferenza, il dolore di chi nasce in un corpo che non sente come proprio, la rinascita con il percorso per diventare uomo, e il racconto fatto al Grande Fratello; fino ad oggi tutto quello che sapevamo di Gabriele Belli, transessuale ex-concorrente della decima edizione del Grande Fratello ci era stato raccontato dalle sue stesse parole.

Questa Domenica però, il contenitore di Barbara D’Urso ha dato la parola alla mamma di Gabriele, che riferendosi al figlio ancora con il nome di Elettra, ne ha raccontato un passato a dir poco scioccante. La scelta di dover far risuonare anche “l’altra campana“, ha raccontato la signora ospite di Domenica Cinque, nasce dall’esigenza di dover contrastare un racconto, quello fatto al Grande Fratello, che non corrisponderebbe alla realtà dei fatti. La pressione e la violenza psicologica della nonna del transessuale, raccontata ai ragazzi fra le mura della casa di Cinecittà, sarebbero stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso che è stato silenzioso per troppo tempo, e che oggi ha deciso di far sentire la propria voce. Il nuovo ritratto di Gabriele è così stridente con l’immagine che abbiamo di lui da far scoppiare in lacrime lo stesso ragazzo, che da dietro le quinte ha espresso l’esigenza di difendersi, incontrando così la madre e la sorella dopo tre anni di lontananza. Per le due era il primo incontro con Gabriele, che avevano salutato quando ancora era una donna.

Ma chi era Elettra vista dalla mamma Patrizia? Una ragazza omosessuale, che aveva amicizie particolari, brutte” – racconta la donna, parlando addirittura di una figlia che, nel tormento di una vita particolare, si è trovata a vendere sostanze stupefacenti a causa di una sua compagna, che ne influenzava la vita. Non solo droga, ma anche violenza. Se Gabriele parlava di una nonna violenta, dalle lettere di questa stessa donna è il transessuale a venir fuori come una persona irruenta, che riesce a rompere il braccio all’anziana, lasciandola in un mare di vetri frantumati. In seguito sarà l’ex-concorrente del GF a urlare “mi stavo difendendo da una donna violenta e alcolizzata“, ma nel mentre il pubblico è attonito, e il ritratto familiare che viene fuori dal botta e risposta fra madre e figlio è alquanto raccapricciante.

La figura della nonna è centrale nel botta e risposta fra i due, un personaggio difeso senza remore dalla madre di Gabriele, ma che il ragazzo non esita a dipingere come un vero e proprio mostro. “Quelle di mia nonna erano morbosità fisiche, che ho scoperto essere altro soltanto due anni fa, grazie ad un analista. E tu dov’eri?” – ha urlato il trans a sua madre – “Dov’eri mentre lei mi toccava, mentre mi picchiava?“. Bugie per l’una, la triste verità per l’altro. E sulla droga Belli continua – “Mi ha anche mandato i carabinieri a casa. Sapete come è finita? Che uno di loro mi ha detto ‘sposami e scappa da questa casa di pazzi‘”. Il pubblico scoppia in un applauso, Martina, sua sorella, è chiusa in un silenzio che rompe soltanto su insistenza del fratello – “Ti ho cercata, ma ti faceva schifo che fossi lesbica” – lo sfogo si fa sempre più intenso, Gabriele è un fiume in piena. Perfino la morte della nonna, il cui corpo carbonizzato fu ritrovato grazie all’intervento di “Chi L’ha Visto“, è stata tirata in ballo come fosse qualcosa da rivendicare, e la madre del ragazzo rimarca severa “su questo sta lavorando il mio avvocato“, parlando di circostanze ancora poco chiare.

Il racconto, segnato da evidenti contrasti che nascono dalle due versioni differenti, è comunque a tinte forti, e la vita familiare che riusciamo ad immaginarci sembra la trama di un film. “Ero solo affamato di vita, fino a diciotto anni non ho potuto mettere il naso fuori dalla porta, non potevo nemmeno andare a scuola” – su queste parole la signora Patrizia si limita a sorridere, in un’espressione quasi paralizzata – “Sorridi, intanto ti facevo schifo“, le urla Gabriele, che ricorda di un’infanzia in cui i cartoni animati erano negati, perchè a sei anni era già tempo di studiare Dante e Ludovico Ariosto. La conclusione è tale da lasciarci attoniti, e non possiamo che affidarla ancora alle parole del ragazzo: “Io sono disumano, perchè non so ridere, non so giocare, non so fare cose che per gli altri sono normali. Sono andato per la prima volta in piscina due anni fa. Ricordo bene quando mia madre voleva insegnarmi a nuotare: mi ha tenuto con la testa sott’acqua, per vedere quanto mi reggevano i polmoni“.

Avremmo voluto che una storia del genere fosse venuta fuori durante una delle puntate del Grande Fratello, che avrebbe potuto trarre da un tale racconto soltanto giovamento, portando nella casa l’interesse per un dramma che è tanto complesso quanto vivo. E invece a moderare il dibattito non c’è Alessia Marcuzzi, ma una (giustamente) perplessa Barbara D’Urso, in un confronto che non possiamo certamente considerare esaurito. Le ultime parole sono affidate a Platinette, che interpreta il pensiero di gran parte del pubblico quando rivolgendosi alla madre di Gabriele chiosa “Come si permette di venire in televisione a dare dello spacciatore e dell’assassino a suo figlio?” – E soprattutto – “Come mai lo fa soltanto adesso che suo figlio è famoso?“.

GABRIELE BELLI MAMMA PATRIZIA NONNA DOMENICA CINQUE

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33 commenti su "GABRIELE BELLI: A DOMENICA CINQUE IL CONFRONTO CON LA MAMMA GENERA UN RITRATTO FAMILIARE SHOCK."

  1. Luigino: Ti do l'attenuante di non averlo ancora visto, perchè altrimenti il termine "talk nobilitante" non l'avresti usato... Io continuo a pensare che fosse stato meglio per tutti evitare, però...

  2. Bianca Sacher dice:

    Guardi che di famiglie sfasciate ce ne sono tante... Non è mica che se un padre stupra una figliao una sorella sia meno grave... E ci sono tante ricerche che documentano quante migliaia di casì così ci siano.. Più che cinico mi pare ingenuo.

  3. questi sono matti. sono sconvolto e detto da un cinico come me significa che la storia è decisamente assurda.

  4. Bianca Sacher dice:

    Non capisco proprio perché i genitori che si ritrovano un figlio omosessuale dovrebbero farsiun esame di coscienza... Ci sono gay e famiglie che hanno preso atto della cosa in modo perfettamente naturale e sereno (come deve essere). E qui l'omosessualità c'entra poco o nulla... Una famiglia sfasciata perché come capita spesso in tante famiglie (e la cosa si sottace, in un paese familistico che fa della "famiglia" anche in senso mafioso) una istituzione intoccabile, ciscuno si faceva i c...i propri ed in cui la COMUNICAZIONE era esclusa (come appunto capita in tante famiglie). Meglio, decisamente, parlarne. Chi ne prova schifo è quello che non vuole mai che questo parlarne gli rifletta una immagine che non vuole vedere...

  5. paolaok: non ho ancora visto il video ma qua non mi sembra si possa parlare di TRASH o di uno schifo immondo, tanto meno mi sento di attacare la D'Urso, che piuttosto ha intavolato una storia vera quanto sconvolgente (voluta dai singoli che hanno reputato opportuno renderla pubblica). penso che qua non si possa parlare di trash ma di talk nobilitante messo in un contesto tv fatto di finzione. lampanDario: ho detto fin troppo normale per quello che ha passato. ma non stancherò mai di dirmelo: il genitore che si ritrova il figlio omosessuale o travestito, dovrebbe farsi un esamini di coscienza invece di cadere nel solito scaribarilismo.

  6. Spacciatori, rapporti lesbo, droga, metadone, violenze fisiche, mentali, minaccie, vessazioni, insulti, il Dio denaro, figli senza un'identità, cambio di sesso, bulimia, alcolismo, malattie mentali... in meno di 20 minuti sono riusciti a toccare tutti questi argomenti... Stento a ricordare un'episodio che mi abbia spinto a spegnere la tv prima della fine con tanto sdegno e schifo... Sinceramente a me sono sembrati squallidi tutti... Gabriele madre la figlia e pure la D'Urso con quella cavolo di faccia da ebete che gli viene ogni volta... uno schifo immondo... Di solito mi piace capire le ragioni di tutti ma ho capito che qui di ragioni proprio non ce ne erano... solo porcheria vera e propria... spero di non vedere più nessuno dei tre in tv a parlare di questa cose... anche se temo già che Pomeriggio Cinque sarà invaso...

  7. Insomma,tanto normale la ragazza poi non ne è uscita eh, se adesso si fa chiamare Gabriele. Forse questo ambiente familiare è stato in gran parte determinante nella psicologia di questo "cambiamento". Persone normali, mi dispiace dirlo e spero nessuno si senta offeso, non escono da quella situazione in quella maniera. E' ovvio che la ragazza è stata segnata.

  8. Bianca Sacher: come cosa c'entrano... io veramente rimango interdetto. se questo non è un caso da assistenza sociale, quale caso lo è?!

  9. Bianca Sacher dice:

    E che c'entrano gli assistenti sociali? Era una famiglia benestante, e con vari esponenti (sorelle, madre, nonna..). LO stato non può far fronte a limiti oggettivi degli esseri umani, al loro "mare di vivere"...

  10. Ultima Parte dello scontro mamma figlio: http://www.youtube.com/watch?v=Q6MfsTc2gLE