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FESTIVAL DI SANREMO 2013: I COMPENSI DEI CONDUTTORI. A FAZIO E LITTIZZETTO 1MILIONE DI EURO?
di Marco Leardi
06/02/2013 - 10:51

L’obiettivo sarà mettere al centro le sette note. Le note spese, invece, si adegueranno ai tempi che corrono. Stavolta, anche il Festival di Sanremo dovrà fare i conti con gli effetti della implacabile “spending review“, e così la kermesse di Rai1 andrà in onda con un budget inferiore rispetto a quello degli anni precedenti. Qualche taglio, dunque, ci sarà, anche se i compensi dei principali protagonisti dello show saranno comunque a quattro o cinque zeri. Mica cotiche, insomma.
Stando alle indiscrezioni riportate da Il Giornale, il conduttore e direttore artistico del Festival 2013, Fabio Fazio, dovrebbe percepire un cachet di circa 600mila euro. Con ogni probabilità, ad essi si dovrebbero poi aggiungere gli introiti degli sponsor. Luciana Littizzetto, che salirà sul palco dell’Ariston in qualità di co-presentatrice, dovrebbe invece guadagnare una cifra attorno ai 350mila euro. Chachet di tutto rispetto, che sommati si aggirano attorno al milione di euro, ma inferiori rispetto a quelli dispensati nelle edizioni passate della kermesse. Non ne avrà a male il buon Fazio, che è attualmente uno dei personaggi Rai più pagati (quasi 2 milioni di euro l’anno, pare).
Lo scorso anno, il conduttore Gianni Morandi incassò un cachet di 800mila euro, più 500mila di telepromozioni. La sua spalla, il comico ed attore Rocco Papaleo, guadagnò 150mila euro (come Luca e Paolo nell’edizione precedente), mentre la modella Ivana Mrazova percepì “solo” 30mila euro per la sua presenza all’Ariston. Nel 2011, il cachet della coppia Belen Rodriguez – Elisabetta Canalis ammontò a 160mila euro a testa, ma la lunga storia del Festival annovera casi di ‘vallette’ ben più pagate. Con conseguenti polemiche.
Nel 2007, ad esempio, fece discutere il cachet percepito da Michelle Hunziker, intorno al milione di euro. Tra i conduttori più pagati degli ultimi anni c’è invece Paolo Bonolis, col suo stipendio a sei zeri (euro più, euro meno).
C’è poi il capitolo ospiti, che ha sempre richiamato l’attenzione delle cronache e degli analisti col pallottoliere alla mano. Per quanto riguarda l’edizione 2013 della kermesse, pare confermata la linea di sobrietà, con le sue scelte spiazzanti e forse un po’ di nicchia.
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Andrew dice:
Di tutto l'articolo solo una cosa mi scandalizza... Fazio prende 2 milioni l'anno di contratto normale???? E per quali grandi meriti o risultati?? Ok, Che tempo che fa va bene, ma per una rete come Rai 3! Quel compenso non lo vedo logico neanche per un Conti che conduce serate di successo sulla prima rete, figuriamoci per Fazio... Mah...
osservatore dice:
Buonocore, non mi va di postare articoli sui vecchi Festival, sui CDA Rai, sull'influenza di alcuni agenti in una certa era con un certo direttore artistico. Ricordiamo solo le polemiche di Verro quando disse : "Non esiste televisione al mondo che decida di abdicare al proprio ruolo e lasciare nelle mani di pochi agenti dello spettacolo il proprio palinsesto. Negli ultimi anni il servizio pubblico ha lasciato troppo spazio di manovra a personaggi come ***** che oggi può permettersi di dichiarare pubblicamente di aver lavorato alla realizzazione del Festival di Sanremo insieme agli autori e al Direttore Artistico, curando aspetti editoriali, economici e organizzativi, ovvero aspetti che dovrebbero competere solo alla RAI. Se questa storia venisse confermata, ci troveremmo di fronte ad un enorme conflitto di interessi: Sanremo è stata un produzione interna o uno spettacolo che è stato affidato surrettiziamente in appalto?" ----- Se rileggi quello che ho scritto " Affidamento maggiore a risorse interne Rai" allora non vedo il problema. Era sempre tutto interno alla Rai......sulla carta.... e fino a prova contraria.
Mattia Buonocore dice:
@osservatore ok se dicevi questo. Mi fa piacere che reputi Verro, berlusconiano doc attendibile (meglio che non ti posti la risposta di Presta all'attacco di Verro). Cmq un Festival con le risorse interne Rai ma con ospiti i volti di Sky e La7 che hanno lo stesso agente dei conduttori..
osservatore dice:
Ps se era tutto "interno alla Rai" il Festival 2012 allora ci domandiamo perchè fu mandato Marano come commissario straordinario da parte di Lorenza Lei dopo gli attacchi di Celentano. Ovviamente il Festival dell'anno scorso aveva una "gestione" diversa da quella di quest'anno anche se alcuni dicono che è sempre stato tutto interno alla Rai...
Mattia Buonocore dice:
@osservatore e chi produceva l'anno scorso?
osservatore dice:
Non so Presta che ruolo avesse e se ha collaborato gratis...
osservatore dice:
Certo Mazzi non ha lavorato gratis...
MisterGrr dice:
Ah, non avevo letto il commento di Mattia, buonanotte MisterGrr. Pardon.
MisterGrr dice:
Presta l'anno scorso? Ma mica era interno alla RAI?
osservatore dice:
Risparmi per il Festival 2013 1) Compensi conduttori più bassi 2) Eliminazione del duo Presta-Mazzi ( cifre belle alte come compensi) 3) Scenografia affidata non a Castelli 4) Budget per gli ospiti notevolmente calato rispetto agli anni scorsi 5) Affidamento maggiore a risorse interne Rai
Mattia Buonocore dice:
@osservatore il Festival è interno quest'anno come lo era l'anno scorso. Presta non percepiva compensi.
Andrea dice:
Ah, due cose: 1. mi riferivo ad ANON 2. "milioni di soldi" non si può proprio leggere... "Milioni di euro" va già meglio.
Andrea dice:
Non capisco cosa c'entrino i contadini coi conduttori televisivi. Anzi, non capisco per quale motivo sminuire il lavoro degli uni o degli altri. Cosa vuol dire che un contadino potrebbe tranquillamente condurre il Festival? Che ragionamento è? Come lo condurrebbe, scusa? Male. Esattamente come Fazio alla prese con un orto probabilmente ne tirerebbe fuori giusto un filo d'erba cipollina. I loro stipendi sono moralmente scorretti? Chi se ne frega. O credi che se Fazio guadagnasse 1000 euro a puntata allora il contadino sarebbe contento o magari guadagnerebbe magicamente di più? Lo stesso discorso vale per il mondo del calcio (che specifico: io detesto con tutto me stesso): i calciatori guadagnano un sacco? Chi se ne frega, vuol dire che fanno girare milioni e milioni di soldi. Vuoi protestare? Non guardare la TV, non possedere un TV (perché non sono solo Bonolis, Pippo, Fazio durante il Festival a guadagnare tanto), non tifare una squadra di calcio.