Ora in tendenza

BERLUSCONI, LA TV E LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLA POLITICA

di Davide Maggio

24/12/2012 - 03:22

BERLUSCONI, LA TV E LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLA POLITICA

Silvio Berlusconi VS Massimo Giletti all'Arena
Silvio Berlusconi VS Massimo Giletti all'Arena

Qualcuno mi chiede come mai si dia poco spazio in questo blog alla valutazione delle interviste tv che Silvio Berlusconi sta rilasciando con straordinaria frequenza sulle emittenti nostrane, a due mesi dalle prossime competizioni elettorali. E la domanda un po’ mi fa storcere il naso.

A farmi storcere il naso non è la richiesta, più che legittima ad un blog tv, di una critica ad un momento televisivo, quanto, piuttosto, il fatto che la stessa richiesta sia sintomo di come in politica prevalga (ancora) l’aspetto spettacolare rispetto a quello politico stricto sensu. Preferiremmo, in sostanza, che si privilegiassero le valutazioni politiche (che non ci competono e per le quali non ci sentiamo preparati) rispetto alla resa televisiva dell’ex Presidente del Consiglio e, ancor di più, del suo intervistatore di turno.

Negli ultimi anni, infatti, ci si è lamentati della spettacolarizzazione della politica e, adesso, cosa si fa?! Viene chiesta una valutazione televisiva di un intervento politico? Ci potrebbe stare, ma nel caso specifico cosa dovremmo valutare?! L’intervista di Barbara D’urso a Berlusconi? Ovvero l’intervista della conduttrice di un contenitore come Pomeriggio Cinque che pone domande al titolare del gruppo che è a capo dell’emittente dove va in onda l’intervista? Ma di che cosa stiamo parlando?!

Oppure preferireste leggere un commento alle performance successive di Vespa e Giletti?! Ma, secondo voi, cosa avrebbe fatto un qualunque conduttore, dopo aver preso contezza della valanga di polemiche piovute addosso alla conduttrice di Domenica Live, per il siparietto di due domeniche fa? E, invece, ci si aspetta ancora la critica aprioristica a Berlusconi e l’elogio di chi si permette, pensate di un po, di dire semplicemente “si deve fare il match, si devono fare anche le domande […] è giusto dialogare“.

Ma non sono fatti che si commentano da soli? Non dovrebbe essere mica la corretta prassi che qualunque giornalista dovrebbe seguire? Non dovrebbe essere, più semplicemente, la normalità?

Un qualunque esperto di comunicazione darebbe 10 punti a Berlusconi e 0 punti a chi solleva le polemiche. Perchè sappiate che polemiche come quelle sollevate dopo gli ultimi interventi di Berlusconi, quanto meno a parere di chi vi scrive, altro non fanno che accrescerne il consenso, allontanando la discussione da ciò che, invece, dovrebbe tener banco.

Berlusconi dice di avere 124 ore di arretrato da recuperare in televisione? E che ci andasse se ciò è consentito dalla par condicio. Personalmente sono favorevole all’ascolto, purchè in presenza di un valido contraddittorio (sino ad ora, a mio parere, l’unica parvenza di contraddittorio c’è stata da Vespa con il direttore de L’Unità). E sarei ancora più favorevole ai confronti elettorali. Potrebbero farne anche 1000. Li seguirei tutti e 1000.

O forse siamo convinti di non riuscire più a valutare criticamente ciò che ci viene detto e siamo condannati a dover bere qualunque cosa venga detta, prendendola per buona? Il vero, e forse l’unico, strumento valido con cui ‘polemizzare’ è il voto.

Lascia un commento

41 commenti su "BERLUSCONI, LA TV E LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLA POLITICA"

  1. paheton ha visto un altro film berlusconi era nervoso di suo. giletti non ha fatto nulla di diverso da quanto fatto con bersani. ha posto dellemdomande e non ha provocato nulla... ---- "scrivete che Berlusconi ha minacciato di andarsene così passano un buon natale" la aptetica sceneggiata del cavaliere non può essere giustificata da nessuna persona di buonsenso. si è vista l'arroganza di chi non accetta domande ma vuole solo monologhi. patetico finale da uomo politico

  2. questo blog ha fatto post di spot per le apparizioni del cavaliere ma non ha mai fatto cenno a cosa sia successo in quelle apparizioni. un blog sulla televisione dovrebbe come minimo analizzare quanto accade in televisione e per due domeniche avete saltato degli eventi tv di primissimo piano degli ultimi mesi( il monologo di berlusconi dalla d’urso e la sparata da giletti) ognuno si fa una idea e trae le conclusioni…

  3. liberopensiero dice:

    Infatti,Nina,ho detto che condividevo,vedremoal prossimo post su dazio o Benigni,i tuoi commenti da non tifosa:-D

  4. liberopensiero: proprio il bue che dice cornuto all'asino. Davide secondo me ha scritto delle cose bellissime e tu non hai fatto altro che polemiche inutili da tifoso.

  5. liberopensiero dice:

    No,Giletti,non ha fatto proprio nulla per provocare la scenata,Berlusconi voleva andare oltre le domande,trasformando il dibattito(molto blando)in monologo raccontando le solite (inutili) cose già sentite alla sua corte.Veramente acuto il commento di Elodie,complimenti,riscatta i miopi commenti di Nina.

  6. matteo quaglia dice:

    berlusconi l'ha fatta volutamente e la gente l'ha apprezzata?? phaeton ma che ti stai inventando?? e adesso la colpa sarebbe di giletti se berlusconi non sa come rispondere alle falsita' e ai deliri che continua a pontificare la colpa sarebbe di giletti?? phaeton per favore su...

  7. Ma non vi rendete conto che Berlusconi ha fatto la scenata volutamente e la gente la ha apprezzata, Giletti doveva fare le domande senza portare Berlusca a fare quella scenata...

  8. Nina un buon natale lo auguriamo a te, a tutti i commentatori del blog, a Davide maggio e collaboratori, e anche al presidente (del Milan), ma anche a giletti, che hanno lasciato una pagina in questa fine anno.

  9. Nina perchè ti scaldi tanto, evidentemente sei del PDL!

  10. Dove sta scritto che non farete più articoli che riguardano la politica? Comunque dai accontentali, scrivete che Berlusconi ha minacciato di andarsene così passano un buon natale.