20
maggio

UN MEDICO IN FAMIGLIA 8, MAI FINALE FU PIU’ SCONTATO

Un Medico in Famiglia 8 - Finale con l'intero cast

Un Medico in Famiglia 8 - Finale con l'intero cast

E tutti vissero felici e contenti. In Italia il vizio di chiudere le fiction col solito lieto fine proprio non riusciamo a togliercelo di torno. E quando qualcuno ha provato a lasciare la trama in sospeso, per lanciare la nuova stagione, apriti cielo. Fu il caso (pressoché unico) di Una grande famiglia, su cui tutti si scagliarono dopo il misterioso ritorno di Edoardo Rengoni, interpretato da Alessandro Gassman, dato per morto in occasione dell’incidente aereo.

Eppure nel paese a stelle e strisce è pressoché la routine, anche per tenere l’attenzione sempre alta e invogliare lo spettatore a seguire le puntate successive. Da noi manco a parlarne. E così a Un medico in Famiglia 8 Maria (Margot Sikabonyi) è già tornata con Marco (Giorgio Marchesi), pronto a sposarlo in tempo per il finale di stagione, a botte di luoghi comuni e soluzioni senza capo nè coda. Sia mai che a sceneggiatori e produttori potesse venire in mente un’idea diversa e più realistica, ad esempio lasciandoci sulle spine col triangolo che ha visto Maria, Roberto e Marco tenere banco per buona parte di questa ottava stagione.

E invece a Tersigni è toccata suo malgrado la parte del cattivo, perché mica il pubblico italiano può sopportare che i due protagonisti non tornino insieme. Le scappatelle pure pure, le corna reciproche anche, a patto però che tutti i personaggi rientrino nei ranghi il prima possibile. Manco fosse un attentato agli spettatori delle fiction Rai proporre un diversivo, anche per uscire un po’ dal tipico provincialismo che ci contraddistingue in questo campo. Fiction che, nonostante le belle parole della nuova dirigenza, rimane ancorata ai consueti schemi e copioni del passato.

Qui tutte le anticipazioni su Un Medico in Famiglia 9

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35 Commenti dei lettori »

1. blackmail ha scritto:

20 maggio 2013 alle 01:03

AMEN.
Questa cosa di chiudere sempre tutto con l’happy ending forzato sfiora il ridicolo. Anzi, lo ha già superato e ha frantumato la mia speranza di un futuro migliore per la fiction nostrana.
Il caso di Una grande famiglia (fiction SPLENDIDA e finalmente coraggiosa in quel senso) fa veramente piangere. Quale profonda vergogna ho provato quando ho saputo che li avevano denunciati (denunciati!) al Codacons.
Neanche l’avessero sospesa per sempre, era già annunciata la nuova stagione!
Cosa c’era da denunciare? “Fiction ingannevole”?? Ma scherziamo?

Vergogna. Perfino le trashate più trashate della CW americana non finiscono con happy ending così scontati, come quello di Un medico in famiglia questa stagione, che non è stato un finale come poteva essere quello delle prime stagioni, che è vero, erano felici e allegri e positivi e non lasciavano niente al dramma, ma almeno tiravano le fila e risolvevano le cose lasciate in sospeso. Qui ho visto solo e solamente un’urgenza di finire, e al diavolo quello che è successo prima. Maria ha cornificato Marco, ma fa lo stesso, il “vaffanculo” va ad Antonia, perchè Maria è la protagonista.
Vergogna.



2. Dasmix ha scritto:

20 maggio 2013 alle 03:05

Ammazza blackmail! Ahahah

Cambiando totalmente discorso aspettavo con ansia un articolo su Quelli che..
Per commentare come se non ci fosse un domani! Ma nada per ora :(



3. Jair ha scritto:

20 maggio 2013 alle 07:33

Poi ditemi come fa uno, anche impegnandosi, a preferire molta della roba italiana ai prodotti esteri



4. Andrea ha scritto:

20 maggio 2013 alle 09:53

Jair: gusti e diverse aspettative.
Detta così sembra che i prodotti stranieri siano tutti belli, eppure di roba di pessima qualità se ne produce anche lì… magari qui non arriva…



5. comare ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:04

Ho guardato per curiosità la scena finale: matrimonio celebrato in casa da una signora con look iimprobabile, parto in camera sbrigato in dieci minuti e una ruspa guidata da uno psicopatico arrestato dalla guardia di finanza allertata un quarto d’ora prima… signori, mi sono vergognata per loro! Ma DAVVERO ’sta roba fa milioni di share? :(
Capisco che il cast debba pagare il mutuo. Capisco.



6. comare ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:07

@blackmail ho letto su twitter che stanno iniziando le riprese di “Una grande famiglia 2″! Prendila con le molle, ma la fonte sembrava attendibile.



7. Daniele Pasquini ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:30

Le riprese di Una grande famiglia 2 sono già iniziate.



8. colorcloe ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:52

Ma con i tempi che corrono ragazzi una fiction che dura da millenni non doveva optare per il lieto fine? E se non l’avessero mai piu continuata si doveva restare col dubbio che Maria sarebbe stata per sempre infelice? Dovete valutare la linea narrativa verticale di una storia. Ogni stagione potrebbe essere l’ultima pertanto mi sembra giusto chiuderla col lieto fine.



9. Daniele Pasquini ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:55

colorcloe
Sei tu quella disinformata. La nona stagione è stata confermata, tanto che è già nel Piano di Produzione Fiction 2013 della Rai, prima della messa in onda di questa ottava. Le riprese partono a breve.
Per favore, evitiamo di dire castronate.



10. Andrea ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:55

colorcloe, una fiction che fa ottimi ascolti non la chiudono così di punto in bianco.
Al contrario quando una sta per chiudere lo si percepisce con un certo anticipo.



11. Luigi ha scritto:

20 maggio 2013 alle 10:59

Per me provinciale è pensare che quello che fanno gli americani è ben fatto a prescindere. Cosa c’entra il lieto fine con il finale “non finale”? Se mi dite che si poteva chiudere male, è un conto, ma diverso è dire che si doveva chiudere senza alcun finale. Anche Don Matteo ha avuto i suoi finali aperti (vedi matrimonio del capitano), ma è diverso non avere proprio un finale. Avete mai letto un romanzo (quindi di un autore serio) in cui alla fine non si spiega niente della trama? Smettetela di fare i provinciali e osannare i telefilm americani e iniziate a leggere qualcosa di serio. Vi renderete conto che se uno ha qualcosa da raccontare, lo sa fare dall’inizio alla fine. E se ha voglia di riprendere il racconto (vedi Camilleri), non ha bisogno di finire con “eravamo in pericolo e forse lo siamo ancora”.



12. Andrea ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:02

Appunto Luigi, l’inizio della storia è la prima stagione, la fine invece l’ultima. Altrimenti si fa direttamente un’altra fiction.



13. Luigi ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:05

Vorrei anche ricordare all’autore distratto che ci sono parecchie serie italiane concluse con finale aperto, per le quali nessuno si è mai lamentato e un motivo ci sarà. Ne cito alcune: Raccontami, Don Matteo, Provaci ancora prof, Il maresciallo Rocca, Tutti pazzi per amore, L’isola e perfino Rosso San Valentino (se avete notato, i due cattivi sono spariti). Finale aperto vuol dire che un aspetto della trama è lasciato in sospeso, non che non è spiegato affatto.



14. lca ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:06

Il problema secondo me non è il lieto fine ma la banalità a cui abbiamo dovuto assistere. Ogni stagione Un medico in famiglia ha avuto un happy ending ma mai come nelle ultime stagioni la sceneggiatura è stata di un banale che sfiorava il ridicolo. Ho provato tenerezza io per gli attori.



15. Luigi ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:10

Andrea, questo discorso avrebbe senso se la trama fosse stata scritta completamente in anticipo e ti fosse stata fatta vedere solo la prima parte. Il problema è che il finale aperto come lo concepisce l’autore dell’articolo nasconde quasi sempre una carenza di idee sul finale, che poi si trascina nella serie successiva con spiegazioni assurde (vedrai nella seconda serie della Grande famiglia). Vedi Lost: alla fine non si è capito più niente e nessuno l’ha più visto perché era una presa in giro. Scommettiamo che la spiegazione della Grande famiglia 2 sarà una cavolata pazzesca?



16. Marco89 ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:11

Concordo alla grande con il commento 4 di Andrea.
Sono gusti, chi non apprezza può benissimo seguire in rete qualunuque cosa…neanche io apprezzo questi finali così mielosi e ho adorato Una grande famiglia ma non per questo grido alla vergogna. Non ci si può aspettare qualcosa di diverso da una serie come il Medico, per quale motivo dovrebbero cambiare rotta visti gli ascolti? Poi più di qualcuno ha detto riguardo al matrimonio della Marini, ma sì, lasciateci sognare, è un matrimonio da favola…ecco, questa è addirittura fiction, basta esserne consapevoli e non scandalizzarsi in modo esagerato ed esasperato, secondo me. Non sempre copiare o prendere spunto dall’ estero è sinonimo di qualità. Mi sembra inopportuno e sbagliato aspettarsi dal Medico certe formule, fiction che esiste da 15 anni..meglio sperimentare su prodotti nuovi dove non ci sono aspettative.



17. Marco89 ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:16

Luigi, io credo e spero di no. Cotroneo è un grande, il migliore per certi versi. E ” Una grande famiglia” è sempre stata credibile come fiction.



18. Daniele Pasquini ha scritto:

20 maggio 2013 alle 11:26

Non si tratta di dire che tutte le serie americane sono fantastiche. Semplicemente tutte, a prescindere dalla qualità, adottano un modello e una struttura nettamente migliori, con una visione – a prescindere dagli ascolti – a lungo termine.
Evitiamo di parlare di “finali aperti” delle fiction nostrane che, al massimo, riguardano i personaggi in secondo piano. Non a caso l’unica che ha fatto “scalpore” (senza senso) è stata Una Grande Famiglia, visto che era la trama principale a rimanere aperta.
Al Medico al massimo non sappiamo se Annuccia e Emiliano hanno scopato. Che culo!



19. StefySh ha scritto:

20 maggio 2013 alle 12:04

Vabbè dai, la vita è già tanto difficile, almeno godiamoci il finale mieloso di alcune fiction ;-)



20. Valentina ha scritto:

20 maggio 2013 alle 12:14

L’autore di qst articolo ha offeso i milioni di italiani che seguono qst tipo di fiction.Voi credete che gli spettatori siano stupidi,si sa benissimo che certe cose nella realtà non possono avvenire,ma forse visto che stiamo in un periodo NERO,in un periodo in cui nn ci sono prospettive per il futuro le persone per qualche ora non vogliono pensare ai problemi quotidiani e vedere qst fiction che almeno finiscono cn un lieto fine anche se è scontato.Con qst non voglio dire che un medico in famiglia sia un grande sceneggiato,però non si può nemmeno criticare in qst modo.Anche perchè critica più banale non poteva essere fatta…



21. blackmail ha scritto:

20 maggio 2013 alle 13:10

L’autore di questo articolo non ha offeso nessuno, il finale era banale, se poi a qualcuno è piaciuto tanto meglio.

Scusate comunque se sono sembrata avvelenata, ieri notte ero fuori di me, magari non sono riuscita a far passare quel che volevo dire (mi pare che solo qualcuno abbia colto). Io non ho mai detto che la serialità americana è il bene e l’italiana il male. Però obiettivamente anche il peggio sceneggiato americano (mi viene in mente Gossip Girl ad esempio, e parlo di sceneggiatura, coerenza narrativa e trattamento dei personaggi che sono state pessime) ha una struttura “a puntate” migliore di quella italiana.
Non sono affatto contraria al lieto fine, anzi. Un medico in famiglia 3 trovo sia stato all’epoca sceneggiato alla perfezione, ha tenuto una linea precisa e ha sviluppato la storia d’amore tra Guido e Maria con pazienza e con intelligenza arrivando alla conclusione finale. Quest’anno hanno voluto l’happy ending per forza con scene forzate e senza senso. Se poi vi piace l’happy ending per forza basta che sia happy ending siatene pure felici, per carità!

Non mi aspettavo certo una sparatoria finale o qualcosa del genere, ma neanche che il bambino non fosse di Emiliano (ma davvero?? Non l’avrei mai detto!) quindi loro stanno insieme e ciao e Maria perdona Marco “perchè lo ama” si sposano e tanti saluti. Ma neanche le fanfiction, dai…

Ora che mi viene in mente, in La figlia di Elisa ti facevano vedere nella sigla la scena finale. E dire che la serialità (che non è affatto un libro, anche se le abbiamo imparate dai libri, ha le sue logiche che andrebbero rispettate e queste logiche ce le hanno insegnate a metà dell’ottocento gli scrittori di romanzi d’appendice, Dickens, Tolstoj, Collodi, eccetera, non certo l’America, che si è solo fatta furba, a differenza nostra).



22. Daniele Pasquini ha scritto:

20 maggio 2013 alle 13:36

Il “problema”, o per meglio dire una caratteristica della serialità americana, ora che hai tirato fuori Gossip Girl, è che è fortemente basata sugli ascolti delle serie. Loro producono in “tempo reale”, e in tempo reale possono decidere anche come modificare la sceneggiatura, preso atto che comunque c’è sempre una visione a lungo termine – come è normale che sia. Da noi la visione a lungo termine si ferma alla singola stagione, e pensare che chi produce per Rai sa benissimo che le serie vengono tutte confermate. Anche perchè è difficile che una fiction su Rai1 vada male: è un discorso che i produttori devono iniziare a fare.



23. Marco89 ha scritto:

20 maggio 2013 alle 13:37

Blackmail, ora ho capito meglio il discorso, non hai tutti i torti. Per questo non capisco cosa possano reinventarsi con Maria.



24. luigim ha scritto:

20 maggio 2013 alle 13:42

La verità le serie americane terminano a Maggio con il finale sospeso…ma a Settembre ricominciano…qui in Italia per andare bene se deve aspettare minimo 1 anno e mezzo…basta pensare L’onore e il rispetto…dobbiamo aspettare 3 ANNI!!!



25. Daniele Pasquini ha scritto:

20 maggio 2013 alle 13:44

A The Vampire Diaries, per dire, vanno avanti da 4 stagioni con il tira e molla di Elena con Stefan e Damon, e non mi pare che abbia stancato nessuno. Il problema è appunto la struttura data al finale di questa ultima stagione del Medico. Hanno per forza voluto chiudere la sceneggiatura, quando a me – ma credo a nessuno di noi – non sarebbe mai passato per l’anticamera del cervello far fuori uno dei pochi personaggi utili (Roberto) e far sposare Maria con Marco.
Bisogna prendere atto che i modelli sono cambiati negli anni.



26. Andrew ha scritto:

20 maggio 2013 alle 14:14

Ero a casa ieri sera e ho seguito l’ultima puntata del medico…
L’impressione che ho avuto è che gli sceneggiatori abbiano scritto questo finale in 5 minuti, mentre aspettavano che usciva il caffè alla macchinetta!
Ok che è una fiction e non una vita reale, ma così si sconfina nella fantascienza!
Già la storia della casa e del mutuo era alquanto strampalata e irrealistica, ma il resto non è che aiutava!
Analizzando la serie finale troviamo un gruppo di medici che solo dicendo al capo che è incinta ottiene tutto quello che vuole, un matrimonio civile tutto organizzato (vestiti, bomboniere, ecc, da quanto si evince nella puntata) che viene celebrato nel soggiorno di casa… Ma farlo fare al comune pareva così fantascientifico?? Per non parlare della nascita dell’ennesimo figlio! Questa non ha manco rotto le acque che già tutti a dire che ormai era troppo tardi per chiamare ambulanza o arrivare alla clinica (che tra l’altro da che mi ricordo era nello stesso quartiere, mica in uno Stato diverso….)! E per di più partorisce in 5 minuti, e un minuto dopo abbiamo già il figlio lavato, pulito e la madre splendente nel letto, come se avesse appena aperto una busta di patatine! Senza considerare che ok che sono medici, ma potevano portarla comunque in ospedale dopo la nascita del figlio!
E tralascio tutte le storie dei bambini che mi sembrano inutili!
Io l’ho già scritto in passato! Hanno trasformato la famiglia Martini in una famiglia di “The Sims”, dove nonni figli e nipoti vivevano tutti nella stessa casa e tutto si svolgeva dentro questa casa…



27. iki ha scritto:

20 maggio 2013 alle 14:46

Premetto che seguo sempre con piacere il medico comunque l’happy ending c’è stato sempre in tutte e 8 le serie.In questo gli autori sono recitivi.
Per me dovevano calcare un po’ di più la mano sia nella relazione Marco e Maria(quest’ultima infatti secondo me non ha più niente da dire),mi è piaciuto il trattamento dato ad Ave che è diventata la nuova colonna portante dei Martini.
Anche la storia fra Anna e Emiliano la volevo più intensa soprattutto nel finale(secondo me più avvincente rispetto a quella di Ciccio e Tresy).
Il poco spazio dato a loro è secondo me dovuto solo per vedere un primo riscontro sul pubblico(secondo me BUONO) e storia in cui ci si potranno concentrare nelle serie future.



28. Luna90 ha scritto:

20 maggio 2013 alle 15:57

Pultroppo questo è un vizio tutto italiano. Spero che dall’anno prossimo si cambi e mettano una puntata del Medico seguita da una di TPPA.



29. xxxxxxxx ha scritto:

20 maggio 2013 alle 22:23

Comunque il finale aperto viene quasi sempre usato anche ne i cesaroni (e spesso vengono “interrotte” anche le storie dei protagonisti)…



30. Anna ha scritto:

21 maggio 2013 alle 11:55

Ma nessuno ha notato gli inserimenti pubblicitari abbastanza vergognosi in praticamente tutte le puntate? Va bene che sono dichiarati, passi la scatola di cereali sul tavolo ma lo scambio di battute e le inquadrature in primo piano su allarmi e collanine… mioddio!
E poi comunque storie impossibili, tirate per i capelli, madri degeneri (quella dei gemelli) e totale mancanza di indipendenza: ma perchè tutti a vivere nella stessa casa???? tutta sta storia della famiglia unita e poi una figlia si sposa, il padre ha un nuovo figlio e uno dei fratelli “storici” (Ciccio) non viene neanche avvisato! Mah!



31. lilly ha scritto:

22 maggio 2013 alle 14:58

avevo ragione. gli unici personaggi degni di nota sono Anna, Ciccio(che non c’era), nonno Libero, Ave e la buonissima sorpresa Emiliano.
Ormai Maria deve fare la donna sposata e basta perchè le hanno fatto fare qualsiasi cosa quindi il suo ruolo dovrebbe essere dispensatrice di consigli a chi ha da raccontare. Sono d’accordo sul fatto che il finale era del tipo “sbrigatevi che alle 23:30 finisce” con una marea di scene inutili di marco e maria che fanno appostamenti e l’inutilissima gita a Magicland….personalmente avrebbero dovuto far vedere solo l nascita dell’ennesimo fratello e rimandare il matrimonio….la speranza è che la prossima stagione sia quella di Anna Emiliano e Ave, gli unici personaggi con cui gli sceneggiatori si possono sbizzarrire (a patto che per i primi due non ci siano triangoli, quadrati e corna perchè abbiamo già fatto il pieno con Maria)



32. blackmail ha scritto:

22 maggio 2013 alle 15:19

Esatto le serie americane sono girate sul momento. Il fatto che il tale produttore invece qui in Italia sappia perfettamente che a breve gireranno una nuova serie non dovrebbe far scattare il naturalissimo desiderio di girare una storia che i telespettatori sono invogliati a continuare a vedere? A me non ha invogliato affatto a continuare questo finale. Tutto è stato chiuso, tutti sono felici, che si devono dire ancora? Si continua al massimo per affetto ai personaggi. Ma se sapevano che Lele e Bianca non ci sarebbero più stati (e lo sapevano) non potevano dare l’happy ending a loro e lasciare aperta qualche altra storia? Non è obbligatorio fare finire tutto bene o tutto male, per fortuna ci sono le vie di mezzo!

è anche vero, come ricordava qualcuno, che far finire una serie con un colpo di scena e poi riprendere la storia anni dopo (come accade sempre) è probabilmente rischioso. Quella è l’unica scusante che mi sento di potergli dare. Per il fatto che si siano sposati in salotto con le corna addosso e che il bambino sia nato in 30 secondi in camera invece no, non li scuso.

PS: Gli inserimenti pubblicitari meriterebbero una storia a parte, ma ormai si stanno diffondendo… il siparietto di Maria e Roberto sul freccia rossa era ai limiti del patetico, recitano meglio quelli effettivamente nello spot…

PS 2: il parco giochi era stato carino la prima volta, ma ormai tutti i finali sono ambientati lì, io non ho parole haha



33. lilly ha scritto:

22 maggio 2013 alle 15:35

io avrei fatto nascere il bambino anche perchè la gravidanza dura 9 mesi quindi doveva nascere…però ad esempio correre tutti all ospedale e sospendere il matrimonio, oltre che più credibile, avrebbe dato un minimo di senso alla presenza di Maria nella 9 serie…ora vorrei che andassero a new york e facciano delle scene “da li”, ad esempio per vedere come sia loro che la famiglia a poggio si abituano alla loro assenza. gli sponsor ormai sono in tutte le serie non ne faccio una colpa a loro. ah dimenticavo, spero che ci sia il pasticcere in seconda Carmelo mi pare, era molto simpatico



34. rosa ha scritto:

25 maggio 2013 alle 01:25

Serie tv stupenda…. la guardo da quando ero piccolissima…♥



35. xxxxxxxx ha scritto:

22 luglio 2013 alle 01:18

Secondo me questa serie (come storia) poteva essere buona, ma è stata rovinata dal troppo spazio dedicato a Maria e Annuccia (che ha rallentato i ritmi della serie, concentrando la fine di tutto all’ultima puntata), dalla presenza di troppi personaggi, alcuni dei quali inutili ai fini della trama (e tutto ciò ha creato un clima piuttosto confuso) e, dulcis in fundo, dal finale, secondo me troppo frettoloso e con alcuni errori: intanto il troppo veloce parto di Bianca, poi un errore commesso nella scena in cui Ave chiede se può effettivamente celebrare il matrimonio (teoricamente dovrebbe ricordarsi che Lele ha sposato nonno Libero ed Enrica, i quali avevano scoperto che il loro primo matrimonio non era valido). Inoltre ho trovato assurda la scena in cui i componenti della famiglia rovistano nella spazzatura i brandelli dei documenti che gli servono per la casa e quella in cui il personaggio interpretato da Ivano Marescotti cerca di distruggere essa.
Un ultimo appunto che vorrei aggiungere è questo: Maria e Marco, dopo tutto il casino scatenato per via del suo lavoro, finalmente riescono a trasferirsi a New York, ma tornano a casa perchè scoprono della superstrada. Io avrei fatto scoprire loro questa situazione in un altro modo, e poi li avrei mandati a New York finita la serie (cosi Marco avrebbe risolto i suoi problemi di lavoro e i Martini salvato la casa).



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