3
settembre

RAI: L’AD ALDO REALI SI DIMETTE DA SIPRA

Aldo Reali

In seguito alla richiesta del Direttore Generale Rai Luigi Gubitosi, Aldo Reali, Amministratore Delegato di Sipra, si dimette dall’incarico. In una nota Viale Mazzini fa sapere che:

“Il Dott. Aldo Reali, recependo le istanze di discontinuità rappresentate dalla Capogruppo, ha rassegnato oggi le dimissioni dalla carica di Consigliere e Amministratore Delegato di Sipra SpA. La Rai ringrazia il Dott. Reali per la sensibilità dimostrata ed esprime apprezzamento per il lavoro svolto in 28 anni di collaborazione con l’Azienda.”

L’addio di Reali è frutto dei risultati opachi della concessionaria pubblicitaria della Rai, che, stando ai dati Nielsen, avrebbe perso tra gennaio e maggio di quest’anno il 19,6% rispetto al 2011; contro l’11,2% di Mediaset, ma soprattutto il +20,2% di La7 ed il +12,8% di Sky. Reali, classe 1958, era in Sipra dal 1984, quando entrò come responsabile sponsorizzazioni dell’area Centro Sud.

Da allora è stato nominato prima alla direzione della divisione sponsorizzazioni, poi è diventato capo area del Centro Sud. Nel novembre 2001 ha avviato la Direzione Centri Media e nel 2003 a questa funzione è stata associata anche la Direzione vendite per il Centro Sud. Nel febbraio 2006 gli viene affidata la responsabilità del “Progetto Spagna”, struttura pilota per la commercializzazione all’estero dei media rappresentati dalla Sipra. Nel giugno 2007, dopo il positivo start up del “Progetto Spagna”, l’azienda gli affida anche il compito di ideare e condurre il “Progetto Gran Bretagna”. Direttore Generale della Sipra dal 2007, con delega per le attività di vendita; dal dicembre 2009 assume anche la responsabilità delle strutture gestionali e marketing. Nel luglio 2010 la nomina ad Amministratore Delegato.

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3 Commenti dei lettori »

1. tinina ha scritto:

3 settembre 2012 alle 12:24

Clamoroso!!!!!!!! Data da segnare sul calendario!!!!!!!!!!!!!!! Credo sia la prima volta in Italia che uno che ha clamorosamente toppato si dimette, anche se non di sua sponte ma cortesemente invitato a farlo!



2. Ale ha scritto:

3 settembre 2012 alle 12:47

Cosa buona e giusta, la prima testa a cadere attendiamo ovviamente le altre e attendiamo pure il quotidiano comunicato di Verro che e’ l’unico consigliere che emana proclami ogni qualvolta il Dg, Presidente o CDA fa qualcosa di buono che a lui nn garba…..cioè sempre



3. gio ha scritto:

3 settembre 2012 alle 13:38

Questo dovrebbe far capire come la rai è tutta una farsa. Il dg vuole cambiare semplicemente perchè vuole mettere al suo posto qualcuno di cui probabilmente è amico o che per favori deve piazzare. Se veramente mettessero al suo posto la lei confermerebbero di essere dei buffoni in quanto la lei (con tutti i suoi moralismi, le sue epurazioni e l’amicizia sfrenata per quell’aborto di lor.bian.) è palesemente l’artefice del calo di ascolti generali della rai e quindi anche della raccolta pubblicitaria. Questo visto che è una donna e che è appoggiata dagli ambienti vaticani e che quindi non si può cacciare, ma semplicemente cambiare di poltrona.Curioso poi non sentire più parlare di cambi di direzione delle reti, di allontanamenti dovuti ad incompetenze (mazza e d’alessandro fra tutti….) Questo dimostra come anche cambiando presidente e direzione generale la rai viene gestita sempre e comunque in maniera politica e clientelare.



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