29
agosto

TUTTINCLASSE! CON ROBERTO VECCHIONI LA GRANDE STORIA DELLA SCUOLA STASERA SU RAI3

Roberto Vecchioni

Non che ci volesse il Festival di Sanremo e il Teatro Ariston per far conoscere a tutti il valore artistico e la caratura culturale di Roberto Vecchioni, ma è come se quel leoncino avesse fatto ritornare fortemente l’attenzione su un cantautore che altrimenti era destinato a comparire nei repertori dei classici da chitarrata da luna e falò. Merito suo, in ogni caso, che sartraniamente ha deciso di scendere dalla torre d’avorio e parlare ad un pubblico più ampio.

Non sarà forse il caso di Tuttinclasse! In cattedra il prof salirà non solo per un percorso musicale nuovo ad Amici ma anche per la Rai, con una puntata speciale che andrà in onda su Raitre stasera alle 21,05. La cornice è quella de La Grande Storia e si parlerà della Scuola italiana, percorrendo le tappe più significative di questi suoi 150 anni di storia, da quando con l’Unità d’Italia si cominciò a pensare al problema di un popolo da unire sotto il vero profilo dell’identità culturale, obiettivo poi raggiunto solo con la nascita della televisione, come fatto notare lucidamente da brillanti storici della lingua come Tullio De Mauro.

Il dialogo con Vecchioni è stato registrato nel corso della mostra torinese Fare gli italiani. Ad arricchire il flusso di dati, date e storie legate a lavagne, professori e gessetti ci saranno numerose testimonianze filmate di alunni del passato. Interessante ad esempio la vicenda di Elena Ottolenghi, vittima delle leggi razziali fasciste che la costrinsero ad abbandonare la possibilità di studiare alla scuola pubblica insieme a tutti gli altri bambini.

Un viaggio nel cuore profondo della storia del Paese, tra vecchie e nuove sfide che i professori e le istituzioni ingaggiano con la società civile proprio dalle aule. Ieri, motore di integrazione tra classi sociali per traghettare verso la costruzione e la ricostruzione dell’Italia masse di contadini accanto ai figli della borghesia e dei ceti dirigenti. Oggi, specie nelle grandi realtà, laboratorio di convivenza tra persone di culture radicalmente diverse, nonché cellula di egualitarizzazione sociale, nonostante i mille ostacoli.

Potremo rileggere dalle memorie pagine significative come quelle di Massimo Bonini, protagonista in un decennio così importante per l’identità collettiva tricolore come gli anni ‘70 di un film reportage realizzato sempre dalla televisione di Stato a scuola dal titolo Diario di un maestro, oppure i ricordi di quel giornalino scolastico La Zanzara, considerato un vero e proprio termometro delle atmosfere presessantottine.

Venendo incontro alla duplice natura del professore cantautore Vecchioni ci sarà anche uno spazio per la musica. Un’antologia di brani entrati nella storia e nell’immaginario collettivo faranno come da punteggiatura alla lezione frontale via teleschermo che il cantante di Chiamami ancora amore proporrà per il pubblico da casa. Sperando che siano più di quei pochi gatti di manzoniana memoria.

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2 Commenti dei lettori »

1. raffa ha scritto:

29 agosto 2012 alle 18:17

lo vedo sempre molto volentieri



2. Giusy ha scritto:

29 agosto 2012 alle 23:21

Bellissima puntata! Mi ha fatto emozionare Vecchioni con le sue parole! E’ stato tutto perfetto, come sempre!



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