15
giugno

MARIO CALABRESI AL TG1: IL GIORNALISTA SMENTISCE

Mario Calabresi

Mario Calabresi smentisce la voci sul suo possibile arrivo al Tg1. Secondo indiscrezioni riportare dal quotidiano Libero, il direttore della Stampa sarebbe stato a un passo dall’avvicendarsi ad Alberto Maccari, attuale direttore ad interim della testata di Rai1. Il giornalista, tuttavia, ha messo a tacere i rumors a riguardo rispondendo via Twitter a chi gli domandava conferma.

E’ ancora una volta una storia che non esiste, completamente priva di fondamento” ha commentato Calabresi. Poi, in riferimento alle notizie delle ultime ore che lo davano vicino all’accordo coi vertici Rai, il giornalista ha replicato con poche ed inequivocabili parole: “E’ la solita bufala che s’inventano ogni tre mesi“.

In effetti non era la prima volta che qualcuno prospettava un nuovo incarico per Calabresi. Qualche tempo fa, in particolare dopo la caduta dell’ultimo Governo Berlusconi, erano circolate voci di un trasferimento del direttore della Stampa al Tg1 e assieme al suo nome si erano fatti quelli di Mario Orfeo e Marcello Sorgi. Tutte indiscrezioni che però non hanno mai trovato conferma.

In attesa che venga eletto il nuovo CdA di Viale Mazzini, si riapre così il toto-nomine sul Tg1. Il contratto ad interim di Alberto Maccari, che tecnicamente sarebbe in età pensionabile, non potrà infatti essere rinnovato all’infinito e presto si dovranno trovare soluzioni adeguate. Intanto, l’ex direttore defenestrato Augusto Minzolini attende la parola dei giudici sulla sua richiesta di ottenere il reintegro alla guida della testata.

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5 Commenti dei lettori »

1. Giuseppe ha scritto:

15 giugno 2012 alle 18:58

Svanita quest’ultima candidatura, per rivedere un Tg1 interessante non posso far altro che sperare che almeno i giudici diano ragione a Minzolini.



2. Pippo76 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 19:51

Perchè non ci sarebbero giornalisti all’altezza di dirigere il Tg1? :-)
Capisco la provocazione ma sinceramente mi fa un po’ senso, anche perchè i suoi editoriali rimarranno delle pagine nere per l’ informazione in Italia
ps non dirmi che sei serio, altrimenti diventa un clichè il tuo ;-)



3. Giuseppe ha scritto:

15 giugno 2012 alle 22:10

Pippo76, non è tanto un fatto di serietà quanto di sincerità: certi servizi e certi editoriali mi divertivano veramente un mondo e, seguendo soprattutto il Tg7 e il Tg3, ho sempre cercato in rete il meglio di quella produzione. Sarà una perversione, ma è così. Nessuno è perfetto.

Fosse stata l’unica fonte d’informazione magari mi sarei preoccupato un po’. Ma c’erano e ci sono tante alternative.

Di fatto dopo Minzolini il Tg1 è cambiato solo in termini di maggiore anonimità. Quindi in attesa che arrivi di meglio, mi accontenterei di rivedere il Tg1 pop del Minzo.



4. Pippo76 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 22:23

Effettivamente Minzo era sincero nelle sue “operazioni” ( perchè io quella non è una maniera seria di fare informazione e divulgare le notizie).
Io preferisco divertirmi con altro perchè dal tg della prima rete pubblica mi aspetterei altro ed è pericoloso lasciar passare un certo tipo di messaggio per anni…



5. Pippo76 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 22:23

*perchè quella non è



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