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dicembre

MARIO MONTI OSPITE A PORTA A PORTA PER SPIEGARE LA MANOVRA ANTI-CRISI. RAI1 MODIFICA IL PALINSESTO

Mario Monti

Il “sobrio ed elegante” premier Mario Monti è al lavoro e si appresta ad illustrare il suo decreto anti-crisi alla Camera. La Terza Camera, of course. Martedì prossimo il presidente del Consiglio sarà ospite di Porta a porta, per presentare agli italiani i contenuti della manovra (leggasi: maxi stangata) che il Consiglio dei Ministri discuterà lunedì in Aula. Riforma previdenziale, tagli, Irpef, Ici e chi più ne ha più ne metta… Al cospetto di Bruno Vespa, il Professore snocciolerà punto per punto le soluzioni pensate dal Governo per salvare l’Italia dal rischio default.

Qualcuno storce il naso di fronte a questa decisione, ma la scelta di andare in tv è una delle più azzeccate tra quelle che superMario ha preso sin ora. Sulla poltroncina candida di Porta a Porta, il premier potrà argomentare e giustificare al meglio le ‘mazzate’ che il nuovo Esecutivo di appresta a varare. Al suo fianco ci saranno anche i ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera e del Welfare, Elsa Fornero. L’auspicio è che Vespa inviti un parterre di giornalisti in grado di incalzare gli esponenti del Governo, mettendoli per la prima volta di fronte alle domande dei cronisti e al giudizio dell’opinione pubblica.

Per l’occasione si aprirà una finestra di 30 minuti in prima serata su Rai1, in sostituzione de I Soliti Ignoti, dalle 20.35 alle 21.05, per poi continuare la puntata nel tradizionale appuntamento in seconda serata.

Fino ad ora la squadra guidata da Monti si è caratterizzata soprattutto per la sua latitanza mediatica. Il premier ed i ministri, infatti, hanno rilasciato dichiarazioni col contagocce, dribblando telecamere e microfoni con la scusa del “siamo di fretta, stiamo lavorando per voi“. E intanto, a manovre in corso, i cittadini (tele)votanti hanno saputo poco o niente di quello che accadeva a Palazzo, sulle scrivanie dei ‘tecnici’. In questo senso, ora l’ospitata di Mario Monti a Porta a Porta è necessaria e forse addirittura tardiva.

Nella democrazia mediatica, la comunicazione della politica in tv è fondamentale e oggi fanno sorridere le reazioni dei partiti di fronte alla scelta del premier di andare da Vespa.

Il presidente del consiglio fa un altro sgarbo alla democrazia” ha tuonato la Lega, con il Pd e il Pdl perplessi. E pensare che, fino a ieri, sulle poltroncine di Porta a Porta ci stavano loro, impegnati a discutere del nulla in lunghi ed autoreferenziali dibattiti. Ora che il nuovo Governo ha qualcosa di concreto da comunicare (roba che inciderà sulle tasche dei cittadini) è giusto che i suoi esponenti si presentino in tv e ci mettano la faccia.

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56 Commenti dei lettori »

Pagine: [1] 2 » Mostra tutti i commenti

1. Franco2 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 18:55

Pessima mossa.
Una diretta televisiva dalla Camera e basta sarebbe stata più appropriata per esporre il decreto ai parlamentari ed ai cittadini contemporaneamente.
Il salotto di Vespa (ma tutti i talk show televisivi in generale) è carico di troppi ricordi di governi di chiacchiere e mal governo.
È come se De Gasperi avesse usato il balcone di Piazza Venezia per fare un discorso alla nazione.



2. Marco Leardi ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:01

@Franco2. Ma che De Gasperi… siamo nel 2011 e la comunicazione politica si è evoluta grazie a nuovi canali. Usiamoli bene.

Il Governo Monti è stato incaricato a scatola chiusa, senza aver nemmeno presentato uno straccio di programma. Da settimane i tecnici sono al lavoro e noi non sappiamo ancora nulla della manovra che inciderà sulle nostre tasche. In compenso ne sa qualcosa la Merkel… -.-

E’ giusto che Monti parli in tv. Ovviamente non deve essere un monologo ma -come ho scritto – un’occasione di confronto (la prima!) con l’opinione pubblica.



3. Franco2 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:03



4. pippo ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:04

in seconda serata o come paventa qualcuno in prima serata? meno male che monti aveva ordinato ai suoi sobrietà e di non andare nei salotti tv!



5. pippo ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:05

come non detto appena letto l’aggiornamento!



6. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:06

Qui c’è una grossa disinformazione sul caso.
Io ho letto che Monti lunedì sarà in aula alla Camera per illustrare la manovra e martedì sarà giustamente a Porta a Porta per spiegarla agli italiani.
Quindi tutto sto casino che sto leggendo contro Monti e Vespa da dove deriva?



7. Davide Maggio ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:06

pippo: c’e’ scritto nel pezzo. Mezz’ora in prime time e poi il resto in seconda serata.



8. Giuseppe ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:08

Io chiederei al Presidente Monti perchè a Porta a Porta e non a Ballarò. Ballarò inizia in prima serata ed è seguito da una platea più numerosa. E’ vero che a volte le consuetudini fanno diritto ma è anche vero che questa scelta sembrerebbe dettata dalla riaffermazione di una continuità imbarazzante. Comunque già dal pomeriggio di lunedì saranno talmente abbondanti le notizie, le dirette e i commenti su tutti i media da rendere la visione di Monti a Porta a Porta di minor effetto.



9. Davide Maggio ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:08

Pippo76: infatti mi chiedo la stessa cosa anche io. Noi ovviamente abbiamo riportato la discussione di lunedi in aula.



10. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:11

Infatti mi riferivo alle reazioni dei vari partiti e polmiche lette in giro.
Mica va prima da Vespa e poi in Parlamento…



11. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:12

Giuseppe, forse perchè Vespa è su Rai1 ed ha avuto una finestra dopo il Tg.



12. Mike ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:14

@ 2. Marco Leardi
Dunque, tu hai scritto che:

“Il Governo Monti è stato incaricato a scatola chiusa, senza aver nemmeno presentato uno straccio di programma. Da settimane i tecnici sono al lavoro e noi non sappiamo ancora nulla della manovra che inciderà sulle nostre tasche. In compenso ne sa qualcosa la Merkel… -.-

E’ giusto che Monti parli in tv. Ovviamente non deve essere un monologo ma -come ho scritto – un’occasione di confronto (la prima!) con l’opinione pubblica.”

e io ti ricordo, caro Leardi, che Monti è solo il “porta-ordini” dei poteri forti: insomma, non appena la CGIL avrà letto la “manovrona”, Monti diventerà il nuovo SERVO DEL REGIME (“Lo ha messo lì il Berlusca per danneggiare i lavoratori via interposta persona!” dirà la CGIL…) da abbattere, anche fisicamente: insomma, il nuovo Marco Biagi… e Passera, il VERO Premier delle banche, si prenderà tutti gli applausi grazie ai lavori pubblici “totalmente finanziati e quasi completati” (cit. Passera in un dialogo con Maroni) lasciati da Silvio!



13. MisterGrr ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:16

Posso essere sincero? Come detto da qualcuno si twitter, avrei preferito una spiegazione in diretta direttamente da camera o senato, anche se effettivamente un programma come Porta a Porta ha più appeal.

Ovviamente SACROSANTO il fatto che debba spiegare il programma di governo, verso il quale sono più fiducioso di un governo politico.

Non commento le perplessità dei gruppi politici…invidia, forse.



14. Giuseppe ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:17

Pippo76, mi sembra una ragione televisivamente debole e politicamente conformista. Ballarò è da tempo il talk politico più importante, e non solo in termini di ascolti. Non vorrei che Monti avesse timore di interlocutori poco addomesticati.



15. pippo ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:17

questa polemica è servita a far cambaire idea a monti: infatti in precedenza la manovra non sarebbe arrivata lunedì in parlamento, ma dopo qualche giorno, e così facendo si sarebbe verificato il presentarsi prima da vespa e poi in parlamento.



16. MisterGrr ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:17

E vero Pippo76, hai ragione.



17. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:18

Mister, un conto è illustrare la manovra alla camera ed un conto è presentarla con parole più “chiare” a tutti i cittadini anche perchè si tratterà di interventi che colpiscono tutti ( es. l’ICI sulla prima casa)
Per me è più che giusto che vada in tv ed il programma poteva essere Ballarò o da Vespa.



18. Mike ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:19

@ 9. Davide Maggio
Proviamo ad immaginare se “Silvio B.” fosse andato ospite da Vespa nello stesso slot in chi ci va “Monti M.”: quanto scommettiamo che “Michele S.” avrebbe gridato al super-scandalo dei mega-scandali? Come mai nessuno osa indignarsi? Forse perchè gli indignados italiani erano solo una pagliacciata creata al solo scopo di devastare Roma per poi dire “ma la colpa è di Silvio” e non di quei terroristi? DM, ricordati una cosa: Monti ha imparato bene dalla storia dei quattro governi di Berlusconi: “se vuoi sopravvivere politicamente, bisogna evitare il pestaggio mediatico della sinistra”.



19. Marco Leardi ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:20

@Mike. Non devi ricordarmi niente. Anche perché sui sindacati italiani e sulla legittimità del Governo Monti ho le idee ben chiare (e le altre cose che scrivi sono tue opinioni personali).



20. MisterGrr ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:20

Pippo76, hai ragione, ci ho pensato subito dopo che cliccato invia commento, ho scritto una stupidata. Forse forse io avrei addirittura fatto uno speciale in prima serata…secondo voi?



21. pippo ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:20

va su rai1 e non su rai3, perché il pubblico dell’ammiraglia è più equilibrato ed il meno fazioso e poco obiettivo politicamente, rispetto a telekabul.



22. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:20

Giuseppe, ha 35 minuti dopo il TG su Rai1. Non credo che Monti abbia paura della platea di Ballarò. E’ una scelta in linea con i suoi predecessori ( Rai1 è sempre stata la prima rete più istituzionale a differenza di Rai3 con orientamento a sinistra)



23. MisterGrr ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:21

Mike: ma il tuo commento 18 cosa centra?



24. Giuseppe ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:27

Temo che il commento di Pippo #21 si avvicini al vero.

Pippo76, hai detto bene: in linea con i suoi predecessori. Siamo nella piena continuità da tutti i punti di vista. Non avevo dubbi.



25. star ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 19:33

scusate, ma il berlusconismo non era finito con i trenini e gli slogan di quattro frustrati in piazza? ahahahah. adesso che arriva la stangata voglio vederli gli indignados!



26. benda ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 20:06

OT:
D’urso e Balivo in pole position per il nuovo programma politico-giornalistico di rete4 che sostituisce la versione di banfi.



27. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 20:13

La stangata sarebbe arrivata comunque con o senza Berlusconi.
In linea con i suoi predecessori a livello istituzione ( preferire un contenitore sulla prima rete e non sulla terza)
Poi entreremo nel merito delle scelte..



28. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 20:14

Al di la della situazione internazionale, dei mercati ecc. non credo che sia colpa di Monti se l’Italia è in questa situazione di recessione.
O mi sbaglio…?



29. benda ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 20:18

OT
Da Dagospia =
Due, secondo i bene informati, le ipotesi sul tavolo: un tandem giornalistico (stile In Onda su La7) alla conduzione. E come per In onda si tratterebbe di due firme della carta stampata. Oppure, una donna sola al comando. Con una sorpresa, perché più che a una professionista delle news come Annalisa Spiezie e Benedetta Corbi (per citare due dei volti che avranno d’ora innanzi le news del nuovo canale Mediaset) si pensa a Caterina Balivo (ex Rai, rimasta senza ingaggio questa stagione tv) e a Barbara D’Urso (storico volto del piccolo schermo firmato Mediaset). Il dado sarà tratto entro Natale.



30. MisterGrr ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 20:22

Pippo76: sono d’accordo con il tuo ultimo commento.



31. Mike ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 20:28

@ 19. Marco Leardi
Volevo solo farti notare il doppiopesisimo del TG3 (ovvero del notiziario della CGIL pagato con le tasse di TUTTI gli italiani): Vespa MAI è andato in onda nello slot in cui su Canale5 abbiamo Striscia e io non oso immaginare quali scene isteriche avrebbe avuto la CGIL se Vespa lo avesse fatto ai tempi di “Re Silvio”… fidati Leardi, da lunedì Monti diventerà il nuovo Marco Biagi da abbattere: l’Italia è l’unico paese al mondo dove chi osa toccare i “totem rossi” della previdenza e del lavoro o subisce un killeraggio mediatico (vedi Silvio, ma anche Amato e Dini in misura minore) o l’omicidio (D’Antona, Biagi, ecc.) dopo il pestaggio mediatico. Ecco spiegato perchè Monti è andato da Vespa e non da Floris: per rinviare il pestaggio il più possibile…



32. Marco Leardi ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 21:24

@Mike. Bianche, rosse o verdi che siano.. l’Italia è il Paese delle corporazioni intoccabili. Su questo hai ragione. Però non esageriamo…



33. Mike ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 21:41

@ 29. benda
La notizia completa è questa: http://www.dagospia.com/rubrica-1/varie/fiorello-news-mazza-si-arrabbia-e-dagli-spot-scompare-del-noce-il-fantasma-di-32861.htm#Scene_1 – La D’Urso o la Balivo al posto che fu di Alessandro Banfi il giovedì sera su Rete 4 nel 2012?

19- Enrica Roddolo per “Il Mondo” – Biscione a suon di news per salutare dicembre. Mentre decolla il canale di sole notizie (diretto da Mario Giordano) battezzato Tgcom24 e in onda sul canale 51 del digitale terrestre, si studia una nuova formula per lo spazio di approfondimento giornalistico di Rete4. Archiviata La versione di Banfi affidata al condirettore di Videonews Alessandro Banfi (dopo test d’ascolto non troppo lusinghieri) a Cologno si cerca il rimpiazzo.

Due, secondo i bene informati, le ipotesi sul tavolo: un tandem giornalistico (stile In Onda su La7) alla conduzione. E come per In onda si tratterebbe di due firme della carta stampata. Oppure, una donna sola al comando. Con una sorpresa, perché più che a una professionista delle news come Annalisa Spiezie e Benedetta Corbi (per citare due dei volti che avranno d’ora innanzi le news del nuovo canale Mediaset) si pensa a Caterina Balivo (ex Rai, rimasta senza ingaggio questa stagione tv) e a Barbara D’Urso (storico volto del piccolo schermo firmato Mediaset). Il dado sarà tratto entro Natale.



34. Giuseppe ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 22:22

Il Presidente Monti lunedì sarà piuttosto impegnato e, considerata l’età, comprensibilmente stanco. Altrimenti avrebbe potuto scegliere di comparire anche durante lo show di Fiorello.

E allora, malgrado tutto, viva il salotto di Vespa considerato più neutrale e interessante di una conferenza stampa a reti unificate.
Del resto ovunque si dovesse recare, lo scopo è quello di divulgare il programma. Domande critiche non possono essergli rivolte perchè è appena agli inizi, è il salvatore della Patria ed è soprattutto un tecnico, anzi un professore che l’economia l’ha solo studiata, che osserva le banche come un botanico studia le varietà di fico d’india.

E’ neutrale anche lui, come il salotto di Bruno Vespa.



35. leo ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 23:39

Probabilmente sarebbe stato meglio creare un format ad hoc… la Rai dovrebbe lavorare per questo. 4 o 5 giornalisti in gamba super partes oppure di schieramenti opposti ma seri, cioè che facciano domande, il loro lavoro, senza essere accomodanti.

Porta a porta ha una sua identità altro che neutrale, è la casa della politica che ci ha rovinato, un teatrino di quart’ordine in cui si passa da Padre Pio alle diete VIP, dal delitto alle manovre finanziarie, dai monologhi e gli elogi a Berlusconi al problema della cellulite che colpisce le quarantenni.



36. Marco Leardi ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 23:46

Illuminante il servizio d’apertura dell’ultima puntata di Ballarò: i neoministri con le bocche cucite, inseguiti dai cronisti. A mio parere questa mancanza di comunicazione è tutt’altro che un segno di sobrietà e di rigore istituzionale. L’opinione pubblica ha diritto a sapere. E alla fine ci si riduce alle super puntate di Porta a Porta.



37. Pippo76 ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 23:50

Non significa nulla che hanno le bocche cucite ora…anche perchè stanno ancora valutando tutte le soluzioni da adottare. Quindi onde evitare polemiche su cose ancora non sicure, meglio il silenzio.
Tanto poi sapremo di che morte dobbiamo morire



38. leo ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 23:56

io l’apprezzo questa sobrietà. I giornalisti non aspettano che creare polemiche e quindi meglio così



39. Marco Leardi ha scritto:

2 dicembre 2011 alle 23:58

No, significa che in Europa conoscono già i contenuti della manovra. E noi, che siamo i diretti interessati, dobbiamo aspettare il Vespone.



40. pippo ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:01

comunque monti è solo un burattino nelle mani di berlusconi e di bersani: entrambi quando vogliono faranno cadere questo governicchio che non ci porterà da nessuna parte.



41. Pippo76 ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:02

Marco, ma daiii
Se lunedì illustrerà i provvedimenti alla camera ed al senato saprai TUTTO lunedì.. non certo martedì sera alle 20:35 da Vespa.
Quante chiacchiere ingiustificate e polemiche pretestuose



42. leo ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:02

questo è sbagliato. già sono lì non per nostra volontà, d’altronde come quelli di prima, ma è un dettaglio.

è giusto il concetto di non sparare c**** in giro da dare in pasto ai giornalisti e passare per poco coerenti, ma trasparenza e informazione prima di tutto.



43. Marco Leardi ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:04

Un conto è non partecipare ai talk show (scelta legittima), un altro è non rispondere alle domande dei giornalisti…. lo ha affermato anche Santoro in uno dei suoi ultimi editoriali a Servizio Pubblico. condivido.



44. Marco Leardi ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:10

@Pippo76. Ovviamente il fatto di aspettare Vespa era una sintesi spiccia (seguirò l’intervento di lunedì in Aula, ovvio). Però resto perplesso dalle modalità con le quali questo governo comunica: prima il silenzio assoluto, poi un’ospitata solenne da Vespa…. in perfetta continuità con il teatrino politico a cui siamo abituati.
Non doveva essere il Governo della rottura col passato?



45. Pippo76 ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:15

Forse non è chiara una cosa.
In una fase delicata come questa è giusto che stiano zitti e non che tutti tirino fuori risposte con provvedimenti che poi potrebbero anche subire modifiche ( se un risponde a cambiamenti su aliquote irpef, su ICI basta mezzo numeretto per far cambiare tutti gli scenari)
[Infatti Oggi, prima di salire al Colle per far conoscere la manovra al Capo dello Stato, il premier Mario Monti ha trascorso la giornata a Palazzo Chigi tra contatti con ministri e limature del decreto]
Inoltre i ministri non parlano perchè Monti deve ancora incontrare i partiti e parti sociali ed una minima dichiarazione fuoriposto sarebbe deleteria.
Poi la polemica su Vespa fa davvero ridere perchè dopo il consiglio dei ministri di lunedì, il premier parlerà prima in conferenza stampa, con un’appendice ad hoc per la stampa estera, poi, nel pomeriggio, illustrerà le misure a Montecitorio e in seguito a Palazzo Madama.
Vespa verrà martedì sera…. forse qualcuno non capisce.



46. Giuseppe ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:16

Come può un governo essere di rottura con il passato se si regge sul voto di un parlamento che è quel passato?

Come può Monti non passare da Vespa se ci sono passati tutti i suoi predecessori a partire da Amato?

Come si può dire di non conoscere ormai a grandi linee il programma del nuovo governo?



47. Pippo76 ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:18

@Leardi
Ti ho risposto senza leggere la replica. Come vedi a tempo debito, sentiti tutti e prese le decisioni finali parlerà e comunicherà NON SOLO da Vespa. Anzi..
Quindi mi pare che il problema residuo riguardi solo la perplessità del dove andare in tv ad illustrare i provvedimenti perchè ho fugato tutte le altre perplessità



48. Marco Leardi ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:36

@Pippo76. Prima c’è la discussione in Aula, poi Porta a porta: questo l’abbiamo scritto nel pezzo. Anzi, ormai credo che il passaggio da Vespa sia indispensabile.
Però quello che Monti ha illustrato alla Merkel settimana scorsa poteva dirlo anche ai giornalisti italiani, no? Forse considera i poteri europei prioritari rispetto all’opinione pubblica nostrana?

@Giuseppe. Non ho mai avuto grandi aspettative su questo Governo, soprattutto per quanto riguarda la rottura con il passato. Mi sono beccato anche dei commenti poco cortesi. Ma a quanto pare non sbagliavo del tutto…



49. Pippo76 ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:40

Ma cosa vuol dire?
Guarda che OGGI ha illustrato questa manovrina a Napolitano, non certo l’ultimo arrivato.
Su cosa vogliamo polemizzare? Sul fatto che non ti abbia telefonato?
-.-
Io non sto capendo… sulle manovre fatte da Berlusconi sapevi qualcosa di ufficiale prima del consiglio dei ministri oppure te le presentavano belle e pronte dopo riunioni fiume, scazzi e litigate col Tremonti invisibile?



50. Pippo76 ha scritto:

3 dicembre 2011 alle 00:42

Intanto non hanno ancora mosso un passo e già giù di critiche. Cavolo, almeno aspettate lunedì..
Ma quando mai hanno fatto annunci alla popolazione su decisioni che devono ancora limare e vagliare fino in fondo anche con i partiti e parti sociali?
La chiudi qui tanto..



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