13
maggio

PINO INSEGNO A DM: NON CI SIAMO INVENTATI NIENTE FACENDO SCHERZI A PARTE AL CONTRARIO, MA LA SEMPLICITA’ HA PAGATO.

Pino Insegno

Incontro Pino Insegno nel suo camerino del Teatro delle Vittorie, prima dell’inizio delle prove di Me lo dicono tutti, programma di Raiuno in onda il sabato sera contro Italia’s got talent. Una sfida dai risultati inaspettati: 18,57% di share contro il 19,89% del programma della De Filippi e Gerry Scotti. Un punto di differenza e il pubblico spaccato praticamente a metà. Un risultato non facile vista la collocazione del sabato sera, la concorrenza della De Filippi e un format collaudato in Inghilterra e in America.

Infatti avevo molta paura. Anche se penso che la televisione non può diventare un campionato di calcio.

In prima serata il sabato sera un po’ lo diventa, è invitabile.

D’accordo, ma se te hai fatto 4 milioni e gli altri 5 non è che hai perso. Se ci sono dei punti in palio non lo so, l’importante è che per la rete sia il giusto risultato. Per me era la prima volta ed era il mio sogno fin da piccolo: io sognavo il Delle Vittorie, Rai Uno e il sabato sera… magari con un varietà perché mi somiglia di più. Ma ho accettato perché essere una sorta di padrone di casa al Delle Vittorie già è parte del mio sogno realizzato.

Qual è la critica che sentiresti di fare a Italia’s got talent?

Somiglia un po’ troppo alla Corrida.

Non è che voi abbiate inventato qualcosa…

E’ vero, non ci siamo inventati niente facendo Scherzi a parte al contrario, ma a differenza del programma di Ricci (in realtà è di Fatma Ruffini, ndDM) non abbiamo voluto fare giochi rocamboleschi. Abbiamo puntato sulla semplicità e ha pagato.

E’ pure vero che chi si inventa più niente in televisione oggi?!?

Infatti non è tanto quello che ti inventi quanto come lo trasformi. Sabato, in puntata, avrò Emanuele Filiberto. Non ci metterei niente a metterlo in mezzo ma non lo farò, perché non è quello lo scopo del programma. Lui ha fatto una cosa, l’ha fatta bene ed io devo valorizzarlo.

Anche se è solo un punto in meno di Italia’s got talent si può dire che sia stato un successo…

Pensavamo di aver fatto un buon lavoro ma non avevamo previsto che la semplicità del programma sarebbe stata la sua bellezza…

Sei diverso dal solito in questo programma, hai lavorato a togliere…

E’ vero, i miei silenzi hanno fatto molto più di tante chiacchiere. E’ un nuovo modo di fare televisione. Non urlata, non becera.

Anche la De Filippi non fa una televisione urlata, ha fatto della non-conduzione la sua forza.

E’ la più forte conduttrice che abbiamo, l’unica che riesce a condurre di spalle. Anche se sta seduta e non parla guardi lei, come i grandi attori a teatro. Mi viene in mente Corrado Pani che ad un certo punto non camminava più ma quando recitava sembrava che corresse, era veloce da fermo. E la De Filippi è così, veloce da ferma.

Qualcuno non credeva in te in questo programma.

Non so chi non abbia creduto in me, ma ho letto su internet commenti e critiche un po’ pesanti. Mi hanno fatto male.

Vabbè, la critica fa parte del gioco, e internet in questo è democratica perché dà voce al pubblico che qui non è più solo numeri ma anche parole, opinioni…

Lo so, ma l’offesa gratuita…

Fammi un esempio…

Qualcuno diceva che ero raccomandato perché sono amico di Mauro Mazza, il direttore di RaiUno. Ma uno con trent’anni di carriera alle spalle può essere considerato un raccomandato? Mauro ed io siamo amici, è vero, ma un direttore di rete non investe soldi e spazi televisivi per far piacere ad un amico.

Perché te la sei presa tanto?

Forse esagero, ma l’opinione della gente comune mi interessa più di quella di un collega.

Anche alla luce del risultato? I numeri, alla fine li hai fatti…

Lo so.. però che palle pure questi numeri. I numeri sono importanti ma per me conta anche quello che le persone pensano. Ci rimango male quando le critiche non sono costruttive, quando le persone si travestono da Aldo Grasso ma non hanno una struttura vera alle spalle per farlo. Se fra milioni di persone che mi vogliono bene ce n’è una che non mi apprezza, mi dispiace…

Hai un modo di fare molto aperto, forse alle persone viene naturale trattarti come uno di loro…

Questo è vero! Una volta, poco dopo il divorzio, una signora in un negozio mi ha detto: senti un po’, secondo me tua moglie sta con Nino Infanti, te che dici? Io le ho risposto: signora ma si rende conto cosa m’ha detto? Io mica sono Ridge di Beautiful. La mia, mica è una storia finta, è una storia vera. Che farebbe lei se io le dicessi che suo marito va a letto con quella del piano di sopra?

A proposito di divorzio, come sono i rapporti fra te Roberta?

Ottimi. Li abbiamo avuti ottimi fin dall’inizio, per questo i bambini non hanno sentito la separazione. La nostra preoccupazione è stata sempre quella di comportarci bene. Non abbiamo mai litigato, nessuno dei due ha tolto qualcosa all’altro e i bambini ce li abbiamo al 50%. 10 giorni io, 10 giorni Roberta. La cosa bella è che lei ha un compagno, una bravissima persona.. Sai, devi sapere i tuoi figli con chi crescono e devo dire che lui è delizioso. Siamo una famiglia allargata, ma l’importante è che questo allargamento non sia soltanto di facciata. Io sono tranquillo quando il compagno di Roberta va con loro al mare, a giocare a pallone.

E dei figli con la tua compagna Alessia Cacciotti li vorresti?

A me divertirebbe e anche a lei. Ma una volta mi ha detto che, anche se non sono suoi, due figli ce li ha già e un altro figlio toglierebbe molto tempo a noi. Tre figli sono difficili da gestire. Per adesso la voglia di sposarci e di fare figli c’è, però con grande coscienza. Però io le ho detto: ’sbrigati sennò fra un po’ non je la faccio più, i miei spermatozoi escono già stanchi’.

Mica sei vecchio! E hai anche tutti i capelli in testa!

Bastassero quelli! Magari arriverà pure un figlio, ma l’importante è che c’è una grande serenità. Dal punto di vista familiare questa serenità mi ha cambiato la vita. Alessia mi ha cambiato la vita.

Quando ne parli ti si illuminano gli occhi..

Con Alessia io ho cominciato, non ho ricominciato, ad amare. Per la prima volta nella vita ho capito cosa voglia dire costruire un rapporto. L’amore si costruisce, non è quell’infatuazione dell’inizio che poi finisce. Ho capito che in amore bisogna mettere un tassello sopra l’altro…

..:: CONTINUA DOMANI ::..

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15 Commenti dei lettori »

1. Schattol89 ha scritto:

13 maggio 2011 alle 12:36

io avrei aspettato la seconda puntata prima di gridare al successo!



2. boop ha scritto:

13 maggio 2011 alle 12:36

Anche la De Filippi non fa una televisione urlata, ha fatto della non-conduzione la sua forza.

*morto*



3. Peppe93 ha scritto:

13 maggio 2011 alle 12:48

Tutto giusto quello che ha detto l’unica cosa che non condivido è il discorso delle critiche. Ognuno deve avere una sua opininone, non è che deve piacere per forza. Il mondo è bello perchè è vario.



4. marcello walker ha scritto:

13 maggio 2011 alle 12:51

Programma certamente non originale ma carino. Però per favore cercate di rendere alcune gag più credibili!



5. Taichi ha scritto:

13 maggio 2011 alle 13:00

sono d’accordo con peppe però c’è da dire che le critiche su internet sono state molto pesanti nei suoi confronti, quella poi non è più critica ma offesa che è ben diverso, il fatto che su internet siamo “anonimi” che ci nascondiamo dietro ad un nickname non ci da il diritto di offendere questo o quello



6. Davide Maggio ha scritto:

13 maggio 2011 alle 13:02

Peppe93: dipende anche da come vengono dette le cose.



7. tinina ha scritto:

13 maggio 2011 alle 13:12

Qual è la cosa che il savoiardo avrebbe fatto bene?



8. Daniele Pasquini ha scritto:

13 maggio 2011 alle 13:13

Il tocco di Jocelyn in “Me lo dicono tutti” è evidentissimo. Tra l’altro a me non è mai dispiaciuto coma autore-regista.
Comunque secondo me il programma sabato cresce, vedremo…



9. FDv88 ha scritto:

13 maggio 2011 alle 14:27

Sulla storia dell’offesa gratuita ha assolutamente ragione, è vero c’è libertà di critica, ecc ma ci sono modi e modi di dire le cose., se ad uno non piace un conduttore non capisco perchè si debba andare a parare sull’offesta avvelenata e gratuita piena di disprezzo. Se non piace un programma, o qualcosa di quel programma, modo di condurre ecc si possono anche fare delle critiche costruttive con suggerimenti ecc, poi c’è da dire che non tutti hanno il dono dell’intelligenza, non tutti ne sono in grado.



10. ANGELO ha scritto:

13 maggio 2011 alle 14:47

SONO D’ACCORDO CON DANIELE. SABATO SALE INSEGNO SCENDE DE FILIPPI!!!SPERIAMO



11. shameboy ha scritto:

13 maggio 2011 alle 15:14

SONO D’ACCORDO CON DANIELE. SABATO SALE INSEGNO SCENDE DE FILIPPI!!!SPERIAMO

Il programma lo conducono Geppy e Annichiarico
Comunque a Mediaset fanno ancora in tempo a mettere IGT il lunedi. Il sabato a questo punto mandassero qualche replica delle fiction di Garko



12. Schattol89 ha scritto:

13 maggio 2011 alle 15:59

secondo me Italian’s got Talent ha un forte potenziale! non è mai uguale ed è molto leggero…



13. lauretta ha scritto:

13 maggio 2011 alle 20:44

a me Insegno piace tanto e onestamente anche il programma non è male. C’è da dire che sabato scorso lo scherzo di Cirilli, esilarante, ha retto gran parte del programma, ma credo che troveranno qualcosa di forte anche per le altre puntate..! Per me, promosso!



14. asxo ha scritto:

14 maggio 2011 alle 02:48

Pagato cosa? Insegno li ha visti i dati la domenica mattina? -.-



15. quovadiz ha scritto:

14 maggio 2011 alle 16:32

La De Filippi non fa una televisione urlata???
Che dire dei suoi personaggi sguaiati che sbraitano e strepitano e sfondano i timpani? Ci mancherebbe pure si mettesse a far caciara anche lei! E in ogni caso il consentire (se non l’istigare) certi modi beceri, fa di lei la più grande urlatrice della televisione italiana.



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