19
gennaio

Peter Gomez con La Confessione su Rai3: «La Rai è il gioco vero. Ci sarà una parte dedicata all’attualità»

Peter Gomez

Peter Gomez (Us. Warner Bros. Discovery)

E’ arrivata la conferma dal diretto interessato. Nelle stesse ore in cui circolava la notizia della chiusura di Avanti Popolo e dell’approdo di Peter Gomez con la sua trasmissione La Confessione su Rai 3, il conduttore rilasciava le prime anticipazioni ospite di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro a Un giorno da pecora:

“E’ una cosa complicata, io ho fatto – e ringrazio – tanti anni sul Nove, però la Rai è il gioco vero. Sono impaurito, è inutile che racconti bugie, so che è una serata difficilissima, so benissimo chi abbiamo contro sulle altre reti – la Berlinguer, Floris, insomma tante cose ci sono – e capisco che sia difficile quella serata, però se uno non ci prova…”.

Il passaggio di Gomez dal Nove a Rai 3 porterà con sè qualche cambiamento al format come spiegato dal conduttore:

Qualcosa cambierà perché io ho già intervistato più di 150 persone sul Nove e quindi trovare esclusivamente delle storie biografiche interessanti comincia a diventare complicato. Quindi ci sarà una parte del programma (…) dedicata all’attualità. Parleremo sempre della biografia di personaggi, però cercheremo di essere legati a quello che è avvenuto in settimana o anche addirittura il giorno stesso”.

Potrebbe persino cambiare il titolo:

“Questo non lo so, sicuramente ci sarà attaccato qualcosa, però il format de La Confessione finale rimarrà sicuro”.

La versione rinnovata de La Confessione sarà quindi un programma di approfondimento che unirà le classiche interviste alla discussione sui principali temi di attualità:

“Ci saranno storie, personaggi, poi ci sarà anche un po’ di politica, ma io vorrei far parlare di politica i cittadini, anche i personaggi, o meglio non parlare di politica nel senso di parlare della legge che è stata approvata il giorno prima, ci sono delle grandi questioni che riguardano tutti sulle quali secondo me chiunque ha diritto, se ha un pensiero interessante, di esprimersi. Avremo sicuramente due interviste e quindi cercheremo di fare un mix“.

Non poteva mancare un riferimento alla nuova Rai ‘targata Meloni’:

“Secondo me vuol dire che la Rai ha voglia di provarci perché ci sono delle cose da mettere a posto e la voglia di sperimentare (…). Può governare la Meloni, può governare Conte, prima vengono i cittadini e in questo caso i telespettatori o i radioascoltatori. Io risponderò esclusivamente a loro e saranno loro che mi giudicheranno, poi se la politica mi vorrà chiudere, ma sai il mio è un programma di interviste…”.

Quindi dal 13 febbraio, in seconda serata su Rai 3, arriverà la nuova edizione rinnovata de La Confessione per “8 puntate, sempre che non mi chiudano prima”, anticipa ironicamente Peter Gomez.

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2 Commenti dei lettori »

1. Fabio ha scritto:

19 gennaio 2024 alle 16:38

Non mi sembra un “meloniano”, quindi o si sbaglia chi parla di tele-meloni, oppure è diventato “meloniano” anche lui…



2. Gio77 ha scritto:

20 gennaio 2024 alle 13:53

Forse si sono accorti che con i meloniani non fanno un grande ascolto (vedasi Avanti popolo con la De Girolamo, Agorà versione destra e Restart). D’altronde, c’è già Rete4 ampiamente occupata dalla destra. Io credo che l’utente Rai voglia il giornalismo di discussione dei temi veri e non quello di appiattimento sulle posizioni filogovernative. Mi sembra che la formula Petrolio+Gomez sia una buona soluzione, almeno non l’ennesimo talk pollaio, sicuramente meglio della De Girolamo, che è una pessima imitazione di Giletti. La trovo molto meglio come opinionista e non come autrice e conduttrice di un programma di informazione.



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