25
novembre

Una Parola di Troppo, Magalli si scaglia contro Rai 2: «Non ho parole. Non ho mai visto una programmazione cosi schizofrenica»

Giancarlo Magalli

Giancarlo Magalli

La programmazione ballerina di Rai 2, che vede nel pomeriggio una vittima ormai piuttosto “abitudinaria”, tra tennis, calcio, speciali di Rai Parlamento e chissà cosa altro sarà inserito in futuro, inizia ad infastidire i diretti interessati. A tuonare è Giancarlo Magalli, che dal lunedì al giovedì – almeno questa è l’intenzione – conduce alle 17.15 il quiz Una Parola di Troppo.

Mi vergogno a dirlo, anche se non è colpa mia, ma oggi Una Parola di Troppo non ci sarà, domani nemmeno, lunedì sì e forse martedì no. Non ho parole. Non ho mai visto in 40 anni una programmazione così schizofrenica. Scusate”

scrive il conduttore in un post su Facebook. Il quiz oggi non andrà in onda per lasciare spazio a Women for Women, uno speciale condotto da Arianna Ciampoli pensato dalle donne per le donne, nella giornata contro la violenza che le colpisce. Una Parola di Troppo tornerà direttamente lunedì, ma martedì salterà di nuovo causa calcio (Rai 2 trasmetterà alle 17.15 la diretta di Romania-Italia, partita valevole per le qualificazioni alla Coppa del Mondo Femminile 2023).

Anche ieri, il Question Time dalle 14:59 alle 16.16 (che ha sprofondato Rai 2 all’1.1% di share) ha costretto Milo Infante e il suo Ore 14 ad una durata ridotta (circa 50 minuti), mentre il “maltrattato” Detto Fatto di Bianca Guaccero è iniziato con un’ora di ritardo e durato un’ora in meno.

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5 Commenti dei lettori »

1. pietrgaf ha scritto:

25 novembre 2021 alle 13:49

Ma i question time non potrebbero farli su rainews 24? dopotutto fanno ascolti da rete digitale, e le partite così “importanti” non sarebbe meglio farle su Raisport? Così vuol proprio dire ammazzare Rai2… quando pensano di fidelizzare il pubblico ad un programma nuovo se fan così?
Concordo con Magalli



2. Eric ha scritto:

25 novembre 2021 alle 14:08

Magalli ha perfettamente ragione. Ho l’impressione che chi prepara i palinsesti di RaiDue debba avere un compito difficile, ossia dover spostare continuamente le cose per infilarci quello che sulle altre reti non potrà mai andare perché affosserebbero gli ascolti. Ma allora evitino di proporre cose nuove, perché così facendo umiliano professionalmente chi lavora a questi programmi.



3. giauz ha scritto:

25 novembre 2021 alle 14:09

tutti i programmi nuovi di Rai 2 soffrono la stessa cosa! Tipo una pezza di lundini che saltava per inutili speciali del Tg2, per non parlare dei telefilm… Magalli ha ragione.



4. PAOLO76 ha scritto:

25 novembre 2021 alle 15:57

concordo con Magalli e con gli altri utenti…. Un suicidio sia per il conduttore, il programma e la rete stessa….



5. Gianni ha scritto:

25 novembre 2021 alle 20:32

E anche stavolta Magalli ha ragione da vendere.
Tutti lo criticano ma ho la sensazione che sia l’unico in Rai ad avere le palle per parlare. Sarà l’età o solo il buonsenso?



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