3
giugno

Detectives, Pino Rinaldi a DM: «Su Rai2 approfondiremo la psiche dei criminali. Non affronteremo il caso Pipitone perchè le cose emerse adesso erano già note in passato»

Pino Rinaldi, Detectives

I reali documenti d’indagine saranno un elemento centrale dell’approfondimento di cronaca. Ma andrà anche oltre. A “Detectives“, il suo nuovo programma realizzato per Rai2 e in onda dal 12 giugno in seconda serata, il giornalista pugliese si avvarrà infatti del supporto di esperti e neuropsichiatri di fama internazionale per tracciare un profilo particolareggiato (e talvolta inedito) dei protagonisti di sei cold case italiani. Questo meticoloso lavoro, ci ha spiegato lo stesso conduttore, verrà realizzato in stretta cooperazione con le Forze dell’Ordine. 

Avremo una collaborazione attiva con la Polizia di Stato, che si rivolgerà direttamente ai telespettatori chiedendo di contattare le Autorità in caso di segnalazioni. Le Questure d’Italia sono state informate al riguardo, quindi ci sarà una stretta intesa a livello istituzionale. Già prima di iniziare avevamo contribuito a riaprire un caso, il delitto Labarbuta, che è finito nella mani del magistrato con l’emergere di nuovi dettagli

ci ha detto Rinaldi, sottolineando questa peculiarità e ribadendo che al centro del racconto ci saranno anche gli investigatori che hanno seguito in prima persona i casi più controversi. Nella prima puntata, ad esempio, verrà affrontato l’omicidio Simmi, un caso irrisolto del 2011 avvenuto a Roma: in studio, accanto a Rinaldi, ci sarà il dirigente della Polizia di Stato Stefano Signoretti, all’epoca capo della squadra omicidi della Capitale.

“Detectives”, inoltre, si avvarrà, per tre delle sei puntate, della consulenza di Jim Clemente, ex profiler dell’F.B.I., nonché ispiratore e consulente di Criminal Minds, la famosa serie crime americana. L’uomo, per la prima volta  sugli schermi della tv italiana, in collegamento da Los Angeles traccerà i profili criminali dei possibili assassini dei cold case, dopo un accurato studio dei fascicoli d’indagine raccolti dalla Polizia.

A livello concettuale approfondiremo l’aspetto psicologico di alcuni casi. Coinvolgeremo esperti e consulenti che già collaborano con la Polizia e la magistratura e che ci aiuteranno a capire il profilo più nascosto di alcuni criminali. Nella seconda puntata, ad esempio, spiegheremo cosa si nascondeva dietro i comportamenti morbosi del killer Maurizio Minghella, un uomo che univa eros e thanatos, l’impulso sessuale con quello di morte. Con uno psichiatra cercheremo di capire perché, andando in profondità ma senza diventare morbosi

ci ha spiegato al riguardo Rinaldi, assicurando di essersi ripromesso di non ricadere nella morbosità, elemento che – ha sottolineato il direttore di Rai2, Ludovico Di Meo, nell’odierna conferenza stampa di lancio del programma – è sempre un rischio da evitare. Sul punto, il conduttore di “Detectives” è altrettanto convinto:

L’antidoto alla morbosità è la conoscenza profonda delle cose. Dietro i delitti c’è sempre una storia che va compresa, ci sono temi che fanno riflettere. Io non avrò un atteggiamento scolastico, metterò in fila una serie di informazioni lasciando al pubblico il compito di elaborarle. Questa per me è l’anti-morbosità. Alcuni dettagli eccessivi o troppo morbosi li eviteremo, ho cercato di mantenere il livello molto alto forse anche a discapito degli ascolti. Ultimamente vedo dei programmi che ottengono un successo di pubblico che veramente sono incredibili, però la gente li vede. Contenti loro contenti tutti“.

Tra i casi trattati – di cui sotto riportiamo l’elenco, puntata per puntata – non ci sarà quello di Denise Pipitone. Una scelta precisa e voluta, che Rinaldi commenta così:

Al momento opportuno magari lo tratteremo. A Detectives lavoriamo a lungo prima di realizzare una puntata e non seguiamo le ultime sirene. Io ho seguito talmente bene il caso di Denise che lo so a menadito e posso dire che le cose emerse adesso erano già conosciute in passato. Dopo un’ora che era stata diffusa la fotografia della ragazza russa si poteva dire scientificamente, con un esame antropometrico, che non era Denise. Personalmente, vedendo le fotografie, ho pensato subito che non era lei. Invece si è andati avanti per una settimana. Lo hanno fatto tutti. Basta guardare i dati d’ascolto: Chi l’ha visto? e Quarto Grado sono saliti di tre punti ciascuno. Di telefonate e lettere anonime, poi, i casi italiani sono pieni, ci sono faldoni interi“.

Detectives, Rai2 – Puntate

Prima puntata: l’omicidio Simmi – cold case
Un caso irrisolto del 2011 avvenuto a Roma. In studio Giuseppe Rinaldi, insieme al dirigente della Polizia di Stato Stefano Signoretti, all’epoca capo della squadra omicidi della Capitale, ripercorrono la storia dell’indagine con i tanti colpi di scena, e della vittima, Flavio Simmi, 33 anni, freddato in strada nel cuore del quartiere Prati in pieno giorno con sette colpi di arma da fuoco: una vera e propria esecuzione.

Seconda puntata: caso Maurizio Minghella – caso risolto
Nella seconda puntata si seguirà l’indagine geniale e sofisticata che ha posto fine alla lunga carriera criminale di uno dei più spietati assassini seriali che l’Italia abbia mai visto: Maurizio Minghella.

Terza puntata: delitto Scroppo – cold case
Il caso successivo ci porta dentro ad uno dei misteri ancora irrisolti della cronaca nera di Roma: l’omicidio di Eleonora Scroppo. Un cold case che ancora oggi le forze dell’ordine sperano di riaprire anche con l’intervento di chi sa e non ha ancora parlato.

Quarta puntata: omicidio Isabella Noventa – caso risolto
Nella quarta puntata si ripercorrerà il lavoro dei detectives su una vicenda torbida. Un omicidio scaturito da gelosie, rancori e invidie che vede protagonisti il compagno della vittima, Freddy Sorgato, la sua amante e la sorella. Un diabolico trio che ha ucciso Isabella Noventa e ha cercato di depistare le indagini.

Quinta puntata: omicidio Pasqualina Labarbuta – cold case
La quinta puntata riaccenderà i riflettori su un cold case inspiegabile, quello di Pasqualina Labarbuta, accoltellata al cuore in pieno giorno su una panchina di un giardino pubblico, poco lontano dal suo posto di lavoro.

Sesta puntata: omicidio Lida Taffi Pamio – caso risolto
Infine, l’ultima puntata della serie si addentrerà in una indagine ricca di colpi di scena che, partendo dal delitto di un’anziana signora avvenuto a Mestre nel 2015, porterà gli investigatori a riaprire il caso già chiuso e apparentemente risolto di una ottantasettenne strangolata nel suo appartamento tre anni prima: Lida Taffi Pamio.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Lingo
Giancarlo Magalli conduce Lingo, reboot dello show del 1992 con Timperi


Doc - Nelle tue mani
Qualitel Rai 2020: fiction e cultura i generi più apprezzati. Tale e Quale Show batte Ballando e The Voice Senior. Male Chiara Ferragni Unposted


Gabriele Detti - Europei di Nuoto
Europei di Nuoto, da oggi in diretta su Rai 2 alle 18.00


Anni 20
Anni 20, polemiche per il servizio anti-Europa

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.