4
febbraio

Lady Gucci in attesa di Lady Gaga

Lady Gucci

«Io andavo in giro a chiedere: “C’è qualcuno di voi che ha il coraggio di ammazzare mio marito?“». Patrizia Reggiani, alias Lady Gucci, lo racconta con naturalezza davanti alla telecamera. Come se stesse parlando di un’altra persona, come se quella storia dalle tinte noir (ma patinata allo stesso tempo) non l’avesse vissuta lei stessa. L’incredibile vicenda dell’ereditiera condannata come mandante dell’omicidio del marito Maurizio Gucci, rampollo della casa di moda fiorentina assassinato a Milano nel 1995, è tornata ancora una volta alla ribalta grazie ad un documentario realizzato per . La storia della “vedova nera”, ripercorsa in tv con un approccio asciutto ed efficace, ha avuto una risonanza internazionale.

Il documentario di Marina Loi e Flavia Triggiani, disponibile su , si è guadagnato l’attenzione della stampa estera: dal Telegraph al Daily Mail, passando per l’argentina La Razón, diverse testate straniere si sono soffermate sulle rivelazioni che la donna ha rilasciato – accomodata davanti ad una telecamera – assieme ad altri protagonisti dell’intricata vicenda. Tra loro, Pina Auriemma, detta “la maga”, ex confidente di Patrizia Reggiani che ebbe un ruolo nell’organizzazione del delitto.

Lady Gucci riesce ad offrire al telespettatore le sfumature di una donna dalla vita complessa, trascorsa tra lussi esclusivi, sontuosi appartamenti e frequentazioni altolocate, ma segnata anche dagli inferi di una indigenza valoriale che tutto subordinava al denaro. “Questi alti e bassi mi hanno fortificato all’impossibile. Mi manca risorgere” afferma la Reggiani nella parte finale del documentario, dopo aver raccontato i propri 17 anni di carcere (scontati a San Vittore, da lei ribattezzato Victor Residence) come un periodo di tranquillità vissuto – non senza privilegi – assieme ad un furetto che le faceva compagnia.

Con una narrazione lineare arricchita da immagini e video d’epoca originali, il documentario ricostruisce una vicenda da film, prima ancora che una pagina di cronaca nera. Un giallo perpetrato tra le ombre dello sfavillante jet-set e risolto con indagini rocambolesche. Nella vita di Lady Gucci l’amore è sconfinato nell’odio: un simile intreccio è finito, sull’onda di una rinnovata attenzione, ad interessare anche il cinema.

Sulla storia di Patrizia Reggiani è infatti in corso di realizzazione un film girato dal pluripremiato regista Ridley Scott. Per raccontare le vicende della “black widow” italiana è stato radunato un cast di tutto rispetto: nei panni dell’ereditiera ci sarà , mentre l’attore Adam Driver interpreterà Maurizio Gucci. Nel cast dovrebbero esserci anche Robert De Niro, Al Pacino e Jared Leto. In tempi non sospetti, proprio in un’intervista televisiva, Lady Gucci aveva fatto però trapelare il proprio disappunto circa l’operazione cinematografica.

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