10
gennaio

Il Cantante Mascherato: gli indizi sui concorrenti

personaggi Cantante Mascherato

I Personaggi de Il Cantante Mascherato

Il venerdì sera di Rai1 è all’insegna della musica e del mistero con Il Cantante Mascherato. Nessuno conosce le identità dei concorrenti del programma di Milly Carlucci che si nascondono dietro i costumi di Leone, Barboncino, Pavone, Angelo, Coniglio, Unicorno, Mostro e Mastino Napoletano. Man mano sono stati rilasciati diversi indizi sui concorrenti che si celano dietro i costumi. Ricapitoliamoli.

Il Cantante Mascherato: ecco gli indizi sui concorrenti

Sull’intero cast, la Carlucci ha fornito alcune preziose informazioni. Il gruppo formato dalle otto celebrità:

- ha partecipato per 46 volte al Festival di Sanremo
- ha collezionato 5 vittorie al Festival di Sanremo
- ha venduto 250 milioni di dischi
- ha condotto oltre 70 programmi
- ha interpretato 25 film
- ha tenuto concerti in tutto il mondo, in oltre 30 paesi
- ha pubblicato 88 album
- ha fatto milioni di ore televisive
- proviene da sei diverse regioni
- un personaggio ha condotto più di 20 programmi

Anche per quanto concerne le singole maschere, in queste settimane sono state diffuse alcune notizie sui protagonisti in gara. Vediamole nel dettaglio.

Chi è il Leone?

- E’ abituato a tenere la scena, come un vero re.
- Non vuole spostarsi in macchina, solo a piedi. Ha paura che in caso di incidente gli venga il ‘colpo di frusta’.
- Le dichiarazioni della Prima PuntataIo non ho paura di niente. Sono forte, sicuro e determinato. Il mio tallone d’Achille ancora non l’ho scoperto neanche io e non lo direi, non voglio essere abbattuto. Nella giungla se non sei determinato sei un perdente. Questo posto rappresenta il contatto con le mie radici e soprattutto sprigiona una magia unica. Questa corazza mi serve per preservare la mia anima dagli altri che vogliono aprire le mie cicatrici. Sono cose che sono accese e ancora vive. La libertà per me è tutto e anche quando la tua esistenza non è come vorresti, abbi fede.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: Mi sento Cristoforo Colombo che sta andando alla ricerca di nuove terre. C’è sempre una prima volta nella vita, essere senza essere. Tutto quello che sono lo devo all’amore di mio padre, ha seminato in me certezze, il senso della vita, insegnato a non arrendersi mai. Con l’amore diventi un uomo con le ali.
- Le dichiarazioni della Terza Puntata: Questa è una delle esperienze più divertenti della mia vita, la dedico alla mia famiglia. La mia famiglia è tutto per me, ossigeno quotidiano, mi è stata vicino nei momenti difficili, forza e coraggio per essere quello che sono, un guerriero. Tutto questo mi manca.
- Le dichiarazioni della Quarta Puntata: Oggi ripenso a tutti quelli che mi dicevano che non ce l’avrei fatta. Ho fatto mille lavori, anche il cameriere, senza perdere mai la mia meta. E’ stato bello dietro la maschera vedere sul loro volto il punto interrogativo. La vita quando la si prende come un gioco diventa più semplice. Oggetto indizio: Il Milione di Marco Polo.
- Il Leone è Al bano

Chi è il Barboncino?

- E’ molto socievole. Il personaggio che ha scelto di essere barboncino gli somiglia moltissimo nel carattere. E’ brioso, gentile, però non si fa mettere i piedi in testa.
- E’ proprio preziosissimo, ma non fidiamoci del fatto che sia solamente vezzoso perché in realtà ha grinta da vendere.
- Ha dato fastidio a tutti. Era vicino di camerino con il Leone ma hanno dovuto spostarli. Il Leone l’ha rincorso per tutto l’edificio.
- Le dichiarazioni della Prima Puntata: Mi sento carica con una grande voglia di mettermi alla prova. E’ molto divertente fare il barboncino perché nella vita di tutti i giorni ho un approccio molto mascolino, invece il barboncino sprizza femminilità. È dolce, carino, gentile, molto fru fru, ma si fa rispettare tantissimo. Non è una femmina che dipende da qualcuno, basta a se stessa. Ho lavorato tanto nella mia vita e ancora adesso lavoro. Probabilmente lavoro e basta. I tuoi fan ti scelgono per molti fattori, la possibilità di andare vanti per la mia vocalità mi darebbe la possibilità di essere sicura che la mia strada è questa e non è un’altra.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: Dopo un periodo di incomprensione, mi sono chiesta da dove venisse l’amore. Il problema non è solo come ricevere amore, ma anche come darlo. Magari hai da dare tanto amore, ma ti sembra che come fai sbagli. Gli animali mi hanno insegnato ad amare le piccole cose. L’abbandono è una paura di tutti, ognuno si difende a modo suo. Essere gentili e accondiscendenti è visto come una debolezza, ma io voglio rimanere così, gentile. Vogliate bene al barboncino e agli altri animali, non li abbandonate. Se l’abito non fa il monaco, il cognome non fa il destino. Oggetto indizio: Simbolo della pace.
Il Barboncino è Arisa.

Chi è il Pavone?

- Bisogna vedere se è anche un pavone nella vita oppure vorrebbe tanto diventarlo.
- Le dichiarazioni della Prima Puntata: Il pavone non passa il tempo a preoccuparsi se piace o no, cerca solo di essere splendente. Ho scelto il pavone perché con questo costume voglio essere una persona diversa. Il pavone ha una sicurezza interiore che nessuno può scalfire. Il pavone passa tutto il giorno ad ammirarsi e compiacersi della sua bellezza. Io sono l’esatto opposto della maschera che indosso, nella vita non ho mai pavoneggiato, anche se mi sarebbe piaciuto molto. Per una volta essere pavone mi permetterà di avere il mondo ai miei piedi.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: Il pavone canta e incanta, cerca di essere splendente. Faccio fatica a calarmi nella parte. Quando indosso questa maschera ho più sicurezza. La vivo come un’opportunità, il pavone è quello che io ho il timore di essere, perchè nella vita reale se mi comportassi come lui avrei paura di non piacere. La maschera mi nasconde fino a un certo punto, perché la mia anima esce. Il mio pavone è metà forte meno fragile. Devo tutto al pubblico.
- Le dichiarazioni della Terza Puntata: La maschera ti permette di corazzarti. Alla fine dell’esibizione stavo piangendo. Arrivare al cuore solo attraverso la voce è come avere l’arco e una freccia, quando ti accorgi che fai centro è una soddisfazione. Lo avete capto da subito, dietro il Pavone c’è una donna. Ho convinto il Pavone a sentire la mia anima, è lui a venire incontro a me. La vita mi ha dato tanto, sicuramente però ho un velo di rimpianto per non aver fatto il grande salto. Avrei potuto fare di più, ecco il malessere di cui parlano. Giuria non chiedo mica la luna, solo di vincere questa sfida.
Il Pavone è Emanuela Aureli

Chi è l’Angelo?

- Elegante ed enigmatico, con tanti segreti da svelare.
- Ha perso le chiavi del camerino e gli auricolari. Perde tutto. Non è certo un ‘angelo custode’.
- Le dichiarazioni della Prima Puntata: Due ali aiutano a volare più in alto ma non risolvono tutti i problemi. Pochi mi conoscono per quello che sono ma non ci ho mai dato troppa importanza. Sono cosi, se non rientro nei vostri canoni problemi vostri. Indossare questa maschera è un po’ strano per me. Non è che sia proprio un angelo, non so se lo sono, ma le persone hanno sempre pensato a me come a un demonio… anche quella è una maschera che uso spesso per difendermi da ciò che mi ferisce. Credetemi, sono meno demonio di quello che si pensa. Non nascondo nulla, ciò che penso mi si legge in faccia. Non posso fare a meno di sentirmi al centro dell’attenzione. Un applauso scalda il cuore per chi come me cerca perfezione per regalare emozioni. Ho scelto questa maschera perché mi permette di scavare nella mia anima. Sfide ne ho affrontate tante, sono abituato a volare alto.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: Non sono propriamente un angelo. Ho studiato e sacrificato molto per arrivare a questo livello, ma so di avere avuto ragione… o regione? Dietro il volto senza espressione non c’è persona facile, ho commesso degli errori e mi sono allontanato da qualcuno di molto importante nella mia vita. Sono spaventato perché non so se riuscirò a camminare da solo. Parto da qui, un nuovo inizio, un nuovo angelo. Ho perso le ali ed è stato doloroso. Non ricrescono così per miracolo, ancora non ne sono capace. Sono un angelo ma sono un diavolo in me.
- Le dichiarazioni della Terza Puntata: Questa maschera mi protegge, mi rende libero. Prima di etichettare le persone bisognerebbe ricordare che ognuno di noi è anche molto altro. Sto bene quando canto, non posso fare altro, smetto di pensare e sono libero.
- Le dichiarazioni della Quarta Puntata: All’inizio indossare la maschera pensavo fosse un ostacolo, invece ho provato una strana sensazione, era qualcosa di profondo, non riuscivo a dargli un senso, poi ho cantato, e allora ho capito: mi sentivo finalmente libero. Cantavo ed ero io, ed era l’unica cosa importante: vorrei sempre essere visto così. Non mi sono mai piaciute le etichette, la superficialità, le ho sempre combattute, questa volta ho avuto un alleato: la maschera. Mi ha protetto. A volte la maschera racconta più del volto che nasconde.
L’Angelo è Valerio Scanu

Chi è il Coniglio?

- Si innamoreranno tutti di lui.
- In scena le signore hanno detto: “Accidenti, che figo”, ma come fa ad essere figo un coniglio?
- Era preoccupato per l’intonazione. E’ molto disinvolto sul palco.
- A casa avrebbe ‘528 bocche da sfamare’
- Le dichiarazioni della Prima Puntata: Il mio aspetto può ingannare ma la mia anima no, ascoltate il mio cuore. Abbiamo tutti una maschera ma la mia mi fa sentire protetto. Quando mi hanno chiesto se volessi diventare il coniglio, ho pensato fosse perfetto, perché la sua vera difesa è la passione, l’affetto, non faresti mai male ad un coniglio. La cosa più difficile nella vita è amare, qui dentro noi possiamo farlo. Finalmente posso parlare d’amore, perché quando parli d’amore quasi sei deriso. Dunque ho pensato che questo fosse il mio momento. Sono convinto che siamo tutti fiori, ma purtroppo tante persone non sbocciano, e lo sono stato anche io per un periodo. Poi ho guardato l’amore e ho detto: ‘quella è la strada’. Non mi vedere come pugile, corridore o attore famoso, devi vedere oltre.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: La cosa che mi affascina è che attraverso questa maschera riesco ad essere me stesso. Voi mi guardate solo con gli occhi, ma se mi guardate con il cuore riuscite a riconoscermi. Questa per me non è più una maschera ma la mia seconda vita, quello che mi permette di essere quello che sono. Il mio sbocciare è nascosto dietro le sofferenze, ma questo vale per tutte noi anime.
- Le dichiarazioni della Terza Puntata: Il mio è un battito animale, che ti prende e ti porta via. Ascoltate il vostro cuore. Non sempre riusciamo a realizzare i nostri sogni, ma io ci sono andato molto vicino; mai smettere di sognare. Il sogno mio ora è che questa avventura non finisca qui. Ho vissuto una vita che non era la mia. Sono stato chiuso come in una gabbia. Oggi dietro la maschera riesco ad essere me stesso perché fuori non ci sono più onde e dentro non c’è più corrente.
- Le dichiarazioni della Quarta Puntata: Sono sceso nella mia interiorità, ora voglio cercare di farlo anche fuori. Questa maschera ormai mi appartiene, la porterò per tutta la vita nel mio cuore. Una cosa che ho capito di me è che non ho mai veramente amato come si deve. Quando toglierò la maschera avrò soltanto la paura che voi non abbiate capito il mio messaggio d’amore.
- Il Coniglio è Teo Mammucari

Chi è il Mostro?

- Buffo, perfetto per i bambini, ma non fermatevi alle apparenze.
- E’ sorprendente sia nel modo di muoversi che nel canto. Una sorpresa continua.
- Le dichiarazioni della Prima puntata: Non abbiate paura di me, non è tutto come sembra. Sono un mostro buono, è la mia più grande qualità e anche il mio grande difetto. Ho il rammarico che per il mio lavoro ho perso importanti momenti della vita, oggi non farei lo stesso errore, sto cercando di recuperare. Ogni tanto mi nascondo lontano da tutto e da tutti. Ho avuto molti momenti bui ma mi sono reinventato. Ho deciso di mostrarmi a tutti così come sono.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: Sono gentile, ma dentro, scavando, sono un vero duro. Ero molto teso prima di cominciare, strano perché in genere non sono così. Poi invece ho ritrovato tutta la grinta. Ne ho da vendere. Io sono il mostro del rock. Sono abituato alle sfide, la vita me ne ha regalate tante, anche se non le ho vinte tutte non mi sono mai tirato indietro. Vengo da una famiglia utile e mi sono allontanato da casa quando ero poco più che un ragazzo. Ho un carattere dolce e gentile, purtroppo ho paura di tutto, ma questa volta no.
- Le dichiarazioni della Terza Puntata: L’amore è una cosa meravigliosa, sono sempre stato un romantico, in amore ho fatto pazzie, qualche volta è stato complicato, spesso è stata colpa mia. Oggi ho messo la testa a posto, tutto è successo quando ho incontrato te. Non immaginavo di potermi innamorare ancora. Gli innamorati salveranno il mondo. Un particolare dei miei colleghi mi definisce particolarmente.
Il Mostro è Fausto Leali

Chi è il Mastino Napoletano?

- Grande, grosso, ma ha un cuore tenero.
- Inventato per l’Italia: napoletano, pizzaiolo, simpatico.
- Brillante, si muove bene. Voce strepitosa, d’altronde c’è anche il proverbio: ‘Il mastino c’ha l’oro in bocca’
- Le dichiarazioni della Prima Puntata: Sono mastino napoletano, orgoglioso di essere italiano. Ho scelto il mastino perché sono orgoglioso della sua italianità e in particolare del fatto che è di Napoli. Mi piace essere sopra le righe, come un cane nel suo essere imprevedibile e giocherellone. Sono contento che la maschera sia voluminosa perché io stesso sono stato voluminoso, sono stato alto e grosso più della norma quindi posso capire la difficoltà ad essere goffo nei movimenti. In comune con il personaggio ho la passione per il buon cibo, il buon vino e mi piace la pizza. Mi sono calato nella parte ma un indizio lo voglio svelare: uh maronn un gatto. Gli occhiali non mi servono più. Oggetto indizio: Bottiglia di vino toscano.
- Le dichiarazioni della Seconda Puntata: Essere mastino mi ha divertito. E’emozionante il fatto che sei tu ma non sei tu. Mai avevo provato una cosa del genere nella mia carriera. Faccio tutto il possibile per sparigliare le carte. Sto dando tutto quello che posso dare, anche fisicamente. Stare qui è appagante ma anche stancante. La goffaggine del personaggio mi appartiene. So cosa vuol dire essere così corpulento. Se si può lanciare un messaggio dalla maschera del mastino, vorrei dire che qualche difettuccio di natura estetica non deve fermare nessuno, non l’ha fatto con me all’epoca, non lo farà oggi con mastino, e spero che chi ci ascolta possa trarre questo messaggio. Il mio mastino sarà talmente intraprendente da risultare quasi fastidioso. Voglio trasmettere la gioia di vivere di noi meridionali. Stasera mi butto. Oggetto indizio: Giacca da cameriere.
- Le dichiarazioni della Terza Puntata: Avverto un senso responsabilità verso il pubblico. Ho scelto il mastino perché voglio intrattenere, perché voglio ‘fare ammuina’, mi diverto. Si assottiglia sempre più la linea tra la maschera e la persona. E’ tutta questione di allenamento. Avere una libertà ti inorgoglisce ad ogni fine esibizione. Andare al ballottaggio mi ha ricordato i miei esordi, quando non mi conosceva nessuno e salivo sul palcoscenico. La cosa più importante è non avere nulla da rimproverarmi quando lo spettacolo finisce. Sono un grande a amico dei cani.
- Le dichiarazioni della Quarta Puntata: Si dice ‘lottare come un mastino’, per me è stato così, me la sono sudata questa finale. E’ stata una sfida con me stesso, sapevo di dover ballare e cantare. Sono una persona riservata ma con questa maschera mi sono lasciato andare. Molte volte su quel palco non c’ero io, c’era il cane. Di fonte alla bellezza di questa esperienza mi leverei il cappello, ma non posso, è incollato alla maschera.
- Il Mastino Napoletano è Alessandro Greco

Chi è l’Unicorno?

- Bellissima, affascinante, un po’ misteriosa.
- Personaggio e maschera si assomigliano, sia il dentro che il fuori.
- Appare, scompare e si rivela solo a chi merita di vederlo.
- Le dichiarazioni della Prima Puntata: Sono abituata a vivere da sola nei boschi, qui invece sento il calore di tutte le persone. L’unicorno è sempre positivo, mi dà energia, mi fa sentire serena. La mia guida è il sentimento, sono semplice e ingenua come un unicorno. Mi piace sorprendermi di ogni cosa come una bambina. Amo stare in luoghi dove nessuno mi conosce perché sono molto solitaria. Mi piace molto andare ai mercatini dell’antiquariato. Oggetto indizio: scarpe rosa con il tacco alto.

L’Unicorno è Orietta Berti.



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5 Commenti dei lettori »

1. Rosy ha scritto:

10 gennaio 2020 alle 21:52

🐦Pavone = MANUELA AURELI



2. Rosy ha scritto:

10 gennaio 2020 alle 22:00

🐰Coniglio = TEO MAMMUCCARI



3. Andrea ha scritto:

10 gennaio 2020 alle 22:59

Il programma è gradevole, niente di che, ma veramente spassoso e giustamente allegro, quello che proprio non va è la conduzione della Carlucci, fuori luogo, qui occorreva una conduttrice piena di brio tipo zia Mara Venier, imbarazzante invece Insinna. Al programma 7 al resto 5



4. Rosy ha scritto:

11 gennaio 2020 alle 12:40

🐶 Mastino = Alessandro Greco

🦁 Leone = Platinette



5. DaviB ha scritto:

12 gennaio 2020 alle 15:05

Beh, sarebbe pure gradevole come programma. La versione UK lo è.
Da noi è tutto rovinato dalla conduzione, noiosissima, della Carlucci, dai fintissimi giurati e dalla scelta scontata dei cantanti (Berti, Aueli, Albano). Sono tutti riconoscibilissimi. La voce è camuffata quasi nulla.



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