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settembre

«Vieni da me» che non sono la stessa dell’anno scorso. Ma non basta

Caterina Balivo - Vieni da Me

Caterina Balivo - Vieni da Me

Giornata di esordi in casa Rai 1 e non ha fatto eccezione Caterina Balivo, che è tornata con il suo Vieni da Me nel primo pomeriggio della rete. Un debutto a tutti gli effetti, a differenza invece di chi l’ha preceduta; sia Eleonora Daniele con Storie Italiane che Elisa Isoardi con La Prova del Cuoco sono state costrette a lasciare spazi a dirette e speciali con il Parlamento per la fiducia del Conte Bis al Governo.

Per la Balivo, dunque, una prima sul velluto, senza interruzioni (e senza la concorrenza di Uomini e Donne, al via su Canale 5 lunedì 16 settembre), in due ore di trasmissione che scorrono via anche piuttosto velocemente. Il come, però, è tutto dire: di Vieni da Me, come era stato ‘concepito’ lo scorso anno, è rimasto poco o nulla. Era ispirato (è bene usare il passato) al format americano The Ellen DeGeneres Show, ma è diventato il classico programma italiano fatto unicamente di interviste.

Via i giochi telefonici (meno male!), via le rubriche inutili, via tavoli e chiacchiericci vari su gossip e notizie della settimana. Vieni da Me si concentra soltanto sugli ospiti, quindi sulla capacità della conduttrice di tirar fuori il meglio e l’inedito da loro. Caterina ce la mette tutta, ma la resa non sembra valere lo sforzo. Con Massimo Boldi, ad esempio, intervistato in apertura di trasmissione con l’ormai nota cassettiera, ha quasi ammazzato il ritmo; per carità, nulla di paragonabile alla pennichella post prandiale che si faceva con Pierluigi Diaco, ma la noia è stata tanta.

Con Anna Safroncik in “Una canzone per te”, l’intervista in cui la Balivo ripercorre la carriera dell’ospite – in questo caso anche amica – con le sue canzoni preferite, non è andata di certo meglio. Se per amore di mamma Rai non citi né Centovetrine né Le Tre Rose di Eva, soap e fiction di Canale 5 che hanno reso famosa l’attrice, ma lanci invece un filmato sulla sua comparsata in Don Matteo, allora consigliamo di rivedere al più presto il ‘parco intervistati’. In compenso (si fa per dire!) c’ha pensato il critico d’arte Daniele Radini Tedeschi, nel cast del programma, a ricordare della Safroncik a Centovetrine, chiedendole se per questo non fosse stata diseredata dai genitori. L’attrice ha incassato con un certo fastidio: Questa è una cattiveria.

La puntata è poi proseguita con la prima intervista in tv a Miss Italia 2019 Carolina Stramare e si è chiusa con Ilaria, una ragazza che a causa di una emorragia ha rischiato di perdere la sua vita e quella del bambino che portava in grembo. Dalla noia, si è così passati alla malinconia, ma almeno la storia ha avuto un lieto fine. Lodevole comunque il tentativo di togliere fronzoli a Vieni da Me e renderlo più snello; occhio, però, a non svuotarlo troppo. Cercasi contenuti.

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