13
settembre

Giorgio Mastrota a DM: «In Romolo+Giuly sarò mefistofelico. Mi hanno proposto di fare Isola, GF Vip e Pechino, ma non volevo perdere le televendite»

Giorgio Mastrota

Il Giorgio Mastrota che non ti aspetti. In , la nuova serie tv in onda su Fox da lunedì 17 settembre, il conduttore tv e “re del materasso in offerta” ha interpretato se stesso con sarcasmo, indossando i panni di un alter ego perfido e senza scrupoli. Un ruolo chiaramente dissacratorio, che però – alla vigilia della messa in onda e alla visione di alcuni promo – non tutti hanno capito. Ai nostri microfoni, lo stesso Mastrota ha raccontato qualcosa in più sulla recente esperienza attoriale, sottolineando a scanso di equivoci il carattere ironico del suo personaggio.

Giorgio Mastrota in Romolo+Giuly interpreta Giorgio Mastrota…

Sì, un Giorgio Mastrota molto cattivo, ma solo lì credetemi! Ce l’ha con i napoletani, con i romani, con tutta Italia, è un milanese mefistofelico e addirittura massone. Ma io non sono così, sappiatelo!

Addirittura hai ricevuto qualche offesa per questo tuo personaggio…

Sì tante, perché ci sono stati dei teaser andati sul web che mostravano alcune parti della serie ed una in particolare in cui io televendevo e parlavo male di Napoli, di Roma e invece bene di Milano, dicendo che ha le passerelle della moda mentre Napoli ha la spazzatura. I classici luoghi comuni e stereotipi stupidi, che usavo proprio come divertissement. Ma non è stato capito come tale e me ne hanno date di santa ragione. Ho trascorso uno o due giorni un po’ destabilizzanti, poi è intervenuto l’attore Fortunato Cerlino che mi ha visto e sentito un po’ giù e mi ha detto: aspetta che lascio io un messaggio e faccio capire a queste persone che quello è un personaggio e non è la tua persona a dire queste cose. E’ stato un fraintendimento, però quando ti arrivano certe bordate anche sui figli…

Secondo te la serie non rischia di accendere ulteriormente questi stereotipi, che qualcuno purtroppo prende sul serio?

La serie è talmente iperbolica in certi momenti, è talmente grottesca e sopra le righe che io spero ottenga l’effetto contrario. Cioè spero che uno, guardando quello che purtroppo a volte accade, possa pensare di dover cambiare qualcosa, se si dovesse ritrovare in quel personaggio. E’ bello essere diversi, però sulle nostre diversità bisogna anche smussare un po’ i toni e cercare di stare tutti più tranquilli.

La ‘notizia’ è che anche nella serie ci saranno i tuoi materassi…

Capito?! Hanno messo il materasso per darmi sicurezza, perché sennò io non mi muovo (ride, ndDM). Però stavolta vedrete anche quello che c’è sotto il materasso, lì c’è un mondo di grande cattiveria.

Nella vita reale continuerai con le televendite?

Beh sì, spero!

Sono redditizie?

E’ un lavoro come un altro. E’ una pubblicità e la pubblicità è redditizia. Io sono semplicemente un testimonial dei materassi, l’ho fatto per tanti anni e quindi è un lavoro che fa guadagnare abbastanza bene.

Qualcuno ti ha mai chiesti di partecipare a programmi tv o reality?

Sì molti, me l’hanno chiesto quasi tutti.

Per quali reality?

Dall’Isola dei Famosi al Grande Fratello Vip, quasi tutti. Pechino Express anche e la prima edizione quasi avevo accettato di farla con mia figlia, ma lei non aveva 18 anni ancora e c’è stato un problema. Sarebbe stato molto divertente, credo. Però ho sempre lavorato quindi non me ne volevo andare per due o tre mesi, sennò dopo mi trovavo un altro al mio posto e la cosa non mi avrebbe fatto piacere (sorride, ndDM).

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