17
novembre

Bake Off Italia 2017: ecco i quattro semifinalisti

Bake Off Italia 2017

Bake Off Italia 2017

Della tendenza di Bake Off 2017 a privilegiare la forma piuttosto che la sostanza abbiamo già scritto ma, dopo la dodicesima puntata del 17 novembre 2017, una domanda sorge spontanea: quanto conta l’eventuale talento degli aspiranti pasticceri dinanzi a prove complicatissime nelle quali si procede a tentoni o sperando in un colpo di fortuna?

Bake Off Italia 2017: Tony, Carlo, Malindi e Benedetta in semifinale

Un tempo nel programma venivano proposte ricetta note, che ogni concorrente poteva realizzare secondo il proprio stile ed il proprio gusto; la cosa dava ai giudici la possibilità di capire qualcosa di loro, valutarli per le proprie inclinazioni e testare le capacità ai fornelli, nonchè la creatività di ciascuno.

Oggi, tra torte molecolari, dosaggi, minuzie tecniche improbabili e panini farciti (che ancora una volta con la pasticceria non c’entrano nulla) le prove non le vince chi è più bravo o più preparato, ma chi è baciato dalla buona sorte e sa comprendere meglio la ricetta scritta. Nella maggior parte dei casi gli aspiranti pasticceri si affidano al caso, ci provano, sperano, ma non possono trovare in loro stessi nessuna ancora di salvezza, perchè sono totalmente a digiuno degli argomenti proposti, non li hanno mai sperimentati e non gli appartengono.

Per questo motivo alcuni dei concorrenti più promettenti sono usciti dal gioco troppo presto, lasciando spazio ad altri che forse non meritavano quanto loro di proseguire. In semifinale sono arrivati così Tony, Carlo – che per l’ennesima volta ha presentato una torta caduta a terra, roba da eliminazione diretta – e le due amiche “pasticcione” Malindi e Benedetta, con quest’ultima che ha anche osato contestare il parere dei giudici al termine della prova tecnica.

Tra i quattro, Tony resta l’unico a meritare davvero la vittoria. Ce la farà?

Bake Off 2017: resoconto della dodicesima puntata

Sfide Creativa: Panino perfetto
Sfida Tecnica: Torta Molecolare
Sfida Wow: Galaxy Cake
Eliminato: Giustina
Grembiule Blu: Malindi



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3 Commenti dei lettori »

1. RoXy ha scritto:

18 novembre 2017 alle 11:08

Anche ieri il ladro di mele sorpreso con la refurtiva in tasca, colui che guarda di sottecchi e poi abbassa lo sguardo colpevole (chissà cosa nasconde…) ha rovesciato a terra la torta e come nulla fosse l’ha raccolta dal pavimento e ha continuato tranquillamente a finire di decorarla. Peccato che questa è la terza volta che fa una cosa simile, e che Knam l’altra volta fece capire chiaramente che se fosse successo ancora sarebbe stato cacciato. E invece è ancora lì tra i finalisti, e non mi si venga a dire poi che non è raccomandato da Knam.

Insopportabile, anche se sarà lui il vincitore non credo che nessuno avrà mai il coraggio di entrare nella sua pasticceria e comprare una sua torta sapendo come egli rispetta le più elementari norme igieniche.
Faccio notora tra l’altro che Carlo mette sempre le mani in tasca mentre i giudici presentano le nove prove, le stesse tasche in cui magari tiene i soldi, i fazzoleti del naso e chissà cos’altro, poi con quelle mani inizia a preparare. Bleah, che schifooo!!!



2. Nina ha scritto:

18 novembre 2017 alle 12:19

Roxy ma basta! Questo odio immotivato ha davvero stufato “ladro, ecc.” non lo puoi dire.



3. xxxxx ha scritto:

18 novembre 2017 alle 13:59

Il commento di Roxy è esagerato, ma anche l’accanimento di Carlo nel mettere le cose per terra. A ’sto punto, spero vinca Tony, che è bravo quanto Carlo ed inoltre rispetta le norme igieniche della pasticceria.
Non sono per niente d’accordo con le critiche fatte nell’articolo riguardo alla scelta dei dolci: a proporre sempre i classici della pasticceria, il programma diventerebbe ripetitivo e i concorrenti sapendo le ricette in anticipo non sarebbero in difficoltà.
Sono d’accordo, invece, sulle critiche nei confronti della decisione di inserire nel programma pietanze “non dolci” (nella puntata dedicata all’Italia io avrei messo la pastiera al posto della pizza, ad esempio), ma va detto che quest’anno la cosa è stata fatta raramente, mentre l’anno scorso il fenomeno è stato molto più frequente.
In generale, sono abbastanza contento dell’andamento di questa edizione, se non altro non ci sono cose a cui si fa fatica a credere come nella terza edizione, e Damiano è molto più azzeccato del panificatore dell’anno scorso, ma mi spiace molto per l’eliminazione prematura di Rosalind, che io avrei tenuto in gara più a lungo di Giustina (la cui eliminazione comunque è meritata, soprattutto in vista del suo peggioramento nelle ultime puntate).



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