31
maggio

Striscia la Notizia: «Dopo Fiction seguito solo dai parenti di Insinna». Nino Frassica replica: «I parenti sono quasi il doppio dei telespettatori di Canale 5»

Nino Frassica replica a Striscia la Notizia

Nino Frassica replica a Striscia la Notizia

Va bene tutto, ma la verità prima di ogni cosa. Ieri sera Striscia la Notizia c’ha tenuto ad elencare i flop stagionali di Flavio Insinna, tra i quali Dopo Fiction, che Valerio Staffelli ha definito un programma seguito soltanto dai parenti del conduttore. Gli ascolti, in realtà, hanno detto altro e non è tardata ad arrivare la replica stizzita di Nino Frassica.

Il programma, trasmesso su Rai 1 dal 16 febbraio al 13 aprile, forte del traino dell’appuntamento in prime time con la seguitissima fiction del giovedì, oltre a guadagnare una puntata in più rispetto alle otto inizialmente previste, è risultato tra le migliori seconde serate dell’anno, portando a casa una media di 1.300.000 spettatori, che sono valsi alla rete il 13.83% di share. Numeri discreti che hanno portato Dopo Fiction al primo posto nella corsa all’Auditel contro la concorrenza di Canale 5 – penalizzata a sua volta da traini debolissimi – che ha schierato prima L’Intervista e poi dei film.

Frassica, che è stato al timone del programma con Insinna, insieme a Natalina di Don Matteo, affida così al suo profilo Facebook la replica a Staffelli e a Striscia la Notizia, ringraziando ‘velenosamente’ i tanti parenti di Insinna che hanno consentito la riuscita di Dopo Fiction:

“Ieri sera a Striscia Staffelli ha detto che DOPOFICTION l’hanno visto solo i parenti di Flavio Insinna, non sapendo che i parenti di Flavio Insinna sono tantissimi quasi il doppio dei telespettatori di Canale 5.

L’attore siciliano prosegue:

“Le puntate di Dopofiction dovevano essere solo 8. Subito dopo la quarta puntata ci è stato chiesto di continuare ancora (cosa che succede raramente) ma noi abbiamo potuto fare solo una puntata in più. Ci hanno chiesto di riprendere subito con la nuova stagione ma per impegni già presi non possiamo subito. Ma torneremo. Grazie Rai 1. E grazie al numeroso pubblico, anzi mi correggo, grazie ai numerosi parenti di Flavio Insinna.

Sorvolando sull’opportunità di proseguire la crociata contro Insinna (la sua immagine, onestamente, è già fin troppo sbiadita ormai), Striscia la Notizia rischia ora di cadere nell’errore di farsi prendere la mano con interpretazioni dei fatti del tutto opinabili. Va anche precisato che Dopo Fiction non ha ottenuto quasi il doppio dei telespettatori di Canale 5.



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9 Commenti dei lettori »

1. Giuseppe ha scritto:

31 maggio 2017 alle 13:43

Ha ragione Frassica, Ricci pensi a Cultura Moderna e Giass, evidentemente Mammucari e Luca e Paolo hanno meno parenti di Insinna.



2. ciak ha scritto:

31 maggio 2017 alle 13:45

adesso con questa storia stiamo toccando la follia
basta



3. Luca ha scritto:

31 maggio 2017 alle 13:47

Ricci sei ridicolo oltre che un flop tutti i tuoi programmi ! Vai in pensione scompari è ‘ meglio



4. lorenzo ha scritto:

31 maggio 2017 alle 13:54

BASTA!!!
Dopo Fiction ha dato ottimi risultati ma è pur vero che non ha doppiato canale5 perchè contro Costanzo erano li li.
Comunque Ricci dalla ragione passa al torto … ma pensasse a Cultura Moderna: non dovevano esserci le fasi finali a primavera!?!?!?!!?!?!?!? DI CHE ANNO???? E chiudesse alle 21:15 no che sfora sempre e chiude alle 21:40



5. Fed ha scritto:

31 maggio 2017 alle 13:59

Questa adesso però è mistificazione della realtà,far passare un programma per un flop che invece non è,anzi hanno pure chiesto di allungarlo visto i buoni ascolti,tutto questo solo per continuare a buttare fango su una persona,ma adesso striscia sta cadendo nel ridicolo è alla fine in tutta questa storia sono loro ad uscirne peggio di questo passo.



6. makeit ha scritto:

31 maggio 2017 alle 14:31

Ricci fuori controllo, si accanisce con Insinna tanto da falsificare gli ascolti di un programma
Sembra completamente impazzito



7. RoXy ha scritto:

31 maggio 2017 alle 14:37

Ma, aparte i disastrosi flop di Gi-ass e Cul-tura Moderna, vogliamo parlare della parabola discendente di “Striscia L’Immondizia” ?
Ridotta a trasmette filmatini prese dal web di pessima qualità, tutti squadrettati per via del bitrate infimo, spacciati dai due faccia di tolla come “carnet di pasticcini”? Manco Telemare 98 era caduta così in basso negli anni delle radio pirata. E pensare che Mediaset era andata in causa contro Youtube per via dei suoi programmi caricati illegalmente sul sito. Adasseo le parti si rovesciano, poveracci! Mi fanno pena.



8. RoXy ha scritto:

31 maggio 2017 alle 15:29

Non dimentichiamo che Ricci impose la chiusura di Sarabanda all’apice del successo proprio perchè sottraeva ascolti a Striscia. E non dimentichiamoci anche dei ripetuti flop estivi dei vari Veline, Velone, Paperissima Sprint e quant’altri puntualmente surclassati dalla concorrenza di Rai Uno nonostante deretani al vento di ex-pornodive e immondizie simili. Per non parlare de “Le Nuove Mostre”, programmetto demenziale trasmesso da La5, questo sì non l’hanno visto neanche i parenti del megalomane Ricci. Ne hai di flop da contare Anto’, ma guardi la pagliuzza negli occhi del bravo Insinna e non ti accorgi della trave nei tuoi occhi!



9. XxdanyxX ha scritto:

31 maggio 2017 alle 16:47

Ricci dovrebbe occuparsi degli ascolti di Striscia dopo l’inizio della crociata contro insinna: in caduta libera e spesso sotto il 17%, facendo perdere qualche punto importante alla prima serata dell’ammiraglia



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