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febbraio

MARIA DE FILIPPI E MAURIZIO COSTANZO INEDITI NELLA LORO INTERVISTA INTIMA

Costanzo - De Filippi - L'Intervista

Costanzo - De Filippi - L'Intervista

Al centro dello studio-scatola de L’Intervista di Maurizio Costanzo si è accomodata -giovedì 2 febbraio- Maria De Filippi, moglie del giornalista, donna simbolo di Mediaset nonché co-conduttrice (o, per citarla, “partecipazione fissa”) del prossimo Festival di Sanremo. Quanti sono i soprannomi, i nomignoli, che sono stati fin qui affibbiati alla “real coppia” della televisione italiana? Quante le etichette evaporate davanti a quello che è stato un confronto fra un marito e una moglie teneri, finanche fragili? La puntata “speciale” del programma di seconda serata (già replicata, forte di ascolti record, ieri in prime time su La5) ha coinciso con un’ora esatta di confidenze scambiate fra due professionisti del piccolo schermo sì ma, soprattutto, fra due persone che si conoscono perfettamente (punti deboli compresi), com’è forse normale eppur sempre affascinante dopo più di vent’anni di matrimonio, legate da un sentimento forte, dalla stima reciproca e da un certo piacere nel pungolarsi.

Cinque video a testa (Costanzo ha un po’ sbirciato fra quelli che gli aveva preparato la De Filippi) e altrettanti argomenti da affrontare, in un’alternanza fra le loro carriere arcinote e le loro vite private (lei ha una memoria di ferro, lui selettiva se non sorniona). Complice anche il fatto che sulla loro professione non si sono lasciati andare a dichiarazioni troppo sorprendenti (su Sanremo se non avessero parlato dell’ansia avrebbero quasi sorvolato), i passaggi più interessanti sono stati quelli legati a un’intimità (quasi) inedita. Nel reagire ai video con le immagini dei figli, dei nipoti, del loro “sì” davanti a Rutelli e dei genitori che non ci sono più, Maurizio e Maria si sono commossi, hanno parlato col cuore in mano e hanno mostrato qualcosa del loro mondo, compresa la loro famiglia allargata che si tiene ben lontana dalla ribalta. E per “intimità” s’intende anche tutta quella fenomenologia biografica di Costanzo legata al suo mestiere come la lotta alla mafia, l’attentato di Via Fauro (presente la De Filippi), l’apprendistato presso Montanelli e Malaparte.

L’eccezionalità di questo appuntamento di per sé non eccezionale, vale a dire la sua forza televisiva, è tutta nella discrepanza che si è delineata fra i due che il pubblico è abituato a seguire in tv e i due che si è ritrovato all’improvviso ad ascoltare per una (strana per i più) oretta. La De Filippi figlia alla quale si stringe un nodo in gola nel raccontare la malattia del padre, Costanzo giovanotto sognatore che scrive ai propri miti e nonno che s’imbambola nel vedere i disegni dei nipoti. No, non li elenchiamo quei soprannomi e quei nomignoli affibbiati ai due professionisti che non potevano venire in mente al telespettatore che ha seguito L’Intervista, si finirebbe per ripescare, per esempio, un certo “sanguinaria” che affianco al nome di “queen” Maria magari suona bene ma è brutto in sé. Il punto è che due personaggi fortissimi e intoccabili che non hanno mai nascosto il proprio potere, hanno svelato la loro vulnerabilità di esseri umani. Perché, se non fosse stato per qualche filmato a tema tv, chi poteva ieri collegare l’uomo che abbiamo più sù descritto con lo spigoloso padre del talk show italiano o con il plenipotenziario del Biscione per anni? O collegare la donna che gli stava seduta affianco sulla poltrona bianca con la conduttrice impassibile e infaticabile, la scout di qualsiasi tipo di talent, la produttrice che con la sua Fascino crea prodotti strategici (e salvifici) per il palinsesto Mediaset?

Esemplare un passaggio dell’intervista doppia. A un certo punto, mentre la De Filippi stava parlando dei suoi programmi, Costanzo l’ha interrotta per ribadire il proprio amore per C’è posta per te:

Maurizio: “Posso esprimere un mio personale pensiero…”

Maria: “Ma quando tu fai l’intervista, io la guardo da casa, non è che obietti all’ospite e gli dici questo è più bello di quello”.

Maurizio: “Ma se la guardi ti sarai resa conto che sono anche talvolta pungente e cattivello, con te non lo sono stato né lo sarò. Allora cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno. Ma chi me lo ha fatto fare? (…) una forma di masochismo, come possiamo chiamarlo?”

Maria: “Ma guarda che sei proprio str0nzo”.

Il giornalista ha interrotto spesso e volentieri la moglie che, in più occasioni, gli ha fatto notare quanto fosse “prevaricatore” ma che, evidentemente, solo con lui poteva aprirsi tanto. Maurizio ha depotenziato l’evento, sfoltendo i fronzoli e “familiarizzandolo”, e lo ha fatto proprio trattando Maria diversamente dagli altri personaggi che ha ospitato: con quell’atteggiamento di chi si compiace a dire che è da masochisti infilarsi a fare le cose con la persona amata mentre ne gode di un piacere molto puro (come chi stuzzica il cane che scodinzola, come chi dice “dai smettila” con la bocca smagliata da un sorriso trattenuto). Stessa cosa ovviamente è valsa per Maria, per i suoi vari “vedi che non mi lasci mai parlare”, “sei un prevaricatore”, “sei proprio uno str0nzo” e via citando. Infatti, se all’inizio Costanzo ha preannunciato un’intervista “un po’ particolare” e “complicata”, sperando di “uscirne vivo” quando poi ha chiesto alla De Filippi se le fosse piaciuto al suo “sì” ha controbattuto “anche a me”.

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