18
ottobre

I MEDICI: TRA DRAMMA FAMILIARE E THRILLER POLITICO, LA SERIE EVENTO DI RAI 1 DEBUTTA CON UN CAST D’ECCEZIONE

I Medici - Masters of Florence

I Medici - Masters of Florence

Il conto alla rovescia è finito. O quasi. I Medici: Masters of Florence è pronta a debuttare, portando su Rai 1 una delle prime mondiali più attese della stagione tv in corso. Dopo aver posticipato di un giorno il suo arrivo, la serie coprodotta da Lux Vide, insieme a Light Productions, Wild Bunch TV e Rai Fiction, attende il pubblico nella prima serata di martedì 18 ottobre, con il primo dei quattro appuntamenti previsti.

La narrazione si sviluppa così su un totale di 8 episodi da 50 minuti ciascuno, incentrandosi sulle vicende della famiglia fiorentina che, partendo dalla scalata di Giovanni de’ Medici da benestante mercante di lana a primo banchiere del papa, ha dato avvio all’inizio del mondo moderno. Finanziando il commercio e gli scambi grazie al potere acquisito, i Medici hanno infatti capovolto le sorti di una società in cui il solo scopo dei ricchi era mantenere i propri privilegi, senza concedere ai poveri possibilità di riscatto.

Per la prima volta, una generazione di giovani ha avuto accesso a un capitale per poter concretizzare le proprie idee e ambizioni, assicurandosi una vita migliore e generando dunque la progressiva nascita di una “classe media”. Ma i Medici sono andati ben oltre la semplice costruzione di una borghesia, inaugurando, con il loro mecenatismo a tratti scandaloso e pagano, la più grande epoca di rigoglio artistico che il mondo abbia mai conosciuto, il Rinascimento.

Chi si aspettasse esattezza storica, però, potrebbe rimanerne disorientato. Frank Spotnitz (già sceneggiatore di X-Files e The Man in the High Castle) e il co-autore Nicholas Meyer hanno infatti rinunciato a una totale aderenza ai dati, per partire al contrario da quel che i polverosi libri di storia non contengono. Evento scatenante è quindi l’ipotesi che la morte di Giovanni de’ Medici, avvenuta in circostanze non chiarite dagli annali, si riveli un assassinio. I figli Cosimo e Lorenzo decidono quindi di tenerne segreto l’avvelenamento, dando tuttavia inizio a un’indagine che coinvolge una fitta rete di sospetti tra le fila del potere.

Ecco così che il dramma storico (“di solito, non mi appassiona. Troppo spesso, in questo genere di storie, i personaggi mi sembrano distanti” ammette Spotnitz) si trasforma contemporaneamente in un dramma familiare, un giallo investigativo, un thriller politico e un’epopea storica. “Questo espediente ci ha permesso di esplorare i personaggi dei figli, in particolare di Cosimo” – aggiunge lo sceneggiatore, che prosegue – “è tormentato dal ricordo del padre. L’influenza di Giovanni emerge nelle scelte che fa, giuste o sbagliate, per guidare la banca e portare Firenze in una direzione che cambierà il mondo per sempre”. Spotnitz rivela inoltre come tutti i professionisti coinvolti nel progetto siano stati “profondamente toccati dai sacrifici fatti non solo da Cosimo, ma anche dal fratello Lorenzo, dalla moglie Contessina, dal figlio Piero e dalla nuora Lucrezia”.

L’idea è pertanto dare risalto alla storia di personaggi che, seppur vissuti seicento anni fa, rispecchiano con le loro battaglie fatte di sacrifici morali e personali le nostre sfide quotidiane. “La nostra storia di Cosimo non è una biografia storica. È un racconto di finzione basato su aspetti noti della sua esistenza. […] Abbiamo cercato di mostrare il doloroso processo che l’ha portato a diventare un libero pensatore” precisa Sergio Mimica-Gezzan, che ha voluto rendere autentica la resa della serie attraverso la verosimiglianza dei dettagli, oggi ricercata da un pubblico sempre più attento. Per ottenerla, il regista statunitense si è ispirato non solo alle opere d’arte dell’epoca rinascimentale, ma ha scelto di trasformare direttamente le cittadine toscane del Cinquecento e i loro palazzi in un set.

Ed è proprio la scrittura ad aver attratto un cast eccellente e internazionale. Accanto alla star de Il Trono di Spade Richard Madden, nelle vesti di Cosimo, e al premio Oscar Dustin Hoffman, interprete del patriarca Giovanni de’ Medici, le trame machiavelliche del periodo mediceo sono animate, tra gli altri, da Alessandro Preziosi, Guido Caprino, Miriam Leone, Sarah Felberbaum e Valentina Bellè. D’eccezione anche la sigla che aprirà e concluderà ogni episodio, intitolata Renaissance (non a caso) ed interpretata da Skin (potete ascoltarla e vedere il video qui).

Niente sembra quindi essere stato lasciato al caso per la creazione di un prodotto che, nel suscitare un interesse non solo limitato ai confini nazionali, potrebbe costituire al tempo stesso un risveglio, un “Rinascimento” appunto, del servizio pubblico come della serialità italiana, a partire dalla possibilità di vederla in Ultra HD e in lingua originale. In attesa di giudicarne con i nostri occhi il risultato, ecco le anticipazioni dei primi due episodi in onda.

I Medici: anticipazioni episodi 1×01 e 1×02

1×01 Il peccato originale: La famiglia Medici subisce un grave lutto con la morte del suo patriarca, Giovanni. Quando l’erede designato, Cosimo, scopre che il padre è stato avvelenato decide tuttavia di tenere la notizia segreta e di affidare al suo uomo di fiducia, Marco Bello, la ricerca dell’assassino. Cosimo, ormai abbandonate le aspirazioni da artista, s’insedia dunque alla guida della banca e della Signoria, dove è costretto a salvaguardarsi dalle ostilità delle famiglie nobiliari, guidate da Rinaldo degli Albizzi. Il dilemma se proseguire sulle orme di Giovanni e schierarsi con la nobiltà oppure liberarsi della sua ombra si presenta sin da subito, quando il duca di Milano sottrae la città di Lucca al dominio fiorentino.

1×02 La cupola e la dimora: La guerra ha gettato Firenze nel caos. Piero, figlio unico di Cosimo, vorrebbe combattere, ma è trattenuto dalla moglie Lucrezia. Proseguono intanto le indagini sull’omicidio e Marco Bello scopre che un farmacista potrebbe fornirgli informazioni a riguardo. Mentre il fratello Lorenzo si reca (invano) dal Papa per chiederne l’intervento come paciere, Cosimo assolda l’artista Brunelleschi per tentare di dare finalmente una cupola alla cattedrale di Santa Maria del Fiore. Solo sua moglie Contessina, però, comprende il valore del gesto e appoggia il marito. Nel frattempo, Marco scopre che il suo informatore è stato assassinato e Cosimo riesce a salvare la città, “comprando” in segreto il ritiro delle truppe milanesi. Intanto la Peste torna ad affliggere Firenze.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


I Medici - Piero e Lucrezia
I MEDICI 2 CI SARA’


I Medici 2
I MEDICI: ANTICIPAZIONI QUARTA ED ULTIMA PUNTATA DI MARTEDI 8 NOVEMBRE 2016


Il Sistema 8
IL SISTEMA: GIOE’ E PESSION NELLA NUOVA FICTION ACTION DEL LUNEDÌ DI RAI 1


Non è stato mio figlio 8
NON E’ STATO MIO FIGLIO: GARKO E SANDRELLI NELLA NUOVA SAGA FAMILIARE DI CANALE 5

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.