22
febbraio

TG5 INTERAMENTE DIGITALE: DA OGGI IN ONDA CON IL SISTEMA DALET GALAXY

Tg5

Per il Tg5 è iniziata una nuova era. La rivoluzione è cominciata stamattina (22 febbraio 2016): a partire dall’edizione Prima Pagina, in onda alle ore 6, il notiziario della rete ammiraglia Mediaset è diventato interamente digitale. La testata diretta da Clemente Mimun, infatti, è stata la prima in Italia ad avvalersi del nuovo sistema Dalet Galaxy, una piattaforma di ultima generazione già utilizzata dalle più importanti emittenti televisive nel mondo per la produzione dei contenuti.

Dalet Galaxy entra in funzione al Tg5 dopo mesi di preparazione e collaudi cui hanno partecipato decine di giornalisti, produttori e tecnici. Per il notiziario nato nel 1992 si tratta di una nuova sfida. Il sistema digitale oggi introdotto integrerà e faciliterà il lavoro di preparazione dei contenuti, inoltre renderà più efficace e tempestivo il flusso dell’informazione Mediaset dai centri di Milano, Roma, dalle sedi regionali e dagli uffici di corrispondenza in Europa, Medioriente e Stati Uniti.

Faremo un telegiornale nuovo di zecca” ha detto il direttore della notiziario, Clemente Mimun, sottolineando l’apporto innovativo di questa rivoluzione digitale, che avrà effetti sull’intero lavoro di redazione.

Il Tg5 è un telegiornale che conta sull’esperienza e sulla qualità dei giornalisti che ne hanno accompagnato la nascita e la crescita. Sui tanti giovani che si stanno formando nelle redazioni Mediaset. E su un’operazione di scouting ad ampio raggio, alla ricerca di nuovi talenti e nuovi volti per il futuro” ha dichiarato Mimun.

Il direttore ha infine spiegato che il Tg5 sarà sempre più a misura di telespettatore, anche nella scelta dei contenuti: a tal proposito – ha dichiarato – verrà riservata una particolare attenzione nell’affrontare temi come la politica e l’economia, e nel dare risposte a domande nuove attraverso maggiori approfondimenti. L’obiettivo è quello di raggiungere anche il pubblico più giovane.

La svolta digitale oggi al via – fanno sapere dal Biscione – è stata voluta dall’amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi e rientra in un progetto aziendale.

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4 Commenti dei lettori »

1. Groove ha scritto:

22 febbraio 2016 alle 13:13

Mi sembra sempre uguale, dovrebbero modificare tutto, sigla, studio, grafica… Cosí la rivoluzione non si vede!



2. Sergio Marco ha scritto:

22 febbraio 2016 alle 14:57

Io sinceramente non ho notato nessuna differenza.
Il TG5 è dal 2008 se non erro che ha sempre la stessa sigla e sempre lo stesso studio.
Potevano cogliere l’occasione per rifarsi un po’ anche l’estetica.
Invece..
Come sempre a Mediaset fan tutte le cose, a metà.



3. Guasty_95 ha scritto:

22 febbraio 2016 alle 15:22

Tante belle parole, sì, ma di concreto cosa abbiamo? Ho visto Prima Pagina stamani ed era lo stesso di sempre… almeno alla Rai hanno digitalizzato i tg con studi davvero moderni (anche se quello di Rai News 24 se li mangia tutti).



4. Marko ha scritto:

23 febbraio 2016 alle 00:48

Ma se non cambiano i loghi dal 1980, come possono cambiare studio e tutto il resto? Ci vuole una bella spinta verso il futuro! A volte sa troppo di vecchio!



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