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NIENTE “DOMENICA IN” PER PIPPO BAUDO

Redazione

di Redazione

27/05/2009 - 16:47

NIENTE “DOMENICA IN” PER PIPPO BAUDO

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Non dico nessun ‘no’ a nessuno anche perchè ancora nessuno mi ha chiesto niente. Evidentemente le mie parole sono state fraintese. La verità è che in questo momento non posso dire nè cosa farò nè cosa non farò perchè non lo so e perchè c’è un nuovo direttore di Raiuno, Mauro Mazza, che deve insediarsi domani. Per quanto riguarda ‘Domenica in’, se mi verrà chiesto di restare io sono ‘fedele nei secoli’ come i carabinieri. Ma mi sembra giusto aspettare le decisioni del nuovo direttore“. Così Pippo Baudo chiarisce all’ADNKRONOS il senso di alcune sue affermazioni radiofoniche fatte oggi all’Alfonso Signorini Show. “Quanto al mio stato d’animo rispetto alla tv che vedo oggi in onda -aggiunge Baudo- è quello di chi vorrebbe che tutti facessero un piccolo sforzo per rinnovare un po’ i palisesti, che non brillano di originalita’. Ma e’ una riflessione che estendo a tutti gli addetti ai lavori“.
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Roma, 27 mag. (Adnkronos) – ”Nel mio futuro televisivo non c’è ‘Domenica In’. Dopo cinque anni vorrei cambiare, sono annoiato, sto vivendo un momento di riflessione. Trovo che, in questo momento, le produzioni televisive siano poco interessanti, senza idee: programmi gia’ visti. Non lascerò la Rai per Sky come Mike Buongiorno. Sono un uomo Rai, lo sono sempre stato anche quando lavoravo in Mediaset”. Lo ha detto Pippo Baudo ai microfoni dell’Alfonso Signorini Show (in onda dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9.00 alle 10.00 su Radio Monte Carlo) parlando dei suoi futuri progetti televisivi.

Che ne sarà di Pippo?

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44 commenti su "NIENTE “DOMENICA IN” PER PIPPO BAUDO"

  1. @erodio76: NI... è ovvio che ciascuno di loro, anche avendo talento, è potuto emergere più facilmente perché la concorrenza era minima e la TV, essendo una novità assoluta, veniva seguita con molta più dedizione e attenzione. Oggi invece la gente è più dispersiva, c'è più frenesia, ci sono più mezzi (Internet in ultimo) e maggiore varietà in ciascun mezzo, quindi è scontato (o qualcuno verrà a negarmelo?) che emergere prima era più facile che adesso. Detto ciò non voglio sminuire le capacità e l'estro di questi personaggi nel passato (anche perché alcuni, pur non avendoli magari vissuti troppo in prima persona, come Corrado o la Carrà, mi piacciono davvero tanto), ma sta di fatto che Baudo è arrogante e presuntuoso, e pure offensivo nei confronti del pubblico (dovremmo essere tutti stupidi soltanto perché non seguiamo lui?). Non voglio dire che nel passato, forse, Baudo era anche un bravo conduttore, ma bisogna avere il corraggio di ammettere quando la nostra linfa si è consumata. Ad esempio la coppia Mondaini-Vianello mi piace tantissimo, sono il loro primo fan, ma ho il corraggio, senza ipocrisia, di ammettere a me stesso che le loro ultime produzioni era bruttine, se non proprio brutte, prive di tutta quella linfa che caratterizzava le loro produzioni passate. In questi casi bisogna sapersi anche far da parte e non per questo insultare l'operato degli altri.

  2. Ambra su Rai 2 ha condotto CAROSELLO... cmq Baudo ad XFACTOR nn sarebbe una cattiva idea... idea Domenica in 2009-10 ore 14: L'Arena cn Massimo Giletti ore 16: spazio condotto da Giancarlo Magalli e Adriana Volpe ore 18: 90° minuto ore19: Antonella Clerici

  3. Quindi Luigino Corrado, Tortora, Mike, Baudo, Carra' e via dicendo hanno avuto successo solo perche' privi di concorrenza... Cavolo!

  4. @ Giulia: scusami, ma ti chiedi: "l'auditel e il suo meccanismo di rielievo sono attendibili". Ebbene, io invece ti chiedo: per caso dovresti essere più attendibile tu, singola telespettatrice che, al contrario della società Auditel, non ha mezzo alcuno di rilievo? scusami, ma francamente tra te e l'Auditel mi sembra più attendibile l'Auditel. Se poi i dati Auditel me li confermo nel mio piccolo, beh, che dire, allora opto decisamente per l'Auditel. Mi sembra logico. Baudo ha costruito il suo successo in un periodo di desolazione televisiva. Era anche un periodo, quando più di oggi, la tv aveva un connotato autoriatario e di credibilità, dovuto alla dilagante ignoranza popolare. infatti ti ricordo che a quei tempi la maggioranza degli italiani era ancora contadina, con bassa istruzione, priva di qualsiasi capacità critica. Francamente avere successo in televisione era semplice. Anzi, non venivano neanche rilevate le preferenze e gli ascolti e costruirsi l'immagine del conduttore nazional-popolare era quanto mai semplice. poi francamente non sono un fan di Carta, ma la canzone portata al festival era decisamente godibile, una bella melodia orecchiabile e francamente anche le parole sono molto belle. Che sia lo specchio del nostro declino non mi sembra proprio il caso di dirlo. inoltre Baudo guardasse di più il suo di orto... non erano per caso trash i palpeggiamenti di Sanremo 2002? su internet ti puoi ritrovare i video...