Cucina



22
dicembre

LA CUCINA RIVELAZIONE DELLA STAGIONE, MA NON DIMENTICATE CHE ANTONELLA CLERICI…

Antonella Clerici nelle cucine de La prova del cuoco

Giù le mani dai fornelli di Rai1. Antonella Clerici non ha alcuna intenzione di lasciare La prova del cuoco, programma antesignano della cucina in tv, al termine della stagione televisiva in corso. Molto dipenderà dal contratto della bionda conduttrice, in scadenza a giugno 2012, ma se la Rai dovesse riconfermarla anche in day time, lei non avrebbe dubbi. Con il proliferare dei cooking show, la Clerici, che ha portato pentole e ricette in televisione nel lontano 2000, ha tutte le intenzioni di rimanere al suo posto. Gli ascolti del resto sono dalla sua parte: nelle ultime settimane La prova del cuoco viaggia su una media attorno ai 2 milioni e mezzo di telespettatori con il 20% di share, in ripresa dopo un inizio di stagione tutto in salita.

Per lei che cucina in diretta e ha aperto la strada a molte colleghe, mollare quando i programmi di cucina spopolano sulle generaliste e tematiche, non avrebbe senso, per la serie “battere il ferro finchè è caldo”. La Clerici, a detta sua non considerata trendy dai blog (se questo può esserle riconosciuto per la cucina, forse è arrivata tardi con Il treno dei desideri), approderà in prime time con La prova del cuoco il 6 gennaio, in occasione dell’estrazione finale della Lotteria Italia. Poi si dedicherà al nuovo people show previsto in primavera, sempre su Rai1.

Tornando tra i fornelli, la cucina va alla grande, ma come precisa Antonellina “il programma di cucina che va meglio dopo di noi fa il 3%“. Dati alla mano, Benedetta Parodi e i suoi Menù non si schiodano da quella cifra, comunque positiva per il day time de La7. Il programma della parodi si rivolge a una fetta di pubblico ristretta, ma è diventato un cult su internet e traslato con successo in libreria. Sono lontani i tempi del boom di popolarità con Cotto e mangiato, ma proprio quest’ultimo con l’addio di Benedetta ha perso tutto il suo smalto ed è finito nel dimenticatoio, almeno dei media.




27
settembre

COTTO E MANGIATO, TESSA GELISIO PRONTA ALLA GUERRA A MESTOLATE CON ANTONELLA CLERICI

Tessa Gelisio conduce Cotto e Mangiato

Benedetta Parodi avrebbe preferito che la sua creatura Cotto e Mangiato non andasse più in onda, invece non soltanto tornerà nella consueta collocazione all’interno di Studio Aperto delle 12.25 (a partire da lunedì 3 ottobre), ma avrà inevitabilmente un’altra padrona di casa. Sarà, infatti, Tessa Gelisio, volto di Rete 4 per Pianeta Mare, a subentrare alla “fuggitiva” Parodi, sbarcata nelle cucine di La 7.

La neo-cuoca di Italia 1, in un’intervista per Tv Sorrisi e Canzoni, spiega come ha conquistato il posto a Cotto e Mangiato e in particolare il direttore di Studio Aperto Giovanni Toti:

“Ammetto di averlo corteggiato (professionalmente) con un piatto ben studiato: gli ho preparato delle linguine con pesto alla siciliana, a base di pistacchi, a cui non si poteva resistere. Le ho ribattezzate ‘gli spaghetti del direttore’ e potrebbero arrivare in tv tra le ricette che presenterò”.

La sua, però, non sarà un’improvvisata. Tra i fornelli, infatti, confessa di saperci stare grazie soprattutto alla nonna, che le ha insegnato come mangiare e cucinare bene. E infatti dimostra di avere le idee piuttosto chiare:

“A 14 anni ho cominciato a passare tutte le domeniche da lei a imparare i segreti di pasta, pesce, pietanze. Da lì in poi ho sempre cucinato tantissimo, tutto rigorosamente ‘bio’, per parenti, amici e non solo. A Pianeta Mare sono nove anni che propongo un piatto alla settimana, e molte ricette sono raccolte nei libri che ho pubblicato, tra cui ‘La buona ricetta’ e ‘La cucina del mare’” (…) Darò consigli di eco-risparmio, per esempio come riutilizzare l’acqua di cottura della pasta per sgrassare i piatti sporchi. Farò anche la ‘cucina degli avanzi’ e ricette per vegetariani, celiaci, intolleranti al lattosio”.


21
settembre

MASTERCHEF, LA GRANDE SCOMMESSA DI CIELO. E DURANTE LA PRESENTAZIONE, LA PADELLA VA IN FIAMME!

MasterChef

Qual è la cucina più amata dagli italiani? Difficile dirlo tra proposte tele-gastronomiche che spuntano come funghi. Altrove invece non hanno dubbi: in Australia, per esempio, MasterChef è lo show più seguito degli ultimi dieci anni. Oggi il talent show culinario più venduto al mondo arriva in Italia in un momento di grande fermento per i programmi del suo genere. A credere fermamente in questo progetto ambizioso sono Cielo e Magnolia:

E’ un programma largo – ha detto Ilaria Dallatana, Amministratore Delegato di Magnolia – che richiede passione, disciplina e creatività. A MasterChef uniamo gli schemi del cooking a quelli del talent show. E’ una serie impegnativa dal punto di vista della produzione, ha richiesto tre mesi di lavoro e più di cento persone durante le registrazioni. La post-produzione è stata curata in ogni dettaglio: il programma è montato come un film con grande attenzione per le musiche“.

MasterChef sarà doppiamente innovativo: punterà sul montaggio, per dare ritmo al racconto, e sulle personalità dei giudici, per conquistare i telespettatori. Non è prevista invece la presenza di un conduttore. Il pubblico imparerà a familiarizzare con i tre giudici: Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich.

Per Cracco, MasterChef “è l’unico programma dedicato a chi veramente ha la passione per la cucina e vuole fare questo mestiere“. Joe è stato uno dei giudici dell’edizione americana di MasterChef al fianco di Gordon Ramsay e quando gli chiedono di lui, alza gli occhi al cielo: “Arrivare dagli Stati Uniti era una sfida interessante. All’inizio ero perplesso, mi chiedevo perchè un cuoco italiano che cucina italiano deve essere giudicato da un americano. Poi è cambiata la mia prospettiva. Il programma creato da Cielo e Magnolia è il top nel mondo, dietro c’è un’ambizione impressionante“.





21
settembre

I MENU’ DI BENEDETTA: LA PROVA DELLA CUOCA DI LA 7 E’ SUPERATA

I Menu di Benedetta

Da Italia 1 a La 7. Anni fa l’avremmo definita una retrocessione e invece, visti i tempi, quella di Benedetta Parodi ha tutta l’aria di una promozione. Da tre minuti di Cotto e Mangiato all’interno di Studio Aperto a un programma tutto suo della durata di un’ora, in onda sulla rete rivelazione della passata stagione, a ridosso del tg delle 13.30.

I Menù di Benedetta, questo il titolo del programma, è partito lunedi, pronto a dar “fastidio” (sulla carta) alla collaudata rubrica culinaria di Antonella Clerici, in onda alla stessa ora su Rai 1. In attesa di un assestamento dei dati Auditel, la prova della cuoca di La 7 può dirsi ampiamente superata. Non più in cucina a casa Caressa, ma in un vero e proprio studio, la Parodi è riuscita a mantenere quell’atmosfera familiare che l’ha portata al successo, dando l’idea della classica donna italiana, in una giornata qualsiasi, alle prese con i fornelli.

Partiamo proprio dallo studio (reclamato e mai avuto a Mediaset), prima nota positiva del programma: sala da pranzo, cucina e terrazzo son gli spazi in cui si muove la Parodi, come se fosse realmente a casa sua. E anche l’entrata in scena risulta azzeccatissima: nessun ingresso trionfale, con tanto di pubblico pronto a batter le mani, ma un semplice “rientro in casa” con busta della spesa al seguito, pronta a preparare il pranzo.


19
settembre

I MENU’ DI BENEDETTA DA OGGI SU LA7: NON TUTTI SONO ANNA MORONI, LE VENDITE MI HANNO DATO RAGIONE.

Benedetta Parodi

Ha cambiato rete, ha cambiato cucina ma il Menù di Benedetta Parodi rimane quello di sempre: ricette facili e veloci che le telespettatrici da casa possono imitare in pochi passi e con degli ingredienti a portata di mano. Da oggi alle 12.25 la ritroviamo ai fornelli, non più quelli della sua vera casa ma in uno studio che La7 e Magnolia hanno allestito apposta per la sua trasmissione. La sfida è di quelle ardue: si tratta di intercettare il pubblico orfano di Cotto e Mangiato in una fascia oraria finora priva di appeal per la rete di Telecom Italia Media e naturalmente difendersi dalla Prova del cuoco e da Studio Aperto.

In fondo è rimasto un pizzico di delusione per un’azienda che non ha voluto investire su di lei. Partito come una rubrica di cinque minuti in coda al telegiornale, dopo il boom del suo primo ricettario, la Parodi si aspettava una promozione per il brand di Cotto e Mangiato e uno studio che non fosse la cucina di casa: “Registrare le puntata iniziava ad essere pesante” ammette durante una merenda organizzata con alcuni giornalisti. Così quando Giorgio Gori, suo cognato e marito della sorella Cristina, le ha proposto un nuovo progetto per La7, non ci ha pensato due volte.

Quando ci siamo seduti al tavolo con La7 siamo stati subito d’accordo che le ricette dovevano continuare ad essere quelle di sempre, semplici e veloci. Non è la ricetta di mezz’ora dove taglio le carote per dieci minuti. I tipi di ricette rimangono gli stessi, l’idea è di coniugarli all’interno di un menù. Accompagnare le persone per un’ora nell’allestimento di un pranzo o di una cena a tema che diventa uno spunto per una serie di abbellimenti, dalla preparazione della tavola al momento in cui si parla con il fiorista per il centrotavola“.





1
settembre

BENEDETTA PARODI ‘SFIDA’ LA CLERICI AI FORNELLI. E SU MEDIASET: “NON E’ ARRIVATA NESSUNA PROPOSTA. NE SONO RIMASTA STUPEFATTA”

Benedetta Parodi, dal 19 settembre su La7 con I Menù di Benedetta

E’ passata dalla conduzione di Studio Aperto a quella di Cotto e Mangiato. Per molti sembrò una retrocessione della più piccola delle sorelle Parodi, invece è proprio tra i fornelli che Benedetta ha trovato la sua fortuna, alla guida della rubrica culinaria che ha dato anche il nome al suo primo libro di ricette, rivelatosi un successo inaspettato (oltre 800.000 copie vendute). Da qui il secondo libro (Benvenuti nella mia cucina), fino alla clamorosa notizia del suo addio a Mediaset:

“Io me ne sono andata perchè dopo tre anni ero stanca di cucinare a casa mia (set di Cotto e Mangiato, ndDM) – dichiara la conduttrice in un’intervista a Donna Moderna – era molto faticoso soprattutto per gli allestimenti. Sarebbe bastato poco per farmi restare, ma non è arrivata nessuna proposta, di alcun tipo. E ne sono rimasta stupefatta. Hanno già oscurato anche tutte le repliche delle parodie di Cotto e Mangiato che facevano i Fichi d’India, sia dalla tv che dal web”.

La delusione, però, ha lasciato subito spazio all’entusiasmo per la nuova avventura che, dal prossimo 19 settembre, la vede al timone de I Menù di Benedetta, il nuovo programma di La7 in onda dal lunedì al venerdì alle 12.25. E non è per nulla spaventata dal dover passare da una piccola rubrica (Cotto e Mangiato durava pochi minuti) ad un programma vero e proprio di circa un’ora:

“E’ l’evoluzione di quello che già facevo: offrirò una gamma di piatti tutti veloci, che si aprono e chiudono nel giro di cinque-dieci minuti. Uno di questi sarà sempre preparato insieme a un ospite, i miei bambini, anche mio marito Fabio Caressa, il giornalista di Sky. Infine ci sarà una parte dedicata al lifestyle, con consigli su come allestire una tavola e una cena”.


1
agosto

FERMI TUTTI! BENEDETTA PARODI SU LA7 ALLE 12.25 TRAINA IL TG E SFIDA LA CLERICI

Benedetta Parodi

Enrico Mentana sarà contento. Finalmente il tg delle 13.30 avrà un traino di tutto rispetto. Se la cucina non sarà nello stile del suo spazio informativo, di sicuro potrà portargli in dotazione una buona fetta di pubblico. A precedere, infatti, l’edizione meridiana del Tg La7 con ogni probablità ci sarà il nuovo e attesissimo programma della “regina dei fornelli” Benedetta Parodi.

Si, la scrittice da due milioni di copie, contrariamente a quanto annunciato in sede di presentazione dei palinsesti, dovrebbe presidiare la fascia del mezzogiorno, anzichè quella del tardo pomeriggio, a partire dalle 12.25. Uno slot delicato, anche se sicuramente più consono ad un programma di lifestyle e cucina, che pone lady Caressa in diretta concorrenza con il nuovo Cotto e Mangiato, ancora senza padrona di casa, e soprattutto con La Prova del cuoco, targata Antonella Clerici, che per quest’anno punta su uno studio rinnovato (per maggiori info clicca qui) e sull’abbinamento con la Lotteria Italia.

Non solo Chicco Mentana. A giovare dello spostamento del programma della Parodi c’è anche Simone Rugiati. Lo chef, con un passato all’Isola dei Famosi, che sarebbe dovuto riapprodare su La7d con il suo Cuochi e Fiamme, per lasciare spazio proprio all’appettitosa new entry della rete, dovrebbe rimanere saldo nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18.30 per lanciare l’edizione estesa di G DAY.


19
luglio

MASTERCHEF ARRIVA IN ITALIA, SU CIELO DAL 21 SETTEMBRE. TRA I GIUDICI ANCHE JOE BASTIANICH

I giudici di MasterChef Italia

Dopo La Notte degli Chef su Canale 5, anche Sky Italia sta per aprire in grande stile al pubblico le porte della sua cucina. Lo farà con uno dei format più esportati degli ultimi anni: si tratta di MasterChef, un talent show culinario, originariamente trasmesso dalla BBC nel 1990, che ha trovato un nuovo successo dal 2005 grazie ad un meccanismo più competitivo che ha permesso di vendere il format in oltre dieci paesi.

La versione italiana, prodotta da Magnolia, sarà la produzione di punta di Cielo della prossima stagione, e si ispira alla fortunata edizione americana trasmessa dalla Fox e condotta dal temibile Gordon Ramsay. I concorrenti (il numero dovrebbe essere intorno a 15) si sfideranno sul tavolo da cucina al cospetto di tre esperti giurati. Per MasterChef Italia saranno Carlo Cracco, proprietario del Cracco-Peck, un ristorante milanese che è tra i 50 migliori al mondo, il pluristellato chef Bruno Barbieri, già un volto di Gambero Rosso Channel, e direttamente dalla versione a stelle e strisce, Joe Bastianich.

Diversamente dal programma di Alfonso Signorini, in MasterChef non sono previste solo sfide in studio, ma anche in esterne e di ogni tipo: dal piatto raffinato per ambasciatori alla grigliata per camionisti. Per ogni piatto è prevista anche una prova specifica: ad esempio la sfida della Mistery Box, in cui i concorrenti hanno a disposizione 50 minuti per preparare una ricetta utilizzando gli ingredienti a sorpresa contenuti, appunto, nella scatola segreta, oppure l’Invention Test in cui i cuochi devono cucinare un piatto sulla base di un tema prestabilito.