16
dicembre

SERVIZIO PUBBLICO, SANDRO PARENZO: “SANTORO AVANTI FINO A GIUGNO. L’AUDITEL E’ VENDUTO”

Michele Santoro, Servizio Pubblico

Michelone, per te l’avventura continua: Servizio Pubblico passa il turno e prosegue per tutta la stagione. Vabbè, ci mancava solo il contrario. Ad annunciarlo è stato il patron di Telelombardia e promotore del programma Sandro Parenzo, che oggi ha dichiarato all’Ansa: “visti i risultati della raccolta pubblicitaria abbiamo deciso di andare avanti fino a giugno“. Dunque Michele Santoro andrà in onda anche dopo la prima tranche di otto puntate che si concluderà col mese di dicembre. 

Sinora la trasmissione del giovedì sera ha ottenuto risultati altalenanti, passando in poche settimane da grandi successi d’ascolto a “flop” clamorosi (il nostro commento agli ascolti, qui). Sull’argomento, che negli ultimi giorni è stato al centro di polemiche, è intervenuto lo stesso Parenzo. 

Gli ascolti della puntata di ieri sono cresciuti rispetto alla penultima. E’ vero che c’é stata una flessione rispetto alle prime puntate, ma l’Auditel è uno strumento insufficiente, non funziona ed incide relativamente sulla raccolta pubblicitaria. Fare la partita con un arbitro stipendiato dalla concorrenza è dura, ma noi abbiamo una risposta diversa. Gli investitori sono consapevoli che spendono per gli spot la metà del dovuto“. ha detto il patron di Servizio Pubblico. 

Insomma, se Santoro ha floppato è stata tutta colpa (o quasi) dell’arbitro cornuto. Ecco il nuovo capro espiatorio: l’Auditel. E che nessuno provi ad insinuare che Servizio Pubblico non sia poi quel gran programmone che tutti si aspettavano. La posizione è abbastanza curiosa, visto che fino allo scorso anno l’Auditel veniva adorato come una specie di oracolo. Soprattutto il venerdì mattina, quando Santoro annunciava al mondo intero gli ascolti alle stelle di Annozero. In quel caso nessuno metteva in dubbio certe cifre da capogiro: nessuna approssimazione, nessun errore. Ora che Santoro traballa, lo strumento è invece diventato inaffidabile. 

Come abbiamo già avuto modo di scrivere, Servizio Pubblico risente soprattutto del fatto che manchi una tensione narrativa in grado di appassionare il pubblico. Sicuramente il conduttore del programma si è accorto che qualcosa non fila, e siamo pronti a scommettere che a breve troverà il modo per accendere la sua arena come ai vecchi tempi. Qualcosa si inventerà, vedrete.

Del resto, ha tutto il tempo per stabilizzarsi e lanciare nuove polemiche acchiappa-pubblico: fino a giugno sarà in tv. 

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50 Commenti dei lettori »

1. Barbarella ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:06

Perche’ dicono che l’Auditel e’ venduto solo quando l’ascolto va male?



2. MisterGrr ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:09

Non se lo può comprare l’Auditel dopo i soldi che ha chiesto ai suoi fan per rifare Anno Zero? Almeno così potrebbe autoelogiarsi come al solito.

E i ripetitori, e l’auditel innafidabile…ogni scusa è buona. Un bagno di umiltà, e vedi che passa tutto.



3. Barbarella ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:09

Bel Post…Bravo Leardi



4. MisterGrr ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:10

*inaffidabile.



5. Nina ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:12

Inaffidabile ora e prima?



6. Franco2 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:14

Santoro ha più dell’auditel: Santoro può contare sulla rilevazione precisa di quanti seguono via internet, quindi basterebbe confrontare quante persone seguivano via internet le prime puntate e quante le ultime e vedere se c’è stata una variazione o se i numeri sono rimasti costanti.



7. Nicola ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:21

Be’ certo, facile ad accusare l’auditel quando lil risultato è deludente. Stessa reazione di quando il compito a scuola va male “Eh, ma era difficile e quasi nessuno ha preso la sufficienza”.



8. Marco Leardi ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:21

L’Auditel subirà anche una piccola approssimazione, in particolare sui dati delle singole reti locali collegate… però ci vuole davvero un bel coraggio a parlare di “arbitro stipendiato dalla concorrenza”. L’anno scorso tutti zitti e mosca, ora invece…



9. MisterGrr ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:24

Marco: si vede che è triste perchè non può gridare “vittoria, ho sconfitto il male RAI e Mediaset” e di conseguenza supplicare il ritorno in RAI.

Ogni cosa che scopro in più su Santoro mi lascia sempre più senza parole.



10. isolano ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:36

Servizio Pubblico è proprio noiosetto e inizio a pensare che il calo sia dovuto alla formula del programma. Altro che Auditel venduto…
Vai Michele, ora devi dimostrare di avere gli attributi



11. Pippo76 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:43

A me sinceramente non me ne importa più nulla di Santoro e della battaglia di Leardi contro Santoro, però parlare di FLOP Clamorosi mi pare anche esagerato visto che si tratta di ascolti rilevati per un programma che va su tv locali e 1 canale di Sky e non certo su Rai2 o Canale5.
Detto questo quando Santoro non potrà fare più nessuna trasmissione allora sarete tutti contenti e vi tranquillizzerete
( basta leggere articoli su come vengon fatti i rilevamenti auditel per capire che qualcosa non quadra e che vengon sovrastimate le televisioni generaliste e sottostimate le tv locali )



12. MisterGrr ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:56

Pippo76: il problema è che non ci si lamentava dei rilevamenti auditel quando Santoro era su Rai2. Non mi sembra molto coerente, scusami.



13. Marco Leardi ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 16:57

@Pippo76. Nessuna battaglia. Come ho scritto, il flop è avvenuto la scorsa puntata col 4,99% e per il resto la partita del giovedì sera è apertissima. Però è innegabile che al momento gli ascolti di Santoro siano sotto le aspettative.
E poi.. un conto è dire che Auditel possa avere difficoltà di rilevazione (ok, possiamo discuterne e pensare a soluzioni alternative) un altro sostenere che i dati siano truccati perché l’arbitro è venduto. Ma ci rendiamo conto?

La verità è che gli ascolti sono traballanti e che Santoro ha dannatamente bisogno di un nemico.



14. Pippo76 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 17:03

Si ma si sta lamentando Santoro o Parenzo?
No perchè il virgolettato mi pare del secondo e non del primo…
Anche a me sta stancando questo piangi piangi continuo su vari aspetti in modo da trovare sempre una capro espiatorio, però non è sempre COLPA di Santoro..



15. MisterGrr ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 17:06

Pippo76: mi riferisco a chi sta attorno al programma.



16. Marco Leardi ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 17:14

@Pippo76. Qui parla Parenzo, ma Santoro in una recentissima intervista al Fatto ha espresso gli stessi concetti e anzi, ha fatto pure lo scaricabarile sulle responsabilità.

Io l’ho scritto: Santoro troverà il modo di far crescere gli ascolti, anche perché i risultati attuali sono ben sotto le aspettative (sue e dei sostenitori che hanno versato i 10 euro).



17. Colter ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 17:31

lo sapete che l’antitrust ha multato l’auditel per un milione ottocento mila euro per eccesso di posizione dominante e che gli azionisti della societa Auditel sono rai e mediaset ?sono sicuro di si e allora perche non riportarlo per completezza di informazione? non per fare dietrologia ma a chi non conviene che nasca un terzo polo che attragga inserzionisti pubblicitari che gradualmente stanno mollando le tv generaliste? ma quanto vi fa paura la liberta e quanto vi rode il successo altrui per non perdonarglielo mai, ed essere subito pronti a gioire ala minimo inciampo. magari ci fossero piu persone con il coraggio l’indipendenza e talvolta l’incoscenza del sognatore come Santoro, forse questo paese non andrebbe in tilt solo provando a liberalizzare taxi e farmacie, tutti sempre pronti a difendere le proprie rendite di posizione e a dare dell’untore a chi prova a scompigliare ,bravi molto coraggisi e leali



18. IL MIO REALITY ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 18:28

Il problema è che quando devi calcolare un indice d’ascolto aggregato (canale satellitare Sky + emittenti locali in digitale terrestre o ancora in analogico) Auditel ha grande difficoltà: è chiaro che è uno strumento non tarato su questo tipo di rilevazioni.
Senza considerare l’ascolto dato dalle repliche del programma successivamente alla messa in onda della diretta o la visione in streaming degli utenti che preferiscono il web (qui Auditel non riesce a calcolare nulla).
Di certo è più verosimile l’ascolto di un programma trasmesso da un unica emittente (magari tradizionale terrestre).



19. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 18:35

@Colter non mi sembra che l’auditel sia stato multato per aver diffuso dati fasulli. Il problema è che Santoro ha sempre sbandierato i trionfanti numeri di AnnoZero ed è anche poi per quei numeri che Parenzo lo ha ospitato su Telelombardia. Se l’auditel è una truffa ora, lo era pure un anno fa.



20. warhol_84 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 18:54

A parte l’ormai patologica fissazione per l’autore verso Santoro, che lo menziona in ogni articolo anche se non riguardano il conduttore di serviziopubblico, ci vuole coraggio a pensare che il 6% sia un risultato negativo.



21. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:03

@warhol l’obiettivo di Servizio Pubblico era raggiungere 1,9 milioni di spettatori, di conseguenza farne 1,5, o giù di lì, non mi sembra un risultato positivo.



22. Marco Leardi ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:09

@warhol_84. 1)L’unica fissazione patologica è la tua nel giustificare Santoro sempre e comunque, senza possibilità di confronto.
2) ti ha risposto con puntualità Mattia Buonocore e credo non ci sia nulla da aggiungere (se non il fatto che non ho mai definito “negativo” il 6%, ma vabbè)



23. warhol_84 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:10

@Mattia Buonocore, sinceramente non so l’obbiettivo di Servizio Pubblico (sarebbe interessante vedere un articolo con tale affermazione, conoscendo se si riferissero ai soli dati televisivi anche) ma pensare di arrivare al 6% su un network di tv locali quando fino a un anno e mezzo fa era IMPENSABILE perfino per la7 mi sembra quantomeno da prevenuti e un’affermazione fuori dalla realtà, nonchè tendenziosa, tutto qui.



24. Giuseppe ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:11

Vanno fatte un paio di puntualizzazioni: 1) i rilevamenti auditel, malgrado i difetti, consentono comunque di stabilire senza ombra di dubbio che ultimamente Servizio Pubblico è calato in ascolti, e notevolmente, rispetto alle prime puntate; 2) non è possibile fare raffronti interessanti con AnnoZero perchè il programma veniva trasmesso in una situazione un po’ diversa dall’attuale, e non solo in senso temporale; 3) il sistema Auditel è sicuramente perfettibile se non superabile soprattutto per quanto riguarda le reti minori.

Detto questo, si noti una cosa solitamente non molto sottolineata: Servizio Pubblico ha fatto parlare di sè solo per la novità della rete organizzata appositamente per trasmetterlo e per la capacità di Santoro di trovare i mezzi per mettere in piedi un approfondimento televisivo comunque importante in autonomia rispetto ai grandi editori. Ma finora, dal punto di vista contenutistico, nessuna puntata di Servizio Pubblico ha avuto l’importanza giornalistica e politica delle passate produzioni di Michele Santoro.

Il programma non solo soffre di poca tensione narrativa, ma offre poche notizie di prima mano e poche riflessioni con un’originalità tale da farlo distinguere rispetto agli altri competitori come Piazzapulita. Santoro e il suo staff non possono permettersi di rimuginare il già visto e discusso. Devono scavare in proprio, ma questo forse richiede l’affrontare rischi che senza la garanzia di un grosso editore alle spalle, Santoro non è ancora in grado di sostenere.

Il programma comunque, per i miei gusti, è sempre di livello elevato e spero continui ad andare avanti migliorando col tempo.



25. warhol_84 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:12

@Marco Leardi, io non difendo Santoro (e la frase del senza confronto e una frase che VI piace usare sempre a sproposito quando qualcuno vi fa una critica), ho semplicemente rilevato la sua fissazione per tale personaggio visto che l’ha nominato in almeno 3 articoli di questa settimana che non riguardavano tale personaggio, ma ognuno risponde alla propria professionalità, ovviamente…come chi commenta credo sia libero di rilevare quello che legge, altrimenti andate pure avanti con le risposte piccate :)



26. Vincenzo ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:34

Ah Parenzo, che cazzata ha sparato!
Quando si va bene, tutti a brindare, quando si va male, si tira la scusa dell’auditel! Sono proprio degli incoscienti!

Ma poi mi meraviglio di certe persone che cercano di difendere queste dichiarazioni, buttando fango su tutti, persino sull’autore del post! Ma state bene?



27. Pippo76 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:51

Non ho capito perchè non si può criticare l’autore del post che cita Santoro in ogni suo post anche quando non c’entra una beata..
1,5 mil non è positivo per un circuito di tv locali? Può anche essere vero solo che nell’articolo leggo di clamorosi flop…
La cosa è ben diversa.
Il fatto che Auditel abbia avuto gli scorsi Venerdì ENORMI difficoltà a calcolare il dato aggregato di Santoro fa capire che qualche problema di rilevazione per le piccole emittenti ci deve essere, o no? ( RaiDue non equivale alla somma di tv locali)
Parenzo può anche aver detto enormi cavolate esagerando però un problema esiste.



28. warhol_84 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 19:59

Sarebbe carino sapere che cosa intenda l’autore con “flop clamorosi” visto che ha appena affermato di non aver mai parlato di ascolti negativi…ripeto: certi share erano impensabili perfino per LA7 fino a pochissimi mesi fa, figuriamoci per un circuito di televisioni regionali. Ma si sa, non c’è possibilità di dialogo.



29. pig ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:07

Quando annozero faceva boom invece l’auditel non era venduto?Santoro ogni tanto ne esce sempre con qualche caxxata tanto per fare il suo vero mestiere…la vittima



30. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:21

Agli investitori pubblicitari era stato venduto per 1,9 mln di spettatori, ora ne fa di meno e questo spiega perchè Parenzo attacca l’auditel e tira in ballo gli investitori. Ma un programma che parte al 12% e poi tocca il 4.9 può dirsi un successo?



31. warhol_84 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:27

E’ una domanda retorica alla quale qualunque risposta sarà bollata con parole poco edificanti o c’è liberta di risposta aperta? E’ mio parere che un programma con ZERO pubblicità sui canali generalmente utilizzati dal pubblico televisivo arrivare al 4% e superarlo costantemente nelle altre puntate sia un enorme successo. Il motivo è stato spiegato mille volte: a volte si urla al miracolo addirittura per la7 quando arriva al 6%, quindi direi che un network di televisioni regionali che arriva a quel risultato non solo è un successo ma è da stappare lo spumante. Non è che se una cosa ha un’esplosione positiva e poi torna a livelli comuni sia un insuccesso, ma è esattamente il contrario…il picco positivo non deve essere preso come un punto di sfavore ma un’aggiunta positiva al risultato raggiunto mediamente che è più che ottimo. Io non sono un investitore pubblicitario e non so a quanto sia stato venduto, come ho gia chiesto sarebbe carino avere comunicati in proposito visto che se si asseriscono certe cose un bravo cronista dovrebbe portare delle fonti (che realmente non conosco). REalmente state affermando che un gruppo di televisioni di cui fino a 4 mesi fa non sapevate neanche i nomi che arriva al 6% di share sia un insuccesso? Vabbeh…opinioni divergenti, poco male.



32. Vincenzo ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:28

@Pippo: molti di voi criticate sempre e comunque Marco Leardi ogni qual volta parla di Santoro, sia quando ne parla bene che quando ne parla male!
Santoro è partito benissimo, 3 milioni e 12%, oggi li ha dimezzati, e la scorsa settimana era sceso sotto il 5%! Per me, è mezzo flop, visto che il tuo caro beniamino su Rai2 aveva catturato 7-8 milioni.
Le difficoltà dell’Auditel nel calcolare l’ascolto ci sono state, visto che va in onda su reti private locali, ma dire che “l’Auditel è uno strumento insufficiente, non funziona ed incide relativamente sulla raccolta pubblicitaria; fare la partita con un arbitro stipendiato dalla concorrenza è dura, ma gli investitori sono consapevoli che spendono per gli spot la metà del dovuto” per me sono parole senza senso e irrispettose per chi fà tv, perchè campano con i verdetti dell’auditel!

Finito Berlusconi-Finito Santoro! Avanti un altro! ;)



33. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:36

@warhol_84 ovvio che se dico una cosa è perchè la so per certo (oltrettutto non lo affermiamo nel pezzo). Santoro ti ricordo che va in onda anche su Sky Tg24 Eventi, sulle altre reti ad esempio mercoledi scorso hanno fatto segnare intorno al 5.90% (e quindi non sono tanto ’sfigate’) mentre Biscardi che va in onda solo su 7 gold ha fatto segnare in passato picchi dell’1%.
Domando: se Fiorello fosse partito con 12 milioni di spettatori per poi calare a 5 come avresti giudicato il suo show?



34. norman ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:37

che l’auditel non sia tanto affidabile non è una novità…. lo dicono tutti e purtoppo è così… serve uno strumento nuovo. e prima di parlare di flop ricordiamoci che va in onda su reti locali abituate a ascolti mooolto più bassi e che un calo ripsetto alle prime puntate è normale, anche considerato che sono venuti a mancare gli show e gli scandali del governo precedente, per fortuna!!!!! tutto normale e prevedibile
ps :io ho versato 10 euro e non sono deluso perchè non li ho versati per sentirmi dire ieri sera santoro ha fatto 3 milioni piuttosto che 2 o 1…. c’è un’idea più elevata, un progetto più ampio



35. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:40

@norman in prime time lo share delle reti locali ieri è salito di circa 2,5 punti di share rispetto al giorno precedente. E’ vero che l’audtel non è tanto affidabile ma questo vale anche per gli ascolti di Annozero.



36. norman ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 20:56

appunto santoro fa volare gli ascolti delle reti locali anche se non fa le cifre di annozero che erano enormi su rai due figuriamoci su telecapri e altre…. che l’auditel non è tanto affidabile viene fuori ogni giorno di più e di sicuro l’incertezza dell’auditel pesa di più su un mini ascolto delle reti locali che sulle cifre enormi che fa qualche programma sulla rai come annozero ai tempi. ma ripeto, anche se gli ascolti reali fossero quelli che leggiamo è cmq un successo



37. Pippo76 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 21:42

Domando: se Fiorello fosse partito con 12 milioni di spettatori per poi calare a 5 come avresti giudicato il suo show?
——
Poi le polemiche le cercate voi.
Visto che sei un blogger mi sarei aspettato che questo paragone assurdo perchè totalmente inappropriato l’avesse tirato fuori un lettore.
Fiorello sta su Rai1 col programma più costoso della prima rete con 20autori alle spalle.
Santoro va su tv locali e su un canale di Sky col programma meno costoso che ha mai fatto, inventandoselo con salti mortali e con un progetto a più ampio respiro.
Un conto è andare in onda su Rai1 o Rai2 che fanno perlomeno il 5% di share anche se mandano in onda il monoscopio e altro conto è andare in onda e calcolare l’auditel su reti locali.



38. Pippo76 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 21:45

Il concetto di base è che è difficile mantenere e fidelizzare un pubblico variegato sparso su varie tv dopo il botto iniziale, andando oltre tutte le previsioni.
Il calo è evidente è notevole ma perchè era eccessivo il punto di partenza ( 12% era impossibile da mantenere).



39. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 21:46

@pippo76 io parlo di un programma che ha dimezzato il suo ascolto, poteva essere Fiorello ma anche UnoMattina.



40. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 21:48

@pippo76 per chi lo segue la tv è una e parliamo di tv locali rinomate e soprattutto parliamo di Sky (XFactor mi sembra che si sia mantenuto tra alti e bassi più o meno stabile). Si cmq fatto sta che l’ascolto era stimato ad 1,9 mln e ne ha avuto 1,5 mln. La gente non potrebbe preferire Formigli?



41. Pippo76 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 22:05

Dimezzare l’ascolto su 60 tv locali ed un canale Sky……
Non mi verrai a dire che è la stessa cosa rispetto a dimezzare l’ ascolto su di una rete generalista
E poi mi pare che ieri ha fatto oltre 1,6 mil e quasi il 7%. Tra parentesi



42. Warhol_84 ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 22:19

@mattia buonocore: il paragone esatto, secondo me, sarebbe: se fiorello fosse partito con 20 milioni di ascolatori e fosse sceso a 10 sarebbe considerato un flop? Risposta: no. Ovviamente il paragone e’ in base ai mezzi e i costi e alla media i quelle tv locali che non e’ il dato “altre tv”, ovviamente…visto che il programma non va in onda su tutte le tv locali



43. Mattia Buonocore ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 23:18

@pippo76 uguale o no ma è cmq un calo progressivo e di tanto



44. pippo ha scritto:

16 dicembre 2011 alle 23:29

SANTORO PERDE SANGUE SUL SUO TERRENO (LO SHARE) E ATTACCA GLI EX AMICI: “GRILLO E CELENTANO, I GUZZANTI E LUTTAZZI MI HANNO MOLLATO” – MIRACULO! “LIBERO” DA RAGIONE A CURZIO MALTESE CHE SCRIVE: “SENZA LA CENTRALITÀ DELLA FIGURA DI BERLUSCONI, PERDE SENSO LA RESISTENZA ANTI BERLUSCONIANA ISSATA SU POCHE MA SOLIDE BARRICATE, COME TESTIMONIA UN CERTO DECLINO DI ASCOLTI DI SANTORO” – MICHELONE PER CONSOLARSI SI FA TYCOON E SI LANCIA SULLA GARA PER LE FREQUENZE TELEVISIVE, CON UN MILIONE DI EURO… (fonte dagospia)



45. Penelope ha scritto:

17 dicembre 2011 alle 04:24

Scusate, chiariamo subito una cosa e mettiamo i giusti paletti. Che i dati Auditel siano “truccati” non lo dice solo Santoro, ma lo dicono anche Sky, lo dicono molte televisioni locali e soprattutto lo afferma il verdetto dell’Antitrust. L’Antitrust ha inflitto una multa di 1,8 milioni ad Auditel per “abuso di posizione dominante” causata da “comportamenti anticoncorrenziali che hanno causato un pregiudizio significativo alle dinamiche competitive nei mercati della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo, dell’offerta dei servizi televisivi a pagamento e dell’offerta all’ingrosso di canali televisivi”.

Sempre secondo l’Antitrust, Auditel “ha posto in essere tre abusi in grado di causare un pregiudizio [...] avvantaggiando i suoi principali azionisti, Rai e Mediaset”.

“L’erronea attribuzione dei dati di ascolto anche alle famiglie non dotate di apparecchi televisivi ha inoltre sovrastimato l’audience soltanto delle emittenti non trasmesse sul satellite, beneficiando in tal modo le tv dei principali azionisti di Auditel”, aggiunge il garante.

Il “virgolettato” cita le parole testuali del verdetto dell’Antitrust!

Non mi sembra che ci sia da aggiungere altro: l’Antitrust afferma letteralmente che Auditel ha “sovrastimato” i dati favorendo i suoi principali azionisti, cioè Rai e Mediaset, a discapito di altre emittenti, in particolar modo quelle satellitari. In parole più semplici, ma certamente non meno veritiere, l’Antitrust dice che l’arbitro, cioè Auditel, trucca i dati ed è venduto. Non mi pare ci sia molto da aggiungere. E’ qualcosa di più che un errore “statistico”. E’ un sistema marcio in cui il controllore, l’arbitro, è controllato dai due principali giocatori in campo, e li favorisce a discapito degli altri. Punto. Non voglio difendere Santoro, ma il problema esiste al di là di Santoro. Tant’è che la denuncia parte da Sky nel 2009. E l’Antitrust ha detto chiaramente che Auditel trucca i dati ed è venduta. Lo ha detto l’Antitrust. Non Santoro.



46. ANTONIO1972 ha scritto:

17 dicembre 2011 alle 06:37

complimenti per la faziosità! poi dite di santoro. ci vuole un bel coraggio a definire clamoroso flop,un programma che fa il 6% e va su delle tv locali,totalmente fuori dal sistema. neanche fiorello farebbe certi risultati su quella piattaforma



47. Vincenzo ha scritto:

17 dicembre 2011 alle 10:28

@Antonio: “neanche fiorello farebbe certi risultati su quella piattaforma”
Ma fammi il piacere va! E ti ricordo caro, che il tuo Michelone è partito dal 12 per crollare al 4.99! Se questo non è mezzo flop, dimmi allora qual’è…



48. ANTONIO1972 ha scritto:

17 dicembre 2011 alle 11:28

@vincenzo la prima puntata era un evento. ovvio che col tempo ci sarebbe stato il calo. il tuo fiorello quanto calò quando andò su sky???



49. Vincenzo ha scritto:

17 dicembre 2011 alle 12:20

@Antonio: la prima puntata era un evento, ma quando mai! allora anche la prima puntata di Baila era un evento, poi calò e tutti a dire “flop”… Santoro stà avendo quasi lo stesso andamento, solo che la D’Urso (il riferimento è casuale, potevo citare chiunque!) è flop, Santoro è un santo! Ma fatemi il piacere!
E poi che centra Fiorello su Sky, che è a PAGAMENTO, mentre le reti regionali sono GRATUITE!



50. Marco Leardi ha scritto:

17 dicembre 2011 alle 18:29

@ANTONIO1972. Ovviamente non abbiamo definito un flop clamoroso il 6%, ma che ci vuoi fare…
Nel pezzo c’è piuttosto scritto che gli ascolti di Servizio Pubblico sono altalenanti perché si è passati da grandi successi di share a flop clamorosi (vedi il 4,99% della settimana scorsa). Inoltre non si esclude che Santoro possa recuperare.
Come vedi, non c’è alcuna faziosità nell’analisi dei dati.



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