Vaticano



4
aprile

VATICANO VS ALESSIA MARCUZZI: SCOLLACCIATA E TRASGRESSIVA COME LA SUA ISOLA, FUORI DAL GIUBILEO

Alessia Marcuzzi

Alessia Marcuzzi ha uno spirito molto positivo, si sa. Ma chissà se le sarà sembrato estupendo anche il fatto che il Vaticano l’abbia silurata dal Giubileo dei giovani in programma questo mese perchè, nonostante il suo essere mamma amorevole e presente di due figli, la trova inadeguata per l’evento in quanto “troppo trasgressiva“.




13
maggio

DM LIVE24: 13 MAGGIO 2015. FERMI TUTTI! LA BIANCHETTI SI SPOSA IN VATICANO – SCHERI CELEBRA FORUM

Lorena Bianchetti

Lorena Bianchetti

Lorena Bianchetti si sposa in Vaticano

«Il prossimo 9 settembre mi sposerò con Bernardo De Luca. Ci sposeremo in vaticano e non poteva essere altrimenti. Ho lavorato in televisione raccontando le gesta di tre Papi. Pronunceremo il nostro sì nella Chiesa di Santa Marta, vicina alla residenza di papa Francesco. Lo comunicherò personalmente al Pontefice il 16 maggio quando dovrò condurre un evento privato in sua presenza».

Così Lorena Bianchetti, 41 anni, annuncia in esclusiva al settimanale “Chi”, le sue nozze con l’imprenditore Bernardo De Luca. Per la conduttrice, si è trattato di un vero e proprio colpo di fulmine. «Ci siamo conosciuti poco meno di sei mesi fa», racconta Lorena Bianchetti a “Chi”. «Io ero single da otto mesi e stavo benissimo da sola. Una mia amica ha insistito per presentarmi un suo amico. All’inizio ho rifiutato, ma lei non ha voluto sentire ragioni. L’amico era Bernardo. Al primo impatto sono stata fredda con lui, ma dopo un’ora è riuscito a strapparmi un sorriso. Quel sorriso è vivo ancora oggi tra noi. Mi ha fatto una corte discreta, ma pressante e dopo un mese eravamo avvolti dalla magia». Da quel momento tutto è corso in fretta come una valanga. «Bernardo mi ha chiesto di sposarlo in modo molto romantico. Lo ha fatto nel giardino di un ristorante romano. Mi ha preso la mano mi ha messo l’anello e mi ha  detto: “Che senso ha aspettare che la vita passi? Sposiamoci, concludiamo, buttiamoci”.  Io ringrazio Dio di aver trovato l’amore. Se dovesse arrivare un figlio, sarò doppiamente fortunata».

Scheri celebra Forum

Giancarlo Scheri, direttore Canale 5: “Ieri (lunedì, ndDM), con 1.500.000 telespettatori e il 18.26% di share, Forum è risultato, ancora una volta, leader della sua fascia d’ascolto. Una stagione straordinaria per la trasmissione condotta da Barbara Palombelli che, nella sua fascia, si è aggiudicata 120 giornate su 180, rispetto alla concorrenza.


27
gennaio

GLI INTOCCABILI: IL VATICANO ‘SCOMUNICA’ LA7. MA IL PECCATO NON C’E’

Gianluigi Nuzzi, Gli Intoccabili

Il Vaticano ha mandato all’inferno La7. E non ci ha messo molto; giusto il tempo di un amen. A poche ore dall’ultima puntata de Gli Intoccabili, l’approfondimento giornalistico curato da Gianluigi Nuzzi, la Santa Sede ha emesso una nota nella quale si è lamentata per le “accuse molto gravi” che sarebbero emerse nel corso della trasmissione. L’inchiesta di La7 mostrava un carteggio tra mons. Carlo Maria Viganò e il Papa, nel quale l’alto prelato denunciava presunti episodi di corruzione avvenuti all’interno delle mura leonine.

Ma la Santa Sede non ha gradito. Tanto che il portavoce della Sala Stampa Vaticana, Padre Federico Lombardi, ha minacciato di adire le vie legaliper garantire l’onorabilità di persone moralmente integre e di riconosciuta professionalità, che servono lealmente la Chiesa“. La nota dei Sacri Palazzi si è riferita a La7 parlando di ”discutibilità del metodo e degli espedienti giornalistici e di informazione faziosa. Toni severi, che hanno il sapore di una ’scomunica’ mediatica nei confronti della rete terzopolista.

Noi abbiamo fatto il nostro dovere di cronisti e ci siamo trovati di fronte, forse per la prima volta nella Storia della Chiesa, un vescovo che denuncia vicende che ritiene di corruzione e le mette nero su bianco nei confronti del Santo Padre”

ha replicato il conduttore de Gli Intoccabili Gianluigi Nuzzi, rivendicando l’onestà intellettuale che caratterizza la realizzazione delle sue inchieste.





30
agosto

PRIVILEGI DELLA CHIESA IN TV. A PARLARNE PERO’ E’ LA RETE FRANCESE TF1

Mario Staderini intervistato da Tf1

Non tende a calmarsi il ping pong di botta e risposta tra Radicali e Chiesa sulla questione privilegi fiscali e tassazione. Il dibattito televisivo chiesto dal segretario Staderini alla Rai non è arrivato e non ci sono state neanche note che spiegassero meglio i termini televisivi della questione, perché questa querelle non possa essere risolta dando lo spazio adeguato davanti alle telecamere. In Italia il teleschermo tace (anche se è doveroso ricordare che il gruppo di Report in passato ha dedicato parecchia attenzione al tema). Unica e relativa eccezione il tg di Enrico Mentana che ha dedicato un servizio per spiegare ai suoi telespettatori cosa si stesse agitando nell’opinione pubblica.

Il clamore anziché placarsi continua a crescere, con la pagina Facebook di Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria giunta in questo momento a quasi 140 mila adesioni. Ecco allora che arriva da oltralpe una mano a sostegno di Staderini e compagni, forse termine non adattissimo data la posizione interlocutoria della sinistra quantomeno sulla necessità di parlarne in tv, anche dei seguaci più ligi del Marx più convinto demolitore del senso religioso. Tf1 ha infatti dedicato nell’edizione di ieri un servizio di due minuti e mezzo all’argomento che insieme ai privilegi della casta e dei calciatori scioperanti sta facendo infiammare un bel po’ di italiani.

La posizione dei francesi è abbastanza chiara. Nel loro sottolinare l’ambiguità del nostro apparato normativo in materia di tassazione delle attività commerciali legate a luoghi religiosi e nella relativa lucida disamina degli abusi che l’escamotage di giustificazioni religiose può fornire ai contribuenti si esprime una sorta di solidarietà a color che chiedono almeno di intervenire nuovamente sui codici per ridurre al minimo le furbate e gli sconti ingiusti.


23
aprile

IL PAPA VA IN TV E PARLA DI FEDE. DALLA VIGILANZA RAI BELTRANDI (RADICALI) CHIEDE IL CONTRADDITORIO

Papa Benedetto XVI

Il terremoto in Giappone, lo stato vegetativo, le violenze in Costa d’Avorio, le persecuzioni dei cristiani in Iraq. La Resurrezione. Alla faccia delle domande: il ‘question time‘ papale non si è fatto mancare  nulla, a cominciare dagli impegnativi temi affrontati. Erano quesiti di fede quelli a cui ieri Benedetto XVI ha risposto in tv durante uno speciale del programma A sua immagine, su Rai1. Per la prima volta un Pontefice ha partecipato ad una trasmissione televisiva con un’intervista registrata e, tramite il piccolo schermo, ha dialogato in differita con alcuni fedeli (maggiori info, qui)

A Sua Immagine – Domande su Gesù, condotto dal giornalista Rosario Carello, ha alternato gli interventi video del Papa ad un confronto tra gli ospiti in studio (Padre Ugo Sartorio, direttore del Messaggero di S. Antonio, Chiara Amirante di Nuovi Orizzonti e lo scrittore Davide Rondoni). Seduto alla sua scrivania, il Pontefice ha risposto a sette domande con tono affabile e argomentazioni precise. Un’immagine televisiva certamente insolita rispetto all’abituale programmazione pomeridiana. Il suo intervento di ieri ha suscitato commenti e reazioni anche all’interno della stessa Rai.

Dopo la diretta tv, ad esempio, il membro della Commissione di Vigilanza Marco Beltrandi ha dichiarato di aver presentato un’ interrogazione urgente al DG Mauro Masi, perché l’intervento del Papa “accade nell’imminenza di un passaggio legislativo in Parlamento proprio sul tema del fine vita, e si configura come un’ingerenza gravissima con cui un Capo di Stato straniero cerca di influenzare non solo il clima culturale, ma anche la politica del nostro Paese“. Secondo l’esponente radicale l’intervista al Santo Padre sarebbe quindi stata una manovra per “alimentare nuove tensioni” e costituire ”un sostegno all’attuale governo“.





14
aprile

A SUA IMMAGINE: IL PAPA RISPONDERA’ IN TV AI FEDELI SU RAI 1 IL VENERDI SANTO

Papa Ratzinger

Il Papa teologo, guida spirituale all’apparenza così solenne, in realtà mica si formalizza: per Pasqua scenderà dallo scranno pontificio e andrà in tv a parlare di Dio. Un evento straordinario, mai avvenuto prima nella storia della Chiesa (e del piccolo schermo). Il prossimo 22 aprile, venerdì santo dei cristiani, Benedetto XVI risponderà alle domande dei telespettatori su Gesù all’interno di uno Speciale del programma A sua immagine. A condurlo sarà il giornalista Rosario Carello, anchorman del programma religioso. L’intervento di Joseph Ratzinger, che sarà registrato da una troupe del Centro Televisivo Vaticano, verrà trasmesso alle 14.10 su Rai1.

Le riprese dello Speciale avverranno nella biblioteca privata del Palazzo Apostolico vaticano, dove il Pontefice seguirà da un monitor le video domande che gli verranno poste direttamente dai fedeli. In 80 minuti di trasmissione, i quesiti al Papa saranno 3, tutti riguardanti la fede e la figura di Gesù. Il primo sarà posto da Elena, una  bimba giapponese di 7 anni e di padre italiano che ha vissuto il dramma del recente terremoto, quando la terra ha tremato “tanto tanto“, devastando tutto e seminando morte. La sua domanda a Ratzinger sarà sul tema del dolore e della sofferenza che ogni uomo sperimenta nella sua vita in base agli insegnamenti di Gesù. Il Santo Padre le risponderà in tv nell’ora della Passione di Cristo, momento in cui Dio abbraccia il dolore umano.

Il Papa, ex professore di dogmatica e teologia fondamentale, visionerà in anticipo tutti gli interrogativi che dovrà soddisfare, in modo da poter approfondire e argomentare meglio le risposte. “Egli sperimenta ora- con qualche audacia- il mezzo televisivo per raggiungere con il suo ragionamento sulla fede il pubblico più vasto a cui sa che non potrebbe arrivare né con le omelie, né con il libro su Gesù, né con il libro-intervista” ha affermato il conduttore di “A sua immagine – Domande su Gesù”, consapevole dell’unicità dell’evento che verrà trasmesso.