Vallette



3
febbraio

SANREMO STORY: PATTY BRARD, CANNELLE, MEGAN GALE, FEDERICA FELINI…CHE FINE HANNO FATTO LE VALLETTE DEL FESTIVAL?

Cannelle

Manca ormai una manciata di giorni alla partenza del Festival di Sanremo 2017. La kermesse musicale più amata e criticata del nostro Paese è pronta a monopolizzare per il suo 67° anno l’attenzione del pubblico con tanta musica ma anche gossip, ospiti, look improbabili e immancabili polemiche. Grande curiosità intorno al Festival è da sempre riservata alle figure femminili che in passato hanno calcato il palco della manifestazione nelle vesti di conduttrici o, molto più frequentemente, in quelle di vallette. Per molte di loro la vetrina sanremese ha rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, o un’occasione per dare ulteriore lustro e visibilità alle proprie carriere. Per altre, invece, l’esperienza all’interno dello show più seguito della tv italiana è stata solo una piccola parentesi della propria vita. Di alcune di loro, spenti i riflettori della manifestazione, si sono addirittura perse le tracce. Che fine avranno fatto le ex vallette del Festival? 




1
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2017: ECCO PERCHE’ NON CI SARANNO LE VALLETTE (FORSE)

Giancarlo Leone e Carlo Conti

Vallette sì, vallette no? Il Festival di Sanremo 2017 è ormai alle porte e di annunci ufficiali non c’è l’ombra. Eppure qualcosa nei giorni scorsi si era mosso: il settimanale Chi aveva annunciato la presenza delle figlie e nipoti di grandi attori internazionali, poi Giancarlo Leone aveva fermamente smentito ma una di loro, Annabelle Belmondo, aveva confermato che sarebbe stata alla kermesse (clicca qui per ulteriori lumi sulla vicenda). Ora un retroscena firmato Alessandra Menzani, giornalista di Libero, sembra finalmente diradare questa nebbia di voci non confermate.


3
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO 2015: EMMA E ARISA VALLETTE AL FIANCO DI CARLO CONTI?

Arisa e Emma Marrone

Poco più di due mesi ci separano dal 65° Festival di Sanremo, su Rai 1 dal 10 al 14 febbraio 2015. E in attesa di conoscere canzoni e artisti in gara, proseguono i rumors sulle vallette che affiancheranno Carlo Conti sul palco del Teatro Ariston. Dalla coppia Vanessa Incontrada-Ambra Angiolini, che lo stesso conduttore ha definito “prevedibili” (e dunque scartabili), raccogliamo ora l’indiscrezione lanciata da Oggi, che annuncia nelle vesti di vallette le cantanti Emma Marrone e Arisa.

Festival di Sanremo 2015: Emma e Arisa vallette?

Il settimanale, dunque, svela quella che potrebbe essere la nuova coppia di vallette, una bionda e l’altra mora, tanto per “confermare” le intenzioni di Conti di riportare la kermesse ai fasti e alla liturgia delle edizioni di Pippo Baudo.

Emma e Arisa hanno, tra l’altro, già calcato e “dominato” il palco dell’Ariston, avendo vinto rispettivamente le edizioni del 2012 e 2014 (l’ex giurata di X Factor vanta anche il successo tra le nuove proposte nell’edizione del 2009).

Una scelta, qualora si concretizzasse, quasi inusuale rispetto alle vallette “poco parlanti” (figuriamoci cantanti) cui siamo abituati, e per questo interessante. Ma non sarebbe tuttavia la prima volta: nel 2003 fu Pippo Baudo -guarda caso- a “rinnovare” il ruolo della bionda e della mora a Sanremo, chiamando Serena Autieri e Claudia Gerini. Le due, per chi non se lo ricorda, aprivano cantando ogni serata del Festival.





12
febbraio

DM CHARTS SPECIALE SANREMO: VOTA LE MIGLIORI VALLETTE DEL FESTIVAL

Laetitia Casta, all'Ariston nel 1999

Rifacciamoci gli occhi! Amiche ma soprattutto amici di DM è il vostro momento. Il Festival di Sanremo è sempre stato un’occasione per ascoltare buona (?) musica, per monopolizzare le chiacchiere da bar nel corso della settimana, per concentrarsi su polemiche e scandaletti vari. Tuttavia, è anche vero che l’evento televisivo dell’anno consente anche di ammirare le bellezze femminili presenti di anno in anno sul palco dell’Ariston.

DM ha pensato di selezionare per voi le più intriganti presenze in rosa delle ultime edizioni del Festival. Si tratta di una chart estremamente eterogenea che comprende bionde, more, vallette mute e parlanti sino ad arrivare a chi può essere definita una vera e propria co-conduttrice. Aguzzate la vista e siate pronti a votare nel sondaggione che vi proponiamo le migliori showgirl apparse nella città dei fiori ricordandovi che potete esprimere la vostra preferenza anche sulla nostra pagina Facebook o, se preferite, via Twitter con l’hashtag #sanremostory. E se non l’avete ancora fatto, scegliete anche quella che secondo voi è stata la migliore edizione del Festival degli ultimi dieci anni.

Qual è stata la valletta più bella del Festival di Sanremo?

Vedi i risultati

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Lorella Cuccarini (1993): La più amata dagli italiani, allora volto di punta delle reti Fininvest grazie alle conduzioni di Buona Domenica e Paperissima, viene chiamata dal suo pigmalione Pippo Baudo per fare la Primadonna del Festival. Una scelta non apprezzata dalla collega e rivale Alba Parietti, padrona di casa del Dopofestival, della trasmissione rivale Domenica In e “gelosa” del declassamento subito (l’anno prima era lei la conduttrice). Tra le due volarono stracci, le cronache del’epoca riportano che si fece il possibile per evitare che le due si incontrassero nella città dei fiori.

Anna Falchi e Claudia Koll (1995) – Pippo Baudo, al suo quarto Festival di fila, inaugura la tradizione della valletta mora e della valletta bionda dando vita a un dualismo che diventerà topos letterario della storia sanremese. La partecipazione delle due ragazze non passò inosservata: in molti ricordano la faccia sbigottita della Falchi quando Fiorello, suo fidanzato dell’epoca e strafavorito, si classificò solo quinto mentre la Koll aveva appena ripulito la sua immagine dopo il ruolo da protagonista in Così fan tutte di Tinto Brass.

Valeria Mazza e Sabrina Ferilli (1996): Baudo ripete lo schema che aveva fatto furore nell’edizione precedente e lancia la modella argentina semisconosciuta Valeria Mazza e la nazionalpopolare Sabrinona Ferilli, alla quale la partecipazione al Festival porterà parecchia fortuna venendo sdoganata come sogno erotico degli italiani. Il suo lato ruspante e genuino la porterà a vincere il confronto con l’antagonista, algida e più introversa.


24
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: LA RISPOSTA DI MORANDI ALLE POLEMICHE SULLE VALLETTE E SU SANREMO SOCIAL

Gianni Morandi

A giudicare dal rumore di queste ore il Festival di Sanremo parte con il vento in poppa andando al di là della ‘bassa definizione’ in cui naviga ancora la scaletta con le mille questioni pendenti: squalifiche, questione Celentano, Stevie Wonder, altri comici da arruolare, donne sul palco da ricalibrare.

Gianni Morandi non si scompone, risponde a tutti con tranquillità, anche a interlocutori virtuali che hanno esagerato con la provocatorietà. L’eterno ragazzo di Monghidoro porta con sé la serenità di avere un così grande numero di amici e cantanti a sorreggerlo dentro e fuori dal palco che tutt’al più sarà una festa musicale. Gli ascolti televisivi? Un terno al lotto, specialmente questa volta.

Nell’intervista rilasciata a Sorrisi il conduttore del Festival non manca di raccontare le proprie verità e i ragionamenti con il direttore artistico Mazzi. Non si può non cominciare dalla risposta alla ’strisciata’ virtuale di Enzo Iacchetti, entrato a gamba tesa sulla gestione del concorso Sanremo Social:





5
dicembre

SANREMO 2012: PER MORANDI UNA DONNA A SERA, IL RITORNO DI LUCA E PAOLO, BELEN E CANALIS

Sanremo 2012

Dieci ragazze per Morandi possono bastare, forse anche qualcuna in meno per la prossima edizione del Festival di Sanremo. A poco più di due mesi dall’inizio della kermesse musicale più attesa dell’anno, diverse indiscrezioni parlano di una svolta radicale per il Morandi-bis: non più la classica coppia di vallette fisse, ma una donna diversa per ogni serata del Festival.

In questo modo, l’organizzazione della manifestazione vorrebbe assegnare un tema diverso ad ognuna delle cinque puntate: una sportiva, una glamour, una più strettamente legata alla bellezza femminile, una comica e una, a quanto pare, ancora da definire. Secondo quanto riporta oggi la sempre informata Laura Rio su Il Giornale, a rappresentare lo sport sarà Federica Pellegrini mentre Tamara Ecclestone, figlia di Bernie, il boss della Formula 1, sarebbe “la più bella” del Festival.

Per il tocco glamour e quello comico invece, si pensa ad una sorta di rimpatriata di vecchie glorie: Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis per far colpo sul pubblico maschile, e Luca e Paolo per strappare qualche risata. Squadra che vince non si cambia: il cast dell’ultima edizione si troverebbe quindi riunito, anche se in serate diverse.


11
maggio

GERRY SCOTTI: IMBARAZZATO DAL VALLETTAME DEL RUBYGATE, PRENDE LE DISTANZE DA FEDE E MORA. E IL MANAGER MINACCIA DI RIVELARE UNA SUA EX

Gerry Scotti

Non gli servono aiuti del pubblico né telefonate da casa (si sa mai, che di questi tempi ti intercettano pure). Gerry Scotti dà le sue ‘risposte definitive’ senza esitare e accende subito la polemica. Lele Mora, Emilio Fede, il bunga bunga, le vallettine fru fru: intervistato dal settimanale A, il papabile conduttore di Scherzi a Parte (secondo “Chi”) ha sparato a zero su quell’ambiente televisivo che le carte del Ruby gate presentano come attiguo alle movimentate festicciole serali del premier Silvio Berlusconi. Una realtà da “basso impero” che lo ha messo in imbarazzo soprattutto come padre di famiglia. In realtà zio Gerry si era accorto da tempo che tirasse un’aria strana, ma non aveva detto niente.

Che fosse rimasto in qualche modo scandalizzato? Ma neanche per sogno visto che, anzi, a meravigliarlo è ora la sorpresa generale per il caso Lele Mora. “Sono almeno 15 anni che organizza festini per i manager della comunicazione, il suo è un sistema super collaudato” ha detto Scotti. Poi il giudice di Italia’s Got Talent ha come preso le distanze da Emilio Fede, coinvolto nel Ruby gate e indagato per favoreggiamento della prostituzione. “Da ospite nei miei programmi, è sempre stato molto buffo. La nostra conoscenza, però, finisce qui: di certe abitudini non sapevo nulla. Mi stupiscono, specie per l’età. Trovo che chi a 80 anni abbia così tanta voglia di divertirsi, deve averlo fatto poco a 20. Si vede che io avevo già dato“.

Zio Gerry severo con le abitudini private di nonno Emilio. Sembrano ormai lontani gli anni in cui i due giocherellavano con le provocanti soubrette di Paperissima come se nulla fosse. Oggi i tempi sono cambiati, e i venti  del bunga bunga si scontrano con quelli altrettanto forti del moralismo, scatenando la bufera. “Il Rubygate l’ho vissuto con l’imbarazzo del padre di famiglia”  racconta Scotti. ”Ho avuto al mio fianco le più belle donne della tv, da Valeria Marini a Martina Colombari, passando per Michelle Hunziker, Ilary Blasi e Silvia Toffanin. Con tutte c’è stato un rapporto di rispetto” ricorda il conduttore.


1
marzo

SANREMO 2008 : LA BIONDA O LA BRUNA?

Bianca Guaccero, Andrea Osvart @ Davide Maggio .it

La sindrome dei neologismi inoffensivi (o presunti tali) non poteva non colpire anche il Festival di Sanremo.

Un pò come gli spazzini che ora vengono definiti operatori ecologici, anche le presenze femminili della kermesse canora da un po’ di anni vengono definite co-conduttrici ma nella sostanza sempre vallette rimangono, con tutto il rispetto per il ruolo!

Una bionda e l’altra bruna, l’una italiana, l’altra straniera, in un binomio quasi religioso, imprescindibile e allo stesso tempo caratterizzante per il palco del Teatro Ariston.

Dopo alcune infelici parentesi in cui il binomio aveva ceduto il posto a soluzioni differenti, quest’anno Bianca Guaccero e Andrea Osvart hanno riportato l’antica tradizione sul palcoscenico più importante del belpaese.

Ma come ad Amici il pubblico di Maria De Filippi è diventato tutt’a un tratto parlante, allo stesso modo le vallette di Sanremo hanno conquistato un posto decisamente diverso nella kermesse canora. O quanto meno ci hanno provato.

Vallette non più impacciate, non più portatrici sane di gaffe e perfette “portavoci” dell’eleganza della moda italiana ma aspiranti showgirl da lanciare o attrici da confermare.

E così accanto alla presentazione del cantante di turno e alle piccole “battute comandate e studiate” insieme a Pippo Baudo e Piero Chiambretti, Bianca e Andrea hanno potuto dar prova delle proprie qualità.

Ma a me, con tutta l’ammirazione possibile, non è piaciuta la presenza di questi “siparietti promozionali” che hanno allungato il brodo e oltre a non risultare essenziali non hanno fornito al Festival un valore aggiunto.

Performance che non hanno contribuito a cancellare un giudizio poco esaltante sulla Osvart o a plasmare un parere a tratti positivo a tratti no sulla bella barese.

Probabilmente creava più attesa la fatidica discesa dell’immancabile scalinata quando i maestri della moda italiana confezionavano appositamente degli abiti per la nostra manifestazione musicale più importante. Ma è venuta meno quella ritualità che accostava la valletta del Festival alla Madre Natura di Ciao Darwin (di cui è rimasta traccia, però, nei ballerini “presi in prestito” da Bonolis), ovvero una bellezza eterea pronta a dare sfoggio di questa sua qualità ammaliante senza per questo dover o voler dimostrare nulla. E soprattutto non a tutti i costi come invece è avvenuto in questo caso.

Performance senza appeal, decontestualizzate rispetto al Festival e arraffazzonate da un punto di vista squisistamente artistico, tese a far conoscere meglio Andrea e Bianca al grande pubblico.

Annedoti di “vita vissuta” citando un vecchio programma, balletti dallo spirito campanilistico, arricchiti da un “bel canto” supportato da improbabili playback. A quale scopo non si sa, dal momento che, almeno in linea di principio, alle due vallette o co-conduttrici che dir si voglia, si dovrebbe richiedere una conduzione garbata, piacevole senza troppi guizzi di personalità.

O almeno così dovrebbe essere nel corso di una kermesse canora, dove i conduttori, vallette comprese dovrebbero mettere la loro popolarità e le loro capacità al servizio del tema centrale del Festival.

Per dirla col claim di questa edizione del Festival di Sanremo, la parola dovrebbe andare alla musica!