Ucraina



29
agosto

BIG BROTHER: UN MARCHIO ANCORA IN ESPANSIONE NONOSTANTE L’ETA’

Big Brother

Non c’è giorno dell’anno in cui almeno un paese al mondo non trasmetta Big Brother. Secondo Endemol il format è stato trasmesso nel 2010 in ben 81 nazioni. Dato impressionante, per certi versi inquietante e rivelatore della globalizzazione della creatività, della concentrazione delle risorse. Ma questo è. Mentre in Italia si prepara un’edizione ancora più lunga, nelle altre parti del mondo non si resta certo a guardare. Due grandi paesi europei come Germania e Regno Unito sono ad esempio nel pieno delle loro edizioni che, è importante segnalarlo, hanno sposato delle linee di programmazione molto meno conservatrici che in Italia.

In Big Brother Germany la formula spy game ha limato abbastanza l’effetto scandalistico, nonostante non siano mancati i colpi di teatro con rientri dei concorrenti e una fantasia nella prove che il nostro Gf non raggiungerà mai (concorrenti costretti a vivere come fossero nell’Ottocento, punizioni con sequestro di tutti i comfort, prove di resistenza e veglie notturne come nei reality di sopravvivenza). Buoni di conseguenza i risultati con un prolungamento della stagione e con la possibilità innovativa di televotare tramite il web con un sistema a crediti.

In Inghilterra prima della classica avventura nella casa per non famosi si è dato il via alla formula Celebrity Big Brother con una casa veramente splendida e l’arruolamento, ormai probabile, di personaggi illustri come Pamela Anderson. Una staffetta tra vip e nip che dimostra la vitalità del format a chi ne aveva decretato la morte qualche anno fa, già tra gli stessi inglesi. E adesso anche l’Ucraina, un’apertura storica dato che finora non aveva mai ospitato il programma. Lasciamo però alle parole di Marina Williams, CEO di Endemol per l’Europa Centro-Orientale il commento dell’evento:




20
novembre

MATRIOSKHI 2: LA TRATTA DELLE SCHIAVE DEL SESSO TRA EUROPA E ORIENTE

Matrioskhi 2 @ Davide Maggio .it

Girata tra Thailandia, Bulgaria, Belgio ed Ucraina e basata su fatti realmente accaduti, approda su FX la seconda stagione di Matrioskhi.

Ogni mercoledì a partire dal 3 dicembre alle 22.50, il canale 113 di Sky proporrà la serie belga che analizza gli ingenti traffici “commerciali” della prostituzione minorile tra estremo oriente, est europa e Belgio.

La serie racconta la storia dei trafficanti Ray Van Mechelen, interpretato da Peter Van den Begin, e Eddy Stoefs, portato sul set da Luk Wyns, che, dopo tre anni di prigione, vengono rilasciati e scoprono che il loro complice Jan Verplancke (Alex Daeseleire) è scappato con tutti i loro soldi a Pattaya, in Thailandia. Senza pensarci due volte, i due antieroi partono per l’isola ma invece del bottino, interamente speso da Jan, trovano quattro giovani locali pronte per essere vendute in Europa.