Terence Hill



7
agosto

DM LIVE24: 7 AGOSTO 2014. INCIDENTE PER TERENCE HILL SUL SET DI ‘UN PASSO DAL CIELO 3′ – ESC 2015 A VIENNA

Terence Hill - Un passo dal cielo

Terence Hill - Un passo dal cielo

Un Passo dal Cielo 3: incidente per Terence Hill

tinina ha scritto alle 19:29

[Da Leggo] Mentre si trovava sul set della fiction di Raiuno “Un passo dal cielo 3″, circondato dal suggestivo paesaggio della Val Pusteria, in Trentino Alto Adige, Terence Hill ha avuto un incidente: un cavallo, un po’ troppo esuberante, ha scalciato violentemente verso di lui, rischiando di fargli molto male. Lo stesso attore ha raccontato quanto accaduto al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni: “Il giorno dell’incidente – ha dichiarato – stavamo girando una scena vicino a una grotta, dalla quale doveva uscire, correndo, una persona vestita di rosso. Non so se sia stata la corsa o il colore rosso, ma il cavallo si è girato improvvisamente. Ho capito subito quello che sarebbe potuto accadere, così ho provato a scendere, ma lui non mi ha dato il tempo di allontanarmi e mi ha tirato un calcio su una gamba”. “Ho continuato a lavorare – ha spiegato – ma la gamba si è gonfiata e ho dovuto fare degli accertamenti dai quali è emerso che avevo un osso incrinato. Sono rimasto fermo cinque giorni con la gamba sollevata, poi ho ricominciato a lavorare”. Per quanto riguarda il cavallo, ha rivelato la star di cinema e tv: “Lo abbiamo cambiato: quello che ho adesso è molto più tranquillo”.

ESC 2015 a Vienna

[Da Eurofestival News] La ORF, la tv austriaca, ha scelto la sede ospitante dell’Eurovision Song Contest 2015, che si terrà il 19, 21 e 23 maggio del prossimo anno. Sarà Vienna, la capitale della nazione, che scavalca così Innsbruck e Graz, precedentemente in corsa. 




9
giugno

L’UOMO CHE SOGNAVA CON LE AQUILE: RAI1 RIPROPONE LA FICTION CON TERENCE HILL E MICHELLE BONEV

Terence Hill e Michelle Bonev

Robert Redford sussurrava ai cavalli, George Clooney fissava le capre, mentre il nostro Terence Hill si limitava a sognare con le Aquile. Era il gennaio del 2006, quando il Don Matteo televisivo apparve ne L’uomo che sognava con le aquile, miniserie che Rai1 ha deciso di riproporre in un unico tv movie questa sera alle 21.10.

La fiction, prodotta da Albatross Entertainment e diretta da Vittorio Sindoni, ottenne un enorme successo, portando a casa nella prima puntata una media di 8.476.000 spettatori e il 32.74% di share, cresciuti addirittura a 10.175.000 spettatori, 38.40% di share, nella seconda ed ultima parte. Un risultato importante, che Alessandro Jacchia, amministratore delegato di Albatross, sottolineò con orgoglio all’indomani della messa in onda.

“Questo risultato mi riempie di soddisfazione ovviamente come produttore, ma soprattutto perché conferma che il pubblico del nostro paese apprezza in maniera particolare quei prodotti, come ‘L’uomo che sognava con le aquile”, capaci di affrontare temi sociali fondamentali attraverso un racconto delicato e appassionante. La scelta di raccontare il rapporto tra persone comuni e tematiche che incidono nella coscienza di una società è la linea guida che con il mio socio Maurizio Momi abbiamo deciso di affrontare nelle produzioni di Albatross.”

Ne L’uomo che sognava con le aquile – la cui storia è ispirata a quella reale di un contadino inglese che vinse una causa contro la Comunità Europea – Terence Hill veste i panni di Rocco Ventura, un ex avvocato che ad un certo punto della sua vita ha sentito l’esigenza di ritirarsi sulle montagne dell’Aspromonte a condurre un’esistenza solitaria. Qui si è dedicato alla produzione di un formaggio locale secondo un’antica ricetta familiare che si tramanda di generazione in generazione.


22
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2014: GLI OSPITI DELLA SERATA FINALE

Ligabue

Ligabue

E Sanremo 2014 è finalmente arrivato al capolinea. C’è già, si fa per dire, trepidante attesa per la classifica finale tra i 13 big in gara che, complice il voto della Giuria di Qualità, rischia di essere completamente stravolta rispetto al voto del pubblico da casa. Voto che stasera influirà solo per il 25%, mentre il restante 25% proviene dalla votazione di giovedì e il 50% sarà appannaggio della Giuria presieduta da Paolo Virzì. Stasera, oltre ai 13 Big, si esibiranno anche gli 8 Giovani con una versione ridotta del proprio pezzo, e non mancherà ovviamente spazio per alcuni ospiti, non proprio di gran peso ma tant’è.

Sanremo 2014: ospiti serata finale

Stasera farà una capatina all’Ariston Terence Hill ovvero, dopo Claudio Santamaria e Luca Zingaretti, un altro ospite in promozione per Rai1 con il suo Don Matteo. Non che il prete in bicicletta abbia bisogno di chissà quale pubblicità, visto che ogni giovedì fa ascolti quasi superiori a quelli del Festival. Probabilmente Fazio ha intenzione di celebrare in qualche modo la sua carriera, a partire dai film con Bud Spencer, fino ai successi sul piccolo schermo, tra Don Matteo e Un passo dal cielo.

E poi ancora Maurizio Crozza, nella speranza che stavolta il comico genovese non venga fischiato come lo scorso anno. Si tratta, a dire il vero, di mero gioco di squadra ad opera dell’agente comune con il conduttore Beppe Caschetto: Crozza – già ben pagato per la copertina di Ballarò – era prontissimo a sbarcare in Rai con un contratto monstre, finché non decise di rinunciare viste le polemiche attorno alla nuova produzione (venduta a scatola chiusa alla Rai). Tornare a Sanremo ha un duplice scopo: promuovere il ritorno del programma su La7, e cancellare la performance dello scorso anno. Arrivato al successo come imitatore grazie a Mai dire Gol e Quelli che il calcio, è diventato volto di punta di La7, per la quale lavora ormai dal 2006 (qui altre info sulla sua partecipazione di stasera).





28
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (20-26/01/2014). PROMOSSI BRACCIALETTI ROSSI E TERENCE HILL, BOCCIATI LA GAG DI SAVINO E LE SCUSE DELLA D’URSO

pagelle terence hill

Terence Hill a Che tempo che fa

Promossi

9 a Braccialetti Rossi. Il soggetto è di quelli forti, e in tempi in cui si cerca di caricare di emotività e pathos anche prodotti più cinici è curioso assistere al percorso inverso. Bisognerà vedere come e se la storia riuscirà ad appassionare nel tempo, ma per il momento la versione italiana di Polseres Vermelles è piaciuta all’audience e di sicuro ha il merito di portare elementi di innovazione nel paludato mondo della serialità targata Rai. Novità che riguardano anche l’esemplare strategia di promozione che ha accompagnato il lancio della fiction.

8 a Terence Hill. Prima grazie ai film con Bud Spencer, ora per merito di Don Matteo, Mario Girotti – domenica protagonista di un curioso sketch a Che Tempo Che Fa – è diventato un attore cult per più di una generazione riuscendo a reinventarsi. La critica storcerà il naso di fronte alle produzioni che l’hanno visto e lo vedono protagonista ma, dal canto suo, ciò che conta è l’apprezzamento popolare.

7 a Pericolo Verticale. Forse si esagera quando la voce di Luca Argentero cerca di enfatizzare e rendere sensazionali determinati racconti ma rispetto alle produzioni d’importazione dello stesso genere, questa dà una forte impressione di realtà. E poi il fatto che sia italiana, con tutti i limiti del low budget, è un punto a favore.

6 a Piersilvio Berlusconi. Il Vicepresidente Mediaset sbotta a ragione per i “programmi a luci rosse” targati Videonews. Peccato, però, che – da quel che si apprende – la lavata di capo sia arrivata quando il dado era già stato tratto. Era prevedibile, infatti, che prima o poi si superasse il limite.

Bocciati


9
gennaio

DON MATTEO 9: TERENCE HILL TORNA QUESTA SERA SU RAI1 CON TANTE NOVITA’

Don Matteo 9

Una vera e propria prova del nove, e non ci riferiamo soltanto al numero della stagione in partenza questa sera alle 21,10 su Rai1. Il nuovo capitolo di Don Matteo, la fortunata serie Lux Vide con protagonista Terence Hill nei panni dell’ormai celebre prete-detective, si presenta, infatti, pur mantenendo intatta la struttura di base, particolarmente ricco di novità.

Don Matteo 9 – Trama

La nuova serie si aprirà con un importante salto temporale. Sono ormai passati due anni da quando Patrizia (Pamela Saino) non c’è più, la figlia del Maresciallo Cecchini, interpretato da Nino Frassica, nonché moglie del Capitano Tommasi alias Simone Montedoro, è morta in un incidente stradale. Per fortuna che accanto a Tommasi e Cecchini c’è stato sempre Don Matteo, grazie a lui sono riusciti a superare questo dolore trovando una nuova ragione di vita. Quella ragione si chiama Martina (Emma Reale), la figlia che sua moglie aveva dato alla luce un anno prima e che ora ha 4 anni.

Oltre alla nascita di Martina la novità della nona serie è la città di Spoleto. La stazione dei Carabinieri di Gubbio ha dovuto fare i conti con la spending review ed è stata accorpata a quella di Spoleto. Ma, come facilmente intuibile, Don Matteo non riuscirà a stare lontano dall’inseparabile Maresciallo Cecchini e ben presto seguirà l’amico a Spoleto.

Don Matteo 9 – Foto





20
ottobre

UN PASSO DAL CIELO 2: IN ATTESA DI DON MATTEO 9 TERENCE HILL TORNA IN REPLICA SU RAI1

Terence Hill e Gaia Bermani Amaral in Un Passo dal Cielo 2

La bici e l’abito talare hanno lasciato il posto al cavallo e alla divisa da forestale, ma al centro della scena c’è sempre lui, Terence Hill. L’attore torna, infatti, da questa sera protagonista in prima serata su Rai1 con le avventure in replica di Un Passo dal cielo 2. Una piccola consolazione per i tanti fans di Don Matteo che da tempo aspettavano la messa in onda della nona stagione della serie, prevista proprio per la fine di ottobre ed invece slittata ai primi mesi del prossimo anno. Dopo il successo in replica ottenuto negli ultimi mesi da Il Commissario Montalbano, in quel di Rai1 si è pensato di tamponare l’assenza del prete detective con la riproposizione di un altro cavallo di razza della fiction di Viale Mazzini.

Un Passo Dal Cielo 2 in replica su Rai1

La serie Un Passo dal cielo, prodotta dalla Lux Vide, ha, infatti, conquistato nella sua prima stagione una media di 5.933.000 spettatori e del 23,22% di share, saliti nel secondo capitolo a 6.788.350 spettatori e al 24,99% di share. Numeri importanti, che nulla hanno da invidiare alla serie cugina Don Matteo, tant’è che la casa di produzione dei Bernabei sta già scrivendo la sceneggiatura di una terza stagione. Nell’attesa non ci resta che rituffarci tra gli incantevoli scenari del Trentino, in particolare nel paese di San Candido, dove vive e lavora Pietro, la guardia forestale interpretata da Terence Hill.

La serie diretta da Riccardo Donna e Salvatore Basile, con sceneggiatura dello stesso Basile, e di Francesca De Michelis, Enrico Oldoini, Mario Ruggeri, Andrea Valagussa, Luisa Cotta Ramosino, ripropone il collaudato schema della commedia a tinte gialle. Lo storico cast composto, oltre che da Terence Hill, da Francesco Salvi, Katia Ricciarelli e Gaia Bermani Amaral, è arricchito da alcuni volti noti al pubblico televisivo. A San Candido arriva, infatti, Miriam Leone nei panni di Astrid, una ragazza ingenua e stralunata. L’ex ballerina di Amici, Alice Bellagamba, interpreta invece il  ruolo di una giovane smaliziata che fa ben presto perdere la testa a Giorgio, il personaggio cui da il volto Gabriele Rossi. Nel cast figurano anche Magdalena Grochowska nelle vesti di Emma, una dottoressa dal passato combattuto, e l’ex gieffino Raniero Monaco di Lapio nella parte di Thomas, un affascinante zoologo.


4
aprile

DALLA PRIMA LETTERA DI DON MATTEO AGLI EUGUBINI

Terence Hill in Don Matteo

Come annunciato nelle scorse settimane, la nona stagione di Don Matteo cambierà location. Le avventure del prete detective più amato della tv abbandoneranno la storica cittadina di Gubbio per approdare a Spoleto. Una scelta di natura prettamente economica quella attuata dalla casa di produzione Lux Vide, che non poteva non lasciare di stucco gli Eugubini, ormai affezionati al personaggio interpretato da Terence Hill. Lo stesso attore del resto si è da sempre dichiarato molto legato a Gubbio e ai suoi abitanti, e proprio in occasione di questo improvviso trasloco, come riportato dal Corriere dell’Umbria, ha voluto ancora una volta rinnovare il proprio affetto alla città.

“Sono tristissimo per questo cambiamento, credo, dovuto a fattori economici. Sono troppo affezionato a Gubbio e agli eugubini per non sentire uno strappo fisico che mi fa svegliare con ansia durante la notte. Solo ora mi rendo conto quanto sia forte e profondo questo legame. Dopo 15 anni, la maggior parte dei quali ho trascorso a Gubbio, lavorando e creando rapporti più che affettuosi con i suoi abitanti, non potrebbe essere diversamente. Questo legame non si può spezzare. Vorrei ringraziare tutti dal mio cuore. Vostro. Terence Hill”.

Sentimenti a parte, la macchina di Don Matteo si è già messa in moto. I primi ciak della nuova stagione, che vedrà l’ingresso di diverse new entry come Andrès Gill e Giorgia Surina, sono partite lo scorso 2 aprile negli studi di Cinecittà a Roma. Le riprese spoletine, invece, dovrebbero articolarsi in tre tranche per 12 settimane complessive, dal 13 maggio all’8 giugno, dal 16 luglio all’8 agosto e dal 20 settembre al 20 ottobre.


4
dicembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (26/11-2/12/2012). PROMOSSI SFIDE E LICIA COLO’, BOCCIATO TOMMASSINI

True Blood

10 a Sfide. Il programma di Simona Ercolani continua a regalare emozioni vincendo anche la scommessa degli ascolti in una collocazione tanto più prestigiosa quanto più impervia rispetto al passato.

9 alla quinta stagione di True Blood. Dopo un quarto anno non brillantissimo, la saga dei vampiri di Bon Temps ha riacquistato smalto e puntata dopo puntata si fa sempre più appassionante.

8 a Licia Colo‘. A furia di elencare i successi e gli insuccessi delle varie d’Urso e Cabello, si dimentica che Rai3, con un programma divulgativo e garbato come Alle Falde del Kilimangiaro, nel pomeriggio festivo tocca picchi superiori all’8 per cento di share avvicinando e talvolta battendo la ben più blasonata concorrenza.

7 a Terence Hill che ha chiuso anche questa garanzia con l’ennesimo record d’ascolti. A quando una fiction nei panni del padre di Vanessa Hessler?

6 alla Rete 4 versione factual. La cenerentola di casa Mediaset azzecca la strategia di puntare su prodotti low cost (Nuove Scene da un Matrimonio e Come si Cambia) che hanno una loro gradevolezza, ma i risultati, complici collocazioni non propriamente felici e la necessità del pubblico di abituarsi, stentano ad arrivare.