stefano accorsi



15
maggio

Stefano Accorsi: «In un certo senso con 1993 abbiamo fatto I Promessi Sposi del 2000. Mai incontrato Berlusconi ma ho sognato che era mio padre»

Stefano Accorsi

Stefano Accorsi

E’ il motore che ha acceso la saga di 1992, diventata 1993 nel secondo capitolo. Da un’idea di Stefano Accorsi è nata la serie di Sky Atlantic sugli anni novanta in cui l’attore bolognese interpreta il protagonista Leonardo Notte, in questa stagione impegnato al fianco di Silvio Berlusconi. In occasione del debutto di 1993, fissato per domani sera in prima serata sul canale 110 di Sky, abbiamo incontrato Stefano Accorsi.

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15
aprile

AMICI 2014 – ANTICIPAZIONI QUARTA PUNTATA SERALE: ECCO GLI OSPITI E GLI ELIMINATI

Amici 2014

Nella giornata di ieri è stata registrata la quarta puntata del Serale di Amici 2014, che Canale 5 trasmetterà nella prima serata di sabato 19 aprile. Dopo la doppia eliminazione toccata ai bianchi (con l’uscita dei ballerini Knef e Federica), Moreno e Miguel Bosè sono tornati a sfidarsi per tentare di mantenere ciascuno la propria squadra intatta. Altri due allievi, però, hanno dovuto dire addio al programma. Scoprire chi sono e cosa è successo, partendo dal capitolo ospiti.

Anticipazioni quarta puntata – Amici Serale 2014: Accorsi quarto giudice, tra gli ospiti anche Emma e Mengoni

Maria De Filippi, per la quarta puntata del Serale di Amici 2014, ha affidato il ruolo di quarto giudice speciale della serata, affiancando il trio Ponte-Ferilli-Argentero, all’attore Stefano Accorsi.

Attesa, ovviamente, per i cantanti chiamati a duettare con i ragazzi in gara: la quarta puntata di Amici 2014 ha visto scendere in pista l’ex direttore artistico dei bianchi Emma, Placido Domingo e Marco Mengoni. Sul fronte comiciu, invece, protagonisti Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.

Anticipazioni quarta puntata – Amici Serale 2014: ecco gli eliminati


25
gennaio

IL CLAN DEI CAMORRISTI: STEFANO ACCORSI E GIUSEPPE ZENO SBANCHERANNO GLI ASCOLTI?

Giuseppe Zeno

Questa sera alle 21,10 su Canale5 andrà in onda il primo attesissimo appuntamento de Il clan dei camorristi, la nuova fiction Taodue con protagonisti Stefano Accorsi e Giuseppe Zeno. La serie tv, diretta da Alessandro Angelini e Alexis Sweet, racconterà la storia della più spietata organizzazione mafiosa che abbia mai conosciuto l’Italia. Un’associazione in grado di dar vita ad un sistema che negli anni ha costruito una trama di violenza e d’impunità senza precedenti.

La fiction, composta da 8 episodi, rappresenta senza dubbio uno dei prodotti di punta dell’offerta di Canale5, che non a caso ha rinviato più volte la messa in onda della serie, cercando una collocazione ottimale in palinsesto. Una sistemazione che possa magari dare a Il Clan dei camorristi la possibilità di bissare il successo di una serie per certi versi omologa come Il Capo dei Capi che nel 2007, raccontando ascesa e retroscena di Cosa Nostra, appassionò una media di 7 milioni di persone e arrivò in alcune puntate a sfiorare il 30% di share.

Numeri che sfiorare non sarebbe impossibile se si considera l’attualità del tema e il fascino che le organizzazioni criminali da sempre esercitano nelle numerose fiction a loro dedicate. Molte di queste realizzate e prodotte dalla stessa Taodue, vera esperta nel genere. La casa di produzione di Pietro Valsecchi, che in questi primi giorni dell’anno ha peraltro già collezionato il successo della miniserie Ultimo – L’Occhio del Falco, potrebbe dunque riuscire senza troppi problemi ad inanellare un altro ottimo colpo. Del resto anche la contro-programmazione Rai non sembra creare troppi pensieri, se si considera che al venerdì almeno per le prossime settimane sono previsti gli ultimi due appuntamenti con lo show Riusciranno i nostri eroi, il cui modesto appeal nel pubblico è stato più che confermato dagli ascolti ottenuti sin’ora.





24
gennaio

IL CLAN DEI CAMORRISTI: PER VALSECCHI E’ DA SERVIZIO PUBBLICO E DOVEVA ANDARE IN ONDA DI LUNEDI

Stefano Accorsi

Salvo ulteriori colpi di scena domani, venerdì 25 gennaio, alle 21,10 su Canale5, partirà Il Clan dei Camorristi, la tanto attesa fiction Taodue incentrata sulla nascita e l’ascesa della camorra, una delle più potenti organizzazioni criminali del nostro Paese, in grado negli anni di estendersi con successo in Italia e all’estero, all’interno delle istituzioni e dei luoghi più insospettabili. Un’organizzazione tornata alla ribalta della cronaca proprio in questi giorni grazie all’arresto lunedì scorso di Carmine Schiavone, ovvero Carminotto ‘o staffone, il figlio di Francesco Schiavone, detto“Sandokan”, latitante  arrestato nel 1998 ed in seguito condannato all’ergastolo.

Il nuovo importante colpo inferto alla camorra rappresenta senza dubbio un’ulteriore “pubblicità” alla fiction Mediaset, pronta ormai da tempo, e programmata e rinviata un numero infinito di volte. Rinvii e programmazioni che non sono piaciuti al produttore Pietro Valsecchi che, durante la conferenza stampa di presentazione della serie, ha dichiarato:

“Il clan dei camorristi è una fiction pronta da nove mesi. Si è deciso di mandarla in onda ora per raccogliere più pubblicità. E’ una decisione di chi fa i palinsesti, io faccio fiction. Certo avrei preferito la collocazione settimanale del lunedì, piuttosto che quella del venerdì. L’importante è che si parli di camorra.”

Valsecchi, che è anche autore del soggetto, coglie inoltre l’occasione per sottolineare l’impegno della sua casa di produzione nel mettere in luce la realtà delle varie organizzazioni criminali, senza risparmiare delle critiche alla tv di Stato.


4
gennaio

IL CLAN DEI CAMORRISTI: A 5 ANNI DAL SUCCESSO DE IL CAPO DEI CAPI CANALE5 E TAODUE TORNANO A RACCONTARE LA MALAVITA ORGANIZZATA

Il Clan dei Camorristi

C’è chi ancora una volta criticherà l’eccessiva visibilità data dalla tv a criminali e bande di delinquenti, e chi invece potrebbe trovare sconveniente la scelta di concentrare parte del racconto sulla trattativa Stato-mafia e sui misteriosi e inquietanti rapporti tra malavita e le più alte istituzioni. A 5 anni dal grande successo de Il Capo dei Capi, la Taodue di Pietro Valsecchi è pronta a bissare successo e inevitabili polemiche con Il Clan dei camorristi, la nuova serie in 8 puntate in onda su Canale5 dal prossimo 11 gennaio.

La fiction racconta passo per passo nascita e ascesa della camorra, affrontando per la prima volta il tema della malavita organizzata in Campania, della sua trasformazione in un vero sistema di potere alternativo in grado d’infettare la società civile e l’economia non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale. Il tutto con grande realismo grazie alla rielaborazione dei fatti di cronaca e all’analisi di numerose indagini e processi del passato.

La serie, diretta a quattro mani da Alessandro Angelini – per la prima volta impegnato in televisione – e Alexis Sweet, già regista de Il Capo dei Capi, ha per protagonista Stefano Accorsi nei panni di Andrea Esposito, un giovane magistrato nato in provincia di Caserta, ma cresciuto al nord. Un’anima divisa in due, tra l’amore per la propria terra e la rabbia per la devastazione che ha dovuto subire, per la rassegnazione della gente, per la vischiosità della politica. 





17
febbraio

1992: DA UN’ IDEA DI STEFANO ACCORSI SKY PREPARA LA SERIE TV SU TANGENTOPOLI

Stefano Accorsi, ideatore di '1992'

A vent’anni esatti (era il 17 febbraio 2002) da quello che è stato il primo, simbolico, atto – l’arresto dell’allora presidente del Pio Albergo Trivulzio e esponente del PSI Mario Chiesa - con il quale si fa coincidere l’inizio dell’inchiesta che ha sconvolto l’Italia e frantumato la Prima Repubblica, Sky annuncia che è in fase di scrittura la prima fiction televisiva incentrata su Mani Pulite.

Si chiamerà semplicemente 1992 e racconterà in dieci episodi, uno per ogni mese dell’anno solare, la storia di sei persone comuni che vedono le proprie vicende personali intrecciarsi con l’inchiesta. Nel periodo compreso quindi tra il 17 febbraio e il 15 dicembre – quando Bettino Craxi venne raggiunto dal primo avviso di garanzia – assisteremo alle avventure di un poliziotto che collabora con il pool di Mani Pulite, un pubblicitario decisamente anticonformista che pone le basi per la nascita di un nuovo progetto politico, un reduce della guerra in Iraq che si avvia alla carriera parlamentare, una giovane showgirl che deve trovare nuovi “agganci politici” perchè i precedenti sponsor sono stati coinvolti in Tangentopoli, una rampante giornalista che vuole ad ogni costo primeggiare e una giovane che si ribella alla famiglia finchè suo padre non viene travolto dallo scandalo.

L’idea creativa è di Stefano Accorsi mentre ad occuparsi della produzione sarà Wildside, che ha già lavorato alla realizzazione del ‘telepanettone’ Un Natale per due (con Brignano e Gasmann,  trasmesso da Sky il 25 dicembre) e del film di Boris oltre ad aver collaborato con la Taodue per la fiction di Canale5, Benvenuti a Tavola – Nord vs Sud, ex Famiglia Italiana.


12
agosto

FESTIVAL DI SANREMO 2010: A.A.A. CERCASI VALLETTO PER ANTONELLA CLERICI

Sanremo 2010 (Antonella Clerici, Dj Francesco, Fabio De Luigi, Stefano Accorsi, Luca Argentero)

La lunga strada verso il palco dell’Ariston, tutta lastricata di toto-nomi e tele-veleni montati forse un po’ pure ad arte, sembra abbia portato la Clerici a destinazione. Mentre si attende a breve la definitiva ufficializzazione di Antonella al Festival di Sanremo, il Giornale, dando per certa la cosa, si spinge più avanti, in cerca del partner maschile che calcherà con la prima il prestigioso palco nel 2010 per l’edizione numero 70. Non più “un uomo per una sera”, ma uno fisso, visto anche che sono sfumati alcuni precedenti contatti; su tutti, quello Christian De Sica, che sembrava quasi fatto.

Quattro, ad oggi, i nomi più papabili: due attori, un conduttore ed un comico, tutti in lizza per fare da spalla alla Antonella nazionale. Iniziamo dal nome che ci sembra più adatto, Fabio De Luigi (pensate quindi quanto adatti siano gli altri).

Volto Mediaset, De Luigi vanta una lunga militanza con la Gialappa’s ed una, più breve, tra le iene. In realtà, però, il comico, anche attore di teatro e testimonial di detersivi, è anche e soprattutto conosciuto al grande pubblico per le sue felici incursioni nella recitazione. Ricordiamo, in particolare, le prime due edizioni di Love Bugs e l’appuntamento, ormai stabile, con i cinepattoni natalizi. Proprio per questa sua poliedricità, potrebbe essere la giusta spalla per la conduttrice. E, male che vada, riesumare un suo vecchio cavallo di battaglia, quel cantante Olmo ideale per risvegliarci dal torpore fra una malaugurata esibizone paludata ed un’altra. 


19
febbraio

SANREMO SI CONFERMA CAMPIONE D’ASCOLTI. MESSI FUORI GARA, ALMENO PER IL MOMENTO, NICKY NICOLAI E CONSORTE, ALBANO E SAL DA VINCI

Festival di Sanremo 2009 (Paolo Bonolis e Eleonora Abbagnato)

Orfano di Benigni, il Festival continua a veleggiare verso “magnifiche sorti e progressive”. Nonostante la sovrapposizione con la corazzata di Amici, Sanremo tiene e si accaparra uno share più che lusinghiero (41,6% nella prima parte e 44,78 nella seconda).

Chiamato a confermare gli ascolti boom della prima serata e dimostrare che essi non fossero frutto esclusivo degli attesissimi interventi di Mina e Roberto Benigni, Paolino ce la mette tutta e, da gran mattatore, confeziona una seconda serata piacevole e vincente.

Suggestiva l’apertura affidata a una toccante contaminazione fra Mozart e i Pink Floyd, affascinante, e non così spocchiosa come ci si attendeva, l’etoile Eleonora Abbagnato che ha vestito meravigliosi abiti dei conterranei Dolce & Gabbana, godibili i momenti comici con cui la rodata coppia Bonolis e Laurenti ha condito la lunga serata. Emozionante l’omaggio a De Andrè, nel giorno del suo compleanno, portato in scena dalla PFM, che accompagnata da Claudio Santamaria (bellissima voce) e Stefano Accorsi (apprezziamo le buone intenzioni, ma continui pure a fare l’attore), hanno eseguito due magiche “poesie” del mai troppo compianto autore genovese (Bocca di rosa e Il pescatore). Il pubblico dell’Ariston, tradizionalmente imbalsamato, ideali cavie per lo studio della crioconservazione post portem, ha, entusiasticamente, partecipato a quel toccante tributo.


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