
Sputo
20
giugno
SPUTO DEI THE KOLORS AGLI MTV AWARDS, FRANCESCO MANDELLI SU FACEBOOK: “VOLEVATE PICCHIARMI”

Stash dei The Kolors
Bisognava aspettarselo: lo sputo sulla telecamera lanciato da Stash dei The Kolors ieri sera, durante la loro esibizione agli Mtv Awards 2016, avrebbe fatto discutere. E così in mattinata è arrivato, via social, lo sfogo del conduttore Francesco Mandelli, che dopo essere rimasto sul palco in attesa che il trio rientrasse, ha scelto di ricostruire l’accaduto con un post pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo lanciato lo scorso anno dal programma Amici.


20
giugno
THE KOLORS: STASH SPUTA IN DIRETTA AGLI MTV AWARDS. IL CONDUTTORE: “MA CHI CAZZO SEI?”

Stash
Stash perde la calma. Nel corso degli MTV Awards 2016 il cantante dei The Kolors ha sputato in camera, durante la sua esibizione, in diretta dal palco della manifestazione. Un gesto forte, che pare sia stato dettato dalla delusione per la sconfitta nella categoria Best Italian Band vinta da Benji e Fede. Qualcuno, per dovere di completezza, ha parlato (inverosimilmente) di nervosismo dettato da un ritardo nella partenza della base.


10
gennaio
PIPPO BAUDO VS BRUNO VESPA: QUESTIONE DI SPUTI.

Pippo Baudo, Bruno Vespa
Finisce in polemica la festa per i 60 anni della Rai celebrata lo scorso 7 gennaio a Porta a Porta. Per l’occasione, il programma di Bruno Vespa aveva ospitato alcune personalità che hanno reso grande il Servizio Pubblico, tra cui Piero Angela, Lino Banfi, Paolo Bonolis, Antonella Clerici, Carlo Conti, Fabrizio Frizzi. Ma Pippo Baudo no, non c’era proprio. L’assenza del popolare presentatore era subito balzata all’occhio: come mai mancava all’appello uno dei riconosciuti pilastri di Viale Mazzini? A spiegare la motivazione del mancato invito – perché di questo si è trattato – è stato lo stesso Bruno Vespa, con parole inequivocabili.
Bruno Vespa vs Pippo Baudo: sputò a Donat Cattin
“Pippo Baudo non è stato invitato alla trasmissione sui sessant’anni della Rai non per una dimenticanza ma perché durante una riunione per le trasmissioni sui 150 anni dell’Unità d’Italia sputò addosso a Claudio Donat-Cattin, già vicedirettore di Rai1 e il più autorevole tra i nostri collaboratori“
ha dichiarato il conduttore, rispondendo direttamente al senatore Antonio Scavone, che aveva chiesto chiarimenti in merito al Presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico. “L’incidente avvenne davanti a numerosi testimoni e Baudo non si è mai scusato” ha aggiunto Vespa, sottolineando che Baudo era stato comunque ricordato in un servizio trasmesso quella sera. “Naturalmente se si scusasse saremmo lieti di invitarlo alla seconda trasmissione sui 60 anni della Rai, il 29 gennaio” ha concluso il giornalista. La replica avvelenata di Pippo non si è fatta attendere.
Pippo Baudo: Vespa si comporta come un padrino


13
aprile
DONAT CATTIN NON PERDONA LO SPUTO DI BAUDO: “A CENTOCINQUANTA AVEVA METODI AUTORITARI”
aprile 13th, 2011 15:37 Marco Leardi

Centocinquanta: Pippo Baudo, Bruno Vespa
Lo sputacchione no, non l’aveva considerato. Claudio Donat Cattin, autore della trasmissione Centocinquanta, mai si sarebbe aspettato di ricevere uno sputo da parte di un professionista della tv come Pippo Baudo, ed ora non è intenzionato perdonare la reazione del salivatore di Militello. Il gesto del conduttore Rai, lo ricordiamo, era avvenuto dietro le quinte del programma sull’Unità d’Italia, a margine di uno scontro verbale con Bruno Vespa (di cui Donat Cattin è storico autore). “E’ stato un episodio assurdo, che non voglio commentare perché si commenta da solo. Per me la vicenda si è chiusa lì. Metto una pietra sopra allo sputo e al mio rapporto con Baudo” ha affermato il capostruttura in un’intervista pubblicata dal settimanale Oggi.
“Lo sputo non mi ha colpito, ma resta un comportamento allucinante, seguito peraltro a una raffica di insulti che non avevano alcuna motivazione” prosegue Donat Cattin, spiegando che i dissidi con il Pippone nazionale sono iniziati proprio sul programma patriottico di Rai1. “Baudo lo conosco da vent’anni, abbiamo sempre avuto uno splendido rapporto. Ma da quando lavoravamo a Centocinquanta ce l’aveva con me. Forse aveva capito che non condividevo alcune sue scelte, il suo metodo autoritario. Evidentemente, in questa fase della sua vita gli è difficile accettare le critiche“.
Le opinioni diverse ci stanno, il confronto acceso pure, ma lo sputacchione no: l’autore Rai insiste sulla gravità di quella reazione e rifiuta l’eventualità che Baudo si scusi con lui.”So che ha detto a Vespa che sarebbe pronto a farlo. Ma, sinceramente, non mi interessa” ha commentato. A Viale Mazzini, intanto, sembrano intenzionati a voler sanzionare quell’episodio. Se da una parte Baudo ha risposto ad un’offesa (Donat Cattin lo aveva accusato di tenere “comportamenti mafiosi“, ndDM), dall’altra lo sputo potrebbe costargli una multa vicina ai 100 mila euro.

