Sportitalia



14
agosto

COPPA ITALIA 2013/2014: A SPORTITALIA I DIRITTI DI PALERMO-VERONA E INTER-CITTADELLA

L'Inter di Mazzarri a New York (via inter.it)

In una recente intervista, Michele Criscitiello ci aveva detto che Sportitalia sarebbe stata una tv sempre meno interessata ai (costosi) diritti degli eventi sportivi per puntare maggiormente sulla parte talk, sui commenti e le opinioni. Certo è, però, che non si può dire che il canale non ci provi e non colga le occasioni. Così, dopo aver tentato invano di acquisire i diritti della gara di andata di Europa League dell’Udinese (poi trasmessa in esclusiva da Mediaset Premium), l’emittente mette a segno un colpo da novanta.

Le gare più interessanti di questo turno di Coppa Italia in programma nel weekend, vale a dire Palermo-Verona e Inter-Cittadella, verranno infatti trasmesse proprio da Sportitalia1 come annunciato su Twitter dallo stesso Criscitiello pochi minuti fa. Il match del Barbera andrà in onda sabato 17 Agosto alle 20.45 mentre la prima uscita ufficiale dei nerazzurri è prevista per domenica alle 18.30. L’orario pomeridiano è finalizzato ad evitare la sovrapposizione con la finale di SuperCoppa Italiana Lazio-Juventus, in programma domenica alle 21.

Si tratta di un colpaccio vero e proprio, considerando che la partita dei nerazzurri, trasmessa per i soli abbonati anche dal canale tematico Inter Channel, in particolare è la prima uscita ufficiale a San Siro della nuova Inter di Walter Mazzarri mentre l’incontro di sabato sera mette di fronte due squadre blasonate e dalle tifoserie appassionate.




30
luglio

VALTER LATONA (LT MULTIMEDIA): CON L’ACQUISTO DI SPORTITALIA VOGLIAMO RAFFORZARCI SUL PUBBLICO MASCHILE

Sportitalia

Ieri è stata una giornata decisiva per Sportitalia, i cui canali (collocati ai tasti 60, 61 e 62 del digitale terrestre) sono stati acquisiti dal gruppo editoriale romano Lt Multimedia, già presente sul mercato televisivo Nazionale – con canali come Leonardo, Marcopolo e Nuvolari – sia sul digitale terrestre sia sulla piattaforma di Sky, al termine di un’asta al rilancio che aveva ad oggetto gli asset televisivi della ex Interactive Group, fallita a dicembre con il nome di Maroncelli 9.

C’è da dire che il marchio Sportitalia non era compreso nella vendita in quanto non appartiene alla società oggetto della procedura anche se Valter La Tona, proprietario di Lt Multimedia (vi ricordate la lettera che aveva scritto direttamente ai telespettatori per capire le ragioni del crollo di ascolti del canale Alice?) sembra non voler rinunciare alla programmazione sportiva. I motivi sono soprattutto legati alla fascia di pubblico maggiormente interessata ai contenuti del canale:

I nostri canali sono posizionati sul segmento familiare e sul femminile. Vogliamo rafforzarci nel maschile


29
luglio

DMLIVE24: 29 LUGLIO 2013. OGGI ASTA PER I CANALI SPORTITALIA

SportItalia

Sportitalia

>>>Dal Diario di ieri…

  • Asta per i canali SportItalia

Dario Manili ha scritto alle 18:48

Domani 29 luglio (oggi, ndDM), inizierà l’asta per i canali di Sportitalia. Le manifestazioni di interesse per i tre canali del gruppo pervenute entro la scadenza della presentazione sono tre, i cui nomi per il momento sono top secret. Le buste contenenti le varie offerte verranno aperte domani alla presenza del curatore fallimentare.





26
luglio

MICHELE CRISCITIELLO (SPORTITALIA) A DM: NON SONO RACCOMANDATO. SPORTMEDIASET AVRA’ UNA CRESCITA CLAMOROSA CON CLAUDIO BRACHINO

Michele Criscitiello

Fare del calciomercato una nobile arte. E’ questa la mission di Michele Criscitiello e della squadra di Sportitalia che ogni giorno, dalle 19 a mezzanotte inoltrata non risparmia ai suoi ascoltatori nessuna trattativa, indiscrezione, scoop. Dalla Serie A alla Lega Pro passando per i campionati stranieri, non c’è movimento relativo ai trasferimenti dei calciatori che non venga passato al setaccio da una redazione stakanovista. I risultati d’ascolto, del resto, dimostrano che il lavoro del team è ben ripagato: Speciale Calciomercato arriva all’1.2% e ‘Lo sai che?’ ha registrato picchi superiori al 2%. Abbiamo intervistato Michele Criscitiello, conduttore e capo della redazione calcistica di SportItalia.

Allora Michele, ascolti ottimi nonostante si parli di calciomercato ininterrottamente dalle 19 alle 24.30. Sei stupito?

Si tratta di una crescita graduale dal 2008, anno in cui abbiamo iniziato, ad oggi. Non credevo che quest’estate potevamo fare questo botto e arrivare all’1,5%-2% di share. Rispetto all’anno scorso, peraltro, è anche aumentata anche la concorrenza, oltre a Sky e Mediaset Premium è arrivata anche Italia1 a parlare di calciomercato…

Quindi non è previsto alcun cambiamento al format per diversificare un po’ la proposta…

Assolutamente! Il format Calciomercato non si tocca perché va bene e il prodotto piace così. Rispetto agli altri programmi, ho inventato la redazione che chiama in diretta i procuratori, anche – eventualmente – per smentire le notizie che abbiamo dato. Abbiamo in programma delle modifiche per settembre…

Quali?

Beh, Sportitalia sarà sempre più una tv parlata e con qualche diritto in meno. Rispetto a Sky e Fox Sports che punteranno più sugli eventi, andremo a coprire la parte “parlata”, giornalistica e di approfondimento. La nostra linea guida, la cui bontà è suffragata dagli ascolti, sarà quella di stare sempre sul pezzo anche se tornerà il campionato Primavera e, forse,  ci sarà anche un po’ di Lega Pro.

In effetti, avete perso la Ligue1. Era proprio impossibile riprendere il campionato francese?

Noi siamo una piccola realtà. Abbiamo scoperto campionati che prima in Italia non erano considerati, penso anche al brasiliano e all’argentino, poi è un po’ come il calciomercato. Diciamo che siamo come l’Udinese: prendiamo a 1 e poi, quando il prezzo aumenta non possiamo competere.

Hai citato l’Udinese, la tua squadra del cuore insieme all’Avellino. Avessi fatto il tifo per Milan o Juventus l’avresti dichiarato? Perché i giornalisti sportivi nascondono la propria fede calcistica?

L’avrei dichiarato. Io dico sempre – a costo di pagarne le conseguenze – tutto quello che faccio. Non riesco a tenermi nulla in bocca perché non potrei fingere di essere super partes. Gli altri giornalisti probabilmente non lo fanno perché si farebbero una piazza amica e quindici nemiche. Fino a 9 anni sono stato tifoso del Milan, se fossi stato ancora milanista l’avrei dichiarato.

Perchè tra i suggerimenti di google accanto a “Criscitiello” spunta immediatamente la parola “raccomandato”?


9
luglio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (1-7/07/2013). PROMOSSI TOP CRIME E LA7, BOCCIATI EMMA MARRONE E IL MATTINO DOPO

Emma Marrone dal parrucchiere

9 a Le Ombre di Pino (per maggiori info clicca qui). Le supercampionesse di Reazione a Catena – show leader del preserale – hanno lasciato il programma non prima di aver segnato il record storico di permanenza.

8 a Top Crime. Mentre le altre reti tematiche Mediaset annaspano (Iris a parte), il canale 39 è partito a razzo raggiungendo sin dall’inizio gli obiettivi prefissati.

7 alla riscossa de La7. L’emittente di Urbano Cairo sembrava destinata ad una strategia “low profile” finalizzata ad evitare l’esodo dei suoi artisti di punta, e invece, oltre ad aver conservato i suoi assi, ha acquistato una new entry di spicco come Salvo Sottile.

6 a Sportitalia che, a dispetto dei conti in rosso, fa segnare ascolti più che discreti. Se l’intero network a giugno ha fatto segnare lo 0.61%  (Sportitalia 1 allo 0.31%), la rubrica Speciale Calciomercato, in onda in seconda serata, a giugno ha raggiunto l’1.2% di share.





7
luglio

DMLIVE24: 7 LUGLIO 2013. LUCCI, TRIO MEDUSA E LILLO E GREG SHOW SU ITALIA 2, 1.000.000 DI EURO LA BASE D’ASTA PER SPORTITALIA, IRIS OMAGGIA IL CINEMA MADE IN ITALY

SportItalia

Sportitalia

>>> Dal Diario di ieri…

  • Lucci, Trio Medusa e Lillo e Greg Show su Italia 2

boom ha scritto alle 10:05

Da giovedì 18 luglio su Mediaset Italia 2 alle 21.10, “Le Iene presentano: Lucci Show, Trio Medusa Show e Lillo e Greg Show”, otto prime serate dedicate agli incursori in giacca e cravatta più dissacranti e ironici della tv. Un imperdibile appuntamento per rivedere i servizi cult di Enrico Lucci, le performance del Trio Medusa o i filmati irriverenti e le esilaranti gag di Lillo e Greg. Un viaggio attraverso la storia de Le Iene dal 1997. (tgcom24)

  • 1.000.000 di euro la base d’asta per Sportitalia
Dario Manili ha scritto alle 12:38

Notizia fresca fresca, da ieri i canali di Sportitalia sono in vendita all’asta con un prezzo base di 1.000.000 di euro dopo che la società editrice dei canali del gruppo EDB Media ha dichiarato fallimento.

  • Iris omaggia il made in Italy
Iris – dal 7 luglio, ogni domenica in prima serata – omaggia il cinema ‘made in Italy’ con la rassegna “Contemporaneo italiano”. L’apertura spetta a “La cena per farli conoscere”, con la quale Pupi Avati (dopo “Regalo di Natale”) torna a lavorare con Diego Abatantuono, qui nei panni di un attore al crepuscolo. Assieme ad Abatantuono, Inés Sastre, Vanessa Incontrada e Violante Placido, per tre figlie nate da altrettante madri, alleate nel trovare una compagna per il padre in crisi. La prescelta, donna colta e affascinante, cultrice appassionata dell’attore, è interpretata da Francesca Neri.


13
aprile

SPORTITALIA, LA LEGA PRO NEGA LA DIRETTA DI LATINA-AVELLINO E CRISCITIELLO SI INFURIA

Michele Criscitiello

Volano stracci tra la Lega Pro SportItalia che da più di un anno trasmette le migliori partite dell’ex campionato di Serie C. Il casus belli è scoppiato questa settimana dopo che la Lega Pro aveva concesso al network la messa in onda della diretta di Latina-Avellino, big match del ventisettesimo turno del campionato che vede di fronte i laziali (terzi in classifica a quota 46 punti) e gli irpini capoclassifica a quota 54. Insomma, un vero e proprio spareggio per la promozione in Serie B.

Dopo il paventato anticipo al venerdì sera della partita è stato deciso che la gara doveva essere disputata al canonico orario della domenica pomeriggio. Martedì pomeriggio Sportitalia ottiene l’autorizzazione a trasmettere il match e cerca di fare le cose in grande: maxi-diretta dalle 14 alle 18 con Michele Criscitiello, boss dell’emittente e super-tifoso dell’Avellino, Silver Mele, Stefano Borghi e Raffaele Ametrano, studio da Milano e servizi da Latina ed Avellino. Un impiego di energie, insomma, che nemmeno fosse la finale dei Mondiali.

Tutto a posto? Ma nemmeno per idea! Nella mattinata di giovedì infatti lo stesso Criscitiello protesta contro il dietrofront della Lega Pro che nega a Sportitalia la messa in onda di Latina-Avellino in un’accorata lettera nella quale si scaglia veementemente contro il Presidente della categoria Mario Macalli e le webtv che trasmetteranno il match a pagamento. Ecco un significativo passo del suo sfogo:


10
novembre

BASKET IN TV SENZA PACE: ACCORDO LA7-SPORTITALIA PER IL SIMULCAST DEI MATCH

Sportitalia

L’ultima trovata per favorire la diffusione del prodotto e permetterne la fruizione a un numero sempre più alto (anche se sarebbe meglio dire meno basso) di spettatori è quella del simulcast, ovvero la contemporaneità su due piattaforme differenti. Non c’è pace per il campionato di basket di Serie A1 in televisione. L’acquisto dei diritti da parte di La7, che doveva far segnare la svolta e l’adeguata valorizzazione di quello che è pur sempre il secondo sport italiano, si è rivelata una mossa controproducente e antieconomica.

Dallo spostamento della diretta del sabato pomeriggio su La7d alla novità degli ultimi giorni, la sensazione ormai inequivocabile è che il terzo polo televisivo voglia disfarsi della ‘palla a spicchi’ consentendo persino (e qui siamo all’assurdo) la diretta in contemporanea su Sportitalia della gara di La7. Costo dell’operazione? 200mila € incassati dal network di Telecom Italia Media che verranno immediatamente girati alla Lega Basket e alle società per evitare che il canale venisse citato in Tribunale per l’inadempimento dell’accordo siglato in sede di cessione dei diritti (in cui era stato stabilito che le gare andassero su La7 e non su La7d).

Il primo esempio di match trasmesso live su due canali in chiaro differenti si è avuto domenica scorsa con Reggio Emilia-Pesaro e proseguirà lunedì 12 novembre con l’interessante Roma-Siena ed è interessante notare come lo zoccolo duro di appassionati del basket si sia spostato in massa sul canale tematico sportivo aggiudicandosi 45.000 spettatori circa e lasciando un pessimo 0.04% di share e 9.000 ascoltatori a La7d. E i motivi di questo fallimento sono diversi, dal caos relativo alle fasce orarie alla mancata promozione pubblicitaria delle partite fino ad arrivare alla collocazione su un canale, La7d, il cui target di riferimento è quanto di più lontano si possa pensare dal prototipo dell’appassionato di basket. Si è passati da match giocati il sabato pomeriggio, alla finestra della domenica mattina fino ad arrivare alla scelta del lunedì sera nelle occasioni in cui l’incontro della domenica in prime time non sia stato ‘prenotato’ da RaiSport1 che possiede i primi diritti del campionato di basket.