sandro piccinini



16
luglio

Sandro Piccinini lascia Mediaset: «Non ci sono più le condizioni per continuare»

Sandro Piccinini

Sandro Piccinini

L’addio, ora, è definitivo. Quella di ieri, in occasione della finale dei Mondiali tra Francia e Croazia, è stata l’ultima telecronaca a Mediaset di Sandro Piccinini, che lascia la tv del Biscione dopo più di trent’anni.

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11
luglio

Maurizio Pistocchi non sarà più opinionista a Mediaset

Maurizio Pistocchi

Maurizio Pistocchi

Maurizio Pistocchi, in merito alle indiscrezioni sul suo addio a Mediaset, annuncia via Twitter che resterà comunque un dipendente dell’azienda, lasciando intendere che con ogni probabilità non apparirà più in video (era opinionista nella trasmissione Serie A Live):


30
giugno

Sandro Piccinini lascia Mediaset?

Sandro Piccinini

Sandro Piccinini

Oltre alla Champions League, Mediaset perde anche Sandro Piccinini? La voce di punta delle telecronache di calcio del Biscione potrebbe lasciare la tv di Cologno dopo più di trent’anni.

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25
aprile

CHAMPIONS LEAGUE: REGALATE UN VOCABOLARIO A SANDRO PICCININI!

Sandro Piccinini

La Champions League in chiaro è tornata sulle reti Mediaset dopo 6 anni di messa in onda targata Rai Sport e i big match trasmessi da Canale5 e Italia1 sono tornati ad essere commentati dalla voce di Sandro Piccinini, boss delle telecronache del Biscione. Questa sera l’ammiraglia Mediaset, reduce da una serie di prime time inchiodati al 10%, ha provato a risollevare i suoi ascolti in prima serata con il partitone Borussia Dortmund-Real Madrid valido per le semifinali della più importante competizione per club.

Peccato che lo spettacolo visto sul terreno del Westfalenstadion (4-1 per i tedeschi e sprazzi di ottimo calcio) non sia stato accompagnato da un altrettanto esaltante commento tecnico. Piccinini è uno che spacca, che divide gli appassionati: c’è chi lo ama e chi non lo apprezza. Noi apparteniamo alla seconda parrocchia. Forse troppo ben abituati dalle telecronache ascoltate la domenica pomeriggio e nelle notti di Champions League sulle pay tv non riusciamo proprio a comprendere lo stile ansiogeno ed eccessivamente rumoroso del principale commentatore di casa Mediaset. Aldilà dei toni, però, quel che non ci piace di Piccinini è la povertà del suo vocabolario tecnico.

Il problema è proprio lessicale. Non c’è azione, gol o giocata (anche quelle non eccessivamente spettacolari) che non sia sottolineata dall’ormai celebre “Incredibile!“, da tempo vero e proprio marchio di fabbrica delle telecronache di Piccinini. Al celebre intercalare si è da poco aggiunto un altro tormentone. Provate a contare – a maggior ragione in un match pieno ad altissimo tasso tecnico come quello di ieri sera – quante volte il buon Sandro si riferisce all’azione appena terminata pronunciando l’aggettivo “Eccezionale!“. Non vi basterà un pallottoliere, per Piccinini è tutto “eccezionale” in 90 minuti giocati sul filo del superlativo assoluto.


14
settembre

MELISSA SATTA E “LA MALEDIZIONE DEL DOPO-CANALIS”

Satta VS Canalis

Spesso i paragoni infastidiscono le persone; se le persone paragonate poi sono donne, in carriera, lanciate nello show-business e quindi dotate quanto meno di una buona dose di edonismo e vanità (senza con questo scadere in luoghi comuni), ci sono ottime probabilità che venga fuori qualche arrabbiatura leggendo un post come questo; se a questo “decalogo della competizione” aggiungete infine anche un’ex fidanzato in comune, la crisi isterica potrebbe essere dietro l’angolo, ma fare un parallelismo tra la neo-valletta di “Controcampo” Melissa Satta e il suo spauracchio Elisabetta Canalis, è facile come vincere una partita con due auto-gol di Kaladze. Lo scontro a distanza tra le due splendide sarde, non si gioca mai a colpi di sceneggiate o reciproci insulti, ma in un susseguirsi di destini incrociati e di coincidenze che sembrano studiate ad arte per aizzare il “sacro fuoco della competizione femminile”.

Entrambe sarde, entrambe more e bellissime, Elisabetta Canalis (31 anni) e Melissa Satta (23 anni) hanno in comune ben più della provenienza geografica e del color dei capelli. Entrambe hanno iniziato la loro carriera come “Veline More” di Striscia la Notizia, Ely con Maddalena Corvaglia dal 1999 al 2002 (mai accoppiata di sgambettatrici a Striscia ha riscosso più successo), Mely con Thais Souza Wiggers dal 2005 al 2008. Per tutte e due, incluso tra “i benefits della velina mora”, un fidanzamento con il calciatore Christian Bobo Vieri: terminato e archiviato da anni quello della Canalis, tutt’ora in corso (tra liti e ripensamenti) quello della Satta. Visi da brave ragazze e fisici mozzafiato, Ely e Mely sono accomunate, oltre che da Striscia, anche dal programma di MTV, Total Request Live: la Satta  ne conduce un frangente della versione estiva nel 2007 senza poi essere confermata successivamente (nonostante i suoi ripetuti appelli all’assunzione), la Canalis (che in contemporanea nel 2007 calcava il palco del Festivalbar) vince il trono che fu della Santarelli, e presenta per tutta l’estate del 2009 (leggi qui), la trasmissione insieme con Carlo Pastore. E per la serie “non c’è due senza tre“, ecco che giunge il nuovo appuntamento con il destino che mette di nuovo una delle due sulle orme dell’altra, ossia il ruolo di valletta semi-parlante di “Controcampo” (la Domenica in seconda serata su Rete4).

Andata via la Lopez “a causa” del suo ricongiungimento con il calciatore/marito Jimenez, è stata scelta al suo posto Melissa Satta, anche lei tra le show-girls Mediaset in cassa-integrazione dopo l’arrivo dell’ “asso-piglia-tutto” Belen Rodriguez. Non sappiamo se questo è avvenuto per via di un’abile strategia autorale oppure a causa di un’incredibile congiunzione astrale, sta di fatto che Melissa si ritrova nuovamente nel ruolo che (come a Striscia) ha visto durante “l’impero Canalisiano” il suo momento di massimo fulgore. La Lopez? La Chiabotto? La Barriales? Tutte meteore: la valletta di Controcampo per eccellenza è proprio la mora di Sassari, cha ha calcato per l’ultima volta quel palco insieme a Piccinini nella stagione 2006/2007 (nella versione Controcampo Ultimo Minuto) ed è con lei che la mente del telespettatore corre a fare paragoni.