Salvatore Esposito



22
dicembre

Gomorra 4 ci sarà

Salvatore Esposito

Salvatore Esposito

State senza pensieri: Gomorra non finisce qui. Mentre il pubblico di Sky si prepara alla messa in onda questa sera degli ultimi due episodi della terza stagione, gli autori sono già al lavoro per scriverne di nuovi e proseguire il racconto fatto di camorra, tradimenti, vendette e sete di potere che ormai da alcuni anni è diventato un cult televisivo, con il suo slang e le sue fazioni pronte spesso a travalicare il piccolo schermo.

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19
febbraio

CHANCE: IL TALENT SHOW DI VERONICA MAYA ARRUOLA MARTINA STELLA, SALVO ESPOSITO E ELHAIDA DANI IN GIURIA

Salvatore Esposito

Salvatore Esposito

Il venerdì sera di Agon Channel sarà all’insegna del talento (o presunto tale). Se su Rai1 la Carrà si propone di scovare un artista a tutto tondo – ma si dovrà accontentare di un invasato che si arrangia a fare un po’ di tutto senza saper fare bene nulla -, il canale 33 è alla ricerca di nuovo volto per la tv di Francesco Becchetti.

Dopo 3 mesi di audizioni in 30 città italiane, oltre 8 mila candidati, e ore di “striscia quotidiana” in cui Marco Senise, Veronica Maya e quel simpaticone di Andrea Di Carlo hanno commentato i provini, da venerdì 20 febbraio alle 21:15 arriva il “serale” di “Chance”, nuovo talent show dove 60 aspiranti attori, cantanti e presentatori divisi in tre distinte categorie, si sfideranno per firmare un contratto con la rete che trasmette il programma.

La conduzione di “Chance” è affidata a Veronica Maya che, dopo il segmento dedicato al Festival di Sanremo 2015, si appresta a prendere le redini del nuovo talent show che dovrebbe occupare la prima serata del canale 33 per 10/13 venerdì.

Chance: Martina Stella, Salvatore Esposito e Elhaida Dani in giuria

Come ogni talent che si rispetti, anche “Chance” avrà una giuria d’eccezione: a giudicare i talenti saranno gli attori Martina Stella e Salvatore Esposito, accompagnati dalla cantante albanese Elhaida Dani.


16
giugno

DM LIVE24: 16 GIUGNO 2014. GENNY E CIRO DA GOMORRA AL GIFFONI – SISTER MIA SORELLA, IN PRIMA TV SU LAEFFE

Salvatore Esposito

Salvatore Esposito

Genny e Ciro da Gomorra al Giffoni

Marco D’Amore e Salvatore Esposito, protagonisti di “Gomorra – La serie”, sabato 19 luglio, saranno ospiti della 44esima edizione del Giffoni Experience, in programma dal 18 al 27 luglio a Giffoni Valle Piana (Sa).

I due attori incontreranno le giurie ufficiali del GFF e con loro parleranno della loro esperienza di attori del Sud che hanno raggiunto il successo e la visibilità del grande pubblico, soffermandosi soprattutto sulla serie tv  di cui sono protagonisti: “Gomorra – la Serie”, ideata dallo scrittore Roberto Saviano, basata sul suo omonimo libro, diretta da  Stefano Sollima, Claudio Cupellini, Francesca Comencini, prodotta da Sky, Cattleya, Fandango e Beta Film e in onda su Sky Atlantic.

Marco D’Amore, che nella serie interpreta Ciro Di Marzio, detto  “L’immortale”, giovane emergente della cosca e “soldato” ambizioso alla ricerca di un suo posto importante nel sistema di comando, riceverà il Premio Giffoni Award.  Salvatore Esposito, invece, che in “Gomorra – La serie” veste i panni del nuovo boss Genny Savastano, per il quale è dovuto ingrassare e poi dimagrire venti chili, riceverà l’Explosive Talent Award, ovvero premio per la già promettente carriera.

Sister – Mia Sorella in prima tv su laeffe

Cinema sempre protagonista su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky) dove prosegue per tutto il mese di giugno, nelle prime serate di lunedì e venerdì, l’appuntamento cinematografico con laeffeFilmFestival, ciclo che propone tante nuove storie per raccontare il nostro tempo e riflettere sulle contraddizioni della vita.

Dopo il successo de La Vita di Adele, Léa Seydoux torna da protagonista in questa pellicola, affiancata dal giovane Kacey Mottet Klein, che per questo ruolo ha conquistato una nomination come miglior attore esordiente al Cesar 2013.





10
giugno

GOMORRA 2 CI SARA’

Gomorra - La Serie (Foto by Emanuela Scarpa)

Gomorra – i cui ultimi due episodi sono appena andati in onda su Sky Atlantic HD e Sky Cinema 1HD con tanto di finale a sorpresa – è stata promossa a pieni voti da pubblico e critica, in Italia e all’estero, e venduta ad oggi in 60 paesi nel mondo. Un riscontro straordinario che non poteva non portare al rinnovo per una seconda stagione che, difatti, è già in lavorazione. Gli autori, del resto, già in conferenza stampa di presentazione del serial, avevano anticipato che la storia, pur avendo un suo epilogo, lasciava aperte alcune porte (alcune?) per un eventuale prosieguo.

Gomorra – La Serie, partita lo scorso 6 maggio, ha ottenuto ascolti e consensi in costante crescita. L’ultimo episodio, in onda la settimana scorsa, ha toccato i 750.000 spettatori, e quasi certamente l’atteso finale di questa sera, non potrà che confermare l’ottimo trend.

Gomorra 2 – La Serie – Foto

Gomorra 2 – La Serie – Il commento di Stefano Sollima

Intervistato da La Repubblica, lo showrunner Sollima commenta così il successo ottenuto.

“Non mi aspettavo questo successo, ho raccontato una storia come mi sembrava giusto farlo: il regista, da un certo punto di vista, dev’essere una sorta di pubblico evoluto che ha il privilegio di intervenire sulle cose che non gli piacciono. Ero molto tranquillo anche quando ci hanno attaccato senza avere la pazienza di ascoltare quali fossero le intenzioni. Ci sono fatti reali così esageratamente violenti che messi in scena sembrerebbero finti, un racconto pulp. Con Gomorra abbiamo approcciato la materia grazie a una sceneggiatura perfetta: è una realtà riraccontata. Va bene così, se no avrei fatto il giornalista non il regista”.


10
giugno

SALVATORE ESPOSITO A DM: LA PSICOLOGIA DI GENNY SAVASTANO IN GOMORRA, DA COGLI0NE AD ANIMALE. E ANNUNCIA UN FINALE…

Salvatore Esposito

Salvatore Esposito

Poche ore ancora e sapremo che ne sarà di Genny, donna Imma, Ciro e tutto il clan di ‘Gomorra‘. Gli ultimi 120 minuti della serie di Sky Atlantic, divenuta già un cult nel Belpaese, sono pronti per la messa in onda e, all’indomani della conferma di una seconda stagione, Salvatore Esposito – l’inteprete del nuovo boss dei Savastano – arriva su davidemaggio.it per una video chiacchierata con la quale si racconta e ci racconta quello che sarà un clamoroso momento della verità. L’attore, infatti, annuncia un finale

Napoletano, classe 1986, Salvatore Esposito, raggiunta la maggiore età, inizia a studiare recitazione, prima nella sua città, presso la Scuola di cinema di Napoli, e successivamente con l’acting trainer Beatrice Bracco. Ha fatto il suo esordio televisivo nel 2013 con Il clan dei camorristi, nei panni di Domenico Ruggiero, per poi raggiungere la notorietà, l’anno successivo, con la serie di Stefano Sollima.

Salvatore Esposito: gli inizi in un fast food

Sei romano o napoletano?

Napoletano, napoletano.

Non parlavo di origini, intendevo adesso…

(sorride, ndDM) Adesso… sto preparando qualcosa, e devo allenare il mio udito al romano.

Si tratta di un corto?

Si, ma ci sono anche altri progetti.

Che non si possono svelare!

In questo mondo, finché non c’è nero su bianco…

Scaramanzia napoletana, mettiamola così.

Il progetto cui accennavi tu, comunque, è molto interessante.

Non sapevo ci fossi tu, l’ho scoperto oggi. Anzi, spieghiamo meglio: qualche giorno fa sul blog abbiamo pubblicizzato questo progetto di ‘crowdfunding’, realizzato da giovani attori…

Il progetto si chiama Carvina. A prescindere da quello che sarà il corto, mi piace proprio l’idea che la gente possa collaborare per creare qualcosa. Può piacere o meno, ma almeno si dà spazio ai giovani, si danno aiuti, si danno possibilità, un po’ come quella che ho avuto io in Gomorra. Mi hanno dato la possibilità di dimostrare, far vedere quanto valgo. E oggi le possibilità sono poche.

Parlando con te si ha la sensazione di avere a che fare con una persona che tutto è fuorché napoletana. Cosa che presumo sia indice di un bel corso di dizione e di uno studio che è stato fatto prima di arrivare a questo…

La recitazione è sempre stata il mio sogno. Io sono cresciuto a Mugnano di Napoli, che praticamente è a dieci minuti da Napoli centro. Fa parte di quell’hinterland nel quale ci sono anche Giugliano e Secondigliano. Una zona bellissima che purtroppo balza troppo spesso agli onori della cronaca per altre vicende. Sognavo di recitare ma, arrivato ai 18 anni e dovendo scegliere cosa volessi fare, non vedevo come una possibilità quella di seguire la mia passione per la recitazione. Dicevo: “Mica prendono me, chi se lo pija”, e quindi iniziai a lavorare. Ho lavorato per 6 anni in un fast food, e non me ne vergogno. Mi è stato utilissimo, economicamente parlando, ma anche a livello di esperienze. Poi a 24 anni ho deciso di provare con la recitazione, non volevo vivere con il rimpianto di non averci provato. Così iniziai un corso alla Scuola di Cinema di Napoli, con persone molto preparate che mi hanno fatto capire se fossi in grado oppure no di recitare. Perché la recitazione è un’arte. Dopo il corso, circa 4 anni fa, mi sono trasferito a Roma,  dove ho studiato con Beatrice Bracco, che adesso purtroppo non c’è più. Ho studiato con lei per due anni. E’ stata la chiave di volta della mia vita, sia umanamente che artisticamente. Mi ha aperto un mondo.

Dall’hinterland napoletano a Gomorra grazie alla mia famiglia

Provenendo da quelle zone, ti è capitato di rivivere in Gomorra qualcosa che ti è capitato realmente nella vita?