Passaggio a Nord Ovest



2
luglio

PASSAGGIO A NORD OVEST: DA STASERA LA VERSIONE ESTIVA SU RAI 1

Alberto Angela

Anche quest’anno Rai 1 non può esimersi dal proporre al suo pubblico un programma ormai considerato storico per l’azienda pubblica e un vero e proprio punto di riferimento per quanti in Italia sono appassionati di archeologia ed antropologia. Da stasera e per dieci settimane torna alle 23:15 sulla rete ammiraglia Passaggio a Nord Ovest, che fece il suo debutto nel 1997 ed è ormai giunto alla quattordicesima edizione.

Alla guida un’altra granitica e rassicurante certezza, Alberto Angela, già ideatore ed autore del programma di cui è anche simbolo in video da sempre. Un’autorevolezza “alla mano”, quella di Alberto, che di sicuro gli ha trasmesso il padre Piero, in grado di parlare al pubblico di cose a volte assai complicate senza per questo non farsi capire o non appassionare. Un talento di famiglia che ha portato il più giovane a seguire le orme paterne come divulgatore scientifico, giornalista, scrittore, conduttore a cui ha aggiunto anche la qualifica di paleontologo.

Come di consueto Passaggio a Nord Ovest condurrà i telespettatori in giro per il mondo alla scoperta di reperti e popoli antichi, ma ci sarà spazio anche per qualcosa di più attuale che conferirà al programma una valenza di servizio pubblico. Proprio nella puntata in onda questa sera Angela, con l’aiuto dei vigili del fuoco, spiegherà le tecniche per spegnere un incendio. Naturalmente però ci illustrerà anche nel dettaglio in cosa consiste questa difficile e pericolosa operazione, ovvero nell’annullare gli elementi che consentono alla fiamma di esistere e propagarsi: l’ossigeno, il calore e il combustibile stesso.




17
luglio

PASSAGGIO A NORD OVEST FRA IL DOMINIO DELL’UOMO SULLA NATURA E GLI INDIGENI SHUAR

Alberto Angela

Mentre continua l’inarrestabile successo di SuperQuark in onda il giovedi in prima serata con l’inossidabile Piero Angela, il figlio Alberto continua a portare avanti brillantemente la sua creatura ormai giunta alla tredicesima edizione: Passaggio a Nord Ovest. Malgrado l’orario di programmazione non particolarmente agevole, che prima lo vedeva il sabato pomeriggio e ora il martedì in seconda serata, la trasmissione è sempre riuscita ad accattivare il suo pubblico proponendo servizi interessanti e spettacolari conditi da quel garbo e da quella sicurezza che solo Alberto Angela sa trasmettere.

Nella puntata di oggi, Passaggio a Nord Ovest si occuperà del continuo dominio dell’uomo sull’habitat naturale con attenzione all’infestazione degli animali nelle più grandi metropoli del mondo. E così ecco Dubai assediata dai piccioni, New York da topi e scarafaggi ma, al contempo, esistono anche animali ben accolti nelle città come, ad esempio i pipistrelli ad Austin. Si parlerà poi del ritrovamento di una foresta fossile in Patagonia, con alberi pietrificati per oltre 130 anni. Oltre alla natura, attenzione anche alla società e alle diverse usanze praticate nel pianeta, come quella dei giapponesi Samurai dell’asfalto che trasportano il pesce muovendosi su particolarissimi tir decorati da abili artisti locali. Infine verrà proposto un inedito documentario realizzato dall’esploratore Eduard Bielawski sugli Shuar, indigeni dell’America Latina e i loro rituali retrogradi e riprorevoli come la decapitazione e il rimpicciolimento delle teste.

Mai come in questo periodo, i programmi di divulgazione scientifica riescono ad ottenere un grande successo, forse perché lontani dai toni polemici di alcuni salotti tv. Fatto sta che, la genuinità e l’eloquenza degli Angela riesce a far breccia nei telespettatori sempre pronti a scoprire le curiosità e le bellezze del nostro mondo. Ma fino a quando durerà?


26
giugno

PASSAGGIO A NORD OVEST: DA QUESTA SERA SU RAI1 UN INEDITO VIAGGIO IN GIRO PER IL MONDO CON ALBERTO ANGELA

Alberto Angela

Giunto alla sua tredicesima edizione, ritorna – da questa sera alle 23,20 su Rai1 - Passaggio a Nord Ovest, il programma ideato, scritto e condotto da Alberto Angela. Nelle nuove 10 puntate, il figlio di Piero accompagnerà i propri fedeli spettatori in un viaggio intorno al pianeta, visitando ogni habitat naturale, dai deserti alle giungle, dal circolo polare alle grandi pianure. Un viaggio nel quale – grazie alla serie di documentari della BBC Human Planet, girati per tre anni nei luoghi più remoti della Terra - sarà possibile incontrare uomini e animali che si sono adattati a vivere negli ambienti più ostili e nascosti.

Nella prima puntata, in onda questa sera, si parlerà della città. Oggi tre miliardi di persone vivono in grandi metropoli che sembrano non tener conto della natura. Nei successivi appuntamenti si visiteranno i deserti più aridi del pianeta, dove la differenza tra la vita e la morte dipende solo dalla capacità di riuscire a trovare l’acqua. E per riuscirci bisogna avere un eccezionale senso dell’orientamento che può avere solo chi è nato e cresciuto nelle sue sconfinate distese. Come le popolazioni che vivono nel Teneré.

Si proseguirà poi con gli oceani, i cui fondali, la vita che li popola e le correnti che li attraversano, sono conosciuti poco e male. In realtà si tratta di habitat ricchissimi di vita. L’acqua del resto è sempre stata una compagna fondamentale della storia dell’uomo. Nell’appuntamento dedicato alla Giungla si visiterà invece l’Amazzonia, mentre in Papua Nuova Guinea saranno mostrati gli uomini che vivono nei grattacieli della foresta, capanne costruite su alberi alti anche 20 metri.





30
aprile

STUDIOMANIA: RAI CPTV TORINO E IL MUSEO DELLA RADIO E DELLA TELEVISIONE

StudioMania - CPTV Rai Torino

Dopo aver passato in rassegna i centri di produzione dei principali poli televisivi italiani (qui tutti i post), quest’oggi lasciamo Lazio e Lombardia per spostarci in Piemonte e parlare di un Centro di Produzione tanto particolare quanto storico: quello torinese della Rai

L’obiettivo del Centro di Produzione Rai di Torino è quello di sviluppare e realizzare progetti televisivi, mettendo a disposizione 3.000 mq di studi adattabili a qualsiasi tipo di esigenza, 1 virtual set, 20 postazioni di post-produzione, 9 laboratori, un settore di scenografia, uno di falegnameria, oltre a spazi per le redazioni, aree guardaroba, trucco e costumi, camerini completamente attrezzati e aree magazzini, con una vasta quantità di arredi e oggettistica riprodotta e originale per l’allestimento dei diversi ambienti.

I servizi offerti alle reti coprono tutte le esigenze produttive: dallo studio alla scenografia, con progettazione e realizzazione di allestimenti scenografici attraverso opere in legno, metallo, polistirolo, plastica e plexiglass; fondali pittorici, stampi, sculture e lavorazioni in termoformatura; decorazioni per qualsiasi tipo di allestimento; realizzazione di impianti luminosi. Ma anche progettazione e realizzazione di costumi e trucco; montaggio; postproduzione audio e video (ogni anno circa 42.000 ore di lavoro di montaggio per i programmi e per il telegiornale regionale); grafica in 2D e 3D; lavorazioni audio e video. Inoltre, per le riprese esterne, vengono utilizzati pullman regia e troupe leggere, mentre il Centro garantisce anche la messa in onda tecnica delle trasmissioni televisive regionali e nazionali, anche sul satellite.