Paolo Calabresi



4
ottobre

LE IENE PRESENTANO LE IENE AL MARTEDI. STASERA SERVIZIO SU BENIGNI E TORNA LA BRIGLIADORI

Le Iene

Dopo un convincente inizio segnato dall’esordio della triade Blasi-Matano-Morelli (qui la nostra recensione), è pronto a prendere il via anche il secondo dei due appuntamenti settimanali de Le Iene, fissato per il martedi sera alle 21.10 su Italia1. Stavolta è proprio il caso di dire che saranno le Iene a farla da padrone e non soltanto con i loro servizi in giro per l’Italia e per il mondo ma anche dallo studio. Infatti saranno Nadia Toffa, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Giulio GoliaMatteo Viviani a metterci la faccia introducendo le inchieste e le interviste fatte dai colleghi ma anche da loro stessi.




23
dicembre

ZIO GIANNI: LA NUOVA SERIE CHE NON HA NULLA DI NUOVO

Zio Gianni

La nuova serie Zio Gianni – da ieri nell’access prime time di Rai2 – è l’esempio di come prendere talenti dal web non sia per forza sinonimo di novità e freschezza. Non una sola idea sembra essere originale e di fatto le risate al debutto, pur trattandosi di un prodotto comico e leggero, non arrivano quasi mai.

Zio Gianni: prima puntata all’insegna del riciclo

La prima puntata detta subito le regole: uno stile concitato, demenziale, abbastanza volgare per gli standard Rai e con una blanda satira di costume in sottofondo. Peccato che tutto, involontariamente o no, sappia di già visto. L’idea di partenza, un 50enne cacciato di casa dalla moglie che va a vivere in una casa di studenti, ricorda pesantemente l’ultimo film natalizio di Leonardo Pieraccioni, ovvero “Un fantastico via vai”, che presentava proprio lo stesso incipit.

Gli autori della serie sono ben sette: i The Pills (Luca Vecchi, Luigi Di Capua, Matteo Corradini) provenienti dal mondo del web e già approdati in passato su Italia 1, Luca Ravenna, i giovani ma ancora misconosciuti registi Daniele Grassetti e Matteo Rovere, e infine Sydney Sibilia che tanto successo ha avuto ad inizio anno con il film “Smetto quando voglio”. Gli stilemi, le battute e la regia di questa serie ricordano molto quelli di “Boris”, a cui lo stesso Sibilia aveva guardato (ma con ben altri risultati) per il suo primo lungometraggio. Non sarà un caso quindi che il ruolo di protagonista sia affidato a Paolo Calabresi, divenuto celebre con il personaggio di Biascica, e che qui è l’unico a sfoggiare una recitazione dignitosa con una mimica facciale che potrebbe anche suscitare qualche sorriso. I suoi tre giovani coinquilini sono invece piuttosto antipatici e troppo sopra le righe per convincere, mal serviti anche da un copione che li caratterizza come macchiette stereotipate.

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9
ottobre

DISTRETTO DI POLIZIA 11: I PROTAGONISTI

Il cast di Distretto di Polizia 11

Gli ascolti record e le vicende che videro protagonisti Giovanna Scalise (Isabella Ferrari), Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi), Mauro Belli (Ricky Memphis) e Giulia Corsi (Claudia Pandolfi), sono solo un lontano ricordo. Il X Tuscolano, non ha però nessuna intenzione di chiudere i battenti, vive e lotta con noi, e per l’undicesima stagione, in partenza questa sera alle 21,30 su Canale5, schiera un cast in buona parte rinnovato, pronto a popolare gli uffici del Distretto di Polizia, e conquistare il pubblico da casa con nuove storie  e indagini. Conosciamo nel dettaglio i protagonisti (una fotogallery è disponibile CLICCANDO QUI):

Leonardo Brandi, 45 anni, Vice Questore aggiunto (Andrea Renzi)

Leonardo Brandi, detto Leo, è un uomo dal carattere complesso. Determinato e coraggioso durante il lavoro, nella vita privata si trasforma in una persona sensibile e a volte ombrosa. Dopo l’ultima azione da infiltrato, decide di tornare a Roma, pronto a mettere la sua esperienza al servizio di Luca Benvenuto. La collaborazione tra i due, dopo un inizio difficile, diventerà sempre più stretta, finché cause di forza maggiore porteranno Brandi ad assumere responsabilità sempre più grandi all’interno del Distretto. Brandi è separato dalla moglie e ha un figlio adolescente.

Pietro Esposito, 45 anni, Ispettore (Dino Abbrescia)

Mentre all’interno del Distretto il ruolo di Pietro diventa sempre più importante, a livello personale è in un momento di transizione. Esposito, infatti, a quarant’anni suonati, si rende conto che è ora di dare una svolta alla sua vita da eterno playboy. A stimolare questo cambio di prospettiva è soprattutto la conoscenza di Alice, una bimba affidata ad una casa-famiglia conosciuta nel corso di un’indagine e che accende in lui insospettabili istinti paterni. 





9
ottobre

DISTRETTO DI POLIZIA 11: BASTERA’ UN CAST RIVOLUZIONATO PER AUMENTARE GLI ASCOLTI?

Distretto di Polizia 11

Nuove storie ma soprattutto nuovi volti al X Tuscolano. Prende il via questa sera alle 21,30 su Canale5, Distretto di Polizia 11, la nuova stagione della storica fiction targata Taodue che questa volta tenta il tutto per tutto proponendo un cast in buona parte rinnovato. Tanti nuovi innesti, utili, si spera, a suscitare interesse e curiosità nei telespettatori ed invertire così la tendenza delle ultime stagioni, contraddistinte da una continua emorragia di ascolti.

L’undicesima stagione parte con l’ennesimo cambio al vertice del X Tuscolano. Dopo tanti anni di onorato servizio, il Commissario Capo Luca Benvenuto (Simone Corrente) è in procinto di trasferirsi a Torino dove gli è stato offerto il prestigioso posto di Vicequestore. Al suo posto arriva il Vicequestore aggiunto Leonardo Brandi (Andrea Renzi), di ritorno in Italia, dopo aver operato per molto tempo come infiltrato in Germania. Insieme a Brandi, fanno il loro ingresso al Distretto, il Sovrintendente Otello Gagliardi (Paolo Calabresi) e la Sovrintendente Capo Anita Cherubini (Maria Amelia Monti), due  nuove forze pronte a sostituire Vittoria Guerra (Daniela Morozzi) e Giuseppe Ingargiola (Gianni Ferreri), già partiti alla volta del commissariato di Bolzano per avvicinarsi al figlio che vive in Germania.

Tra arrivi e partenze, il gruppo operativo del Distretto può contare ancora su Barbara Rostagno (Lucilla Agosti), Pietro Esposito (Dino Abbrescia) e Giovanni Brenta (Gianluca Bazzoli) ma soprattutto sul veterano sovrintendente Ugo Lombardi (Marco Mazzocca), presente sin dalla prima stagione. Come tradizione, anche in questa nuova serie, diretta per il terzo anno da Alberto Ferrari, oltre ai singoli casi di puntata, non manca una trama orizzontale, pronta a dipanarsi nel corso dei 26 episodi (13 prime serate), e raggiungere la risoluzione nelle puntate finali.

 


10
aprile

LA SFIDA DELLA DOMENICA: TUTTI DALLA CUCCARINI PER PROMUOVERE FILM E FICTION, LA VENTURA INTERVISTA RENEE ZELLWEGER. CLAUDIA KOLL DA BRACHINO

Renee Zellweger

Renee Zellweger

Sarà una puntata all’insegna della promozione, quella nuova di Domenica In Onda. Lorella Cuccarini, preceduta come sempre da Sonia Grey che nel segmento Amori parlerà di Johnny Dorelli, sfida la sua collega d’agenzia Federica Panicucci dedicando la nuova domenica agli animali e ospitando tanti volti Rai.

Si inizia con Emilio Solfrizzi, tanto caro ai telespettatori di Rai1 grazie a Tutti pazzi per amore, protagonista – assieme a Belen Rodriguez – della pellicola “Se sei così, ti dico sì”, che si cimenterà in un’intervista ballata e cantata. Toccherà poi a Giampaolo Morelli e Andrea Osvart che, tramite un quiz, presenteranno la serie La donna della domenica e passeranno poi la palla a Terence Hill, protagonista della nuova serie in onda su Rai1 questa sera Un passo dal cielo, che ripercorrerà tutta la sua carriera. Altri ospiti saranno Elena Bonelli, nei cinema con A sud di New York, e Franco Mandello dell’Ail. Immancabile “Il club delle prime mogli” con Wilma De Angelis, Roberta Lanfranchi e Carolyn Smith con la cagnolina Micki.

A Quelli che il calcio su Rai2, oltre ai consueti collegamenti dagli stadi, saranno ospiti di Simona Ventura Francesco Pannofino e Paolo Calabresi, in promozione con Boris Il Film, e – per l’angolo dedicato all’Isola dei famosi – Cristiano Malgioglio, Francesca De Andrè, Magda Gomes, Abigail Balotelli, Walter Garibaldi e i due appena rientrati dall’Honduras Daniel McVicar e Raffaella Fico. Mona nostra intervisterà inoltre Renee Zellweger che molti conosceranno semplicemente come Bridget Jones. Ospite musicale: Giovanardi de La Crus.





17
marzo

BORIS, LA ‘FUORISERIE ITALIANA’ SBARCA AL CINEMA: RIUSCIRA’ A MANTENERSI SU ALTI LIVELLI?

Boris - Il cast

Renè Ferretti, il regista di titoli indimenticabili come ‘Gli occhi del cuore’, ‘Medical Dimension’ e ‘Libeccio’ ha deciso di saltare il fossato. Dopo una carriera spesa a dirigere fiction di infima qualità, utili solo a piazzare attricette raccomandate, il regista più idealista della tv italiana tenta la carta cinematografica con un film d’autore. Non riuscite ancora a capire di cosa stiamo parlando? Vuol dire che non avete mai visto una puntata di Boris, la (fuori) serie italiana.

Boris è sicuramente una serie tra le più sottovalutate del panorama televisivo tricolore: nonostante la messa in onda sui canali Sky (Fox nelle prime due stagioni, FX nella terza), i passaggi in chiaro su Cielo e l’ostracismo dei canali generalisti, questo gioiellino può contare su un vasto seguito di appassionati. Dopo i favori del pubblico e della critica specializzata, ecco il passaggio cinematografico che promette di svelare ipocrisie e approssimazioni del grande schermo

L’occasione per abbandonare lo scalcinato ambiente televisivo è l’ennesima fiction “a cazzo di cane” (uno dei tormentoni di Boris) proposta al protagonista, al quale viene ordinato di girare una scena orrenda con protagonista un giovane Ratzinger che corre felice su un prato della Baviera dopo la scoperta di un vaccino. E’ la goccia che fa traboccare il vaso, troppo anche per un regista la cui carriera è improntata all’insegna dell’orrido. Renè decide di mollare tutto e di lanciarsi nella nuova avventura con un film ‘alla Gomorra’ (il cui autore viene nuovamente citato come il paladino della qualità, ricordiamo i molteplici riferimenti presenti nella terza serie quando perfino lo stesso Ferretti viene definito “il Roberto Saviano della fiction italiana“). 


14
febbraio

DISTRETTO DI POLIZIA 11: ANDREA RENZI SARA’ IL NUOVO COMMISSARIO.

Andrea Renzi

Novità in vista per Distretto di Polizia, la storica fiction di Canale 5 giunta alla sua undicesima stagione. Dopo il forfait di Ricky Memphis, impegnato con le riprese di Tutti pazzi per amore 3 e il mancato arruolamento di Daniele Liotti,  arriva finalmente il nome del nuovo commissario del X Tuscolano. A ricoprire il ruolo che fu tra gli altri di Isabella Ferrari, Claudia PandolfiMassimo Dapporto sarà a sorpresa l’attore Andrea Renzi, già conosciuto al pubblico televisivo per aver preso parte a fiction come Caccia Segreta e Crimini.

Il nuovo acquisto, cui spetterà dare una scossa ai non troppo esaltanti ascolti dell’ultima stagione, potrà contare sull’aiuto di Lucia Ocone e Paolo Calabresi, altre due new entry del commissariato. L’undicesima stagione del distretto di Canale 5, rimarrà inoltre orfana di un volto storico come quello di Simone Corrente.

L’attore presente fin dalla prima stagione, dopo aver ’fatto carriera’ passando da agente semplice a commissario,  ha deciso di lasciare la serie e pensare alla sua vera carriera, privilegiando nuove scelte lavorative. Per la casa di produzione Taodue, capitanata da Pietro Valsecchi, la nuova stagione di Distretto di polizia, si va ad aggiungere a numerosi altri progetti in produzione, come la fiction incentrata sul clan dei Casalesi e un film su Massimo Troisi.


11
novembre

FABRIZIO CORONA ANNUNCIA: “MI VEDRETE IN 007″. PECCATO CHE DIETRO LA MACCHINA DA PRESA CI FOSSERO LE IENE!

FABRIZIO CORONA LE IENE 007 SCHERZO

L’importante è crederci, così dicono. Bisognerebbe però spiegare a Fabrizio Corona che riporre fiducia nella propria fama e nelle proprie capacità (ancora mai dimostrate) di attore, significa forse crederci troppo.

La vicenda ha dell’incredibile, eppure quando ci sono di mezzo Le Iene di Italia1, l’elemento surreale diventa possibile, e uno scherzo ben architettato si trasforma in una figuraccia che fa apparire il re dei paparazzi come il più ingenuo dei prezzemolini tv. Era arrivato veramente a crederci, il bel Corona, al fatto di aver (quasi) ottenuto un ruolo nel nuovo 007, e così non ha esitato a raccontare al settimanale Oggi il suo ingresso nel dorato mondo del cinema Hollywoodiano. “Interpreterò uno dei cattivi” – ha dichiarato il neo-attore – “E’ una parte vera, con tante pose, mica le comparsate che hanno fatto la Cucinotta e la Murino“. Peccato però che le “comparsate” delle attrici italiane giunte sui set della saga investigativa più celebre del grande schermo fossero reali. A differenza della sua “parte vera“.

Quel che è successo, e che vedremo nella puntata delle Iene del 17 novembre, è tutt’altra cosa. A fingersi regista è stato la iena Paolo Calabresi, prodigo nel provinare Fabrizio Corona per la parte di Santo Belfiore, un criminale furbo e sprezzante del pericolo, di origini sicule, chiamato ad uccidere l’agente più conosciuto del mondo, riuscendo quasi a compiere la sua impresa. Sul set del casting, per il quale l’aspirante divo del cinema si è preparato due giorni, il finto regista ha sottoposto la vittima a diverse prove di capacità attoriali; in primis Corona ha dovuto imitare una tigre, poi si è dovuto improvvisare spogliarellista in un sensuale strip-tease. Ma l’aspirante criminale in celluloide ha dovuto anche baciare un attore nero, dimostrando così di saper dimenticare la sensuale Belen pur di dimostrare le sue doti interpretative.


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