omofobia



10
ottobre

Pomeriggio Cinque, Lisa Fusco: «Dietro di me non ci sta nessun conduttore, nessuna presentatrice, nessun autore. Su Silvestrin non mi sono sbagliata»

Pomeriggio Cinque, Lisa Fusco, Danilo Aquino

Lisa Fusco e Danilo Aquino

Se nella casa di Grande Fratello Vip non sono attualmente in corso delle dinamiche interessanti, tant’è che i telespettatori diminuiscono di settimana in settimana, nei programmi di Canale 5 che si occupano del reality show qualcosa si muove. Lisa Fusco, prima eliminata di questa edizione col dente decisamente avvelenato, è così ritornata sulla questione della presunta “omofobia” di Enrico Silvestrin nella puntata di Pomeriggio Cinque trasmessa ieri.




19
marzo

Ballando con le Stelle, Zazzaroni: «Voterò Ciacci-Todaro, se basta a fugare le accuse di omofobia»

Ivan Zazzaroni

Che il suo giudizio negativo fosse esclusivamente estetico, lo aveva precisato. Ma le intenzioni non sono bastate. Dopo essersi rifiutato di valutare l’esibizione di Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro a Ballando con le Stelle, il giornalista è stato subissato di critiche e tacciato di omofobia. Quest’ultima accusa – da lui stesso ritenuta “intollerabile” – ha costretto il giudice della trasmissione di Rai1 ad un drastico cambio di rotta.


26
febbraio

Isola, dopo il canna-gate esplode l’omofobia-gate. Craig: «Quando ho detto a Franco che ero gay, lui ha detto: “Che schifo”»

Isola dei Famosi 2018 - Franco

Una nuova tempesta si abbatte sull’Isola dei Famosi 2018: dopo il canna-gate, ora si parla anche di omofobia. A muovere le accuse è Craig Warwick, il sensitivo inglese che ha dovuto abbandonare il gioco a causa di un problema alla cassa toracica e che, prima a Verissimo e poi a Domenica Live, ha svelato di essere stato vittima di frasi sconvenienti uscite dalla bocca del non famoso Franco Terlizzi (qui per sapere chi sia).





2
ottobre

GF VIP, MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CHIEDE A DAP VERIFICHE SU DICHIARAZIONI DI CLEMENTE RUSSO, ESPRESSIONI RIVELATRICI DI MISOGINIA E OMOFOBIA

Clemente Russo

Non accenna a placarsi il polverone che si è sollevato in questi giorni attorno al Grande Fratello Vip, soprattutto in merito alle parole di Clemente Russo nei confronti di Bosco Cobos prima e di Simona Ventura poi. Contro di lui infatti non si stanno muovendo soltanto il Codacons e la conduttrice piemontese che ha fatto partire una querela, ma niente meno che il Ministero della Giustizia. Già, perché il Ministro Andrea Orlando ha chiesto al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (il Dap) di valutare la conformità delle parole di Russo allo statuto deontologico del Corpo delle Fiamme Azzurre, di cui il pugile fa parte.


23
settembre

EMILIO FEDE: ‘NICHI VENDOLA MERITAVA ANCHE DI PIU’ DI QUELLO CHE HO DETTO. MI HA ACCUSATO DI ESSERE PROCACCIATORE DI DROGA’

Emilio Fede

Nell’occhio del ciclone, prima per le intercettazioni e le allusioni che lo tirano in ballo, poi per un intervento radiofonico non troppo diplomatico nei confronti di Nichi Vendola, Emilio Fede passa al contrattacco e risponde all’accusa di omofobia che rimbalza dal web e dalla carta stampata a seguito delle sue frecciatine a distanza al leader di Sel (che intanto si era premurato di precisare: “Io sono gay, ma non sono un porco. Ovviamente mi riferisco a Emilio Fede”).

Si difende innanzitutto così il direttore del Tg4:

La mia è stata una risposta a Nichi Vendola che mi ha, pubblicamente, accusato di essere procacciatore di droga, realtà mai esistita nella mia vita. [...] Meritava anche di più di quello che ho detto.

Le battutine, per chi non avesse avuto modo di leggerle, durante l’ospitata alla trasmissione radiofonica La Zanzara risuonavano così ai microfoni:

Va capito davanti e… di dietro perché uno non è che davanti dice una cosa e poi di dietro ne fa un’altra. Lui la fa davanti e di dietro

Se vado in cella speriamo che mi venga a trovare, però io mi paro il c..o

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9
febbraio

ALBALLOSCURO: SCONTRO BUSI-PARIETTI SU BATTUTA ‘OMOFOBA’ DELLA CONDUTTRICE

Alba Parietti e Aldo Busi

E menomale che aveva detto maschio- e da lì si scatenò l’inferno. Alba Parietti, durante la registrazione della seconda puntata di Alballoscuro (domani alle 21.10 su La7d) paga a caro prezzo il suo esordio di trasmissione non appena scopre che dovrà intervistare Aldo Busi. Lo scrittore, come da tradizione, blocca subito la conduttrice coscialunga, quando ancora non è passato un minuto dal loro incontro. Non la sopporta proprio questa battutina machista e da donna stupida, si indigna per il tono grazioso da democrazia Cristiana degli anni Cinquanta con cui la Parietti alimenta lo stereotipo, va su tutte le furie: essere omosessuali significa essere virili. Ho iniziato a lottare quando avevo tre anni, sessant’anni di lotte contro queste cose…

All’oscuro ci rimane veramente Alba, ma inizialmente continua a difendere la sua buona fede. Dopo pochi minuti rivendica un diritto di ‘esagerazione’ verbale al cospetto di uno che quando vuole con la sua lingua aguzza sa dove andare a colpire. Lo scontro si sposta dunque sulla rivendicazione di uguaglianza delle offese. “Io non ti ho detto ci siamo incontrati mille canotti di labbra rifatte fa” – tuona Busi. “Tu di me hai detto ben peggio” controbatte la conduttrice, che da bandiera emancipata di donna di sinistra forse non tollera questo suo accostamento all’omofobia. Sul monologo accorato dello scrittore i bip si consumano.

Il battibecco continua per un bel po’ lasciando presagire un’effervescente intervista che sicuramente farà impennare lo share della darkroom pariettiana. “Ci sediamo a fare questa cosa, mi dai del lei, io con lei non voglio avere niente a che fare se non formalmente”. Il video di presentazione del personaggio parte con un sarcastico lancio: vorrei vedere con te la scheda Aldo, anzi mi correggo con Lei la scheda, dottor Busi. Così presentati gli ingredienti della puntata non possono non fare gola ai telespettatori in cerca di emozioni forti.