Nicola Porro



2
giugno

RENZI ALL’ULTIMA DI VIRUS, PORRO SI SCATENA: “PRESIDENTE, SPEGNE LEI LE LUCI DELLO STUDIO?”

Nicola Porro, Virus

Un confronto serrato, rispettoso ma senza esclusione di colpi. Matteo Renzi ha sperimentato l’ebbrezza di un contraddittorio in tv, per di più in Rai: ieri sera, ospite nell’ultima puntata di Virus, il premier è stato intervistato da un Nicola Porro particolarmente mordace, che non gli ha risparmiato le domande più incalzanti. Durante il faccia a faccia non sono mancati riferimenti alla chiusura del programma, che secondo alcuni sarebbe avvenuta proprio per assecondare i desiderata dell’inquilino di Palazzo Chigi.




31
maggio

NICOLA PORRO LASCIA LA RAI E RIFIUTA LA PROPOSTA DI RAI2. DALLATANA: “SINCERAMENTE DISPIACIUTA”

Nicola Porro

Nicola Porro lascia la Rai dopo la chiusura di Virus. Il giornalista ha infatti rifiutato l’offerta – avanzatagli dalla direttrice di Rai2, Ilaria Dallatana – di condurre un magazine domenicale dalle 19 alle 20.30. L’annuncio dell’addio al servizio pubblico, ufficializzato nelle scorse ore, era stato anticipato dal conduttore stesso con una foto che lo ritraeva impegnato a fare gli scatoloni per ’sgomberare’ gli uffici Dear che ospitavano la redazione del suo programma.


19
maggio

VIRUS: CANCELLATO IL PROGRAMMA DI NICOLA PORRO. MENTANA LO VORREBBE A LA7

Virus, Nicola Porro

Alla fine è successo: Virus è stato cancellato dai palinsesti di Rai2. Ad annunciarlo è stato lo stesso conduttore del programma, Nicola Porro, che ieri ha divulgato la notizia dopo esser stato informato dalla direttrice di Rai2 Ilaria Dallatana. Il talk show chiuderà i battenti il 2 giugno prossimo e non sarà riconfermato nella prossima programmazione del servizio pubblico.





2
ottobre

VIRUS: NICOLA PORRO CANTA FUORI DAL CORO. IL SUO TALK E’ DI LOTTA E DI GOVERNO

Nicola Porro, Virus

Il contagio è avvenuto anche ieri sera. A propagare il Virus dagli schermi di Rai2 è stato Nicola Porro, untore abile e ormai particolarmente a suo agio davanti alle telecamere. “Dobbiamo capire che oggi l’Italia ha un alleato ed è la Russia” ha affermato il conduttore in apertura, inoculando nel pubblico una prima dose di anticonformismo. Di lì a poco sarebbe partito un dibattito vivace e costruito per sottrazione (pochi ospiti con opinioni nette), secondo una formula ormai collaudata, facile da gestire e caratterizzata da una doppia identità. Quella di lotta e di governo.


10
settembre

VIRUS: NICOLA PORRO RIPARTE DAL COLORE DEI SOLDI. SGARBI APRE LA PRIMA PUNTATA

Virus, Nicola Porro

Reportage, interviste e collegamenti. Ma anche un corpo a corpo sui temi che dividono gli italiani. Virus – il contagio delle idee mette carne sul fuoco e si appresta a cucinare una nuova edizione appetibile al pubblico. Questa sera, in prime time su Rai2, il programma d’approfondimento condotto da Nicola Porro tornerà per scandagliare l’attualità “senza ipocrisie e falsi buonismi”, come promesso nel promo della trasmissione. Tra gli argomenti portanti della prima puntata ci sarà l’immigrazione, osservata però da un punto di vista insolito rispetto ai dibattiti delle ultime ore.





11
settembre

VIRUS: NICOLA PORRO APRE LA NUOVA STAGIONE CON L’ITALIA JIHADISTA

Nicola Porro

Il nemico è alle porte. E, forse, siamo già in guerra. L’inquietante scenario internazionale, con i suoi riflessi sulla nostra quotidianità, aprirà la nuova stagione di Virus, il contagio delle idee, il talk show di Rai2 condotto da Nicola Porro. Quest’anno il programma d’attualità e approfondimento andrà in onda nella prima serata del giovedì, in diretta concorrenza con Servizio Pubblico di Michele Santoro (che partirà settimana prossima). Il gioco si fa duro, ma Porro non sembra preoccuparsene più di tanto. “Non si può confrontare la mia trasmissione con una che dura un’ora di più. Io posso fare un confronto solo con me stesso” ha dichiarato il giornalista all’Ansa.

Virus, Nicola Porro: saremo più netti, militanti

Per il momento, il primo pensiero di Porro sembra quello di confezionare un confronto non convenzionale, a partire dalla scelta degli ospiti e dallo studio completamente rinnovato. Anche il logo del programma non si è sottratto al restyling. Quest’anno – ha spiegato il conduttore – l’idea è di essere “molto più netti, militanti, dando voce agli invisibili, con lo stile non urlato della Rai e il tentativo di capire problemi“. E se su Rai3 debutterà Ballarò con un Massimo Giannini orgoglioso della propria appartenenza culturale, sulla seconda rete Porro si rivolgerà “al pubblico liberale di centrodestra, che ha solo noi come riferimento“.

Virus: temi e ospiti della prima puntata

Nella prima puntata odierna, intitolata Siamo in pericolo, a Virus ci saranno Magdi Cristiano Allam, editorialista de Il Giornale, il filosofo Gianni Vattimo, la giornalista di Al Jazeera Barbara Serra, l’editorialista de Il Corriere della sera, Pierluigi Battista, Rula Jebrael collegata da New York e, in collegamento da Genova, il filosofo Paolo Becchi. Si parlerà delle insidie che minacciano l’incolumità dei paesi occidentali, con una particolare attenzione alle violenze scatenate dalle forze dell’Isis, che avanzano minacciose estendendo i loro tentacoli anche in Europa. Al riguardo, nel corso della puntata verranno mostrati servizi esclusivi, interviste e rivelazioni sulla galassia jihadista in Italia. Un fenomeno inquietante e forse sottostimato.

Virus: torna Vittorio Sgarbi


5
maggio

VIRUS: NELLA PROSSIMA STAGIONE NICOLA PORRO SI SPOSTA AL GIOVEDI E SFIDA SANTORO?

Virus, Nicola Porro

Al suo arrivo in Rai lo avevano etichettato come l‘anti-Santoro. Ma lui, Nicola Porro, aveva sempre rifiutato tale definizione. Ora, però, sembra che il giornalista dovrà desistere, se non altro per questioni di palinsesto. Secondo Il Messaggero, infatti, il suo programma Virus, il contagio delle idee, a partire dalla prossima stagione cambierà collocazione e si sposterà dal prime time del venerdì a quello del giovedì. Così, il talk show di Rai2 diventerà diretto competitor di Michele Santoro, che su La7 occupa tradizionalmente quel giorno.

A quanto pare, a proporre il cambio di collocazione sarebbe stato lo stesso Porro ed il direttore di Rai2 lo avrebbe accontentato. Angelo Teodoli avrebbe però accompagnato la sua autorizzazione ad una sorta di aut aut: se entro due mesi non raggiungerà l’obiettivo del 5,5% di share, Virus verrà retrocesso in seconda serata. Attualmente, infatti, il programma d’attualità politica registra una media di ascolto che supera di poco il 4% di share, risultato ritenuto doverosamente incrementabile.

La trasmissione del resto, è di buona fattura giornalistica e va riconosciuto a Porro un progressivo miglioramento nello stile e nella capacità  di conduzione. Il possibile scontro diretto con Santoro gioverà a Virus? In attesa di vedere nero su bianco i palinsesti autunnali Rai, aggiungiamo che anche sul fronte La7 potrebbe cambiare qualcosa nella prossima stagione. Lo stesso Santoro, infatti, ha più volte lasciato intendere di voler testare nuove forme di racconto d’attualità, come anche dimostra l’esperimento AnnoUno da lui ideato e ormai prossimo all’esordio.


8
marzo

VIRUS, I GRILLINI NON VOGLIONO FILIPPO FACCI IN STUDIO. PORRO: AGLI STALINISTI DELL’INFORMAZIONE NON SI CONCEDE NULLA

Nicola Porro, Virus

Aut aut. O Filippo Facci o noi. I grillini rispolverano la congetturata “lista nera” dei giornalisti a loro sgraditi, e a Virus scoppia il caos. A poche ore dalla messa in onda del programma di Rai2, infatti, ieri il Movimento Cinque Stelle ha fatto sapere che il loro esponente Danilo Toninelli non avrebbe partecipato al talk show qualora fosse stata confermata la presenza dell’editorialista di Libero. A ricostruire il paradossale episodio è stato il conduttore Nicola Porro, sulla sua pagina Facebook.

Il giornalista, anticipando la scaletta della trasmissione di ieri, ha anche svelato un altro retroscena: alla viglia della diretta, anche l’ex ministro Nunzia De Girolamo aveva minacciato la propria defezione, contrariata per l’annunciata presenza di un grillino in studio. Un bel corto circuito.

“Ve la faccio breve. Giovedì sera si sfila Nunzietta: scusatemi dice ma con un grillino non mi confronto. Lo sapeva da tempo, ma insomma avrà cambiato idea. D’altronde non ho avuto un secondo di esitazione nel rifiutarmi di far fuori, come si dice in gergo, il pentastellato. Primo si rispettano i patti e gli inviti e secondo Toninelli è vicepresidente della commssione bilancio e dunque perfetto per commentare insieme a noi le prime mosse di Renzi”

ha raccontato Porro. Poi, come se non bastasse, a mettere nuovamente alla prova l’aplomb del giornalista ci hanno pensato i grillini, con la loro “censura preventiva da soviet stalinista“.

Virus: i grillini non vogliono Facci