Micaela Foti



8
maggio

The Voice 2019: i 7 momenti da ricordare (e non) della terza puntata. C’è chi arriva da Sanremo e chi da… The Voice – Video

The Voice 2019

The Voice 2019

E’ stato chiamato causa ‘dipartita’ di Sfera Ebbasta, ma Gigi D’Alessio si sta rivelando il valore aggiunto di The Voice 2019. Le Blind Auditions proseguono e il coach, oltre a fare incetta di talenti (già 11 su 14), è protagonista indiscusso dello show, capace di attirare a sé concorrenti distanti anni luce dal suo mondo musicale, conquistare la simpatia ’sfrenata’ di Gué Pequeno e far ingelosire Morgan. Non solo Gigi, però. Ecco quali sono stati i momenti più significativi che hanno ‘acceso’ la terza puntata di audizioni al buio.




19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: MONICA BELLUCCI E LE TRADUZIONI DELLA CANALIS FANNO INGRIFARE ‘NONNO’ GIANNI. UN BERLUSCONI COMUNISTA PER LUCA E PAOLO

Sanremo 2011: quarta serata - Gianni Morandi e Monica Bellucci

Uno su mille ce la fa, ed è Gianni Morandi. Del resto non capita a tutti di trovarsi innanzi a Monica Bellucci come è stato concesso ieri sul palco dell’Ariston all’eterno ragazzo di Monghidoro. Un incontro, quello tra il conduttore di Sanremo e la nota attrice italiana, che in diretta è diventato il pezzo forte della quarta serata del Festival 2011. Guardatelo: in quel momento Gianni era tutti noi, trepidante e un (bel) po’” ingrifato” di fronte all’estrema femminilità della ’sua’ ospite. Come minimo le avrebbe dato ventiquattromila baci, o forse anche qualcosa di più. “Io vorrei farle di tutto“, si è infatti lasciato scappare mentre roteava le sue manone, imbambolato da quel sensualissimo decolletè. Una gaffe quasi commovente nella sua spontaneità, già destinata ad entrare negli annali della kermesse. Ma la serata sanremese di ieri è stata soprattutto caratterizzata dai duetti dei big, occasione unica per ascoltare le canzoni in gara in una veste inedita.

Anna Tatangelo accompagnata da Loredana Errore, Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario con Neri Marcorè, La Crus e Nina Zilli, Giusy Ferreri assieme a Francesco Sarcina… Le coppie musicali che si sono formate ad hoc hanno proposto al pubblico una versione esclusiva dei brani in concorso. Molto elegante l’intreccio di voci tra Nathalie e L’Aura, elettrizzante quello tra Roberto Vecchioni e la Pfm. Acclamata l’esibizione di Emma e i Modà con Francesco Renga (tutte le altre esecuzioni, nel nostro live). Il televoto di ieri, assieme al giudizio degli orchestrali, ha eliminato dalla gara Tricarico e Max Pezzali. Un verdetto del tutto inaspettato, accompagnato da alcuni fischi in sala. Come prevedibile, Raphael Gualazzi con “Follia d’amore” ha invece vinto la finale del girone Giovani, seguito in classifica da Micaela, Roberto Amadé e Serena Abrami.

A Sanremo accade di tutto, anche che Berlusconi “diventi comunista” (forse). Dopo il successo di “Ti sputtanerò“, dedicata al premier e a Gianfranco Fini, ieri Luca&Paolo hanno intonato una nuova parodia, stavolta sui leader dell’opposizione. Viva la par condicio. Con un colbacco sovietico in testa hanno strapazzato il brano “Uno su mille ce la fa”, immaginando Silvio a capo della sinistra: “diamo a lui il mandato / il 6 aprile è sul mercato / chissà che per tornare in pista lui non diventi comunista“. La quarta serata del festival ha visto ospite, oltre alla già citata Monica Bellucci, anche la star hollywoodiana Robert de Niro. Memorabile la traduzione simultanea di Elisabetta Canalis, che riferiva all’attore dell’interesse di Morandi per il suo film “tacsi draiver“…


18
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: SERENA ABRAMI, RAPHAEL GUALAZZI, MICAELA E ROBERTO AMADE’ IN FINALE PER LA CATEGORIA GIOVANI.

Micaela Foti

Per la categoria dei Giovani, accantonata ormai da tempo la serata a loro dedicata,  il verdetto finale arriverà questa sera a margine dell’appuntamento con i tanto attesi duetti dei “big”. Ad accedere alla finale dopo essere stati premiati nelle scorse sere dal  televoto del pubblico da casa e dalla votazione dei maestri d’orchestra, il cantautore Roberto Amadè, la super favorita Serena Abrami, il raffinato Raphael Gualazzi e la giovanissima Micaela. Un verdetto più che prevedibile, che ha visto andare avanti volti già noti al pubblico televisivo, o comunque sostenuti da importanti case discografiche e addetti ai lavori.

Micaela, ex bimba prodigio dello show di Antonella Clerici, Ti lascio una canzone, conosce bene il palco dell’Ariston, mentre Serena Abrami, concorrente della seconda edizione di X-Factor, può contare su un nutrito gruppo di fan. Raphael Gualazzi è affermatissimo nel mondo del jazz, ospite d’importanti festival italiani e internazionali, vanta un contratto discografico con la Sugar di Caterina Caselli. Roberto Amadè può contare invece  su un team di eccellenza, capitanato dal produttore Bruno Tibaldi (ex-direttore artistico di Emi e PolyGram) e da Michele Torpedine (manager tra gli altri di Bocelli, Zucchero, Giorgia).

Per la categoria dei Giovani, costretta nelle scorse serate a esibirsi in fretta e furia a cavallo della mezzanotte, anche in questa edizione, lo spazio  a disposizione è risultato piuttosto ridotto. Gli 8 finalisti, selezionati tra oltre 700 aspiranti, sono arrivati sul palco nel disinteresse più totale di conduttori e pubblico. Viene allora spontaneo chiedersi per quale motivo, ogni anno ci si ostini a far gareggiare delle nuove proposte, visto l’interesse marginale puntualmente  riservato.





18
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: IL CAVALIERE RIPORTA LO SHOW ALL’ARISTON. MA SI TRATTA DEL POETA ROBERTO BENIGNI

SANREMO 2011: TERZA SERATA - 150 ANNI UNITA' D'ITALIA

Dal Rinascimento di Gianni Morandi per Gianni Bella al Risorgimento di Roberto Benigni per l’Italia, la terza serata è all’insegna del tricolore sin dalla suggestiva presentazione iniziale. Con un’atmosfera quasi da Ginestra leopardiana stasera il ‘restiamo uniti’ del conduttore trova il suo senso più puro, in difesa di una grandissima tradizione come quella italiana che il Festival di Sanremo rappresenta bene. La solennità che era mancata fino a questo punto ritorna roboante, a partire dalla scelta di comporre il firmamento della scenografia con i nomi degli italiani celebri, per concludere con il ‘presepe’ interraziale della nuova Italia del melting pot. Cinema, storia, musica, cultura: i tasselli del mosaico stavolta ci sono tutti per parlare di grande show.

Benigni o il Cavaliere- Cinquanta densissimi minuti, nessun Festival forse aveva osato affidare un intermezzo così lungo ad un ospite. Come nei migliori romanzi picareschi Roberto Benigni alterna il fioretto con cui punge con eleganza Berlusconi (notare come non ne pronunci mai il cognome, alla maniera veltroniana!) alla spada che sguaina a difesa della bellezza dell’inno e dell’Unità. Un’esegesi ricchissima per un Mameli letto con lo stesso entusiasmo del padre Alighieri. Nella foga di far entrare tutto nel fiume dirompente di parole qualche dato rimane confuso ma la capacità di drammatizzare per il popolo una parafrasi di natura elitaria merita il lunghissimo applauso finale e la commozione. Il fascino dei contadini, cantati da Guccini, che sapevano Dante a memoria sono sempre il sogno culturale benigniano.  Il solo bellissimo riferimento alla Beatrice della Commedia per spiegare la nascita del tricolore vale il prezzo di una lunga serata incollati agli schermi.

Memoria e speranza: i big che cantano l’Italia- L’instabilità che si respira nel paese sta entrando all’Ariston con forza. La parola poetica sembra tornare a ferire lo schermo, e l’idea di ritrovare nella cultura della musica gli attimi più significativi della storia italiana si presta magnificamente allo scopo. L’emigrazione , la Resistenza, il boom economico, la trasversale essenza dell’allegria italica: attraverso il riarrangiamento di tanti brani simbolo di epoche i big in gara riescono a far parlare quel palcoscenico. Per la serata evento tutti rimettono l’abito delle grandi occasioni mettendo da parte per un attimo l’ansia moderna e si uniscono alla festa.  Il brano alla memoria di Sacco e Vanzetti interpretato da Emma e i Modà diventa forse il più emblematico per illustrare il passaggio da paese di emigrati a nazione di immigrati, sottotesto che si coglieva tra le righe pacifiste della serata.


10
febbraio

I GIOVANI DI SANREMO 2011: MICAELA FOTI

Micaela Foti

In attesa del 15 febbraio, conosciamo un’altra artista in gara nella sezione Giovani del prossimo Festival di Sanremo. Micaela Foti, in arte Micaela, nasce il 25 maggio 1993 a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Appassionata di musica, danza e teatro, frequenta sin da piccola numerosi corsi formativi, spaziando dalla musica leggera al gospel, dalla recitazione allo studio di ballo moderno e latino-americano.

Nel 2008 partecipa al Gran Ballo Viennese delle debuttanti, organizzato dall’ambasciata d’Austria a Roma, e viene scelta dalla giuria di qualità per rappresentare l’Italia all’Opernball di Vienna. Le soddisfazioni più grandi arrivano però dal mondo della musica con la vittoria di importanti concorsi canori quali il Tour Music Fest di Mogol, il Festival delle Arti di Andrea Mingardi e il Soverato Music Award. Importanti vetrine a cui si aggiungono la partecipazione alla seconda edizione dello show di Rai1 Ti lascio una canzone e l’esibizione a New York, in occasione della storica Maratona. Grande fan di Mia Martini e Mina, tra le artiste internazionali predilige Mariah Carey, Celine Dion, Donna Summer e Barbra Streisand.

maggio del 2010 è uscito il suo primo singolo dal titolo “Da sola si”, scritto per lei da Gatto Panceri e Pat Legato. Si presenta al Festival di Sanremo con il brano Fuoco e cenere.





30
gennaio

SANREMO 2011: MICAELA, MARCO MENICHINI, BTWINS, ANANSI, SERENA ABRAMI E RAPHAEL GUALAZZI FINALISTI DELLA SEZIONE GIOVANI.

Anansi, concorrente a Sanremo Giovani

E’ terminata quest’oggi, all’interno di Domenica in Onda, la sfida che negli ultimi mesi ha visto protagonisti una nutrita schiera di cantanti in lizza per partecipare alla sezione Giovani del prossimo Festival di Sanremo. Partiti in oltre 700, soltanto in 50 hanno avuto la possibilità di esibirsi davanti ad una commissione artistica presieduta da Gianni Morandi e Gian Marco Mazzi.  Una selezione attenta che ha ridotto il numero di aspiranti partecipanti a soli 9 artisti. Per i finalisti, in queste ultime settimane, l’importante vetrina del contenitore domenicale di Rai 1, i passaggi radiofonici ai microfoni di Radio 1 Rai e  un televoto sul sito www.sanremo.rai.it.

Questo pomeriggio, la  graduatoria determinata dal televoto e la valutazione della giuria radiofonica sono state combinate tra loro (media delle posizioni in graduatoria con pesi del 50% l’una), determinando una classifica finale. Per i 9 finalisti, isolati nel back stage del programma, un’atmosfera in pieno stile reality, con Gianni Morandi in collegamento da Sanremo, pronto a conoscere dalla voce di Lorella Cuccarini, il verdetto.

A partire direttamente verso la città ligure,  grazie ad un pullman presente all’esterno dal centro di produzione Rai della DEAR: l’ex bambina prodigio di Ti lascio una canzone  Micaela con Fuoco e cenere, i Btwins gemelli di San Benedetto Del Tronto  con  Mi rubi l’amore, l’ex concorrente di X-Factor Serena Abrami con Lontano da tutto, il raffinato Raphael Gualazzi con Follia d’amore, l’alternativo Anansi con Il sole dentro e il giovanissimo Marco Menichini con Tra tegole e cielo. Insieme a loro, nella sezione Giovani anche i due vincitori del concorso Area Sanremo, Gabriella Ferrone con il brano Un pezzo d’estate e Roberto Amadè con la canzone Come pioggia.


29
gennaio

SANREMO 2011: DOMANI A DOMENICA IN ONDA CUCCARINI E MORANDI DECRETANO I FINALISTI DELLA SEZIONE GIOVANI

Sanremo Giovani

Domani su Rai1 nel corso di Domenica in Onda, si conosceranno finalmente i nomi degli artisti che faranno parte della sezione Giovani di Sanremo 2011. Saranno presenti in studio, con Lorella Cuccarini,  i nove finalisti ancora in gara: Anansi, Btwins, Infranti Muri, Le Strisce, Micaela Foti, Marco Menichini, Neks, Raphael Gualazzi e Serena Abrami, preferiti tra oltre 700 giovani che hanno caricato la loro canzone inedita sul sito www.sanremo.rai.it.

Dopo le esibizioni live con brani dei più noti cantautori italiani durante le scorse domeniche e dopo essersi sottoposti al giudizio del pubblico attraverso il televoto, solo sei finalisti avranno la possibilità di salire sul palco dell’Ariston. Sarà il padrone di casa Gianni Morandi, in collegamento da Sanremo, a comunicare i nomi dei giovani che parteciperanno alla 61esima edizione del Festival della canzone italiana.  A loro, si andranno ad aggiungere  Gabriella Ferrone e Roberto Amadè vincitori della sezione Area Sanremo.

Per i giovani in gara al festival, un’importante occasione, arrivata dopo una lunga selezione nella quale numerose sono state le vittime più o meno celebri. Tra i tanti ragazzi ad aver caricato il proprio brano sul portale della Rai, figurano infatti, parecchi volti noti al pubblico televisivo.  Molti gli ex alunni della scuola di Amici, tra cui Roberta Bonanno, Pasqualino Maione, Simonetta Spiri, ma anche diversi ex concorrenti di X-Factor come Daniele Magro, Giuliano, Sofia Buconi, Alessandra Falconieri e gli Effetto Doppler.


16
gennaio

SANREMO 2011: A DOMENICA IN ONDA CONTINUA LA SFIDA TRA I GIOVANI. IN VANTAGGIO I BTWINS.

BTWINS in gara per il Festival di Sanremo 2011

Come anticipato dalla stessa Lorella Cuccarini ai lettori di DM durante il live di qualche giorno fa, Gianna Nannini è stata l’ospite musicale di questo pomeriggio a Domenica in onda. La neomamma, protagonista di una lunga intervista, ha regalato al suo pubblico alcuni brani tratti dall’ultimo album Io e te oltre alla trascinante Sei nell’anima.

Ma la Nannini, così come accaduto con Zucchero nella scorsa puntata, è stata anche omaggiata dai nuovi tre artisti in gara per la partecipazione alla sezione Giovani del prossimo Festival di Sanremo. Dopo la giovanissima Micaela Foti, il favorito Anansi e il gruppo partenopeo Le strisce, protagonisti della passata domenica (qui maggiori info e fotogallery), ad esibirsi cantando alcuni dei più grandi successi della cantante senese sono stati:

Federico Granaldi in arte Neks, romano, classe 1993. Appassionato di musica Hip Hop,  attraverso il Rap e i testi  delle canzoni che lui stesso scrive, vuol regalare e comunicare emozioni. A Sanremo porta il brano “Occhi”. Stasera ha interpretato la canzone “Aria”, ma l’originalità del suo modo di proporsi è poco lontana da quella avuta nello scegliersi il nome d’arte.


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