Massimo Giannini



3
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (26/10-1/11/2015). PROMOSSI PECHINO EXPRESS E CARLOTTA NATOLI, BOCCIATI OPEN SPACE E IL BOSS DEI COMICI

Costantino Della Gherardesca

Promossi

9 a Pechino Express. Il reality show on the road di Rai2 si conferma uno dei più felici esempi di produzione di intrattenimento degli ultimi anni. Nell’ultima stagione abbiamo assistito anche ad una crescita degli ascolti, finora mai (o quasi) all’altezza dei contenuti.




18
settembre

RAI3, PD E FORZA ITALIA CONTRO ANDREA VIANELLO. I CINQUESTELLE: NOI CENSURATI

Andrea Vianello

Fuoco incrociato su Andrea Vianello. E critiche a Ballarò. Nelle ultime ore, il talk show di Rai3 condotto da Massimo Giannini è stato oggetto di polemiche per la doppia ospitata concessa ad esponenti del Movimento Cinque Stelle nelle prime due puntate della stagione. Il Pd non ha gradito l’esposizione riservata ai grillini e se l’è presa con il direttore di rete Andrea Vianello, chiedendo alla Vigilanza Rai di intervenire sulla vicenda. Indignata la reazione dei pentastellati, che sul web hanno gridato alla censura.


9
settembre

BALLARO’: GIANNINI CAMBIA LO STUDIO E LA REGIA. MA NON BASTA. INCONCLUDENTE MONOLOGO DI BRIGNANO

Ballarò, Massimo Giannini Enrico Brignano

Quest’anno Ballarò non poteva contare sull’effetto sorpresa dovuto al cambio di conduttore. Così, per dare al proprio pubblico una parvenza di novità, la trasmissione si è ripresentata con uno studio inedito, più spazioso e costruito su pianta circolare, come un’arena. Molto bello, per carità, ma non sufficiente a ravvivare il verboso programma della terza rete. Al là del restyling scenografico – che ha però conservato le vecchie poltrone di cartone – il talk show condotto da Massimo Giannini ha mantenuto le proprie caratteristiche di sempre. Compresi i difetti.

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22
aprile

BALLARO’: MASSIMO GIANNINI CONFERMATO ALLA CONDUZIONE

Ballarò, Massimo Giannini

Massimo Giannini ballerà ancora a Ballarò. Al di là degli ascolti e nonostante tutto. Il direttore di Rai3 Andrea Vianello ha infatti annunciato la conferma del giornalista alla guida del talk show di prime time in onda il martedì. “Abbiamo confermato la nostra leadership” ha dichiarato il responsabile della terza rete, rinnovando la propria fiducia all’ex vicedirettore di Repubblica, arruolato lo scorso anno in sostituzione di Giovanni Floris.

Massimo Giannini confermato conduttore di Ballarò

In un panorama televisivo in cui i talk show accusano un generale momento di crisi, Vianello ha deciso di puntare sulla continuità e di rinnovare l’ingaggio all’attuale conduttore di Ballarò. Una riconferma, questa, che avviene dopo una stagione in cui il programma d’approfondimento ha subito un notevole calo di ascolti e si è trovato a competere con diMartedì, guidato da Giovanni Floris su La7.

Al riguardo, Vianello ha dichiarato a DailyMedia:

Nel confronto con Giovanni Floris noi abbiamo sempre vinto, tranne una volta. Inoltre Giannini è entrato in corsa in un programma già costruito e si è dovuto battere contro Floris e Maurizio Crozza. Nonostante questo abbiamo confermato la nostra leadership. Questo non vuol dire che non ci dobbiamo lavorare. Ora ci metteremo a tavolino per vedere cosa cambiare, cosa migliorare“.


23
settembre

BALLARO’ VS DIMARTEDI’: GIANNINI OSPITA CRACCO, FLORIS TRAINA SE STESSO SU LA7

Ballarò, Massimo Giannini

Massimo Giannini di qua, Giovanni Floris di là. Torna stasera il duello tv più serrato della settimana, il faccia a faccia tra i cugini di primo grado dell’informazione. Riecco la sfida tra Ballarò e diMartedì: siamo solo al secondo atto, e forse è anche per questo che il confronto fra i due programmi desta ancora tale attenzione. Sette giorni fa, al loro debutto, i conduttori dei due format d’attualità si studiarono e annusarono a vicenda, come pugili al primo round. Per il pubblico a casa il risultato non fu così elettrizzante: Giannini spense gli entusiasmi della vigilia con un’intervista registrata a Roberto Benigni, mentre Floris copiò sostanzialmente se stesso.

Ballarò: i temi della seconda puntata

Il confronto, che in termini di ascolti vide prevalere Ballarò (con l’11,8% sul 3,47% di diMartedì), a livello di impatto mediatico e giornalistico si risolse con un pareggio a ribasso. Stasera, nella seconda puntata stagionale, Massimo Giannini cercherà di consolidare il dato d’esordio lanciandosi (senza troppa fantasia) sui temi canonici del dibattito politico attuale: lavoro, crescita, futuro. L’apparente assenza di questi fattori nella realtà italiana sarà al centro del confronto, con uno sguardo alle polemiche sull’articolo 18 che agitano Governo, Pd e sindacati, ma anche al cosiddetto Patto del Nazareno, con le conseguenti ricadute sulla tenuta dell’esecutivo.

Ballarò: Carlo Cracco ospite

Ospiti della puntata odierna di Ballarò saranno il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Presidente del PD Matteo Orfini e lo chef Carlo Cracco. Nel corso della puntata Massimo Giannini ospiterà anche il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone per un faccia a faccia. La copertina sarà affidata a Paolo Rossi, mentre in chiusura andrà in onda la prima puntata della web serie satirica ”Il Candidato” – intitolata Le Primarie – che vede protagonista Filippo Timi nel ruolo di uno sprovveduto candidato alla presidenza del Consiglio alle prese con un’improbabile campagna elettorale.

diMartedì: temi e ospiti della seconda puntata





18
settembre

DM LIVE24: 18 SETTEMBRE 2014. GUIDO MEDA A SKY? – GIANNINI: CON FLORIS NEMMENO UN SMS (DOPO LA PUNTATA 161 MESSAGGI IN MEMORIA)

Guido Meda

Guido Meda

Guido Meda a Sky?

griser ha scritto alle 15:58

Secondo Tvzoom sembrerebbe che la voce storica del motomondiale Guido Meda sia in procinto di passare da Mediaset a Sky. Sembrerebbe che durante il Gp a Misano, Meda abbia fatto un lungo colloquio con la dirigenza della pay tv satellitare.

Giannini: con Floris nemmeno un sms

Il programma di Floris? Non l’ho rivisto registrato, perché non penso ai miei concorrenti ma a quel che devo fare io a Ballarò. Con Giovanni siamo amici ma non ci siamo sentiti, nemmeno via sms, dopo i nostri programmi di ieri sera”. A dirlo è Massimo Giannini, fresco conduttore di Ballarò, che oggi è stato ospite, a Rai Radio2, di ‘Un Giorno da Pecora’.

Per la sua ‘prima’, ieri sera, ha ricevuto anche il supporto dei vertici Rai?

Non ho sentito direttamente Gubitosi o la Tarantola, ma diciamo che il servizio pubblico mi è stato vicino”.

Com’è nata l’intervista a Benigni?

Lui era a Roma solo per qualche giorno, per cui l’abbiamo registrato ieri pomeriggio, prima della puntata. Benigni è stato un traino strepitoso per Ballarò”.

Quanti sms ha ricevuto dopo la puntata?

Dopo la diretta ho acceso il cellulare e avevo 161 sms in memoria, ma nessuno ha detto che non gli era piaciuta la trasmissione”.

Non ha ricevuto nemmeno una critica?


17
settembre

BALLARO’, BRUNETTA VS GIANNINI: LEI E’ PEGGIO DI FLORIS

Ballarò, Brunetta vs Giannini

E’ peggio di Floris, lei“. Ci voleva un Renato Brunetta di stagione ad accendere la prima puntata del nuovo Ballarò. Anche solo per un attimo, anche solo per puro spirito polemico. Come ai vecchi tempi. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, ospite del programma di Rai3, ha stuzzicato il neoconduttore Massimo Giannini nel corso di un dibattito non particolarmente frizzante su riforma del lavoro e articolo 18.

A differenza del sottosegretario Graziano Delrio e del giornalista, che difendevano la validità della norma, l’onorevole forzista ha messo in discussione l’articolo 18. Le sue posizioni hanno subito suscitato qualche brusio dal pubblico, che il conduttore ha prontamente placato. Così l’onorevole, vedendosi impossibilitato a proseguire, ha sfoderato un sorrisetto dei suoi e ha pungolato Giannini.

Ballarò: Brunetta vs Giannini

Lei è peggio di Floris. Sto dicendo una cosa che nella letteratura internazionale è ampiamente acquisita. Forse lei da Repubblica questa letteratura non la legge, ma io gliela consiglio. Vedo che da come gestisce la puntata è peggio del suo predecessore

ha detto Brunetta. E subito il conduttore gli ha replicato – bisogna riconoscerlo – con garbo, senza perdere la calma.

Ballarò: Giannini replica a Brunetta


17
settembre

BALLARO’ VS DIMARTEDI’: GIANNINI RESUSCITA PRODI, FLORIS COPIA SE STESSO. E’ PAREGGIO AL RIBASSO

Giannini - Ballarò

Giannini - Ballarò

La sfida del martedì, come è stata ribattezzata, inizia su Rai3. E’ Massimo Giannini a battere il calcio d’inizio. Il conduttore debutta a Ballarò con un editoriale in pompa magna in cui ringrazia il suo predecessore e fa un inchino a mamma Rai. “Il servizio pubblico va tutelato. Le critiche sono ingenerose. Questa è l’azienda più importante del Paese” dice il neo-aziendalista, promettendo al pubblico imparzialità. Cita pure Pulitzer, che fa sempre figo. Poi parte la sigla rivisitata (bene) da Ivano Fossati, e il giornalista – tutto carico – si lascia inquadrare mentre accenna un balletto. Avrà frainteso il titolo del programma, scambiandolo per un verbo al futuro. E’ su di giri, Giannini, ma l’entusiasmo si spegne da solo con il trascorrere dei minuti.

Ballarò: l’intervista registrata a Roberto Benigni

Così, l’effetto novità si è presto trasformato in effetto amarcord. Lo stesso Roberto Benigni, intervenuto con un’intervista registrata, non ha spiazzato come ci saremmo aspettati, e anzi si è solo limitato a rispondere ironicamente alle provocazioni dello stesso Giannini. L’attore toscano, come in un’eterna replica di se stesso, non ha risparmiato la predica al suo pubblico: “ricordatevi del futuro” ha detto. Il conduttore di Ballarò ha preso la palla al balzo e, dalle nebbie del passato, ha fatto riemergere Romano Prodi. In quel momento, mentre l’ex premier bofonchiava qualcosa sull’euro e sulla propria uscita dalla scena politica, il telespettatore cambiava su La7 per scongiurare la catalessi. Dalla padella alla brace: sulla rete terzopolista, Giovanni Floris stava già riproponendo un remake del suo Ballarò.

diMartedì: Floris non si rinnova

Al di là del nuovo studio, che sembrava scippato al Chiambretti Supermarket o a Zeta di Gad Lerner, il giornalista si è limitato a trasmettere un format ormai collaudato, senza applicare particolari innovazioni. Dalla copertina di Maurizio Crozza (sempre brillante, ma non inedito) ai sondaggi di Nando Pagnoncelli, diMartedì non ha segnato alcuna evoluzione evidente per Floris, se non in termini anti-renziani. Il giornalista, infatti, non ha risparmiato critiche all’operato del premier, il quale peraltro era stato invitato alla puntata d’esordio del programma. Da segnalare la pessimo audio, che – a giudicare dalle voci ovattate – sembrava trasmesso da un bunker anti atomico.