Marcello Foa



22
aprile

Caso Conte: in Vigilanza Rai, fuoco incrociato su Salini e Foa. I due fanno scudo

Fabrizio Salini, Marcello Foa

Fuoco incrociato su Fabrizio SaliniMarcello Foa. Con tanto di urla e scambi d’accuse. Ieri in Vigilanza Rai, nella seduta notturna svoltasi eccezionalmente alla Camera, l’AD e il Presidente del servizio pubblico hanno dovuto replicare alle critiche bipartisan sul cosiddetto caso Conte, innescatosi in riferimento alla conferenza stampa tenuta dal premier il 10 aprile scorso.




28
febbraio

Coronavirus, CdA Rai del 5 marzo spostato a Milano

Marcello Foa, Fabrizio Salini

Il si sposta eccezionalmente da Roma a Milano. ‘Effetto’ del Coronavirus: come segno di vicinanza alla sede meneghina, costretta a fare i conti con l’emergenza sanitaria degli ultimi tempi, il presidente dell’azienda, Marcello Foa, e l’AD  hanno deciso di trasferire la prossima riunione del Consiglio – prevista per il 5 marzo – proprio a Milano.


20
gennaio

Sanremo 2020, polemica sul rapper Junior Cally. «Testi pieni di violenza, sessismo e misoginia». Interviene Foa: «Scelta inaccettabile»

Junior Cally

Rai e Festival di Sanremosdoganano femminicidio e stupro” usando denaro pubblico. Matteo Salvini ci è andato pesante ed ha utilizzato parole durissime per protestare contro la partecipazione alla kermesse canora di , al centro della polemica per i contenuti shock di alcuni suoi brani. Ad accusare il rapper, chiedendone l’esclusione dalla popolare rassegna, in realtà non è stato solo l’ex Ministro ma anche 29 deputate di tutti gli schieramenti, che in una lettera hanno definito i testi del cantante “pieni di violenza, sessismo e misoginia. Il Presidente Rai, Marcello Foa, è stato costretto ad intervenire. La polemica è divampata a distanza di giorni dall’annuncio della presenza nel cast di Junior Cally e a poche ore dall’ascolto dei brani in gara al Festival, da cui è emersa la natura politica della nuova canzone di Antonio Signore (questo il vero nome di Junior Cally).





5
luglio

Marcello Foa si dimette da RaiCom e Rai Pubblicità

Marcello Foa

Marcello Foa

Dopo il voto sulla risoluzione del Movimento 5 Stelle relativo all’incompatibilità del doppio incarico, il presidente della Rai Marcello Foa – in occasione della riunione del consiglio d’amministrazione – ha annunciato le dimissioni da RaiCom e Rai Pubblicità. Lo ha fatto per rispetto delle istituzioni parlamentari, precisando però l’assoluta legalità del ruolo svolto finora:


19
giugno

Rai, bocciato il doppio incarico di Foa alla presidenza di Rai e RaiCom

Marcello Foa

Marcello Foa

La Commissione di Vigilanza Rai si è riunita questa mattina per votare la risoluzione del Movimento 5 Stelle sull’incompatibilità del doppio incarico di Marcello Foa, presidente sia della Rai che di RaiCom. Con 22 voti favorevoli e 9 contrari (4 gli astenuti), la risoluzione è stata approvata e, dunque, Foa – chiedono i pentastellati – sarà costretto a “lasciare immediatamente la presidenza di RaiCom”, o comunque “il cda a rimuoverlo dal suddetto incarico”.

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5
maggio

Foa a gamba tesa contro Fazio: «Compenso molto elevato, ascolti non aumentati. Format senza carica innovativa»

Marcello Foa

Il compenso di cui beneficia è molto elevato“. Stavolta a parlare non è il solito Matteo Salvini, ormai apertamente critico sui cachet del conduttore ligure, ma il Presidente della Rai, Marcello Foa. La presa di posizione, in questo caso, è tutta interna al servizio pubblico e quindi non più trascurabile. Intervenendo al Festival della Tv e dei nuovi media di Dogliani, il giornalista – a margine di una conferenza – si è espresso sullo stipendio del presentatore di Che tempo che fa, condividendo sostanzialmente le rimostranze dal leader della Lega.


16
aprile

Vigilanza, Salini: «Fusione tra Rai Movie e Rai Premium non penalizza. Rivendico il piano». Foa attaccato dal M5S

Fabrizio Salini, Marcello Foa

Secondo round in Vigilanza Rai per Fabrizio SaliniMarcello Foa. Dopo l’audizione dei giorni scorsi, che per questioni di tempo non aveva previsto repliche, l’AD e il Presidente del Servizio Pubblico oggi sono tornati in Bicamerale per rispondere alle domande dei parlamentari. Al centro del confronto, il nuovo piano industriale, la fusione di Rai Movie e Rai Premium, le presunte liti al Tg1 ed il ruolo dello stesso Foa (attaccato dai Cinquestelle).


22
febbraio

Rai, Salini e Foa: «Il cambiamento non si fa da un giorno all’altro. Tre anni sono pochi. Gli ascolti? Serve la Total Audience»

Fabrizio Salini

La «Rai del cambiamento» ha il volto e i propositi di Fabrizio Salini e Marcello Foa. L’Amministratore Delegato e il Presidente del servizio pubblico sono di fatto gli orchestratori della nuova musica che in molti – sulla scia delle recenti vicissitudini politiche e sociali – vorrebbero ascoltare a Viale Mazzini. I due, intervenendo ieri ad un dibattito organizzato da Parole Guerriere (iniziativa vicina ai Cinquestelle), hanno ribadito l’esplicita necessità di un cambiamento, ma hanno anche frenato le aspettative pentastellate e dell’uditorio: “la Rai non si cambia da un giorno all’altro“.

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