Lunetta Savino



27
luglio

L’AMORE NON BASTA…CAMBIARE IL TITOLO NEPPURE.

L'amore non basta (quasi mai)

L’esperienza dovrebbe insegnarlo. Se un prodotto tv non trova il consenso di pubblico, al suo debutto, difficilmente potrà migliorare le proprie performance nei successivi appuntamenti. Qualsiasi cambiamento, apportato in corso d’opera, si rivelerà puntualmente vano. Ad avvalorare la nostra tesi troviamo l’infelice esordio de L’amore non basta (quasi mai), fiction nata dalle ceneri della sfortunata Due mamme di troppo.

Il primo appuntamento con la serie diretta da Antonello Grimaldi ha portato a casa appena 2.263.000 telespettatori e il 12,01% di share. Oltre 800.000 persone in meno rispetto alla puntata d’esordio di Due mamme di troppo, che lo scorso 26 novembre ottenne una media di 3.094.000 spettatori e dell’11,65% di share. A nulla è valso dunque cambiare titolo, effettuare nuove riprese in quel di Parigi, incentrare la trama sulla storia d’amore tra Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore, e ridurre il ruolo delle mamme “di troppo”, Angela Finocchiaro e Lunetta Savino.

Se la speranza è l’ultima a morire, e conquistare il meno esigente pubblico estivo poteva rappresentare un obiettivo facilmente raggiungibile, è anche vero che a cambiare l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. La fiction prodotta da Mediaset con Rainieri Made e Fuscagni Comunicazione, pur vantando un cast di tutto rispetto, ha mostrato sin dal suo esordio una trama sin troppo prevedibile. Il vecchio cliché della suocera invadente (seppur ridimensionato in questa versione rieditata), unito al conflitto sociale, ovvero l’amore tra il ricco e ambizioso Alessandro e la più modesta Rita, artista costretta a fare i conti con il precariato,  ha portato la serie, tra dialoghi e battute prevedibili, a muoversi su binari ampiamente abusati da cinema e tv.




20
luglio

L’AMORE NON BASTA (QUASI MAI): STASERA SU CANALE 5 LA VERSIONE RIVEDUTA E CORRETTA DI DUE MAMME DI TROPPO

L'amore non basta (quasi mai)

Lo scorso 26 novembre il primo episodio di Due mamme di troppo ottenne una media di appena 3.094.000 telespettatori e dell’11,65% di share. Risultati, decisamente al di sotto delle aspettative, che portarono all’immediata sospensione della fiction con protagoniste Lunetta Savino e Angela Finocchiaro. Il basso riscontro di pubblico non ha però scoraggiato i vertici di Canale 5, decisi a puntare ancora sulla serie che da questa sera alle 21,10 torna in una versione riveduta e corretta.

Dopo l’insuccesso d’ascolti, gli sceneggiatori si sono messi da subito a lavoro apportando importanti modifiche alla fiction. Riuniti cast tecnico e artistico, sono state girate in quel di Parigi nuove scene, mentre in fase di montaggio si è deciso di rivisitare l’intera storia, favorendo nella trama la giovane coppia composta da Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore piuttosto che le due simpatiche consuocere. Un ritorno in qualche modo al soggetto originario del film tv da cui la serie è stata tratta. Nel pilot andato in onda a gennaio del 2009, seguito da 5.524.000 telespettatori (22,41% di share), erano infatti  i due fidanzati i veri protagonisti. A porre ulteriormente l’accento sulla svolta data alla trama, anche il nuovo titolo, L’amore non basta (quasi mai).

Non è la prima volta che Canale 5 si cimenta in un’operazione di questo genere o quasi. Nell’estate del 2008 lo stesso Giorgio Pasotti in coppia con Giulia Michelini vide la fiction Chirurgia d’emergenza, della quale era tra i protagonisti, cambiare in corsa il titolo in La scelta di Laura. Ben più invasivi furono invece nel 1992 i tentativi di restyling della sfortunata serie tv Senza Fine. La fiction con protagonisti Vanessa Gravina e Fabio Galli, dopo lo sfortunato debutto su Canale 5, venne rimontata, ri-doppiata e mandata in onda in prima serata su Rete 4 con il nuovo titolo Camilla parlami d’amore. I risultati, rivelatisi ancora una volta deludenti, portarono gli sceneggiatori a prendere in mano nuovamente le puntate e trasformare i 27 episodi da 90 minuti ciascuno, in 70 appuntamenti da destinare al day time. Anche nel nuovo formato e nella nuova collocazione, le disavventure della povera Camilla perseguitata dal malvagio Tirelli (Pino Colizzi) non trovarono però il consenso del pubblico.


30
novembre

DUE MAMME DI TROPPO E’ STATA SOSPESA. COSA RISERVERA’ LA SORTE ALL’ ENNESIMA FICTION FLOP DEL BISCIONE?

Due mamme di troppo

Come avevano previsto i nostri attenti lettori, dopo i magrissimi risultati ottenuti dalla prima puntata andata in onda venerdì scorso (3.094.000 spettatori con uno share dell’11.65%), la fiction Due mamme di troppo è stata sospesa. La notizia è confermata da un promo appena passato all’interno di Pomeriggio cinque, nel quale veniva annunciata la messa in onda  – per la serata di venerdì 3 dicembre -  del film “Ti va di ballare?” con Antonio Banderas.

Possiamo dunque affermare che la fiction con Angela Finocchiaro, Lunetta Savino, Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti – prendendo in prestito un termine calcistico - “non mangerà il panettone”. Resta da interrogarsi sui motivi del basso riscontro di audience: sceneggiatura debole? Collocazione inadeguata? Trama più adatta ad un film tv che ad una serie a puntate?

La notizia assume i contorni del giallo se si pensa che nel sito ufficiale di Mediaset non c’è più alcuna notizia relativa a Due mamme di troppo. Non è ancora chiaro se la sospensione sia solo momentanea (con eventuale ricollocazione in altro periodo o in altra fascia oraria) o si sia optato per un declassamento tout court con annesso spostamento su La5 (più probabile) o Rete4.





26
novembre

DUE MAMME DI TROPPO: SU CANALE5 ARRIVA LA SERIE DELLE SUOCERE CON LUNETTA SAVINO E ANGELA FINOCCHIARO

Angela Finocchiaro e Lunetta Savino

Nel film tv avevamo conosciuto Gabriella Pelliconi detta “Lellè” (Lunetta Savino), vedova meridionale di umili origini, esperta massaggiatrice della “Torino bene” e Gabriella Terrani du Bessè (Angela Finocchiaro), “Gabry” per gli amici, elegante e aristocratica piemontese. Due donne molto diverse le cui strade si incroceranno grazie ai loro figli, che finiranno per amarsi. Una trama piuttosto semplice ma che ha riscontrato, l’8 gennaio 2009, un buon successo di pubblico, pari a 5.524.000 spettatori con il 22.41% di share.

Visto il successo del film tv, Fiction Mediaset ha deciso di investire sulla commedia divertente Due mamme di troppo e ha prodotto sei puntate, al via questa sera in prima serata su Canale5. Ad affiancare le suocere, Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti, volti ormai affermati del cinema italiano. Con i figli sposati e una nuova attività da seguire, non mancheranno nuovi sketch divertenti che mettono in luce la vivacità della famiglia italiana.

Nel variegato cast anche Marco Cocci (appena visto su Raiuno nella miniserie Mia madre al fianco di Bianca Guaccero) Rudiger Vogler, Angela Goodwin, Maria Amelia Monti, Nino Castelnuovo, Pierfrancesco Loche e Francesco Pannofino. La serie con la coppia Finocchiaro-Savino si inserisce in una stagione della fiction Mediaset, che il presidente Scheri definisce positiva, nonostante il flop de Le due facce dell’amore e gli scarsi risultati  di Distretto di Polizia e de I Cesaroni che hanno perso – non poco – l’appeal delle prime stagioni.


10
luglio

Roma Fiction Fest 2010: tutti i vincitori

Roma Fiction Fest i vincitori

Gabriel Garko vincitore al Roma Fiction Fest

La serie estone Klass: Elu Parast che narra le vicende di una scuola dopo una sparatoria (la serie ha inizio dove il film The Class di Raag finisce, ndDM) per i drama, A Slum Symphony che segue le vite di alcuni bambini venezuelani poveri che studiano musica classica per il factual, Les Invincibles, serie francese su un gruppo di 30 enni per le comedy sono i vincitori del Roma Fiction Fest 2010. Si chiude così la quarta edizione della kermesse capitolina ed il bilancio è decisamente positivo. Oltre 36mila le presenze (di queste 5000 gli accreditati e gli operatori del settore e 1.500 gli ospiti tra attori, registi, sceneggiatori e produttori)  della IV edizione della festa della fiction che si è svolta presso l’Auditorium Conciliazione e il Multisala Adriano. Al totale, vanno poi aggiunti i numerosi spettatori degli eventi all’aperto che si sono svolti tutte le sere al Villaggio della Fiction a  Castel Sant’Angelo. 

Sul fronte riconoscimenti, oltre a quelli già citati, si segnala il ruolo della Rai, dominatrice del concorso per la fiction italiana edita  (miglior prodotto per la categoria Miniserie C’era una volta la citta’ dei matti; miglior prodotto, per la categoria Lungaserie ‘Crimini – Little dream’;  miglior Sceneggiatura a Giancarlo De Cataldo, Monica Zapellim Luciano Manuzzi per ‘Gli Ultimi del Paradiso’; miglior musica a Stefano Reali per ‘Lo scandalo della Banca Romana’). A Mediaset va, invece, un prestigioso riconoscimento nella sezione del Concorso Internazione. Angela Finocchiaro e Lunetta Savino si sono imposte come migliori attrici in una commedia (Due Mamme di Troppo), lo stesso riconoscimento che al maschile è andato a Jason Priestley.

I due principali broadcaster italiani si aggiudicano, poi, tre premi ciascuno assegnati dai lettori di Tv Sorrisi & Canzoni. Emilio Solfrizzi e Vanessa Incontrada, Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini, Gabriel Garko e Virna Lisi sono i migliori attori per ciascuna categoria (tv movie, miniserie, serie lunga). Dopo il salto, l’elenco totale dei premi dalle giurie per il concorso fiction edita e inedita che verranno assegnati durante la Cerimonia di premiazione di stasera. Durante la serata, verranno anche assegnati tre RomaFictionFest Award for Artistic Excellence all’attore americano  Andy Garcia,   a Marg Helgenberger e ai compositori italiani Pivio e Aldo De Scalzi autori tra le migliori colonne sonore cinematografiche e televisive tra cui quelle per “Il bagno turco” di Ferzan Ozpetek, “Distretto di Polizia” e “L’ispettore Coliandro”.





20
settembre

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6: TORNA LELE, NONNO LIBERO ANNUNCIA L’ADDIO E CETTINA SCOMPARE IN UN NAUFRAGIO

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La prima puntata di Un Medico in Famiglia 6 è anticipata alle 20.40.

Ciao Famiglia! Con il classico saluto dei Martini, dopo otto anni di assenza, Giulio Scarpati inaugura la sesta serie di Un medico in famiglia, da domenica sera alle 21.30 su Raiuno per tredici serate. Serie molto attesa non solo per le numerose reentrèe ma anche per l’addio di Lino Banfi: nonno Libero andrà in pensione e per la famiglia Martini questa potrebbe essere l’ultima stagione.

«All’inizio non volevo girare neppure questa serie – ammette Banfipoi ho pensato di fare solo tre puntate. Poi sei. Quando m’ero quasi deciso a farle tutte, mi hanno risposto: ormai ti abbiamo previsto solo per sei». Nonno Libero ha ereditato una masseria in Puglia e decide di ritirarsi per godersi la pensione: «Lascio la serie perché il personaggio ha fatto il suo tempo e io ho raggiunto i limiti d’età: 73 anni. Lascio la palla a nonno Lele». Infatti Lele (Scarpati) diventerà nonno visto che la figlia Maria (Margot Sikabonyi) si scoprirà incinta già dalla prima puntata. Ma nonostante l’addio alla serie per Lino Banfi, “questa è la più bella delle serie del Medico che ho fatto”.

Dopo la dipartita della famiglia indiana che aveva imperversato nella quinta serie (media del 26-27% di share), si torna dunque alle origini (tornano nel cast anche Pietro Sermonti e Ugo Dighero) ma non mancheranno alcune novità: nel cast debutteranno Francesca Cavallin nel ruolo di Bianca, sorella di Giulio (Dighero) e Gabriele Cirilli nei panni di Dante Piccione, inquilino scapestrato dell’appartamento in cui vorrebbero andare a vivere Guido e Maria. Fra gli interpeti, oltre ai fratelli Cadeddu (Ciccio e Annuccia), Milena Vukotic (nonna Enrica) e Beatrice Fazi (la governante Melina), anche Rosanna Banfi, figlia di Lino, che ha girato sul set portando avanti la sua lotta contro il cancro. Ma che fine ha fatto Cettina alias Lunetta Savino?


17
agosto

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6: RITORNI ECCELLENTI E QUALCHE ADDIO, DAL 20 SETTEMBRE SU RAIUNO

Un Medico in Famiglia 6

Continua la carrellata di anticipazioni sui sequel previsti per la prossima annata televisiva, e se destano più di qualche dubbio le trame di “Capri 3” e “Distretto di Polizia 9“, la nuova edizione diUn medico in famiglia(la sesta) sembra proprio riuscire nel difficile intento di non deludere i fans, con stravolgimenti di cast e trame impossibili.

Reduce da un’ondata di repliche pomeridiane (terminate poche giorni fa a favore dell’immarcescibile “Maresciallo Rocca”), che hanno sfiorato punte del 30% di share, proprio come “Montalbano” e il più recente “Ho sposato uno sbirro”, anche la famiglia Martini sembra avere pochi rivali quanto a gradimento del pubblico. Timidamente affacciatasi sui teleschermi italiani nel 1998, la fiction prodotta da Publispei e Rai fiction, ritorna in gran spolvero il 20 settembre in prima serata su Rai Uno, a due anni di distanza dalla serie che aveva affiancato alle vicende di “Nonno Libero (Lino Banfi) & Company” quelle del medico Emilio Villari (David Sebasti) e di nonno Kabir (Kabir Bedi).

Tanto per cominciare, torna il dottor Lele Martini (Giulio Scarpati) ad occuparsi e preoccuparsi delle storie di tutti i suoi familiari; ritorna divorziato da Alice (Claudia Pandolfi, da sempre refrattaria a permanenze troppo lunghe in serie tv) e con due bambini in più: Libero Junior detto Bobò (Gabriele Paolino) ed Elena (Domiziana Giovinazzo) di otto anni, che rincontrano così, dopo qualche anno, gli altri figli di Lele, Ciccio (Michael Cadeddu) ed Annuccia (Eleonora Cadeddu). Nonostante il ruolo da padre premuroso e presente, faceva un po’ strano che Lele se ne fosse altamente infischiato del destino dei figli italiani, lasciando per anni le redini di tutta la brigata a Nonno Libero, ma “così è, se vi pare”.


8
gennaio

“DUE MAMME DI TROPPO” PER UN FILM TV DALLA TRAMA UN PO’ SCONTATA

Due Mamme di Troppo @ Davide Maggio .it

Un film tv sull’abusato cliché della rivalità tra suocere? Detto fatto. Giovedì 8 gennaio Canale 5 manderà in onda in prima serata Due mamme di troppo e per cercare di vivacizzare il soggetto della fiction si affida a due attrici brave e amate come Lunetta Savino e Angela Finocchiaro.

La storia non è certamente delle più originali: Gabriella Pelliconi detta Lellè (Lunetta Savino) è una vedova originaria del sud Italia, trasferitasi a Torino. Qui fa la massaggiatrice per donne della “Torino bene”: tra le sue clienti Gabriella Terrani Du Bessè (interpretata da Angela Finocchiaro). Un bel giorno la figlia di Lellè, Rita (la simpaticissima Sabrina Impacciatore), ragazza madre, si innamora di Alessandro Terrani (Giorgio Pasotti) e i due decidono si sposarsi.

La decisione non è presa bene dalle consuocere che, da quel momento, si fanno guerra. Si creano, così, schieramenti a favore e contro l’unione: l’ex fidanzata di Alessandro (Barbara Matera) si allea con Gabriella mentre il figlio di Rita (Simone Garofalo) e l’anziana nonna di Alessandro (Angela Goodwin) sono a favore del matrimonio.