indagine



1
marzo

SkyTg24 indaga su un network di siti stranieri a favore di Matteo Salvini

Matteo Salvini

Matteo Salvini

SkyTg24 indaga su un network di siti stranieri che promuove contenuti, sulle elezioni politiche italiane di domenica 4 marzo, contro l’immigrazione, contro l’Europa e a favore della Lega di Matteo Salvini, candidata nella coalizione del Centrodestra.




30
gennaio

Droga all’Isola: indagine in corso da parte di Mediaset

Francesco Monte - Isola dei Famosi 2018

Francesco Monte - Isola dei Famosi 2018

Mediaset ha preso una decisione riguardo allo scandalo della droga, scoppiato ieri sera durante la seconda puntata dell’Isola dei Famosi 2018. Eva Henger ha accusato Francesco Monte di aver portato e fumato della marijuana in trasmissione (leggi qui), violando il regolamento.


24
aprile

Rai: indagine sulle assunzioni. Campo Dall’Orto nella bufera, il Cda vuole chiarimenti e pensa alla sfiducia

Antonio Campo Dall'Orto

Antonio Campo Dall’Orto sente il fiato sul collo: la sua annunciata (e mai realmente avvenuta) rivoluzione in Rai potrebbe arrivare presto al capolinea. La notizia di un’indagine della Procura sulla regolarità di alcune assunzioni a Viale Mazzini ha infatti messo in ulteriore difficoltà il DG del servizio pubblico, la cui posizione si è fatta sempre più pericolante col passare delle settimane. E i primi a sparare sul top manager col ciuffo potrebbero essere i componenti del CdA.





1
giugno

CALCIO-SCOMMESSE: INDAGATO STEFANO BETTARINI

Stefano Bettarini

Nel mondo del pallone torna lo spauracchio del calcio-scommesse, uno scandalo purtroppo già noto nel nostro Paese. Il nuovo filone travolge personaggi più o meno noti, tra calciatori minori e di Serie A, ex professionisti e dirigenti sportivi. Nelle ultime ore sono stati già 16 gli arrestati, con l’accusa di associazione a delinquere per truffa e frode sportiva. Il nome che sta suscitando maggior scalpore è quello di Beppe Signori, ex capitano della Lazio e storica bandiera del Bologna, che ora si trova agli arresti domiciliari.

L’operazione, che col passare delle ore si arricchisce di nuovi nomi, vede il coinvolgimento di altre 28 persone, tra le quali spunta Stefano Bettarini. Finita da poco la stagione tv a Quelli che il calcio, che l’ha visto per il secondo anno consecutivo a commentare con Massimo Caputi i risultati delle partite di Serie A e B, l’ex marito di Simona Ventura si vede di nuovo tirato in ballo nello scandalo delle scommesse. Era, infatti, il 2005, anno in cui militava nella Sampdoria, quando fu travolto dalla bufera che gli costò cinque mesi di squalifica, cui poco dopo seguì il suo ritiro dal calcio giocato per dedicarsi al mondo dello spettacolo. L’aggravante, qualora fosse confermata l’accusa nei suoi confronti, è di recidiva, vista la condanna di sei anni fa per lo stesso reato.

La Questura di Cremona ha scoperto un giro di partite truccate tra Serie B e Lega Pro. Addirittura, per “sistemare” alcuni risultati, sembra che siano stati “drogati” gli stessi calciatori a loro insaputa, inserendo nelle bibite dei calmanti per danneggiare le loro prestazioni, condizionando così gli esiti di determinati incontri. L’indagine prosegue in queste ore e non si escludono altri nomi eccellenti.


5
marzo

ARRESTATA LA MADRE DI ADELAIDE CIOTOLA: TRUFFAVA IN TV FINGENDO MALATTIA RARA DELLA BAMBINA

Luisa Pollaro e la figlia Adelaide Ciotola

Gli appelli per salvare la piccola Adelaide Ciotola li aveva lanciati anche in tv, chiedendo al pubblico solidarietà ed aiuti economici. Con la sua battaglia mamma Luisa Pollaro aveva commosso l’Italia intera, raccontando che sua figlia avesse una grave malattia e  necessitasse di un intervento chirurgico salva vita negli Stati Uniti. La sua era una lotta contro il tempo, alla quale tutti potevano contribuire versando somme in denaro. Ma era in realtà una truffa, come dimostrerebbero le investigazioni svolte dalla Procura di Napoli. A seguito di un’articolata attività di indagine Luisa Pollaro è stata sottoposta agli arresti domiciliari, con le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato, falso ideologico e falso materiale. Indagati anche il marito, Vincenzo Ciotola, e un amico della coppia, Gianluca Scelzo.

A far sorgere i primi sospetti di illecito negli inquirenti era stata la trasmissione televisiva Le Iene, che si era occupata del caso con un servizio di Luigi Pelazza (per maggiori info clicca qui). Già in quella circostanza erano emersi alcuni dubbi e incongruenze che ora la Procura ha ufficializzato, mettendole nero su bianco: Luisa Pollaro avrebbe falsificato a scopo di lucro alcuni documenti sanitari dell’istituto Gaslini di Genova, dove Adelaide era stata ricoverata per disturbi non particolarmente gravi. Così la malattia della bambina diventava “rarissima” e curabile soltanto con un costoso intervento da affrontare negli Stati Uniti.

Con quella storia strappalacrime Luisa Pollaro aveva fatto il giro degli studi televisivi, promuovendo la raccolta fondi unita all’acquisto di un libro firmato da sua figlia. Certamente in buona fede, anche Caterina Balivo e Barbara D’Urso avevano dato spazio alla vicenda nelle loro trasmissioni. A Domenica Cinque, la conduttrice Mediaset aveva pure organizzato un incontro tra la bambina e il suo beniamino Gigi D’Alessio, prima che si sottoponesse ad un presunto intervento al polmone. Adelaide aveva commosso tutti.





21
agosto

UE: DTT ITALIANO UN FLOP, MA NON PER RAI E MEDIASET

DTT Italia Flop @ Davide Maggio .it

La Commissione Europea ha reso noti i risultati dell’indagine Eurobarometro, sulla diffusione delle nuove tecnologie, condotta da Tns Opinion & Social Network su un campione di più di 26.000 cittadini europei (poco più di 1000 gli italiani), che ha analizzato le abitudini delle famiglie nell’ambito televisivo, informatico e telefonico tramite sondaggi condotti tra novembre e dicembre 2007.

Per quanto riguarda la DTT italiana, i risultati non sono rosei. In Italia solo l’8% delle famiglie utilizza abitualmente il decoder digitale terrestre per guardare la tv, ha sentenziato la ricerca, ponendo il bel paese al di sotto di Francia, dove la TNT ha raggiunto il 21%, e Gran Bretagna, dove la riuscita piattaforma Freeview ha raggiunto una penetrazione pari al 31%. Una percentuale, quella italiana, sicuramente al di sotto delle aspettative e che ha stupito il mondo delle telecomunicazioni nostrano dopo l’impegno costante del DGTVi (comitato per la televisione digitale terrestre), del governo italiano e soprattutto dei singoli operatori per promuovere la diffusione della DTT nelle case italiane, in vista dell’incombente switch off dell’autunno 2012.

Ma Rai e Mediaset, i due maggiori attori nel teatro digitale italiano, ci credono ancora e fanno sfoggio di cifre da capogiro. La Rai ha stimato nel suo piano industriale per il biennio 2008-2010 una penetrazione al 20% mettendo comunque in luce il 62% di utilizzatori occasionali e il 13% di coloro che pur possedendo il decoder non ne fanno uso. Mediaset, dal canto suo, gioisce per gli ascolti del digitale terrestre nel mese di giugno che, secondo una rielaborazione da dati Auditel, si attestano al 5,1% con una crescita addirittura del 131,8% rispetto a giugno 2007 e del 30,8% rispetto all’inizio di questo 2008.