Ilaria D’Amico



22
giugno

LA7 VERSO L’AUTUNNO SENZA D’AMICO, BIGNARDI E PIROSO: SPUNTA A SORPRESA IL NOME DI SAVIANO

Roberto Saviano

Doveva essere una migrazione di massa quella che, in previsione dell’autunno, avrebbe portato alcuni dei più preziosi volti del giornalismo Rai verso i più accoglienti lidi de La7. Fazio, Floris, Gabanelli e in ultimo Michele Santoro: prima tutti e quattro, poi due, poi uno solo. Alla fine nemmeno l’istrionico conduttore di Annozero è riuscito a portare la sua arena politica nella “terra di nessuno” dell’informazione televisiva. A La7, Santoro avrebbe preferito la Rai anche per un solo euro a puntata.

Ma se, come riporta Carlo Tecce del Fatto, su Annozero non sarebbe ancora detta l’ultima parola, la vera sorpresa per la presentazione dei palinsesti di La7 che si terrà domani a Milano è il nome di Roberto Saviano. L’accordo è cosa fatta, manca solo la firma: sembra il tormentone degli ultimi mesi quello delle trattative assicurate che poi sfumano in una bolla di sapone. In questo caso invece c’è una proposta concreta.

Per lo scrittore best seller la rete di Telecom Italia Media avrebbe messo a disposizione carta bianca per cinque serate, probabilmente da sfruttare in autunno, e poi a maggio quattro nuove puntate di Vieni via con me alle quali dovrebbe prendere parte anche Fabio Fazio, Rai permettendo.




19
maggio

DM LIVE24: 19 MAGGIO 2011. LA D’AMICO SENTENZIA, RITA DIMENTICA, MARIA BLOCCA, GALEAZZI VA IN PENSIONE.

Diario della Televisione Italiana del 19 Maggio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

La Redazione segnala: Ilaria D’Amico ha già deciso!

Ilaria D’Amico ad Exit: “Tra poco sarà con noi il.. sindaco.. Pisapia”

  • Rita la smemorata

Gabry ha scritto alle 11:23

A Forum Rita Dalla Chiesa non ricorda il nome di Massimo Poggio e si scusa dicendo che è emozionata.

  • Maria taglia

Raffa ha scritto alle 11:29

da OGGI.it / MARIA TAGLIA LA RISSA – Durante la registrazione di Uomini e donne di Maria De Filippi, in cui il tronista Marco avrebbe comunicato la sua scelta, l’opinionista Tina Cipollari è stata presa a sganassoni da Bubi, ex corteggiatrice ora opinionista anche lei. La scena è stata tagliata al montaggio e non andrà mai in onda. (milestone)


2
marzo

LELE MORA AD EXIT: VORREI ENTRARE IN POLITICA, FORSE COL PDL. PORTERO’ RUBY ALL’ALTARE

Lele Mora

Il più pulito c’ha la rogna, e allora perchè stupirsi? Anche Lele Mora vuole entrare in politica, vuole candidarsi con il Pdl. Vota Lele, più Mora per tutti. Ad annunciarlo è stato lo stesso manager dei vip in un’intervista che verrà trasmessa nella puntata di Exit in onda stasera. Il programma di Ilaria D’Amico riprenderà oggi con un appuntamento dedicato a giovani, donne e precariato, ma anche agli ultimi sviluppi del caso Ruby. Proprio in merito alla ragazza marocchina, le telecamere di La7 hanno registrato la versione dell’impresario dello showbiz, che a sorpresa ha anche espresso la volontà di presentarsi agli elettori per diventare onorevole.

La mia idea è candidarmi alle prossime elezioni e entrare in politica, se mi vogliono, se mi accettano” ha affermato Lele Mora, precisando poi ”con un partito di destra naturalmente. Il Pdl se sarò assolto o prosciolto, perchè se sei inquisito non potresti fare questo genere di lavoro”. Attualmente, infatti, il manager è indagato dalla Procura di Milano per favoreggiamento della prostituzione assieme al direttore del Tg4 Emilio Fede e al Consigliere Regionale Nicole Minetti. Reclutavano ragazze per i bunga bunga di Arcore (come sostiene l’accusa) oppure no? In attesa che i giudici si pronuncino, Mora svela comunque in tv la sua intenzione di scendere in politica, e qualcuno già prova ad immaginare quali saranno i programmi e gli alti valori che il talent-scout proporrà agli elettori.

Nel corso dell’intervista rilasciata ad Exit, l’impresario dei vip ha parlato anche del suo rapporto con Ruby: “i primi tempi che l’ho conosciuta mi faceva tenerezza, mia figlia doveva prenderla in affidamento per difenderla dalla strada, ma la richiesta ci è stata negata” ha detto, aggiungendo che la sua intenzione era quella di salvare quella ragazza da incontri pericolosi. “Da Berlusconi ha ricevuto solo cose belle” precisa poi, e annuncia: “Ruby si sposerà il 17 marzo a genova. Non invitando i suoi genitori mi ha chiesto di portarla all’altare, e io lo faccio più che volentieri“.





28
ottobre

EXIT RACCONTA GLI AFFARI DELLA P3, MA ILARIA D’AMICO SCIVOLA SU UNA CONDUZIONE POCO EFFICACE

Ilaria D'Amico conduttrice di Exit su La7

Chi comanda l’Italia? La domada delle cento pistole torna d’attualità a periodi alterni, quando la cronaca politica cede il passo ad inchieste giudiziare che svelano l’esistenza di società segrete e poteri deviati. Subdole camere di compensazione tra la stanza dei bottoni e la ‘cricca’ dei faccendieri. Ci si addentra così in una zona grigia, e rispondere al quesito non è certo facile: richiede competenza, precisione, e una buona dose di garantismo che non guasta mai. Ieri sera Exit su La7 ha tentato l’impresa, dedicanto una puntata all’argomento, ma il risultato non è stato all’altezza delle aspettative. Troppo fumo e altrettanta politica attorno ai contenuti per riuscire a dipanare i fili che portano ai “burattinai nascosti” del Paese. 

Cercheremo di capire se davvero in Italia ci sono dei complotti da parte della magistratura oppure se è la politica che a volte delegittima i giudici” ha spiegato Ilaria D’Amico in apertura. A quel punto lo spettatore si preparava a un puntatone di quelli seri, anche perchè in studio si notavano alcuni volti della politica e del giornalismo in grado di garantire una confronto costruttivo. Ma l’illusione è svanita presto, giusto il tempo che qualcuno pronunciasse il nome di Silvio Berlusconi, ormai diventato ago della bilancia ideologica di qualsiasi dibattito, soprattutto televisivo.

Così la discussione, nel suo evolversi, si è spostata  direttamente sul piano politico: maggioranza rinfaccia ad opposizione, e viceversa. A quel punto Ilaria D’Amico ha cercato invano di riprendere le redini del confronto, sovrastata dagli interventi strillati di alcuni ospiti. La scena si è ripetuta più volte ma la conduttrice, in evidente difficoltà, non è riuscita a gestire le esuberanze dello studio. “Uno alla volta, vi prego“, “scusate, non è questo l’argomento” e ancora “senatore Gasparri la devo interrompere!“… Niente da fare, la D’Amico sembrava una supplente alle prime armi in una classe indisciplinata.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


6
ottobre

EXIT: ILARIA D’AMICO TORNA SU LA7 CON LA RUSSA, DI PIETRO E LOMBARDO

Ilaria D'Amico torna questa sera su La7 con EXIT

Non si (soprav)vive di solo Mentana. La7 questa sera alle 21.10 schiera l’ultimo dei fiori all’occhiello mancante all’appello: EXIT. La settima edizione del programma condotto da Ilaria D’Amico e prodotto da Magnolia torna cavalcando l’onda della crisi di Governo, vera manna dal cielo per i talk show. A dibattere sulle incerte sorti politiche del nostro paese saranno, durante la prima puntata, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il leader dell’Idv Antonio Di Pietro e il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo.

La D’Amico, come la vicina di studio Daria Bignardi, strizza l’occhio al popolo della rete e proporrà aggiornamenti in tempo reale su Facebook e Twitter delle principali affermazioni dei protagonisti della serata. I telespettatori sono invitati a interagire attraverso i due social network e sul blog dedicato alla trasmissione, a ulteriore conferma dell’atteggiamento ‘digitale’ del canale di Telecom Italia Media.

La strategia è chiara: sfidare Rai e Mediaset rivolgendosi a un target, quello degli utenti che si dividono fra tv e web, specifico e presentando un’offerta altrettanto trasversale. L’attività virtuale del programma proseguirà anche dopo la conclusione dello stesso.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,





1
settembre

SKY SPORT E LE NUOVE DISCUTIBILI ESCLUSIVE: TANTO RUMORE PER NULLA!

Gabi Mudingayi, Spogliatorio Bologna

Una raggiante (e bellissima) Ilaria D’Amico annunciava negli spot che precedevano l’inizio del campionato “Solo su Sky, la Serie A è all access”. D’altronde, le novità presentate sembravano davvero succulente: oltre ad un maggior numero di telecamere, Sky Sport poteva fregiarsi di due servizi esclusivi: l’intervista ad un calciatore durante l’intervallo della partita e, sopratutto, le riprese negli spogliatoi prima dell’inizio della gara. L’attesa era dunque tutta per vedere se e come il team di Murdoch fosse in grado di valorizzare queste esclusive.

A dire la verità c’è tanto da migliorare: se infatti non si può chiedere ad un calciatore, appena terminato il primo tempo di una partita, di lasciarsi andare a dichiarazioni ad effetto (nessun calciatore lo è mai, figurarsi in questa circostanza) fa un po di tenerezza vedere il buon Angelo Mangiante sentirsi rispondere a caldo da De Rossi “Il Cesena è una bella squadra. Il mio tiro? Peccato era un po centrale”. Non esattamente lo scoop della vita!

La delusione aumenta ancora quando si vede come  il secondo “pezzo forte” del menù targato Sky: le telecamere negli spogliatoi. Qualcuno aveva parlato di “irruzione in sacrestia”, qualcun’altro di “Grande Fratello nel calcio”: ebbene, dov’è lo scoop, dov’è che viene appagata la curiosità dell’abbonato quando si vede palesemente che i giocatori si ammutoliscono quando si accorgono di essere ripresi?


25
agosto

SERIE A 2010/11 SU SKY SPORT TRA IMPORTANTI NOVITA’ E L’ASSENZA PESANTE DI GENE GNOCCHI

Cristian Panucci e Ilaria D'Amico, Sky Sport

Si è levato il sipario sul nuovo palinsesto di Sky Sport 1 che accompagnerà gli appassionati, domenica dopo domenica, per tutto il campionato, in quella che si può definire una overdose di pallone. Sky Sport, d’altronde, ha il dovere di valorizzare al massimo le proprie esclusive – telecamere negli spogliatoi, totalità dei 380 match in HD, interviste nell’intervallo –  e propone un menù domenicale rinnovato rispetto agli anni precedenti.

Si parte alle 11:30 con il bravissimo Giorgio Porrà, mattatore di pre e post partita della gara delle 12:30, che passerà la linea alle 15 all’ironico Alessandro Bonan. Quest’ultimo sarà al timone della novità “Sky in campo”, nel quale insieme ad alcuni ospiti (tra cui il nuovo acquisto Cristian Panucci e il ritorno di Billy Costacurta) e con l’ausilio delle immagini esclusive, da quel luogo inviolato che erano gli spogliatoi, analizzerà il pomeriggio calcistico.  I fan di Ilaria D’Amico non si allarmino: la signora della domenica calcistica posticipa la sua discesa in campo alle 17, occupandosi con la consolidata squadra di “Sky Calcio Show” di interviste, commenti e highligts delle partite appena terminate nella prima parte del programma.

Alle 20 Ilaria raddoppia, curando, nella seconda parte di Sky Calcio Show, gli approfondimenti legati al posticipo delle 20:45 per un totale di 12 ore di trasmissione (quasi) no stop. Per quanto riguarda i costi se da un lato gli affamati di calcio potranno contare su un servizio quantitativamente e qualitativamente appetibile, dall’altro il prezzo da pagare sembra altino, se si pensa che i 29 € mensili per il pacchetto Calcio, che comprende l’intera serie A, diventano 47 € aggiungendo il pacchetto Sport che consente di vedere la Champions League. Non solo i costi, un altro neo dell’offerta Sky è l’assenza di uno dei suoi programmi chiave.


16
aprile

EXIT TORNA SU LA7. LA NEOMAMMA ILARIA D’AMICO RIPARTE DALLE INCHIESTE.

Ilaria D'AmicoAvanti con le inchieste, arma a doppio taglio dell’informazione in tv. Sulla scia dei decàni del genere, Riccardo Iacona e Milena Gabanelli, si inserisce anche Ilaria D’Amico con il suo “Exit”, da questa sera in prima serata su La7. Ci prova anche lei. Un ritorno che ha la pretesa di avvenire in grande stile, con otto puntate monografiche che saranno impostate, appunto, sull’inchiesta. Un genere che attira pubblico ma che richiede anche un alto tasso di professionalità perché sia svolto come Dio comanda. La prima puntata sarà dedicata alla TAV, la nuova linea ferroviaria che dovrà collegare Torino a Lione, passando sotto le Alpi. Attualità scottante, insomma.   

Parliamo di un’opera strategica, più costosa del faraonico ponte sullo stretto di Messina, e per questo determinante per il futuro del nostro Paese. Il programma di La7 ha inviato il giornalista Alessandro Sortino in Val di Susa, là dove materialmente dovranno passare i treni ad alta velocità che collegheranno l’Italia commerciale al resto d’Europa. In quelle zone si è concentrata la protesta del popolo No Tav, che si oppone da tempo alla grande opera con manifestazioni, atti dimostrativi e scontri con la polizia. Sortino ha ascoltato e raccolto le loro motivazioni, accanto a quelle dei cittadini che invece vedono la nuova linea ferroviaria come l’unico modo per avviare un processo di ripresa economica, con la speranza che questa possa compensare la fuga delle aziende manufatturiere dal territorio. Due fronti che si scambiano accuse pesanti e che non vogliono indietreggiare di un solo passo dalle loro posizioni.

Muovendo da questo dato d’attualità, la trasmissione arriverà a parlare degli inevitabili risvolti politici della vicenda. Infatti ci sono state le elezioni regionali con la vittoria, in Piemonte, del leghista Roberto Cota e l’irruzione sulla scena del movimento di Beppe Grillo, inaspettato outsider rubavoti. Ilaria D’Amico, dallo studio di La7, avrà il compito di mettere assieme tutti questi tasselli, cercando il contatto diretto con i telespettatori.    

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,