Gli Anni Spezzati – Il Commissario



12
gennaio

GLI ANNI SPEZZATI – IL COMMISSARIO: POLEMICHE E ACCUSE DI REVISIONISMO STORICO PER LA MINISERIE CON EMILIO SOLFRIZZI

Gli Anni Spezzati - Il Commissario

Revisionismo storico, appiattimento dei personaggi, sviste nella ricostruzione degli ambienti. Queste sono solo alcune delle critiche piovute su Gli Anni Spezzati – Il Commissario, prima ‘atto’ della trilogia incentrata sugli anni 70, diretta da Graziano Diana, in onda su Rai 1. Come buona parte delle fiction dal taglio biografico, anche la miniserie con protagonista Emilio Solfrizzi nei panni del Commissario Calabresi si è dovuta scontrare con il ricordo di chi quel periodo l’ha vissuto in prima linea, di chi quegli anni li ha studiati e analizzati a fondo, e di chi ha conosciuto di persona Luigi Calabresi. Particolarmente critico, Mauro Decortes, portavoce del circolo anarchico Ponte della Ghisolfa che, come riportato da La Repubblica, ha dichiarato:

“Si difenderanno dicendo che una fiction è un’opera di fantasia, ma allora non dovevano chiamare il commissario col nome di Calabresi e non dovevano ambientarla a Milano ma in una città di fantasia. Hanno fatto un’operazione orribile che ci ha ferito. Il bar degli anarchici a Milano non è mai esistito. Ma l’operazione è sottile: lo spettatore ha l’impressione di entrare in un bar di malviventi. Se alla fine si fa capire che non hanno messo la bomba, restano lo stesso delinquenti e drogati”.

Altrettanto critico Guido Crainz, docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo che, sempre sulle pagine de La Repubblica, boccia la serie:

“Nel momento in cui scompare il clima dell’autunno caldo, quello che accade dopo resta incomprensibile. Questo per me è l’aspetto centrale. Non se ne fa cenno e risulta incomprensibile, nella seconda puntata, l’emergere della pista nera. All’inizio del racconto non si spiega mai che la stragrande parte degli atti violenti sono fascisti: penso alle bombe dell’aprile e dell’agosto ‘69. La responsabilità principale è far scomparire le offensive di quei mesi, ignorare la pista nera, che era battibile da subito”.

Pur criticando gli autori, rei di non essere riusciti a restituire l’immagine autentica dell’Italia di quegli anni, Crainz salva alcuni punti della fiction.




7
gennaio

GLI ANNI SPEZZATI – IL COMMISSARIO: ANTICIPAZIONI SECONDA PUNTATA DELL’8 GENNAIO 2014

Gli Anni Spezzati - Il Commissario

Si avvia alla conclusione in questi minuti su Rai1 la prima parte de Gli anni Spezzati – Il Commissario, la miniserie con protagonista Emilio Solfrizzi nei panni del Commissario Luigi Calabresi. Intervistato dall’Ansa, l’attore ha posto l’accento sul’importanza di un fiction incentrata sulla recente storia del nostro Paese, spesso sconosciuta ai più giovani.

“La storia recente in Italia per qualche strano motivo le nuove generazioni la conoscono in generale molto poco, ma questa è una pagina che sembra non conoscano affatto e allora credo sia importante provare a non dimenticare, anche attraverso un film tv”.

Il progetto che vede dietro la macchina da presa Graziano Diana, proseguirà nelle prossime settimane con la miniserie Gli Anni Spezzati – Il Giudice, con protagonista Alessandro Preziosi nel ruolo del Giudice Mario Sossi (in onda il 14 e 15 gennaio), e Gli Anni Spezzati – L’Ingegnere, con Alessio Boni nel ruolo di un immaginario ingegnere della Fiat che vive il dramma delle lotte sindacali tra operai e colletti bianchi (in onda il 27 e 28 gennaio). Di seguito le anticipazioni della seconda puntata de Il Commissario, in onda domani sera, mercoledì 8 gennaio, su Rai1 alle 21.10.

Gli Anni Spezzati – Il Commissario – Trama seconda puntata – 8 gennaio 2014

Calabresi viene sollevato dalle indagini su Piazza Fontana, ma il commissario continua a seguire alcune piste investigative che lo portano a una scoperta cruciale: il traffico di gelignite, l’esplosivo utilizzato per la strage, parte da Monaco di Baviera per poi condurre in Veneto, al nucleo di Ordine nuovo, una formazione di estrema destra, e infine a Milano. L’ipotesi che viene formulata da Calabresi e dai suoi collaboratori è che gruppi neofascisti abbiano causato la strage per aumentare la tensione nel Paese e favorire un colpo di stato. Quando Calabresi passa l’informazione ad Allegra, questo si limita a ribadirgli stizzito che le indagini non sono più di sua competenza.

Gli Anni Spezzati – Il Commissario – Foto


7
gennaio

GLI ANNI SPEZZATI – IL COMMISSARIO: CON EMILIO SOLFRIZZI RIVIVE LA FIGURA DI LUIGI CALABRESI

Gli Anni Spezzati - Il Commissario

Prende il via questa sera – 7 gennaio 2014 – in prima serata su Rai1 Gli Anni Spezzati, una trilogia di miniserie in due puntate nelle quali si racconteranno gli anni 70, i cosiddetti anni di piombo, attraverso gli occhi di tre uomini liberi, e spesso lasciati soli, che lottarono contro la violenza, l’intolleranza, il terrorismo e l’odio che caratterizzarono l’intero decennio. Il progetto che vede Graziano Diana dietro la macchina da presa, nonché autore di soggetto e sceneggiatura insieme a Stefano Marcocci e Domenico Tommasetti, è prodotto dalla Albatross per RaiFiction, e si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi del nuovo anno televisivo.

Si parte questa sera e domani con Gli Anni Spezzati – Il Commissario, miniserie che racconterà la vita del Commissario Luigi Calabresi, prima vittima designata di quegli anni difficili. Anni in cui l’Italia si trovò costretta a convivere con la strategia della tensione e il pericolo di un colpo di stato. Emilio Solfrizzi darà il volto al Commissario Calabresi, mentre Emanuele Bosi vestirà i panni di una giovane recluta di nome Claudio. Nel cast anche Paolo Calabresi, nel ruolo dell’anarchico Giuseppe Pinelli, e Luisa Ranieri in quelli della moglie del Commissario, Gemma Capra.

Gli Anni Spezzati – Il Commissario – Trama

Milano, 1969. Claudio Boccia, giovane militare di leva romano, entra nella squadra del commissario dell’Ufficio politico, Luigi Calabresi, che indaga sul terrorismo. Calabresi manda Claudio sotto copertura in un locale notturno frequentato da anarchici e gestito da un informatore, Jurgen. Al locale Claudio conosce Jenny, una giovane musicista di temperamento, tra i due nasce ben presto un flirt. Le indagini di Calabresi conducono alla cattura di due anarchici, autori degli attentati della primavera del 69’. Ma il clima nel Paese è ormai incandescente: durante una manifestazione per il caro affitti perde la vita un giovane poliziotto, Annarumma, che divideva il proprio appartamento con Claudio.

Gli Anni Spezzati – Il Commissario – Foto