Gianmarco Tognazzi



4
maggio

Gianmarco Tognazzi a DM: «A Chopped vedrete gli chef in difficoltà. Con mio padre Ugo mangiai l’ippopotamo alla pizzaiola» – Video

Gianmarco Tognazzi

Chopped: letteralmente, “tagliato fuori”. La versione italiana del talent show culinario di Food Network sarà condotta da Gianmarco Tognazzi. A luglio, l’attore romano e figlio d’arte sarà alla guida della cooking competition che vedrà quattro chef professionisti sfidarsi con ingredienti improbabili e di difficile combinazione. Una giuria composta da Philippe Leveillé, Rosanna Marziale e Misha Sukyas deciderà chi premiare e chi far fuori. “Ci sarà una grande pressione, ma anche divertimento” ha assicurato Tognazzi in questa chiacchierata.




3
maggio

Food Network punta allo 0,5% con Roberta Capua e Gianmarco Tognazzi

FoodNetwork, Gianmarco e i giudici di Chopped Italia

Food Network accende i fornelli anche in Italia. Dall’8 maggio prossimo, il canale di Scripps Networks International aprirà le cucine al numero 33 del digitale terrestre con un palinsesto fatto di format originali locali e di show internazionali. Food Entertainment, Cooking competition, Food Lifestyle e Food Travel: gli ingredienti cardine della programmazione sono serviti. A presentarli stamane a Milano è stato Phillip Luff, Amministratore delegato Uk & Emea di Scripps Networks.


27
ottobre

I MISTERI DI LAURA: TUTTI I PERSONAGGI

Daniele Pecci

Indimenticata psicologa e compagna dell’Ispettore Ardenzi (Giorgio Tirabassi) nelle prime due fortunatissime stagioni di Distretto di Polizia, spiritosa e ‘agitata’ caporedattrice della rivista Tu Donna in Tutti pazzi per amore, figlia di Enzo Tortora nella contestata biografia Rai, Dolly nella miniserie Anna Karenina, e recentemente dottoressa burbera ma dal cuore d’oro in Braccialetti Rossi. La lunga carriera televisiva di Carlotta Natoli è stata ricca di successi, ma allo stesso tempo di tanti ruoli da coprotagonista.





8
aprile

SQUADRA ANTIMAFIA 3 – PALERMO OGGI: DA QUESTA SERA SU CANALE 5, IL VICEQUESTORE CLAUDIA MARES TORNA SULLE TRACCE DI ROSY ABATE

Squadra Antimafia 3

Non solo Ris Roma – Delitti imperfetti, da questa sera sugli schermi di Canale 5, a garantire colpi di scena e momenti di alta tensione, arrivano le nuove vicende di Squadra Antimafia – Palermo oggi. Dieci appuntamenti in prima tv per la serie prodotta da Taodue, che forte dei successi ottenuti in passato, è giunta alla sua terza stagione. La fiction vede ancora una volta protagoniste le attrici Simona Cavallari e Giulia Michelini, rispettivamente Claudia Mares e Rosy Abate. Due donne forti e determinate, agli antipodi della giustizia.

Claudia è Vicequestore e capo della squadra Antimafia di Palermo ed ha fatto della giustizia la vocazione della sua vita, Rosy, soprannominata la Regina di Palermo, è un boss criminale, impegnata da sempre nella sua personale scalata ai vertici di Cosa Nostra. Due donne legate un tempo da un’amicizia, in seguito inevitabilmente finita per via delle scelte di vita fatte. Insieme al Vicequestore Mares, ritroviamo la squadra composta da Sandro Pietrangeli (Giordano De Plano) detto Pietra, un ispettore dai modi spicci e dalla grande esperienza sul campo; Luca Serino (Francesco Mandelli), soprannominato il Ragioniere, da due anni nella Squadra Antimafia grazie alle sue capacità nel capire i flussi di denaro sporco della criminalità organizzata e Fiamma Rigosi (Alice Palazzi), figlia di un giornalista ucciso dalla mafia, esperta d’informatica e di sorveglianza elettronica.

In questa nuova stagione, la fiction diretta da Beniamino Catena vedrà l’ingresso nel cast di alcune new entry come Gianmarco Tognazzi, che vestirà i panni del Magistrato Antonucci, pubblico ministero del processo contro Rosy Abate e titolare di numerose indagini sull’ecomafia. Inflessibile nel suo lavoro quanto sensibile al fascino di Claudia. Nel cast arriva anche Marco Bocci ovvero Domenico Calcaterra, vicequestore che ha sostituito la Mares durante un periodo di sospensione ed ora è costretto a lavorare al suo fianco. Altro arrivo, quello di Giuseppe Zeno nei panni di Vito Portanova, spietato capo di un clan camorristico che ha perso la guerra con i Casalesi e che per questo si allea con Rosy Abate. Rivedremo, poi, Fabrizio Corona mentre nei panni di un boss mafioso farà il suo ingresso nel cast Totò Schillaci.


26
aprile

DAVID COPPERFIELD: DALLA PENNA DI DICKENS AGLI SCHERMI DI RAIUNO

David Copperfield - Giorgio PasottiUno dei capolavori della letteratura internazionale, un classico, intramontabile per definizione, David Copperfield, rivive sugli schermi di Raiuno questa sera, domenica 26, e domani, lunedì 27 aprile.

“Come molti appassionati genitori custodisco nel profondo del mio cuore un figlio prediletto. Il suo nome è David Copperfield”. Così scriveva più di un secolo fa Charles Dickens, autore di questo romanzo, a tratti fortemente autobiografico, un’opera che ci offre un crudo spaccato della società londinese di fine Ottocento. In un’epoca in cui progresso tecnologico e progresso sociale sembrano non procedere alla stessa velocità, ci troviamo immersi in un mondo dominato ancora da rapporti sociali arcaici e profondamente iniqui che hanno nel lavoro femminile e in quello minorile le loro più evidenti e riprovevoli manifestazioni. Ma questa è anche, e soprattutto, l’avvincente parabola di un uomo “faber fortunae suae”, di un caparbio giovane che, dopo un lungo e faticoso cammino costellato da angherie e sofferenze, potendo contare solo sulle proprie forze, ce la fa. Un vinto, insomma, che diventa vincitore, un proletario che, impegnandosi in una proibitiva scalata sociale, raggiunge l’ambita meta della middle-class.

Prodotto da Rai Fiction e Angelo Rizzoli, David Copperfield, diretto da Ambrogio Lo Giudice, assume su di sé l’oneroso compito di bissare la fortunata trasposizione televisiva che, con protagonista Giancarlo Giannini, nel 1965, ottenne un ascolto di 15 milioni di spettatori divenendo un vero e proprio cult. L’odierno David Copperfield è una produzione imponente che ha richiesto 8 settimane di lavorazione tra l’Italia e la gelida Repubblica Ceca, oltre che l’impiego di 1000 comparse, 60 attori in scena, 500 costumi e 60 carrozze.





24
febbraio

GRADITI RITORNI E PIACEVOLI SORPRESE: TUTTE LE NOVITA’ DELLA FICTION RAI DI PRIMAVERA

Rai Fiction, primaveraAdattamenti letterari, lunga serialità, piacevoli ritorni e qualche sorpresa accompagnata da grandi nomi del cinema italiano: sono questi gli ingredienti della fiction che i canali Rai propongono per la prossima primavera, all’insegna di una pluralità tematica che mira ad accontentare un pubblico sempre più vasto.

Un genere, questo della fiction, che ha visto un Del Noce sempre più attento ai gusti del pubblico, consapevole di quanto sia importante proporre prodotti di qualità che siano vicini ai gusti dei telespettatori. Nello scorso dicembre, il direttore di Rai Fiction aveva dichiarato – “La Fiction è un genere costoso, e i soldi devono essere spesi bene. Meno costume e più serialità, bisogna essere più vicini ad oggi, più moderni“.

E proprio il 2008 è stato un anno piuttosto fortunato su questo versante. Con ben centosessanta serate di fiction in prima visione, la Rai si è resa protagonista della top ten delle fiction di maggior ascolto con ben nove titoli su dieci, sfruttando gli ambiti narrativi e i linguaggi più disparati per raccontare quelle storie che hanno appassionato milioni di telespettatori.

Dopo il salto scopri tutte le fiction della primavera rai 2009:


12
gennaio

IL BENE E IL MALE: DA STASERA SU RAIUNO, LA FICTION DAL RISVOLTO ETICO

Il Bene e il Male - Bianca Guaccero @ Davide Maggio .it

Non di soli reality e talent show vivrà da stasera il palinsesto tv del primo giorno della settimana. Se siete fra coloro i quali sono stati catturati, e magari spaventati, dalla massiccia attenzione mediatica prestata alla partenza di X Factor e Grande Fratello, sappiate che per voi c’è un’alternativa tutta nuova made in Rai. Debutta infatti stasera alle 21:10 su RaiUno la fiction Il Bene e il Male, inaugurando un appuntamento crime che farà felici molti appassionati del genere.

Gli internauti più incalliti si saranno certamente accorti di quanto la Rai abbia puntato sulla rete per pubblicizzare questo prodotto. Per lanciare Il Bene e il Male infatti, è stata messa in piedi una macchina pubblicitaria delle più moderne, che puntando ad affascinare il pubblico giovane di esperti navigatori, ha messo in campo, oltre ad un sito internet molto aggiornato, anche i maggiori social network, da youtube a myspace passando per facebook.

Attraverso l’interazione con i protagonisti della fiction, parte degli utenti di queste community ha già avuto modo di visionare filmati di backstage e confrontarsi con una trama che è più complessa di quello che sembra. Come dichiarato dal direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, l’idea di portare anticipatamente la serie sul web è nata dall’esigenza di ringiovanire l’immagine della prima rete Rai, puntando su un target d’età leggermente più basso.


30
ottobre

LA GRANDE AVVENTURA (6^ PUNTATA) : STAGIONE 87/88, I DEBUTTI DI BAUDO E BONACCORTI

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Riprendiamo la Grande Avventura proseguendo il nostro cammino con la Stagione 1987/1988.

La stagione oggetto di questa puntata oltre a rappresentare l’anno in cui si metteranno in moto i ”protagonisti del grande esodo” (cfr. puntata precedente) vuol essere anche l’anno della rivincita.

A causa il debutto dell’Auditel e dei primi risultati non proprio esaltanti, viene studiato un nuovo piano d’azione.

Canale5 non confermerà nemmeno uno dei programmi che l’avevano portata al successo nelle stagioni precedenti.

Una delle prime scelte creò anche notevoli turbolenze e malumori all’interno dell’azienda. 

A scatenare le ire di alcuni pilastri di Fininvest fu la nomina di Pippo Baudo a direttore artistico dalla quale presero subito le distanze Mike Bongiorno, Ricci e Corrado che non gradivano l’ingerenza del presentatore di Militello all’interno dei loro programmi.

Fu per questo che Silvio Berlusconi riconobbe ai personaggi in questione piena autonomia.

Mike ottenne due cose in più : la vicepresidenza di Fininvest (in realtà più immaginaria che reale) e un notevole investimento per il suo giovedi sera.

Fu in questa stagione che debuttò il quiz più costoso della storia della nostra tv. Un quiz che incrementerà ancora di più la “dose” di spettacolo e si avvarrà di un titolo che rimarcherà in maniera forte l’appartenenza di Mike a Canale5, la SUA tv.

Fu su questi presupposti che il 1° ottobre 1987 fa il suo esordio TeleMike

Per l’occasione vengono utilizzati, per la prima volta in un quiz di Mike, due studi adiacenti : il 6 e il 7 di Cologno Monzese, divisi da una parete elettronica che ricompariva quando gli studi dovevano essere divisi per altri programmi.

Per Voi la sigla di TeleMike e i primi minuti della primissima puntata.

Per guardare il video, leggere il resto del post e scoprire le altre videochicche